
{"id":53736,"date":"2019-09-21T22:43:52","date_gmt":"2019-09-21T21:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53736"},"modified":"2019-09-22T21:57:16","modified_gmt":"2019-09-22T20:57:16","slug":"la-biografia-di-un-artista-che-si-trasforma-in-un-omaggio-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53736","title":{"rendered":"UNA STORIA DRAMMATICA A LIETO FINE, CHE SI TRASFORMA IN UN OMAGGIO A MILANO"},"content":{"rendered":"<div class=\"ahead ahead--big aentry--full-md undefined\">\n<h4 class=\"asummary\"><span style=\"color: #993300;\">Una citt\u00e0 che come poche altre sa accogliere e sostenere i pi\u00f9 deboli, ma anche valorizzare i talenti; dove un bimbo privato a due anni di entrambi i genitori, pur facendo la fame ha trovato istruzione e lavoro, ma soprattutto humus fertilissimo per il seme del suo genio artistico<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<em>Recensione <strong>di Stefano Carrer<\/strong> del libro<\/em> Il segreto del Naviglio Grande<em>, pubblicata sul sito de<\/em> Il Sole 24 Ore <em>il 19 settembre 2019 &#8211; Altre notizie sul libro, fresco di stampa, nella <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53578\">pagina web a esso dedicata<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div class=\"ahead ahead--big aentry--full-md undefined\">\n<p class=\"atext\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53580\" rel=\"attachment wp-att-53580\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-53580\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande-213x300.png\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande-213x300.png 213w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande-107x150.png 107w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande.png 649w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a>\u00c8 la biografia di un amico, che si legge come un romanzo e si trasforma in un omaggio a una Milano che sa come poche altre citt\u00e0 valorizzare i talenti. Ed \u00e8 anche un contributo a quello che sarebbe il secondo salvataggio dell&#8217;ormai mitico Centro dell&#8217;Incisione di Alzaia Naviglio Grande 66.<\/p>\n<p class=\"atext\"><b>Dalle arti visive alla musica.<\/b> Con \u201cIl Segreto del Naviglio Grande\u201d (Ed. Tralerighe), Pietro Ichino narra di \u00abGigi Pedroli, una storia milanese\u00bb, svelando \u00abl&#8217;anima della grande citt\u00e0 incarnata nella vita e nelle opere di un artista straordinario\u00bb: Pedroli, oggi 87enne, \u00e8 pittore, incisore, scultore, disegnatore e affreschista, oltre che musicista, compositore e cantante di cabaret. \u00abHo cercato di scrivere la biografia di una persona straordinaria, conosciuta per caso. Ma si tratta di quei casi che cambiano la vita, perch\u00e9 conoscere e frequentare Gigi Pedroli cambia la vita e aiuta a guardare il mondo e l\u2019umanit\u00e0 con altri occhi\u00bb, afferma Ichino. Nel libro, aggiunge, \u00abho cercato di rendere, riuscendoci in piccola parte, il miracolo di questa persona che ha avuto tutte le sventure possibili &#8211; dalla perdita di entrambi i genitori appena nato alla tubercolosi, dai pericoli delle bombe della guerra alla fame &#8211; ma che non ha mai perso la capacit\u00e0 di vedere il buono e il bello nel mondo e nell&#8217;umanit\u00e0; e che ha trovato in una citta molto civile e accogliente, capace di valorizzare i talenti, il terreno in cui mettere radici e in cui valorizzare tutte le sue infinite capacit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><b>Il triangolo dei Navigli<\/b>. Ci deve essere un motivo non ancora scoperto, sottolinea, per cui fin al Medioevo a Milano, nel triangolo tra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese e negli immediati dintorni, si \u00e8 avuta una concentrazione singolare di attivit\u00e0 artigianali in qualche modo collegate alle arti della pittura, della scultura e dell&#8217;architettura. Ichino rivela che conobbe Pedroli nel 1987, quando la cooperativa edilizia Centro Storico &#8211; di cui era amministratore &#8211; acquist\u00f2 Palazzo Galloni, storico edificio ormai un po&#8217; cadente le cui radici risalgono forse al medioevo e sicuramente al 4-500: \u00abLo avremmo dovuto cedere al Comune inconto oneri di urbanizzazione, libero da cose e persone. Ma dentro c&#8217;era il Centro dell&#8217;Incisione, creato dal nulla e animato da Gigi con la moglie Gabriella. Non avevamo l\u2019animo di sfrattarlo. Decidemmo quindi di tentare di trovare una soluzione. Se ci siamo riusciti, \u00e8 merito anche di Milano: non tutti i sindaci e le giunte avrebbero capito e accettato la consegna dell\u2019edificio con dentro il centro dell&#8217;Incisione, che ha potuto cos\u00ec sopravvivere senza essere sradicato\u00bb. Cos\u00ec il cenacolo di pittori e centro di trasmissione di un sapere artigianale e artistico pot\u00e8 andare avanti.<\/p>\n<div class=\"col-lg-6\">\n<div class=\"aentry aentry--lined\">\n<p class=\"atext\"><b>Cercasi sponsor.<\/b> Sul futuro di Alzaia Naviglio Grande 66, Ichino \u00e8 fiducioso: \u00abDipende dalla capacit\u00e0 del Comune di ristrutturare e mettere in sicurezza un edificio che assolutamente lo merita: va conservato e restaurato in modo estremamente rispettoso. E va consentito che, dopo mezzo secolo, il Centro dell&#8217;Incisione continui a operare: se dovesse andare altrove anche per 2-3 anni finirebbe per inaridirsi e morire. Certo si tratta di un costo in pi\u00f9 fare il restauro mantenendo l\u2019attivita del centro. Credo che sia uno dei casi palesi in cui il maggior costo sia ampiamente giustificato dal valore straordinario del bene che si vuole conservare\u00bb. Ichino non ha dubbi che si trover\u00e0 uno sponsor \u00abcon l&#8217; intelligenza e la sensibilita per capire che ottimo investimento sia valorizzare questo gioiello milanese\u00bb.<\/p>\n<p class=\"atext\"><b><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53750\" rel=\"attachment wp-att-53750\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-53750\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/La-dama-con-lermellino.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/La-dama-con-lermellino.jpg 191w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/La-dama-con-lermellino-109x150.jpg 109w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a>Reminiscenze leonardesche<\/b>. Nel libro, Ichino cita una storia che \u00e8 probabilmente leggenda ma appare verosimile: l&#8217;edificio che ospita il Centro dell&#8217;Incisione originariamente sarebbe stato costruito da Ludovico il Moro come casino di caccia. Un giorno del 1480, tornado a cavallo dalla Cascina Sforzesca nei pressi di Vigevano, accompagnato da Leonardo, Ludovico sost\u00f2 nel casino appena costruito, dove ad attenderlo c&#8217;era la sua amante Monna Cecilia Gallerani, che lo salut\u00f2 da una finestra del primo piano, con in braccio un cagnolino bianco. La bella fu presentata a Leonardo con l\u2019invito a farne un ritratto. Il genio toscano avrebbe ritratto Cecilia &#8211; creando il capolavoro \u00abLa Dama con l&#8217;Ermellino\u00bb \u2013 proprio nel luogo che oggi \u00e8 Alzaia Naviglio Grande 66.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una citt\u00e0 che come poche altre sa accogliere e sostenere i pi\u00f9 deboli, ma anche valorizzare i talenti; dove un bimbo privato a due anni di entrambi i genitori, pur facendo la fame ha trovato istruzione e lavoro, ma soprattutto humus fertilissimo per il seme del suo genio artistico . Recensione di Stefano Carrer del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-53736","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53736\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}