
{"id":49996,"date":"2018-07-05T15:34:02","date_gmt":"2018-07-05T14:34:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49996"},"modified":"2018-07-05T15:34:02","modified_gmt":"2018-07-05T14:34:02","slug":"racconti-intimi-e-familiari-per-parlare-al-cuore-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49996","title":{"rendered":"RACCONTI INTIMI E FAMILIARI PER PARLARE AL CUORE DI TUTTI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;Raccontare, con il pudore della sincerit\u00e0, questioni che riguardano ognuno di noi [&#8230;] fornire, proprio in tempi di smarrimento e di crisi, testimonianze dense di memorie e ricerca d&#8217;identit\u00e0&#8221;<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nRecensione a cura <strong>di Antonio Calabr\u00f2<\/strong>, nella rubrica<\/em> Libri a confronto<em>, pubblicata sul <\/em>Quotidiano Nazionale<em> (<\/em>Il Giorno<em>, <\/em>La Nazione<em>, <\/em>Il Resto del Carlino<em>) il 1\u00b0 luglio 2018 &#8211; Le altre recensioni de <\/em>La casa nella pineta <em>sono raccolte nella pagina dedicata al libro\u00a0 <\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_49263\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49263\" class=\"size-medium wp-image-49263\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-mare-dalla-pineta-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-mare-dalla-pineta-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-mare-dalla-pineta-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-mare-dalla-pineta-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-mare-dalla-pineta-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-mare-dalla-pineta.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-49263\" class=\"wp-caption-text\">Il mare della Versilia, tra le chiome dei pini e quelle dei lecci<\/p><\/div>\n<p>Scrivere di s\u00e9 e delle persone care, per raccontare, con il pudore della sincerit\u00e0, questioni che riguardano un po&#8217; tutti. E fornire, proprio in tempi di smarrimento e di crisi, testimonianze dense di memorie e ricerca d&#8217;identit\u00e0. Lo fa molto bene Pietro Ichino in &#8220;La casa nella pineta &#8211; Storia di una famiglia borghese del Novecento&#8221;, Giunti. La casa \u00e8 in Versilia, dove fin dai primi de Novecento le famiglie Pellizzi e Ichino trascorrono i mesi delle vacanze tra affetti (i cugini Pontecorvo, Sereni, Ascarelli e Sraffa-Tivoli: studiosi che segneranno la grande cultura europea), feste, discussioni d&#8217;arte e letteratura. Giochi, nell&#8217;allegro passaggio di testimone tra generazioni. E un lessico famigliare che rimanda a valori forti di solidariet\u00e0 e responsabilit\u00e0. Un incontro con don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, attento alla &#8220;Chiesa dei poveri&#8221;, nel 1959, segner\u00e0 per sempre Pietro, allora bambino: accennando al benessere della caas milanese e di quella tenuta versiliese, il sacerdote sentenzia: &#8220;Per tutto qusto ancora non sei in colpa, ma dai ventun anni, se non restituisci tutto, incomincia a essere peccato&#8221;. Nasce da qui l&#8217;idea del &#8220;dovere della restituzione&#8221;: la difesa dei lavoratori pi\u00f9 deboli da avvocato della Cgil, l&#8217;impegno politico (deputato per il Pci) e poi un solido riformismo per affrontare i problemi dell&#8217;economia e del lavoro, proponendo soluzioni che migliorino la vita, non sogni ideologici. Cultura e buona politica. Con un&#8217;idea chiara della responsabilit\u00e0 di un&#8217;<em>\u00e9lite<\/em>: lo sguardo lungo e generoso sull&#8217;interesse generale. C&#8217;\u00e8 un&#8217;altra casa in Versilia, di cui dare conto. Quella in cui si rifugia Cesare Garboli, critico di straordinaria elegante intensit\u00e0, nel maggio 1978, all&#8217;indomani dell&#8217;assassinio di Aldo Moro, per sfuggire alla cupezza romana degli &#8220;anni di piombo&#8221; e coltivare la passione per la letteratura. Ne fa un&#8217;affettuosa eppure severa rievocazione Rosetta Loy in un libro essenziale fin dal titolo, &#8220;Cesare&#8221;, Einaudi: una storia d&#8217;amore un incrocio di intelligenze, un&#8217;idea lucida sui doveri\u00a0 del mestiere di scrivere: fare emergere e tramandare bellezza e civilt\u00e0.<br \/>\nMai semplice, il ricordare, tra scarne felicit\u00e0 e dolorose inquietudini. In &#8220;L&#8217;estate del &#8217;78&#8221;, Sellerio, Roberto Alajmo, uomo di scrittura e teatro, fa i conti con la figura della madre Elena, partendo proprio dall&#8217;ultimo incontro, nel luglio vigilia di esami di maturit\u00e0. Ritratto d&#8217;una donna &#8220;che voleva afferrare il mondo, e il mondo le scappava dalle dita&#8221;, sino al volontario &#8220;destino penoso&#8221;. Disagio familiare, tra silenzi e malattie. Ma anche un gran bisogno d&#8217;amore, con il peso dell&#8217;essere figlio (guardare la madre per ritrovarsi in lei) e della responsabilit\u00e0 dell&#8217;essere padre, d&#8217;un piccolo Arturo cui alleviare, per come si pu\u00f2, la scommessa incerta dell&#8217;equilibrio nel diventare adulto. Emozioni forti. E una piccola dose d&#8217;ironia, in sapiente mescolanza.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Raccontare, con il pudore della sincerit\u00e0, questioni che riguardano ognuno di noi [&#8230;] fornire, proprio in tempi di smarrimento e di crisi, testimonianze dense di memorie e ricerca d&#8217;identit\u00e0&#8221; . Recensione a cura di Antonio Calabr\u00f2, nella rubrica Libri a confronto, pubblicata sul Quotidiano Nazionale (Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino) il 1\u00b0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-49996","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49996"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49996\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}