
{"id":50412,"date":"2018-09-11T17:15:53","date_gmt":"2018-09-11T16:15:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=50412"},"modified":"2018-09-11T17:15:53","modified_gmt":"2018-09-11T16:15:53","slug":"nove-buoni-motivi-per-non-chiudere-i-negozi-di-domenica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=50412","title":{"rendered":"NOVE BUONI MOTIVI PER NON CHIUDERE I NEGOZI DI DOMENICA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Sono molte le ragioni che sconsigliano una limitazione rigida del lavoro domenicale nel commercio: lo strumento principe per regolare materie come questa \u00e8 l\u2019autonomia collettiva e individuale &#8211; Comunque il contratto aziendale pu\u00f2 derogare alla legge<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<br \/>\n<\/span><em>Articolo pubblicato su<\/em> lavoce.info <em>l&#8217;11 settembre 2018 &#8211; In argomento v. anche, su questo sito, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26967\">Lavoro domenicale: libert\u00e0 per i figli di Dio<\/a><em>; inoltre il capitolo IV del mio <\/em>Il lavoro e il mercato<em> (1996):<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34922\">Il mercato del tempo di lavoro<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-43282\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/lavoce.info_.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"191\" \/>Il valore del tempo libero pu\u00f2 variare, e molto, a seconda della sua collocazione nell\u2019arco della giornata, della settimana o dell\u2019anno. Essere liberi dal lavoro di domenica \u2013 per esempio \u2013 significa godere del riposo settimanale nel giorno in cui anche la maggioranza degli altri individui ne godono, quindi poter fare una gita con i propri familiari o amici, poter andare alla partita, o comunque potersi incontrare pi\u00f9 facilmente con coloro con cui si intrattengono rapporti diversi da quelli di lavoro. \u00c8 giusto che l\u2019ordinamento statuale si faccia carico di questo interesse diffuso.<\/p>\n<p>Bene, dunque, un divieto secco o una limitazione rigida del lavoro domenicale nel settore del commercio, come preannunciato dal ministro del Lavoro Di Maio? No. Per almeno nove motivi.<\/p>\n<p><strong>Primo<\/strong>: per consentire alla maggioranza che non lavora la domenica di godere appieno di questa giornata \u00e8 indispensabile che ci sia qualcun altro che di domenica lavora nei trasporti, nella ristorazione, nella distribuzione dei beni di uso e consumo quotidiano, nei settori dello spettacolo e dell\u2019intrattenimento, nei servizi turistici; oltre che, come sempre e come \u00e8 ovvio, nei servizi medici, di ordine pubblico, elettricit\u00e0, gas, acqua, ecc.<\/p>\n<p><strong>Secondo<\/strong>: nessuno sarebbe in grado di spiegare perch\u00e9 debba essere vietato o limitato per legge il lavoro nel settore della distribuzione dei beni al consumo e non in quello dei trasporti, della ristorazione, o degli spettacoli. E le differenze di trattamento non ragionevolmente spiegabili sono vietate dalla nostra Costituzione.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-50413\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Centro-commerciale.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Centro-commerciale.jpg 297w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Centro-commerciale-150x85.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/>\u00a0 Terzo<\/strong>: l\u2019Italia \u00e8 un Paese a forte vocazione turistica; su tutto il suo territorio affluiscono ogni anno molte decine di milioni di stranieri; e il turismo ha notoriamente nel fine settimana il suo momento di punta. Vietare o limitare la vendita dei beni di consumo la domenica sarebbe un autogol proprio in un settore di importanza cruciale per l\u2019economia del Paese.<\/p>\n<p><strong>Quarto<\/strong>: poich\u00e9 l\u2019Italia non attira turisti soltanto a Roma Firenze e Venezia, ma in ogni sua parte, sarebbe impossibile giustificare che \u2013 come proposto da uno dei partiti che compongono la maggioranza \u2013 solo alcune citt\u00e0 e non altre siano esentate dalla limitazione del commercio domenicale.<\/p>\n<p><strong>Quinto<\/strong>: tutti sanno che nel fine settimana gli esercizi commerciali vendono normalmente il doppio o il triplo di quel che vendono negli altri giorni e che l\u2019apertura nel fine settimana fa aumentare l\u2019occupazione nel settore della distribuzione. Ogni limitazione del lavoro domenicale produrrebbe una perdita rilevante di occupazione.<\/p>\n<p><strong>Sesto<\/strong>: \u00e8 comunque dimostrato che l\u2019apertura domenicale favorisce l\u2019aumento globale dei consumi, che si traduce in aumento della domanda aggregata, quindi indirettamente ancora in aumento dell\u2019occupazione. In questo momento in cui l\u2019Italia sta lottando per rafforzare il proprio esangue tasso di crescita ogni aumento della domanda deve essere favorito, non certo ostacolato.<\/p>\n<p><strong>Settimo<\/strong>: intorno ai grandi centri commerciali, che tipicamente lavorano soprattutto di sabato e domenica, fioriscono altri servizi di varia natura, dalla ristorazione all\u2019assistenza medica, dall\u2019intrattenimento per bambini, allo spettacolo e ai concerti; tutto questo \u201cindotto\u201d, che oltretutto aumenta il valore del riposo domenicale della maggioranza della popolazione, verrebbe penalizzato dal divieto di lavoro domenicale nei centri commerciali.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-48317\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Amazon-2-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Amazon-2-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Amazon-2-150x78.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Amazon-2.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ottavo<\/strong>: vietare o limitare la distribuzione alla domenica significherebbe spostare una fetta rilevante della nostra domanda di beni di consumo a vantaggio delle grandi piattaforme che li offrono via Internet; e che non chiudono certo la domenica. Perch\u00e9 mai dovremmo preferire che aumenti il lavoro domenicale organizzato da quelle piattaforme e si riduca quello nei centri commerciali?<\/p>\n<p><strong>Nono<\/strong>: non per tutti \u00e8 la domenica il giorno migliore nel quale godere del riposo settimanale. Perch\u00e9 mai nel settore del commercio dovremmo ostacolare il lavoro domenicale di chi per ragioni religiose preferisce riposare al sabato o al venerd\u00ec, oppure di chi preferisce riposare in un giorno diverso perch\u00e9 non ama n\u00e9 la partita di calcio n\u00e9 le code autostradali della domenica? Invece di procedere con limitazioni rigide e divieti, l\u2019ordinamento statale dovrebbe tendere a favorire la libert\u00e0 effettiva di scelta del proprio giorno di riposo da parte dei lavoratori, in un mercato del lavoro maturo e moderno, quindi fortemente pluralistico, capace di offrire anche modelli di organizzazione del tempo di lavoro alternativi rispetto a quello prevalente.<\/p>\n<p>Siamo cos\u00ec arrivati al cuore della questione. Per regolare materie come questa, nella quale non sono in gioco valori assoluti come la vita o la salute delle persone, e gli interessi meritevoli di tutela sono numerosi e non omogenei, disponiamo di uno strumento sofisticato e molto pi\u00f9 appropriato del rozzo divieto legislativo drastico, o dell\u2019imposizione di turni rigidi gestiti burocraticamente: l\u2019autonomia collettiva e individuale. Invece di affrontare il problema a colpi d\u2019accetta, l\u2019ordinamento statuale dovrebbe proporsi di promuovere il pluralismo dei modelli di organizzazione del tempo di lavoro e la libert\u00e0 effettiva di scelta tra di essi da parte delle imprese e dei lavoratori. Quest\u2019ultima \u00e8 spesso sacrificata da inerzie burocratiche tipiche anche delle organizzazioni aziendali di grandi dimensioni; ed \u00e8 proprio per promuovere questa libert\u00e0, compatibilmente con le esigenze organizzative delle imprese, che la legge potrebbe utilmente intervenire, risolvendo anche alcuni problemi nati da orientamenti giurisprudenziali assai discutibili, come quello recente della Corte di Cassazione che ha negato validit\u00e0 alle disposizioni collettive in materia di lavoro nelle festivit\u00e0 infrasettimanali.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-50417 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/centro-commerciale-4-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/centro-commerciale-4-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/centro-commerciale-4-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/centro-commerciale-4.jpg 301w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong>Lo strumento principe di cui la contrattazione collettiva dispone per contemperare gli interessi aziendali e individuali in gioco \u00e8 costituito dalla maggiorazione retributiva per il lavoro domenicale, che di fatto \u00e8 gi\u00e0 prevista da tutti i contratti collettivi nazionali di settore. Essa, per un verso, costituisce una sorta di \u201cfiltro automatico\u201d delle esigenze pubbliche o aziendali: solo se esse superano una certa soglia di importanza esse indurranno l\u2019imprenditore o ente pubblico ad addossarsi il costo corrispondentemente maggiore per una prestazione lavorativa in s\u00e9 identica a quella svolta dallo stesso lavoratore negli altri giorni della settimana. Per altro verso, la maggiorazione assicura alla persona che lavora un compenso adeguato per il maggior sacrificio che il lavoro domenicale solitamente \u2013 anche se non sempre \u2013 per essa comporta; e pu\u00f2 indurre a candidarsi per il lavoro domenicale i singoli lavoratori per i quali esso comporta in concreto un sacrificio relativamente minore rispetto alla media: si pensi, oltre che al caso degli ebrei, dei musulmani o degli ind\u00f9, a quello dei giovani studenti per i quali i cosiddetti \u201ccontratti week-end\u201d possono costituire una buona occasione di intreccio tra tempo di studio e tempo di lavoro.<\/p>\n<p>Quale che sia la scelta che il Governo e il Legislatore compiranno su questo terreno, imprenditori, sindacati e lavoratori comunque non dimentichino che essi possono sempre derogare all\u2019eventuale divieto di lavoro domenicale per mezzo di un contratto aziendale o territoriale stipulato a norma dell\u2019articolo 8 del d.-l. n. 138\/2011: una risorsa straordinaria di cui il sistema delle relazioni industriali deve imparare ad avvalersi molto pi\u00f9 di quanto oggi non faccia. Soprattutto per correggere gli errori commessi da una legislazione talvolta troppo intrusiva e incapace di adattare la norma alle peculiarit\u00e0 di un tessuto produttivo complesso e dinamico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono molte le ragioni che sconsigliano una limitazione rigida del lavoro domenicale nel commercio: lo strumento principe per regolare materie come questa \u00e8 l\u2019autonomia collettiva e individuale &#8211; Comunque il contratto aziendale pu\u00f2 derogare alla legge . Articolo pubblicato su lavoce.info l&#8217;11 settembre 2018 &#8211; In argomento v. anche, su questo sito, Lavoro domenicale: libert\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-50412","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50412\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}