
{"id":53828,"date":"2019-10-05T10:19:13","date_gmt":"2019-10-05T09:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53828"},"modified":"2019-10-09T10:45:51","modified_gmt":"2019-10-09T09:45:51","slug":"milano-citta-fortunata-generosa-e-vivacissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53828","title":{"rendered":"MILANO, CITT\u00c0 FORTUNATA, GENEROSA E SORPRENDENTE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Quello che Milano ha in pi\u00f9 rispetto a tante altre citt\u00e0 italiane, piccole e grandi, e che le consente di essere un terreno dove la maggior parte dei semi portati dal vento attecchisce e germoglia con facilit\u00e0: come i Pedroli e i Corsini all&#8217;inizio del secolo scorso, ognuno che arriva trova il modo di mettere a frutto il proprio talento<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">..<\/span><br \/>\n<em>Recensione de <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53578\">Il segreto del Naviglio Grande<\/a> <em>inviatami da G.L., accompagnata da questo messaggio: &#8220;L&#8217;ho letto ieri sera in due ore e mi \u00e8 venuta di getto questa specie di &#8216;recensione&#8217; di questo tuo bellissimo libretto. Poich\u00e9 non ho alcun titolo per fare il recensore e comunque non saprei dove pubblicarla, te la invio cos\u00ec com&#8217;\u00e8 perch\u00e9 tu ne faccia quello che ti sembra meglio (compresa la destinazione al cestino). Grazie delle ore di genuino piacere che mi hai regalato&#8221; &#8211; Le altre recensioni, lettere e commenti al libro sono reperibili attraverso alla <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53578\">pagina web a esso dedicata<\/a><\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> .<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53580\" rel=\"attachment wp-att-53580\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-53580\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande-213x300.png\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande-213x300.png 213w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande-107x150.png 107w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Copertina-Naviglio-Grande.png 649w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a>Leggo <em>Il segreto del Naviglio Grande<\/em>, la storia della vita di Gigi Pedroli e della sua arte sbocciata dal nulla, nonostante il suo essere lasciato orfano a soli due anni da due genitori poveri, uccisi dalla tubercolosi; \u00a0e mi vien fatto di chiedermi che cosa ha Milano in pi\u00f9 rispetto a tante altre citt\u00e0 italiane, piccole e grandi, per essere un terreno cos\u00ec fertile, dove la maggior parte dei semi portati dal vento attecchisce e germoglia con facilit\u00e0. Perch\u00e9 la peculiarit\u00e0 di Milano \u00e8 questa: ognuno che arriva trova il modo di mettere a frutto il proprio talento.<\/p>\n<p>Da dove nasce questa peculiarit\u00e0? Penso alla Milano del secolo XIII raccontata da Bonvesin de la Riva, con le sue confraternite municipali che gi\u00e0 nel profondo medioevo si facevano carico di curare i malati e ospitare i senzatetto a spese della citt\u00e0; ma qualche cosa di analogo facevano altre congregazioni, religiose e no, in tante altre parti d\u2019Italia. Lo stesso si pu\u00f2 dire di altre eccellenze milanesi \u2013 nel campo dell\u2019industria, della cultura e delle arti \u2013 di cui i secoli successivi hanno lasciato traccia: niente di cui non si trovino tracce analoghe nella storia di tante altre citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 forse alla fine del Settecento e nei primi decenni dell\u2019Ottocento che nel DNA di Milano si innestano alcuni componenti peculiari. La coniugazione dell\u2019(eccellente) amministrazione pubblica austro-ungarica con la cultura civile coltivata da una borghesia della quale facevano parte i Verri, i Beccaria, i Manzoni, i Casati e tanti altri illuminati, aperta agli scambi culturali ed economici con la Francia, la Germania e l\u2019Inghilterra, apre il tessuto civile e produttivo milanese alla modernit\u00e0 in anticipo rispetto al resto d\u2019Italia. Poi, per\u00f2, \u00e8 nella seconda parte dell\u2019Ottocento che a Milano accade qualche cosa di straordinario e di irripetibile. Nel giro di pochi decenni la borghesia milanese decide di dotare la citt\u00e0 di alcune strutture di istruzione e formazione superiore destinate ad aumentare esponenzialmente la sua capacit\u00e0 di valorizzare i talenti, indigeni o forestieri che siano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53886\" rel=\"attachment wp-att-53886\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-53886\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Heinrich-Mylius-2.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Heinrich-Mylius-2.jpg 187w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Heinrich-Mylius-2-104x150.jpg 104w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/a>Nel 1839 un giovane imprenditore tedesco nato a Milano, Heinrich Mylius (nella foto qui a sinistra &#8211; <em>n.d.r.<\/em>), fonda la SIAM, Societ\u00e0 d\u2019Incoraggiamento d\u2019Arti e Mestieri, che nel giro di pochi anni diventa un forte incubatore di competenze tecniche, messe a disposizione del tessuto produttivo circostante: qui insegnano persone eccellenti come Carlo Cattaneo, il fondatore della rivista <em>Il Politecnico<\/em>, \u00a0e Antonio Kramer, che presso la SIAM fonda la prima scuola italiana di chimica; Francesco Brioschi, che pi\u00f9 tardi sar\u00e0 il fondatore del Politecnico inteso come ateneo; Giuseppe Colombo, docente di disegno industriale alla SIAM dal 1857, destinato a essere la persona che forse pi\u00f9 di ogni altra avrebbe contribuito al decollo industriale dell\u2019area milanese e che fu insieme a Kramer anello di congiunzione essenziale tra questa Scuola e il Politecnico; Antonio Allevi, tecnologo e grande educatore di giovani, che intu\u00ec limpidamente l\u2019importanza strategica della formazione professionale di alto livello: \u201cL\u2019industria e la grande industria soprattutto \u2013 diceva \u2013 \u00e8 esasperatamente progressiva; l\u2019essere stazionaria \u00e8 per essa andare incontro a ruina; ma per migliorare e seguire i miglioramenti \u00e8 d\u2019uopo saperla apprezzare, intendere e applicare, e ci\u00f2 non si ottiene senza la educazione tecnologica un po\u2019 elevata\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53884\" rel=\"attachment wp-att-53884\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-53884 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Prospero-Mois\u00e8-Loria.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Prospero-Mois\u00e8-Loria.jpg 187w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Prospero-Mois\u00e8-Loria-104x150.jpg 104w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/a>Verso la fine dell\u2019Ottocento, nel 1892, il filantropo ebreo Prospero Mois\u00e8 Loria (nella foto qui a destra &#8211; <em>n.d.r.<\/em>) destina il cospicuo patrimonio accumulato con la propria attivit\u00e0 commerciale alla fondazione della Societ\u00e0 Umanitaria: della quale egli individua la missione nell\u2019&#8221;aiutare i diseredati a rilevarsi da s\u00e9 medesimi, procurando loro assistenza, lavoro ed istruzione e pi\u00f9 in generale di operare per il migliore sviluppo educativo e socio-culturale in ogni settore della vita individuale e collettiva&#8221;. Questa fondazione era destinata a diventare in breve tempo una modernissima \u201cagenzia del lavoro\u201d ante <em>litteram<\/em>, strumento prezioso per l\u2019incontro fra la crescente domanda del tessuto industriale milanese e un\u2019offerta di manodopera che convergeva sulla metropoli da ogni parte di Italia, abbondante ma bisognosa di orientamento, formazione e addestramento. Nulla meglio del romanzo di Gadda <em>La Meccanica<\/em> pu\u00f2 dare un\u2019idea di quanto e come questa struttura abbia contribuito \u2013 insieme a diverse altre strutture in qualche modo analoghe, come quelle gestite dai salesiani o dall\u2019Opera Don Guanella, che tanta importanza hanno avuto nella formazione di Gigi Pedroli \u2013 al formarsi della peculiare cultura del lavoro milanese.<\/p>\n<p>\u00c8 solo di quattro anni successiva la decisione di un commerciante milanese di modestissime origini, Ferdinando Bocconi, di fondare a Milano una \u201cUniversit\u00e0 di Alto Commercio\u201d, che prender\u00e0 il suo nome. Terza elementare, titolare di una fortunata attivit\u00e0 commerciale incominciata sessant\u2019anni prima con una bancarella per la vendita di tessuti sull\u2019Alzaia del Naviglio, nel 1896 egli aveva perso il figlio primogenito Luigi nella battaglia di Adua, e aveva deciso di ricordarlo devolvendo l\u2019eredit\u00e0 che a quel figlio sarebbe stata destinata se fosse tornato dalla guerra alla creazione di una facolt\u00e0 universitaria di Economia e Commercio, di cui all\u2019epoca in Italia non esisteva l\u2019eguale: esistevano soltanto poche scuole tecnico-amministrative. Ci riusc\u00ec, ormai quasi centenario, nel 1902, arrivando a stanziare di tasca propria un milione di lire e senza chiedere una lira del denaro pubblico, sulla base del progetto fornito dal professor Sabbatini, che del nuovo ateneo sar\u00e0 poi fino al 1914 presidente e rettore.<\/p>\n<div id=\"attachment_53887\" style=\"width: 205px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53887\" rel=\"attachment wp-att-53887\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53887\" class=\"size-full wp-image-53887\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Pedroli-Quater-pass-in-Galeria.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Pedroli-Quater-pass-in-Galeria.jpg 195w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Pedroli-Quater-pass-in-Galeria-113x150.jpg 113w\" sizes=\"auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53887\" class=\"wp-caption-text\">Gigi Pedroli &#8211; Quater pass in Galeria (Acquaforte)<\/p><\/div>\n<p>Questa \u00e8 la Milano ricca e generosa che un secolo fa accoglie i Corsini e i Pedroli; e nella quale quelle due famiglie poverissime trovano \u2013 pur in due modi molto diversi \u2013 la fortuna che cercano. Questa \u00e8 la citt\u00e0 nella quale un bimbo che si ritrova a due anni orfano di entrambi i genitori, morti di tisi, trova nelle istituzioni pubbliche e in quelle religiose chi lo educa, lo istruisce e ne scopre il talento per il disegno e la pittura, la citt\u00e0 che gli offre una scuola comunale di disegno gratuita; la citt\u00e0 che, quando anche lui a diciott\u2019anni si ammala di tubercolosi, lo ricovera in una struttura sanitaria d\u2019avanguardia, capace questa volta di debellare la terribile malattia; la citt\u00e0 dove poi a vent\u2019anni lui trova lavoro come grafico in un\u2019azienda che gli consente di entrare in contatto con i maggiori designer di tutta Europa e appropriarsi dei loro tesori di innovazione figurativa. \u00c8 poi in questa stessa citt\u00e0 che i suoi itinerari artistici lo portano alla Fornace Curti, un\u2019istituzione antichissima, che fin dal medioevo ha fornito le ceramiche, le maioliche e le formelle in cotto per i rivestimenti esterni di tanti monumenti di Milano e dintorni; e che tuttora costituisce un punto di riferimento essenziale per gli artisti e artigiani che operano nella zona del Naviglio. Con la Fornace Curti, cos\u00ec come con il mondo degli artisti e degli artigiani del Naviglio, Gigi stabilisce un legame strettissimo.<\/p>\n<p>Raccontare la vita di Gigi Pedroli, quindi anche la storia del Centro dell\u2019Incisione fondato da lui e da sua moglie Gabriella poco meno di mezzo secolo fa sull\u2019Alzaia del Naviglio Grande, diventa cos\u00ec un\u2019omaggio a questa citt\u00e0 fortunata, generosa e vivacissima.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che Milano ha in pi\u00f9 rispetto a tante altre citt\u00e0 italiane, piccole e grandi, e che le consente di essere un terreno dove la maggior parte dei semi portati dal vento attecchisce e germoglia con facilit\u00e0: come i Pedroli e i Corsini all&#8217;inizio del secolo scorso, ognuno che arriva trova il modo di mettere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,13],"tags":[],"class_list":["post-53828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53828\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}