
{"id":52606,"date":"2019-04-16T15:24:03","date_gmt":"2019-04-16T14:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=52606"},"modified":"2019-05-19T09:19:21","modified_gmt":"2019-05-19T08:19:21","slug":"lincentivo-perverso-a-non-lavorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=52606","title":{"rendered":"L&#8217;INCENTIVO PERVERSO A NON LAVORARE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Nel difetto pressoch\u00e9 totale dei meccanismi preposti alla condizionalit\u00e0 del beneficio, il sussidio che sta per essere erogato a centinaia di migliaia di famiglie povere (circa il 9 per cento di quelle del Sud, il 4 per cento di quelle del Centro e il 3 per cento di quelle del Nord) avr\u00e0 un forte effetto di disincentivo alla ricerca di una occupazione<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo scritto per questo sito <strong>da Paola Potestio<\/strong>, professoressa di Macroeconomia ed Economia Industriale nell&#8217;Universit\u00e0 Roma Tre, 16 aprile 2019 &#8211; In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=52500\">Il reddito a 5 stelle e la fine del lavoro a part-time<\/a> \u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_52620\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Paola-Potestio.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-52620\" class=\"size-medium wp-image-52620\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Paola-Potestio-300x289.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Paola-Potestio-300x289.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Paola-Potestio-150x145.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Paola-Potestio.png 684w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-52620\" class=\"wp-caption-text\">La professoressa Paola Potestio<\/p><\/div>\n<p>Una elencazione di \u201cstraordinarie necessit\u00e0\u201d \u00e8 stato l\u2019incipit delle\u00a0 \u201cDisposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni\u201d (D.-L. 28 gennaio 2019 n 4), decreto appena convertito in legge. Le necessit\u00e0 collegate al piano <em>reddito di cittadinanza<\/em> sono davvero tutte straordinarie: contrasto alla povert\u00e0, diritto al lavoro, diritto all\u2019informazione, all\u2019istruzione, alla formazione, alla cultura, la semplificazione del sistema di assistenza sociale, una generale razionalizzazione dei servizi per l\u2019impiego, una riforma complessiva delle strutture esistenti, una pi\u00f9 efficace gestione delle politiche attive. Il problema \u00e8 se queste disposizioni urgenti, assai poco emendate nell\u2019approdo parlamentare, sono una risposta adeguata al solenne elenco delle necessit\u00e0. Il concreto disegno del reddito di cittadinanza va nella \u00a0direzione di una tale risposta? La quantit\u00e0 di rilievi critici formulati, e le stesse analisi prodotte in buona parte delle memorie presentate alle Commissioni parlamentari, sollevano forti dubbi sulla solidit\u00e0 del disegno. Vorrei insistere sui tempi di attuazione e sul nodo centrale dello schema varato.<\/p>\n<p>La complessa ingegneria del decreto esprime un edificio appena abbozzato, la cui funzionalit\u00e0 rispetto agli obiettivi dichiarati \u00e8 tutta da costruire. L\u2019attuale stato di estrema debolezza dei servizi per il lavoro, le strutture tecniche previste, il potenziamento degli organici, il rafforzamento e addirittura la creazione di competenze costituiscono un vincolo formidabile per la piena operativit\u00e0 del progetto. Tutto questo da un lato rende assai probabile un avvio delle erogazioni in assenza di una accettabile operativit\u00e0 delle complessive strutture, e dunque rischia fortemente di limitare le erogazioni a un ruolo di pura assistenza, dall\u2019altro esercita una pressione sulla costruzione dell\u2019edificio che mal si concilia con l\u2019effettivo raggiungimento di nuovi livelli di efficienza dei servizi per il lavoro. Le straordinarie necessit\u00e0 che hanno a che fare con i servizi per il lavoro richiedono piani accurati, non realizzabili in pochi mesi. La evidente <em>fretta <\/em>della partenza sembra essere stata una cattiva consigliera, sollecitata forse da considerazioni esterne allo stretto tema.<\/p>\n<p>La struttura delle erogazioni \u00e8 il nodo centrale del disegno. Il contributo massimo mensile per un nucleo familiare composto da una sola persona \u00e8 780 euro (una somma base di 500 euro pi\u00f9 un contributo per spese di affitto di 280 euro). Una scala di equivalenza maggiora il parametro per il monocomponente del nucleo (pari ad 1) di 0.4 per ogni altro adulto\u00a0 e di 0.2 per ogni minore.\u00a0\u00c8 fissato poi un valore massimo della scala pari a 2.1, portato da un emendamento a 2.2 per famiglie con disabili. Una particolare generosit\u00e0 caratterizza l\u2019erogazione per il single. Qualche riferimento lo chiarisce bene: un confronto internazionale indica una erogazione base pi\u00f9 alta per il single di quanto \u00e8 concesso, ad esempio, in Germania, in Inghilterra o in Spagna. Inoltre, la memoria INPS alla Commissione Senato ha sottolineato che (dai dati INPS) i redditi netti da lavoro di quasi il 45% dei dipendenti privati del Mezzogiorno sono inferiori al livello massimo del RdC per i single. Su un piano analogo, la memoria Confindustria osservava che \u201clo stipendio mediano dei giovani under 30, al primo impiego, si attesta sugli 830 euro netti al mese\u201d e tocca 740 euro (700 per i non laureati) al Sud, un livello inferiore alla erogazione 780 euro per i single. Un aspetto sorprendente emerge comparando i dati richiamati con il contributo per i single: questa base di riferimento della struttura delle erogazioni appare trascurare un punto cruciale di tutta la letteratura sulle forme di <em>unemployment insurance<\/em>, vale a dire il necessario equilibrio, nella erogazione predisposta, tra sostegno al reddito e incentivo alla ricerca di un lavoro. Un incentivo perverso, ossia un disincentivo alla ricerca di lavoro, di fatto emerge per una parte dei beneficiari del RdC, ci\u00f2 che \u00e8 stato ben sottolineato anche dal FMI. La rilevanza di questo incentivo perverso si unisce ad altri aspetti legati alla erogazione 780 euro.<\/p>\n<p>Le microsimulazioni dell\u2019ISTAT stimano che beneficeranno del RdC il 9% delle famiglie residenti nel Mezzogiorno, contro il 4.1% del Centro e il 2.7% del Nord. Sotto l\u2019aspetto della composizione familiare, si stima che il 47.9% dei beneficiari sia costituito da single, mentre le famiglie con figli minorenni rappresenteranno il\u00a0 19.6%. Si stima poi che dovr\u00e0 sottoscrivere un patto per il lavoro un terzo dei beneficiari, la netta maggioranza dei quali ha solo la licenza media o nessun titolo di studio. Le implicazioni di queste stime per l\u2019incentivo perverso di cui si \u00e8 detto sono piuttosto evidenti.<\/p>\n<p>Due ultime note. La struttura delle erogazioni \u00e8 fondata su una base molto generosa. La base \u00e8 esposta a inefficienze e la struttura ne risulta non certo generosa. Si stima che il contributo medio annuo delle famiglie con figli minorenni (6.470 euro) sar\u00e0 inferiore a quello di famiglie con figli tutti adulti (7.041 euro). La generosit\u00e0 della erogazione 780 euro ha condotto a una notevole rigidit\u00e0 della scala di equivalenza, assai pi\u00f9 rigida ad esempio di quella applicata al Reddito di Inclusione (REI): il parametro richiamato aumenta di poco al crescere del numero dei componenti il nucleo familiare. Famiglie numerose, e dunque pi\u00f9 bisognose, ne risulteranno relativamente svantaggiate, un risultato sorprendente per uno schema teso al contrasto alla povert\u00e0. Infine, prescindendo dalla pi\u00f9 generale considerazione che un rafforzamento del reddito di inclusione e un consistente impegno di risorse e di progetti per affrontare le straordinarie necessit\u00e0 legate ai servizi per il lavoro sarebbe stata una linea migliore, non resta che auspicare un attento monitoraggio degli esiti del RdC e un futuro significativo aggiustamento dello schema.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel difetto pressoch\u00e9 totale dei meccanismi preposti alla condizionalit\u00e0 del beneficio, il sussidio che sta per essere erogato a centinaia di migliaia di famiglie povere (circa il 9 per cento di quelle del Sud, il 4 per cento di quelle del Centro e il 3 per cento di quelle del Nord) avr\u00e0 un forte effetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-52606","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52606\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}