
{"id":50662,"date":"2018-10-04T22:19:08","date_gmt":"2018-10-04T21:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=50662"},"modified":"2018-10-04T22:19:08","modified_gmt":"2018-10-04T21:19:08","slug":"il-paradosso-dei-giovani-che-votano-per-chi-li-schiaccia-sotto-il-debito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=50662","title":{"rendered":"IL PARADOSSO DEI GIOVANI CHE VOTANO PER CHI LI SCHIACCIA SOTTO IL DEBITO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\"> Il Pd non riesce a essere il catalizzatore del movimento dei giovani contro il \u201cfurto del loro futuro\u201d; la speranza \u00e8 che un movimento di questo genere nasca in qualche modo spontaneamente nelle scuole, nelle universit\u00e0<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nMateriali per l&#8217;intervista a cura di Greg Sorgi, pubblicata il 4 ottobre 2018 su<\/em> il Foglio<em>, con alcuni tagli per ragioni di spazio<\/em> &#8211; <em>In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 1\u00b0 ottobre,<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=50592\">Deficit al 2,4%: i giovani non hanno niente da dire?<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-50595\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giovani-che-portano-il-peso-dei-vecchi-2.jpg\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giovani-che-portano-il-peso-dei-vecchi-2.jpg 134w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giovani-che-portano-il-peso-dei-vecchi-2-121x150.jpg 121w\" sizes=\"auto, (max-width: 134px) 100vw, 134px\" \/>Perch\u00e9 sono proprio i giovani le vittime principali della manovra che verr\u00e0 approvata?<br \/>\n<\/strong>Perch\u00e9 sono loro che dovranno ripagare i duemila e trecento miliardi di debito che i loro padri e i loro nonni hanno accumulato nell\u2019ultimo trentennio. Negli ultimi sei anni l\u2019Italia aveva finalmente deciso di cambiare strada, concordando con l\u2019UE un percorso di progressivo azzeramento del deficit; ma ora il Governo Salvini-Di Maio sta gettando quell\u2019impegno alle ortiche. E lo sta facendo, per di pi\u00f9, in modo provocatorio, come se puntasse ad arrivare a una rottura drammatica.<br \/>\n<strong>Il Movimento 5 Stelle, per\u00f2, \u00e8 stato il partito pi\u00f9 votato dai giovani e il Pd \u00e8 stato il pi\u00f9 votato tra gli over 65, ovvero i maggiori beneficiari dell&#8217;abolizione della Fornero. Come spiega il fatto che sia i giovani sia gli anziani abbiano votato contro i propri interessi?<br \/>\n<\/strong>Lei ha ragione, questo \u00e8 un paradosso della politica, non solo italiana: accade qualche cosa di analogo in tutta Europa. La mia speranza, per\u00f2, \u00e8 che la nuova generazione apra gli occhi sul vero e proprio \u201cfurto del suo futuro\u201d che le generazioni precedenti stanno perpetrando ai suoi danni. Sono le generazioni, la mia soprattutto, che per trent\u2019anni hanno speso l\u2019equivalente di trenta miliardi l\u2019anno pi\u00f9 di quanto hanno prodotto, sia nei periodi delle vacche magre, sia in quelli delle vacche grasse. Ora il Governo ha deciso che si pu\u00f2 andare avanti allo stesso modo, tanto pagher\u00e0 Pantalone, cio\u00e8 quelli che ora hanno venti o trent\u2019anni, e che si ritroveranno il Paese in macerie per effetto di questa scelta dissennata.<\/p>\n<p><strong>Non pensa che la struttura dei partiti tradizionali (Forza Italia e il Pd) non sia attraente per i millenial? Ovunque nel mondo i giovani seguono delle forme di partecipazione pi\u00f9 orizzontale. In Italia il M5s (anche grazie alla &#8220;Rete&#8221;) e in Gran Bretagna il movimento corbinista Momentum hanno avuto molto successo grazie a una diversa forma di rappresentanza politica.<br \/>\n<\/strong>\u00c8 cos\u00ec. Infatti temo che oggi non possa essere il Pd il catalizzatore del movimento dei giovani contro il \u201cfurto del loro futuro\u201d. La mia speranza \u00e8 che un movimento di questo genere nasca in qualche modo spontaneamente nelle scuole, nelle universit\u00e0, e si alimenti attraverso la rete. Il Pd, per\u00f2, pu\u00f2 assecondarlo.<\/p>\n<p><strong>Ovunque nel mondo stiamo vedendo che ai giovani piacciono le politiche radicali di sinistra. In Gran Bretagna ai giovani piace Corbyn, in America Saunders, in Spagna Podemos. Perch\u00e9 i giovani stanno riscoprendo un&#8217;ideologia che \u00e8 stato screditata nel Novecento? Quanto hanno influito le politiche di austerity?<br \/>\n<\/strong>Non penso che sia una \u201cideologia di sinistra\u201d a essere uscita screditata dal Novecento. \u00c8 accaduto, invece, che nell\u2019ultimo quarto di secolo la globalizzazione ha sub\u00ecto un\u2019accelerazione straordinaria, i cui benefici sono stati goduti soprattutto da parte dei quattro quinti pi\u00f9 poveri dell\u2019umanit\u00e0. Il quinto pi\u00f9 ricco, cio\u00e8 quello che chiamiamo l\u2019\u201cOccidente sviluppato\u201d, ne ha tratto benefici complessivamente minori; ma soprattutto ha visto sconvolti i propri vecchi schemi economici e sociali dalla globalizzazione, con molta gente positivamente danneggiata e un forte aumento delle disuguaglianze, con tutto il carico di ansie diffuse che ne \u00e8 conseguito. Questo ha generato negli ultimi anni il vento anti-establishment che ha portato alla Brexit in Gran Bretagna e all\u2019elezione di Trump negli USA. Questo stesso vento, in Italia \u00e8 stato rafforzato dalla vicenda della crisi economico-finanziaria del 2011, che ha costretto bruscamente il Paese a rendersi conto che non poteva continuare a spendere quei trenta miliardi all\u2019anno in pi\u00f9 di quel che produceva, di cui parlavamo prima; e che, anzi, occorreva incominciare a pensare a come incominciare a restituire almeno mille dei duemila miliardi di debito pubblico che si era accumulato. Senonch\u00e9 la maggioranza degli italiani ha vissuto questa svolta soltanto come la fine dello \u201cStato sociale\u201d, lo \u201csmantellamento dei diritti\u201d, senza capire quello che stava accadendo e perch\u00e9. E la sinistra \u00e8 stata accusata \u2013 si \u00e8 lasciata accusare! \u2013 di averlo consentito.<\/p>\n<p><strong>Oggi il Direttore Cerasa parla di una &#8220;resistenza civile&#8221; dei giovani contro il governo. Secondo lei questo \u00e8 scenario \u00e8 possibile?<br \/>\n<\/strong>Perch\u00e9 no?<\/p>\n<p><strong>I giovani possono diventare gli &#8220;avversari&#8221; numero uno del governo del cambiamento?<br \/>\n<\/strong>Questo non \u00e8 affatto un paradosso: dovrebbe, anzi, essere il portato della logica economica. Anche perch\u00e9 il \u201ccambiamento\u201d a cui punta il Governo Salvini-Di Maio non \u00e8 altro, in realt\u00e0, che il ritorno alla Prima Repubblica, con la sua finanza allegra, lo Stato-mamma che copre le perdite dell\u2019industria a partecipazione statale, il sistema pensionistico utilizzato come ammortizzatore sociale, la Cassa integrazione a tempo indeterminato per i dipendenti delle imprese fallite, e cos\u00ec via. Il tutto a spese, appunto, delle generazioni successive.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pd non riesce a essere il catalizzatore del movimento dei giovani contro il \u201cfurto del loro futuro\u201d; la speranza \u00e8 che un movimento di questo genere nasca in qualche modo spontaneamente nelle scuole, nelle universit\u00e0 . 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