
{"id":51983,"date":"2019-02-22T10:11:08","date_gmt":"2019-02-22T09:11:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=51983"},"modified":"2019-02-22T10:38:51","modified_gmt":"2019-02-22T09:38:51","slug":"liprando-e-il-giudizio-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=51983","title":{"rendered":"LIPRANDO E IL GIUDIZIO DI DIO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Come questo prete irrequieto, cui erano state mozzate le orecchie e il naso nel corso di uno scontro, abbia accusato l&#8217;Arcivescovo di Milano di essersi comprato la carica e, davanti ai vescovi riuniti in sinodo, abbia affrontato la prova del fuoco con dubbio successo, per qualche danno subito, senza comunque riuscire a disarcionare il prelato<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nSecondo estratto<\/em> <em>da <\/em><strong><em>Pietro Verri<\/em><\/strong><em>,<\/em> Storia di Milano<em>, a cura di Renato Pasta, Edizione nazionale delle opere di Pietro Verri, vol. IV, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2009, pp. 144-148 \u2013 Il primo brano \u00e8 stato pubblicato su questo sito sotto il titolo <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=51812\">Non ci lagneremmo cotanto de\u2019 tempi presenti\u2026<\/a> &#8211; <\/em><em>La vicenda qui raccontata \u00e8 ripresa da Enzo Iannacci in una delle sue canzoni pi\u00f9 belle, <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vq7Q3GY_Eng\">Prete Liprando e il giudizio di Dio<\/a> &#8211; Questo episodio, come il precedente, i tre che seguiranno e numerosi altri contenuti nella<\/em> Storia di Milano, <em>vengono raccontati dal Verri per mettere in evidenza l\u2019enorme progresso politico e civile compiutosi nel secolo dei Lumi<\/em><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>Nel principio [\u2026] del secolo duodecimo lo storico nostro Landolfo Juniore, che \u00e8 il solo autore contemporaneo [del fatto narrato \u2013 <em>n.d.r.<\/em>], ci racconta un fatto prodigiosissimo, e ce lo descrive con circostanze cotanto minute e singolari, che sembra quasi ch\u2019ei temesse l\u2019incredulit\u00e0 dei posteri. Sin ora il suo timore fu vano; ma io lo credo giustissimo. Il fatto \u00e8 il seguente. Mentre Anselmo da Boisio [Arcivescovo di Milano \u2013 <em>n.d.r.<\/em>] era partito, comandando l\u2019esercito che marciava alla conquista di Babilonia, il Vescovo di Savona Grossolano, come Vicario dell\u2019assente Arcivescovo, reggeva la Chiesa Milanese. Giunta la nuova della morte di Anselmo, Grossolano ebbe un partito, e fu eletto Arcivescovo [\u2026] Eravi in Milano un prete che aveva nome Liprando. Egli era zio di Landolfo Juniore, e convien dire che fosse di genio piuttosto attivo, poich\u00e9 ebbe tagliati il naso e gli orecchi in uno de\u2019 tumulti per la giurisdizione romana, per cui egli combatteva.<\/p>\n<div id=\"attachment_51984\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-51984\" class=\"size-medium wp-image-51984\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Gregorio-Settimo-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Gregorio-Settimo-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Gregorio-Settimo-109x150.jpg 109w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Gregorio-Settimo.jpg 437w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><p id=\"caption-attachment-51984\" class=\"wp-caption-text\">Papa Gregorio Settimo<\/p><\/div>\n<p>Il Papa Gregorio Settimo prese questo prete sotto la speciale protezione della Santa Sede, e nella bolla gli scrisse: <em>Tu quoque, abscisso naso et auribus pro Christi nomine, laudabilior es qui ad eam gratiam pertingere meruisti, qua ab omnibus desideranda est, qua a sanctis, si perseveraveris in finem, non discrepas. Integritas quidem corporis tui diminuta est, sed interior homo, qui renovatur de die in diem, magnum sanctitatis suscepit incrementum: forma visibilis turpior, sed imago Dei, quae est forma justitiae, facta est pulchrior. <\/em>[\u2026] Il prete Liprando [\u2026] appoggiato a questa bolla, pretendeva di essere indipendente dall\u2019Arcivescovo, e da ci\u00f2 nacquero dei dissapori, i quali si inasprirono. L\u2019Arcivescovo sospese il prete dal suo ufficio sacerdotale, e il prete accus\u00f2 pubblicamente l\u2019Arcivescovo di simonia, <em>per munus a manu, per munus a lingua, per munus ab obsequio<\/em>. La disputa and\u00f2 tanto avanti, che vi furono partiti; si venne alle solite zuffe [\u2026]. Fu pertanto costretto l\u2019Arcivescovo Grossolano a convocare un Sinodo, in cui si giudicasse s\u2019egli fosse legittimamente eletto, ovvero se fosse simoniaco; e il prete Liprando si sib\u00ec di provare col giudizio di Dio, passando attraverso del fuoco, l\u2019accusa che aveva fatta all\u2019Arcivescovo. Il popolo accett\u00f2 con avidit\u00e0 questa proposizione, che gli ovveriva un genere di spettacolo maravigliosissimo. La curiosit\u00e0 di vedere un miracolo generalmente eccit\u00f2 l\u2019impazienza di ognuno; e fu avvisato il prete Liprando di apparecchiarvisi: e il fatto ce lo descrive Landolfo nella maniera che dir\u00f2. [\u2026]<\/p>\n<div id=\"attachment_51985\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-51985\" class=\"size-full wp-image-51985\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/SantAmbrogio.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/SantAmbrogio.jpg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/SantAmbrogio-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><p id=\"caption-attachment-51985\" class=\"wp-caption-text\">La basilica di Sant&#8217;Ambrogio<\/p><\/div>\n<p>Digiun\u00f2 il prete per due giorni; poi, vestito con cilicio, camice, e pianeta, a piedi nudi, portando la croce, da San Paolo in Compito venne a Sant\u2019Ambrogio, e cant\u00f2 la messa all\u2019Altar Maggiore in faccia dell\u2019Arcivescovo, che si era collocato sul pulpito con altri due personaggi. [\u2026] Landolfo non ci dice come celebrasse la messa quel prete sospeso dal suo ufficio: ci dice per\u00f2 che l\u2019Arcivescovo, poich\u00e9 la messa fu terminata, prese a dire cos\u00ec: <em>Aspettate, che con tre parole convincer\u00f2 quest\u2019uomo<\/em>; indi rivolto al prete, <em>hai asserito, <\/em>gli disse<em> che io sono simoniaco, ora dichiara soltanto, se il puoi, qual sia la persona a cui io abbia donato<\/em>. Il prete si colloc\u00f2 sopra un sasso elevato che era nella chiesa, e indicando il pulpito: <em>vedete,<\/em> disse al popolo, <em>vedete tre grandissimi diavoli, che possono confondermi col loro ingegno e co\u2019 denari che possedono; ma io rispondo che con quel denaro istesso che il diavolo gli sugger\u00ec di adoprare per comprarsi l\u2019Arcivescovato, possono aver occultata la verit\u00e0 e togliermi i testimonj; e per ci\u00f2 ho scelto il giudizio di Dio, che non s\u2019inganna.<\/em> Il dialogo continu\u00f2 qualche poco, sin tanto che, impaziente il popolo di vedere questo prodigio, si ud\u00ec gridare perch\u00e9 venisse al cimento il prete; il quale, sebbene fosse vecchio, e digiuno per il terzo giorno, ed avesse fatto un lungo cammino, balz\u00f2 dal sasso e si port\u00f2 co\u2019 suoi paramenti avanti l\u2019atrio di Sant\u2019Ambrogio; fuori del quale erano disposte due cataste di legna di quercia; ciascuna delle quali era lunga dieci braccia, alte entrambi pi\u00f9 di un uomo, e similmente larghe, e distanti l\u2019una dall\u2019altra un braccio e mezzo. Anzi nel viottolo istesso eranvi gettati de\u2019 pezzi di legna tratto tratto, per renderne pi\u00f9 lento e difficile il passaggio. Poich\u00e9 il prete e l\u2019Arcivescovo furono fuori dell\u2019atrio, l\u2019accusatore prese l\u2019Arcivescovo per la cappa, e disse: <em>Iste Grossolanus, qui est sub ista cappa, et non de alio dico, est simoniacus de Archiepiscopatu Medionani. <\/em>Ci\u00f2 fatto, l\u2019Arcivescovo non volle star pi\u00f9 presente, mont\u00f2 a cavallo, e se ne part\u00ec. Arialdo da Meregnano, amico dell\u2019Arcivescovo, teneva frattanto il prete, acciocch\u00e9 ei non passasse, sin tanto che il fuoco non fosse bene acceso; e il fuoco crebbe a segno, che Arialdo ne ebbe offesa la mano. Allora dissegli: <em>Prete Liprando, mira la tua morte, piegati all\u2019Arcivescovo, e salva la vita; e se nol vuoi, vanne colla maledizione di Dio. <\/em>Il prete rispose a lui: <em>Sathana, retro vade<\/em>, poi si prostr\u00f2 a terra, fece il segno della Croce, ed entr\u00f2 fra le cataste ardenti. La fiamma si spaccava avanti di lui, e si riuniva tosto che era passato; pass\u00f2 sopra i carboni, come se fosse arena, due volte recit\u00f2 in quel passaggio: <em>Deus, in nomine tuo salvum me fac, et in virtute tua libera me<\/em>, e nella terza volta, alla parola <em>fac<\/em>, si trov\u00f2 sano dall\u2019altra parte del fuoco, senza danno alcuno nella persona, o ne&#8217; lini del camice, o nella pianeta. [\u2026]<\/p>\n<p>Eppure lo stesso Landolfo ci avvisa che: <em>praesentia Episcoporum suffraganeorum huic legi et triumpho favorem integre non praebuit<\/em>, e il popolo stesso, pochi giorni dopo, cambiossi di parere sul preteso miracoloso passaggio [\u2026] Ci narra di pi\u00f9 lo stesso autore che in quella occasione il prete ebbe offesa bens\u00ec una mano dal fuoco, ma che se l\u2019abbruci\u00f2 prima di passarvi; che ebbe anche male a un piede, ma che ne fu cagione un cavallo da cui fu calpestato. [\u2026]<\/p>\n<p>Per otto anni ancora, dopo il raccontato prodigio, continu\u00f2 l\u2019Arcivescovo Grossolano a conservare la sua dignit\u00e0, sebbene con un partito contrario. [\u2026]<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come questo prete irrequieto, cui erano state mozzate le orecchie e il naso nel corso di uno scontro, abbia accusato l&#8217;Arcivescovo di Milano di essersi comprato la carica e, davanti ai vescovi riuniti in sinodo, abbia affrontato la prova del fuoco con dubbio successo, per qualche danno subito, senza comunque riuscire a disarcionare il prelato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-51983","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51983\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}