
{"id":53358,"date":"2019-07-07T11:51:24","date_gmt":"2019-07-07T10:51:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53358"},"modified":"2019-09-05T23:43:24","modified_gmt":"2019-09-05T22:43:24","slug":"lo-stupore-e-lentusiasmo-per-le-cose-semplici-nellarte-visionaria-di-gigi-pedroli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53358","title":{"rendered":"LO STUPORE E L&#8217;ENTUSIASMO PER LE COSE SEMPLICI NELL&#8217;ARTE VISIONARIA DI GIGI PEDROLI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Un amore mansueto e intelligente, per l&#8217;umanit\u00e0 e il mondo che la circonda, nutrito dell\u2019umorismo e dell\u2019autoironia di chi sa che l\u2019assoluto non \u00e8 di questa terra e neppure dei sentimenti umani<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervento svolto al Castello di Caprese Michelangelo il 6 luglio 2019, per l&#8217;inaugurazione della mostra di dipinti, incisioni e sculture di Gigi Pedroli &#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42578\">Gigi Pedroli: pittore, scultore, amico del mondo e poeta<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_53382\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Naviglio-Grande.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53382\" class=\"size-medium wp-image-53382\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Naviglio-Grande-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Naviglio-Grande-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Naviglio-Grande-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Naviglio-Grande-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Naviglio-Grande-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Naviglio-Grande.jpg 1632w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53382\" class=\"wp-caption-text\">Il Naviglio Grande a Milano<\/p><\/div>\n<p>Uscir\u00e0 a settembre <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53578\">un libro<\/a> che avr\u00e0 sulla copertina un\u2019incisione stupenda di Gigi Pedroli, quella del Naviglio in festa. \u00c8 il racconto di una vita a suo modo avventurosa. E di una citt\u00e0, Milano appunto, che lo ha accolto, orfano di entrambi i genitori a due anni, lo ha istruito e aiutato a coltivare il suo talento con la rete delle sue scuole pubbliche e istituti religiosi negli anni \u201930 e \u201940; poi negli anni \u201950 e \u201960 gli ha offerto un apprendistato straordinario a contatto con i migliori designer italiani e stranieri; della citt\u00e0 della quale infine, nell\u2019et\u00e0 matura, ha scoperto un tesoro nascosto: il respiro profondo di un quartiere, quello dei Navigli, custode di un intreccio secolare di cultura artistica e artigiana e al tempo stesso di tradizioni popolari non travolte dalla modernizzazione, col quale si \u00e8 trovato in una sintonia totale. E dove la sua ispirazione \u00e8 riuscita a venire alla luce.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-42580\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-13.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-13.jpg 266w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-13-150x107.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/a>Il libro racconta come l\u2019ambiente del Naviglio Grande per un verso, per l\u2019altro la scoperta dell\u2019acquaforte, abbiano rotto l\u2019incantesimo che aveva in qualche modo congelato, o quanto meno frenato la sua creativit\u00e0 negli anni precedenti. Come se solo qui, tra l\u2019Alzaia e la Ripa del canale di origine medievale che attraversa Milano, la sua simpatia per il genere umano, il suo ottimismo e il suo umorismo avessero incominciato finalmente a sentirsi a casa. E come se tra la superficie tenera che attende l\u2019incisione, chiedendo di essere scalfita con sicurezza, e il mondo immaginario nascosto nei recessi della sua mente si fosse stabilita finalmente una sinapsi, un canale di comunicazione che consente all\u2019idea di prendere una forma visibile.<\/p>\n<div id=\"attachment_42596\" style=\"width: 339px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-42596\" class=\" wp-image-42596\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-6-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-6-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-6-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-6-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-6.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-42596\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Il giro del mondo&#8221; &#8211; acquaforte<\/p><\/div>\n<p>Nella maturazione artistica di Gigi Pedroli quella lastra di zinco ha operato come un catalizzatore, riuscendo a innescare una reazione tra le molte fonti della sua arte: il talento innato per il disegno trasmessogli con il Dna dalla madre, il \u201cprivilegio\u201d dell\u2019istruzione di prima qualit\u00e0 che un\u2019istituzione religiosa gli ha offerto in quanto orfano, la tecnica appresa alla scuola serale che una provvida amministrazione comunale gli ha messo a disposizione senza frapporre barriere d\u2019accesso, il suo innato sguardo affettuoso e curioso verso il mondo circostante, la fortunata frequentazione del mondo del design contemporaneo ai livelli pi\u00f9 alti, ma anche la sua capacit\u00e0 di far proprio il meglio dell\u2019arte della pittura e del disegno comprendendone le nuove tendenze, pur mantenendo sempre da ciascuna di esse il dovuto distacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>In seguito, dalle incisioni quel medesimo suo mondo si trasferir\u00e0 nei dipinti a olio, o nei disegni a matita in bianco e nero che delle incisioni hanno soltanto l\u2019apparenza. Ma \u00e8 sulla lastra di zinco che lui sente scattare la scintilla; \u00e8 nell\u2019incisione che si aprono le cataratte dell\u2019ispirazione. Ed \u00e8 il mondo del Naviglio che incomincia a ispirargli figure finora mai viste.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-53379\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-4-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-4-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-4-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-4.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Non \u00e8 pi\u00f9 il tempo delle nature morte e dei paesaggi del suo periodo giovanile: sulla lastra di zinco il Pedroli quarantenne incomincia a raccontare l\u2019umanit\u00e0 come lui la vede. Non raffigura i suoi personaggi secondo i canoni della bellezza correnti, bens\u00ec in una loro quieta, normale e accettata deformit\u00e0: teste, braccia asimmetriche e grandi mani, membra non tra loro proporzionate perch\u00e9 non cercano una bellezza convenzionale; non sono \u201ccopie dal vivo\u201d, ma prodotti dell\u2019immaginazione di un pittore che ama le persone per quel che sono intimamente e non per la loro corrispondenza a questo o quel modello. Lui, poi, non li ritrae nelle situazioni in cui siamo soliti vederli superficialmente giorno per giorno, nelle quali dominano la forza di gravit\u00e0 e i rapporti consueti tra le persone e le cose: li ritrae in una visione fuori dello spazio che sperimentiamo quotidianamente. E fuori del tempo. Una visione nella quale pu\u00f2 essere che umani e animali poggino piedi o zampe per terra, ma pu\u00f2 accadere anche che volino alti nel cielo, o si librino a mezz\u2019aria sotto lo sguardo interrogativo, ammirato o adorante della persona che si trova sotto, talora suonando una tromba, talora porgendole un fiore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-42603\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-21.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-21.jpg 260w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-21-150x112.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nascono cos\u00ec le sue coppie di amanti sereni nei loro surreali lineamenti asimmetrici, in bicicletta o in monopattino, o librati su di un mare metafisico, magari seduti su di una chitarra volante; oppure pensosi, seduti a un tavolo con gli occhi persi nel vuoto, sotto una lampadina che d\u00e0 luce all\u2019intero loro mondo interiore, o seduti sulla panchina con un fiore in mano; i suoi bambini e ragazzi dalle teste enormi, per lo pi\u00f9 con le rotelle ai piedi: l\u2019oggetto del desiderio del Gigi bambino, che ora diventa il segno dell\u2019era del benessere accessibile a tutti; le sue indossatrici alla sfilata di moda, anch\u2019esse con le rotelle ai piedi. In altre incisioni par di vedere il ceto medio milanese laborioso e tranquillo che alle dieci di sera \u00e8 gi\u00e0 pronto ad andare a dormire, ma che ogni tanto spicca il volo: non per fuggire lontano, soltanto per seguire qualche sogno. Qui nascono anche gli animali di Pedroli: gatti sornioni che sorvegliano un mondo di cui si sentono i veri padroni, oppure colti nell\u2019atto di saltar gi\u00f9 dal cornicione, anzi dal cielo, sulla testa di due amanti che brindano; cavalli e asini mansueti; pollastri in volo tenuti al guinzaglio da uno stralunato padrone; api, farfalle, ranocchie, lucertoloni, serpenti e altri animali strani che popolano l\u2019albero della vita. Qui nasce anche il suo tema della nave con le rotelle, o di quella che al posto dell\u2019albero ha una quercia radicata nella sua stiva: dove la nave sul mare \u00e8 la vita e l\u2019albero ci\u00f2 che le d\u00e0 un senso legandola all\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-53381\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-6-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-6-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-6-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-6.jpg 236w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>\u00c8 come se l\u2019atto dell\u2019incisione della lastra di zinco, a differenza dell\u2019atto di dipingere con il pennello, spingesse Gigi Pedroli a una figurazione surreale: non la descrizione di un fatto, di un evento particolare, ma la rappresentazione di un\u2019idea. I suoi uomini e donne che si guardano seduti su di una panchina, o intorno a un tavolo domestico sotto la lampadina, sono un inno all\u2019amore che \u00e8 dato a tutti cercare e trovare, anche ai non pi\u00f9 giovani, anche ai non pi\u00f9 belli. E le api e le farfalle che ronzano intorno al suo \u201cAlbero della vita\u201d sono un inno alla vita stessa e alla bellezza del creato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_53380\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53380\" class=\"size-medium wp-image-53380\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-5-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-5-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-5-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-5-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-5.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53380\" class=\"wp-caption-text\">Festa sul Naviglio Grande<\/p><\/div>\n<p>In nessuna raffigurazione dei Navigli come in quelle di Pedroli si esprime lo spirito segreto di questo luogo. Il Naviglio Grande affollato di natanti delle forme pi\u00f9 fantasiose, tranne quelle di una normale barca, di nuotatori dalle mani enormi e dai corpi informi, di pesci e altri animali di ogni tipo, ma anche di personaggi incongruamente aggrappati ciascuno a una sua scala emergente dall\u2019acqua, non \u00e8 certo la \u201cveduta\u201d del canale milanese maggiore in un dato momento, ma \u00e8 una sua trasfigurazione: \u00e8 la sua essenza, fatta di un brulicare di abitanti che ci si affollano; \u00e8 l\u2019idea dell\u2019amore della citt\u00e0 per il suo unico corso d\u2019acqua, privo del grande respiro del fiume, eppure tanto pi\u00f9 vivo e intensamente vissuto dei fiumi che attraversano le altre grandi citt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-23.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-42602\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-23.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-23.jpg 237w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-23-150x135.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a>Giorgio Bagnobianchi, grande conoscitore delle opere di Pedroli e ideatore di questa mostra (al quale oggi va il nostro augurio di guarigione dalla malattia che lo ha colpito), vede nella maggior parte delle sue figure soffiare \u201cun gran vento burlone\u201d che spazza via le nebbie e \u201cdeforma tutto il mondo popolare delle case di ringhiera, con i ballatoi a far da raccordo tra operose esistenze, facendolo diventare uno spazio fantastico che racconta una storia apparentemente minore ma ricca di poetica umanit\u00e0\u201d. Quel vento \u201cfa volare personaggi, animali, case, canali e architetture donando loro levit\u00e0 e leggerezza inconsuete [deforma] corpi e fisionomie rendendoli contemporaneamente infantili e sofisticati. Tutti, proprio tutti, uomini, donne, animali, sono apparentati da un segno grafico inconfondibile, una grafia che li rende simili, generati con il medesimo attonito stupore dallo stesso padre creatore, cos\u00ec che potremmo denotare Gigi come un demiurgo, una laica divinit\u00e0 intenta a creare, con le sue argille colorate, storie e personaggi tesi verso una meta ignota, un altrove magico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<div id=\"attachment_53376\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53376\" class=\"size-medium wp-image-53376\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-1-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-1.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53376\" class=\"wp-caption-text\">Gigi Pedroli in una sala della sua mostra al Castello di Caprese Michelangelo<\/p><\/div>\n<p>Nella stagione che vede finalmente esprimersi appieno il suo talento e il suo estro artistico, a Gigi Pedroli incominciano a interessare anche le tecniche della decorazione e cottura di quella materia prima meravigliosa che \u00e8 la terra creta. Incomincia dunque a frequentare l\u2019antichissima Fornace Curti, che da secoli \u00e8 al servizio della bellezza di Milano e dintorni. In un primo tempo vi si reca solo per decorare dei piatti e dei vasi torniti da altri; e impara la tecnica. Ben presto, per\u00f2, gli viene l\u2019idea che piatti e vasi potrebbe anche farseli da s\u00e9. E farseli a modo suo: non \u00e8 mica detto che debbano essere fatti col tornio, perfettamente rotondi e levigati. Nascono cos\u00ec i suoi primi vasi, dalle rotondit\u00e0 stupendamente irregolari, con forme e fregi che via via richiamano i modelli prodotti dall\u2019arte vasaria mediterranea dei secoli e millenni precedenti, ma sempre reinterpretati nello stesso modo visionario con cui Pedroli interpreta la figura umana: cio\u00e8 scoprendo le risonanze estetiche sorprendenti prodotte dalla forma che rompe gli schemi e\u2026 si deforma. Dai piatti e dai vasi passa poi talvolta ad altri oggetti funzionali: nasce cos\u00ec la stupenda stufa dalla forma irripetibile che tuttora troneggia in un angolo della sala grande del Centro dell\u2019Incisione, sull\u2019Alzaia del Naviglio Grande.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-53377\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-2-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Pedroli-2.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nelle ceramiche il suo genio e il suo ingegno toccano forse il loro punto pi\u00f9 alto. Perch\u00e9 qui gli oggetti metafisici della sua pittura visionaria escono dall\u2019immagine bidimensionale diventando forme solide, affascinanti al tatto oltre che alla vista. Grezze o smaltate, talvolta alternando il grezzo e lo smalto, sempre letteralmente straordinarie perch\u00e9 irripetibili ciascuna nel proprio genere. Nessuno di questi oggetti che escono dalla sua mente e dalle sue mani ha la forma di quelli che solitamente chiamiamo con lo stesso nome; eppure in ciascuno di essi si vede e si tocca l\u2019essenza prima dalla quale quell\u2019oggetto \u00e8 nato: che sia un vaso dall\u2019andamento eccentrico di un tronco d\u2019olivo, o una teiera a forma di gallina, o un\u2019anfora felicemente asimmetrica, o un piatto dal bordo incerto nel quale trovi non il tuo nutrimento di un giorno, ma l\u2019immagine del senso stesso della tua vita, oppure la grande stufa sorniona a forma di tutto tranne che di stufa, eppure cos\u00ec intimamente ed essenzialmente stufa da deliziare gli occhi mentre scalda le membra.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Gatto-di-Pedroli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-53368 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Gatto-di-Pedroli-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Gatto-di-Pedroli-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Gatto-di-Pedroli-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Gatto-di-Pedroli-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Gatto-di-Pedroli-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Gatto-di-Pedroli.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A met\u00e0 degli anni \u201990 Gigi Pedroli prova ad andare al di l\u00e0 dei piatti e dei vasi, incominciando a modellare delle figure umane o di animali. Poco dopo incomincia a sperimentare anche la tecnica della fusione in bronzo.<\/p>\n<p>Nascono cos\u00ec le sue prime sculture bronzee \u2013 bambini e animali \u2013 che gli vengono ispirate dal figlio pi\u00f9 piccolo Davide, nell\u2019aia di Breccia, dove i Pedroli vivono vicino a Como quando non sono impegnati a Milano e dove il bimbo si diletta con un asinello e alcune caprette; poi ci sono i galli, le galline, le civette, i gatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-11-e1478342456371.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42599 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-11-e1478342456371-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-11-e1478342456371-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-11-e1478342456371-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-11-e1478342456371-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-11-e1478342456371.jpg 1512w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Nel suo studio alla Fornace Curti Gigi Pedroli tiene in permanenza della calce viva. Quando gliene viene l\u2019ispirazione, la mescola con della sabbia e la spalma sul muro o su una lastra ricoperta di sabbia incollata che deve fare da supporto al suo dipinto. Lui ne \u00e8 affascinato al punto di dedicarle una bellissima canzone d\u2019amore intitolata appunto <em>Calce viva<\/em>: una sorta di fiaba surreale e struggente che descrive quel suo sprigionare calore e cambiar colore quando \u00e8 stesa sul muro, quella sua sete che l\u2019acqua stenta a spegnere, quel suo calmarsi soltanto quando arriva a unirsi con la pittura raggiungendo la perfezione nella forma dipinta: \u201cvelo steso appassionato d\u2019amore vetrificato\u201d. \u201cDue figure su calce affrescata, le trovarono un giorno su quel muro e la gente rimaneva incantata, per quei toni vibranti d\u2019amore\u201d: anche la canzone parla delle sfumature di colore ineffabili che il suo autore riesce a far nascere dal connubio tra la calce e la pittura nei suoi affreschi.<\/p>\n<p>L\u2019amore di Pedroli per la calce viva produce dei meravigliosi affreschi. \u00c8 questa una tecnica pittorica che gli consente di immergere le sue figure surreali in una atmosfera di indefinibile dolcezza, ottenuta per mezzo di sfumature di colore che lasciano senza fiato. \u201cI colori \u2013 osserva ancora Giorgio Bagnobianchi \u2013 si son fatti via via pi\u00f9 poetici, accostati per timbro pi\u00f9 che per tono. Rimasta \u00e8 la vocazione materica, il prevalere di sostanze colorate terrose che formano l\u2019<em>humus<\/em> dal quale emergono opere fantastiche\u201d.<\/p>\n<p>La tecnica dell\u2019affresco la utilizza anche per realizzare delle pitture su tavole intonacate di piccole dimensioni \u2013 intorno ai 50 centimetri di lato, talvolta anche meno \u2013 che possono essere trasportate e appese o murate dove si vuole. Una figura ricorrente su queste tavole, insieme all\u2019albero della vita popolato da molti animali, \u00e8 quella di un cavaliere medievale vestito di una tunica e con l\u2019elmo in testa, su di un cavallo che procede al passo in una landa deserta passando accanto a un albero carico di fiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-42588\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-16-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-16.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-16-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Oggi le mani di Gigi Pedroli non hanno pi\u00f9 l\u2019agilit\u00e0 che hanno avuto fino a qualche anno fa; e soffrono anche soltanto la stretta di un saluto. Anche gli occhi non sono pi\u00f9 quelli di un tempo e stentano a leggere libri o giornali. Ma non si \u00e8 interrotta la sua capacit\u00e0 di creare le sue figure sulla lastra di zinco, sulla tela o con la terra creta. N\u00e9 quella di trarre dal pianoforte o dalla chitarra la sua musica: quella dei brani che tante volte hanno accompagnato le serate al Centro dell\u2019Incisione, oppure anche una musica che gli suona dentro, destinata a non restare fissata in alcuno spartito. La suona sommessamente soltanto per s\u00e9 e per la vite canadese che pende fuori della finestra aperta, esprime l\u2019armonia tra lui stesso e il mondo che lo circonda, la casa incantata sull\u2019Alzaia del Naviglio Grande animata dalla sua generosa e ineffabile Gabriella.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>Negli ultimi anni le sue canzoni hanno commentato ironicamente le novit\u00e0 tecnologiche che via via facevano la loro comparsa, con le loro pretese di progresso, dal <em>cec\u00f9p<\/em> sanitario al <em>f\u00e9sbuc<\/em>, dal Viagra al telefonino (protagonista a sorpresa nel finale di <em>Giustin nel matt<\/em>, per dire che \u00e8 pi\u00f9 savio lui dell\u2019<em>aucat<\/em> che parla solo col suo cellulare). Al tempo stesso ci ha avvertiti della fragilit\u00e0 del sogno di superare i limiti del nostro essere umano con i bellissimi quadri dedicati alle macchine volanti: impegnati alla loro guida, i suoi personaggi sembrano chiedersi che cosa riesca a farli volare per davvero; e per prudenza non si sollevano troppo dalla terra quotidiana.<\/p>\n<div id=\"attachment_42633\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-30.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-42633\" class=\"size-medium wp-image-42633\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-30-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-30-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-30-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-30-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-30.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-42633\" class=\"wp-caption-text\">La scuola di incisione del sabato mattina<\/p><\/div>\n<p>Lui non ha la pretesa di ergersi a giudice delle novit\u00e0 tecnologiche, e neppure si ripiega in una <em>laudatio temporis acti<\/em>. Osserva il mondo che cambia con simpatia, usando il suo straordinario umorismo per avvertire che, nonostante <em>cec\u00f9p<\/em> e <em>f\u00e9sbuc<\/em>, cellulari e Viagra, in realt\u00e0 il nostro animo resta sempre quello, con le sue ansie, il suo desiderio di amore, la sua capacit\u00e0 di vedere il bello anche in un bimbo che abbraccia il suo asinello, in un gatto accoccolato sulla stufa, o in un\u2019ape che ronza intorno al fiore.<\/p>\n<p>Gli basta esprimere il suo amore singolare per l\u2019umanit\u00e0 e il mondo che la contiene: un amore semplice, mansueto e intelligente, non possessivo, nutrito dell\u2019umorismo e dell\u2019autoironia di chi sa che l\u2019assoluto non \u00e8 di questa terra e neppure dei sentimenti umani. Vediamo e sentiamo in lui una laica povert\u00e0 evangelica: distacco dalle ricchezze apparenti che nasce da una serenit\u00e0 profonda e ispira serenit\u00e0 al prossimo; attaccamento alle ricchezze vere della vita, quelle per le quali gli occhi di Gigi Pedroli si illuminano e ridono: l\u2019affetto per gli amici e degli amici, la grandezza nascosta degli ultimi (persone vere, che la citt\u00e0 relega ai propri margini estremi e di cui egli ci insegna a vedere e amare l\u2019umanit\u00e0 nelle sue canzoni milanesi, ma anche nei suoi racconti a tavola), la bellezza della natura. Nulla \u00e8 pi\u00f9 lontano da lui che il predicare una qualche verit\u00e0, un qualche comandamento morale, un qualche credo politico che non sia lo stare dalla parte dei semplici e guardare il mondo con i loro occhi. Ma sono la sua stessa vita straordinaria e la sua stessa persona \u2013 come quelle dei veri profeti \u2013 che senza bisogno di teorie ti insegnano e ti inducono a cogliere il senso profondo della vita e di te stesso, a discernere ci\u00f2 che di questo mondo conta veramente e resta per sempre (quante, infinite cose, piccole o immense!), da tutto ci\u00f2 che non conta ed \u00e8 destinato a perdersi, travolto dal tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-42581\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-8-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-8-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-8-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-8-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Pedroli-8.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quando Gigi Pedroli oggi guarda indietro alla propria lunga esistenza, gli brillano gli occhi non di orgoglio per tutto quello che ha fatto, ma di stupore per quel tutto che gli \u00e8 toccato in sorte. Rivede come se fosse ieri i giochi con gli altri bambini per le strade della periferia di Milano, i pianti alla finestra del bagno del collegio affacciata su una di quelle strade, dove da adolescente lo assaliva la nostalgia degli anni felici, il primo lavoro come disegnatore nel quale il suo talento ha incominciato a essere valorizzato all\u2019ombra del Duomo, la fortuna dell\u2019incontro con Gabriella, la sua musa ispiratrice, luce e guida dell\u2019intera sua vita adulta. \u00c8 lo stesso stupore e l\u2019entusiasmo che senti vibrare nella sua voce quando descrive la bont\u00e0 di un risotto alla milanese annaffiato con la Bonarda, come quando descrive la vite canadese che riveste interamente la casa che ospita il Centro dell&#8217;Incisione (nella foto qui sopra &#8211; <em>n.d.r.<\/em>), oppure l\u2019ineffabile bellezza di un notturno di Chopin suonato su quel pianoforte Pleyell che forse \u00e8 appartenuto al grande musicista e che la sorte ha voluto far approdare per vie misteriose sulle sponde del Naviglio, proprio al Centro dell\u2019Incisione.<\/p>\n<p>Ecco: lo stupore e l\u2019entusiasmo di fronte alle cose pi\u00f9 semplici ed essenziali della vita: forse questa \u00e8 la chiave migliore per capire l\u2019arte di Gigi Pedroli. E stupore e entusiasmo \u2013 credo \u2013 saranno le sensazioni che vi regaleranno le figure e le forme delle sue opere, raccolte in questa mostra straordinaria, insieme alla gratitudine per chi la ha ideata, voluta e realizzata.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un amore mansueto e intelligente, per l&#8217;umanit\u00e0 e il mondo che la circonda, nutrito dell\u2019umorismo e dell\u2019autoironia di chi sa che l\u2019assoluto non \u00e8 di questa terra e neppure dei sentimenti umani . Intervento svolto al Castello di Caprese Michelangelo il 6 luglio 2019, per l&#8217;inaugurazione della mostra di dipinti, incisioni e sculture di Gigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,13],"tags":[],"class_list":["post-53358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53358\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}