
{"id":49916,"date":"2018-06-22T15:40:50","date_gmt":"2018-06-22T14:40:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49916"},"modified":"2018-06-22T15:41:37","modified_gmt":"2018-06-22T14:41:37","slug":"salario-minimo-per-i-rider-come-potrebbe-funzionare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49916","title":{"rendered":"SALARIO MINIMO PER I RIDER: COME POTREBBE FUNZIONARE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Per tutelare di pi\u00f9 i ciclo-fattorini si discute dell&#8217;introduzione di uno standard retributivo; ma non rientrando questa categoria nel lavoro subordinato tradizionale, occorre una buona dose di inventiva (e attenzione alle esperienze disponibili) perch\u00e9 la cosa possa funzionare<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo <strong>di <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/53731\/salario-minimo-per-i-rider-serve-laiuto-delle-piattaforme-digitali\/#autore\">Andrea Garnero<\/a><\/strong> pubblicato su<\/em> <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/53731\/salario-minimo-per-i-rider-serve-laiuto-delle-piattaforme-digitali\/\">lavoce.info<\/a> <em>il 22 giugno 2018 &#8211; In argomento v. anche la mia intervista a <\/em>La Stampa <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49709\">Su voucher e riders due logiche contraddittorie<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_49890\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49890\" class=\"size-medium wp-image-49890\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ciclofattorina-Foodora-300x225.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ciclofattorina-Foodora-300x225.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ciclofattorina-Foodora-150x113.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ciclofattorina-Foodora-768x576.png 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ciclofattorina-Foodora.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-49890\" class=\"wp-caption-text\">Una ciclofattorina di Foodora in piazza Gae Aulenti a Milano<\/p><\/div>\n<p>Tra le proposte in discussione sul tavolo dell\u2019economia delle piattaforme c\u2019\u00e8 anche il salario minimo per i rider. Mentre un minimo legale per i lavoratori dipendenti sarebbe relativamente facile da introdurre per legge (anche se <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/50575\/paura-del-salario-minimo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rimangono numerose questioni aperte<\/a>, tra cui le differenze di sviluppo tra Nord e Sud del paese), un salario minimo per i rider richiede un\u2019inventiva maggiore dato che buona parte, se non la maggiore, dei fattorini non ha un contratto di lavoro dipendente ed \u00e8 pagato a consegna.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 bisogno innanzitutto di pi\u00f9 informazioni<\/strong><\/p>\n<p>Al momento non si pu\u00f2 nemmeno dire con certezza se serva davvero un intervento del legislatore. Secondo <a href=\"https:\/\/www.eurofound.europa.eu\/publications\/report\/2018\/employment-and-working-conditions-of-selected-types-of-platform-work?_cldee=YWxvaXNpLmFudG9uaW9AcGhkLnVuaWJvY2NvbmkuaXQ%3d&amp;recipientid=contact-abd8259bdd38e811946000505682489a-c92614e5a9c24b00ad6497b209c0c0c3&amp;esid=74bf4992-f464-e811-9460-00505682489a&amp;urlid=4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u2019inchiesta di Eurofound<\/a> in corso di pubblicazione, la paga bassa \u00e8 in cima alle lamentele dei lavoratori. Si tratta di un mestiere certamente faticoso, ma il salario \u00e8 davvero pi\u00f9 basso di quello previsto da un contratto collettivo? Al momento \u00e8 difficile avere dati chiari perch\u00e9 in molti casi si tratta di un secondo lavoro e spesso pagato a consegna per cui la comparazione con i minimi orari risulta complicata. Tuttavia, <a href=\"https:\/\/www.leoniblog.it\/2018\/06\/13\/osservatorio-economia-digitale-il-salario-dei-riders-come-variabile-indipendente-la-lezione-di-lama-a-milena-gabanelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come gi\u00e0 scritto da Carlo Stagnaro<\/a>, i dati presentati in un recente articolo sul Corriere della Sera a prima vista non sembrano lontani da quelli previsti dal contratto collettivo di riferimento. Inoltre, una <a href=\"http:\/\/www.frdb.org\/be\/file\/_scheda\/files\/01_Stephen_Machin.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">recente inchiesta della Fondazione Rodolfo De Benedetti<\/a> (Frdb) calcola il salario orario mediano tra i 7 e i 10 euro. In assenza della distribuzione completa al momento non \u00e8 possibile capire se il 50 per cento dei lavoratori sotto quelle cifre riceva un salario molto o solo marginalmente inferiore.<\/p>\n<p>Come prima cosa, quindi, servirebbero innanzitutto informazioni pi\u00f9 dettagliate. Le possono fornire l\u2019Istat o ricerche indipendenti tipo quelle della Frdb. Oppure le piattaforme stesse potrebbero vedere un <em>business case<\/em>, e non solo di conoscenza generale, nel consentire l\u2019accesso ai propri dati a ricercatori indipendenti per avere un quadro pi\u00f9 completo (si vedano per esempio le <a href=\"http:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/10.1177\/0019793917717222\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricerche di Alan Krueger<\/a> sugli autisti Uber negli Stati Uniti) ed evitare che siano fatti interventi legislativi con informazioni molto parziali.<\/p>\n<p>Se risultasse necessario introdurre un minimo salariale per i fattorini, si potrebbe ottenere attraverso un minimo nazionale o anche semplicemente via contratto collettivo, anche se pagati a consegna, come ipotizzato in un <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=46512\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">disegno di legge di Pietro Ichino<\/a> nella scorsa legislatura. Il <a href=\"https:\/\/www.inps.it\/nuovoportaleinps\/default.aspx?itemdir=51100\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contratto di prestazione occasionale<\/a>, per esempio, prevede gi\u00e0 un minimo legale di 9 euro all\u2019ora pi\u00f9 3 di contributi (ben al di sopra dei minimi di buona parte dei contratti collettivi).<\/p>\n<p><strong>L\u2019esempio inglese<\/strong><\/p>\n<p>Un modello interessante \u00e8 quello della <em>Low pay commission<\/em> britannica in cui siedono sindacati, datori di lavoro ed esperti e che fornisce indicazioni chiare sul <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/minimum-wage-different-types-work\/paid-per-task-or-piece-of-work-done\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">calcolo del minimo per chi<\/a> \u00e8 pagato a pezzo: si parte dal numero medio di pezzi prodotti o di consegne fatte in un\u2019ora, lo si divide per 1,2 per evitare di svantaggiare i nuovi arrivati pi\u00f9 lenti e infine si usa quel numero per dividere il salario minimo orario e ottenere il minimo a pezzo o consegna. Un esempio: se il minimo contrattuale nel settore della logistica \u00e8 di circa 7 euro netti all\u2019ora e in media i fattorini fanno una consegna e mezza all\u2019ora (40 minuti per consegna), il minimo sarebbe di 7\/(1,5\/1,2)=5,6 euro a consegna. Anche in questo caso, in assenza di dati oggettivi sui tempi di consegna al momento si possono fare solo stime grossolane.<\/p>\n<p>Una volta definito il metodo per il calcolo del minimo, sar\u00e0 necessario decidere come remunerare il tempo in cui un lavoratore non \u00e8 in consegna ma a disposizione (nella lingua della piattaforme \u201cconnesso\u201d) e cosa fare quando una richiesta \u00e8 cancellata oppure quando \u00e8 il fattorino a rifiutare la richiesta. In questo caso, <a href=\"https:\/\/www.inps.it\/nuovoportaleinps\/default.aspx?itemdir=43266\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019indennit\u00e0 di disponibilit\u00e0 nel caso del contratto di lavoro intermittente<\/a> pu\u00f2 fornire un utile modello di riferimento.<\/p>\n<p><strong>Salario minimo non solo per i dipendenti<\/strong><\/p>\n<p>Infine, la questione della forma contrattuale: un salario minimo, orario o a pezzo\/consegna, si applica solo ai lavoratori dipendenti. In parte questa \u00e8 materia per i giudici, in parte si pu\u00f2 risolvere con gli strumenti del Jobs act (Maurizio Del Conte su Repubblica del 18 giugno suggerisce di usare l\u2019articolo 2 del Decreto legislativo 81) o con <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/04\/13\/italia\/cronache\/sentenza-giusta-leggi-insufficienti-con-il-job-act-le-tutele-sono-deboli-qtnKH0vHZbLibvzQspSBmI\/premium.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quelli della riforma Fornero<\/a> (secondo Pietro Ichino), che estendeva le protezioni dei lavoratori dipendenti anche a quelli in dipendenza economica. Le piattaforme e i sindacati che volessero evitare un intervento legislativo potrebbero comunque trovare un accordo che, <em>de facto<\/em> se non <em>de iure.<\/em> copra anche i lavoratori autonomi.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019antico, ma sempre valido principio del \u201cconoscere per deliberare\u201d al momento \u00e8 difficile proporre interventi senza il coinvolgimento di piattaforme e gruppi di lavoratori che conoscono la situazione da vicino. Il governo pu\u00f2 far avanzare la discussione con un uso saggio del bastone (minaccia di intervento) e della carota (una soluzione condivisa da lavoratori e imprese), ma senza precipitarsi a far diventare tutti i rider lavoratori dipendenti per decreto con conseguenze che andrebbero ben oltre il piccolissimo settore delle societ\u00e0 di distribuzione di cibo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per tutelare di pi\u00f9 i ciclo-fattorini si discute dell&#8217;introduzione di uno standard retributivo; ma non rientrando questa categoria nel lavoro subordinato tradizionale, occorre una buona dose di inventiva (e attenzione alle esperienze disponibili) perch\u00e9 la cosa possa funzionare . Articolo di Andrea Garnero pubblicato su lavoce.info il 22 giugno 2018 &#8211; In argomento v. anche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-49916","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49916\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}