
{"id":54363,"date":"2019-12-15T11:09:15","date_gmt":"2019-12-15T10:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=54363"},"modified":"2019-12-16T22:44:03","modified_gmt":"2019-12-16T21:44:03","slug":"brexit-ce-un-aspetto-positivo-per-lue-ma-non-ce-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=54363","title":{"rendered":"BREXIT: C&#8217;\u00c8 UN ASPETTO POSITIVO PER L&#8217;UE, MA \u00c8 L&#8217;ITALIA CHE NON C&#8217;\u00c8"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Per la UE sarebbe il momento di un rilancio del processo di integrazione politico-istituzionale; ma l&#8217;Italia chiede un rinvio, perch\u00e9 il suo ministro degli Esteri non ha ancora le idee chiare<\/span><span style=\"color: #993300;\"><br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nEditoriale telegrafico per la<\/em> Nwsl <em>n. 512 &#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=54365\">Brexit: tre anni e mezzo vissuti pericolosamente<em><br \/>\n<\/em><\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=52440\" rel=\"attachment wp-att-52440\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-52440\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Brexit-4.jpg\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Brexit-4.jpg 289w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Brexit-4-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a>Quelle di gioved\u00ec in Gran Bretagna non sono state normali elezioni politiche: sono state un secondo referendum sulla Brexit. Ma un referendum nel quale agli elettori era data la scelta tra un\u2019opzione chiara rappresentata dal voto Tory, la Brexit appunto, e un\u2019opzione molto nebulosa, rappresentata dal voto Labour. Comprensibilmente, hanno scelto di voltar pagina rispetto al dramma inglorioso in cui quel grande Paese si \u00e8 dibattuto per tre anni e mezzo dopo il referendum del giugno 2016. Il Labour ha perso rovinosamente perch\u00e9 ha proposto la combinazione impossibile tra una tiepida opzione pro-UE e una linea di politica economica statalista e dirigista incompatibile con i trattati UE. Ora per il Regno Unito si apre un nuovo periodo di sofferenza: si riapre la questione dell\u2019Irlanda del Nord, la quale si sentir\u00e0 sempre pi\u00f9 tagliata fuori per effetto della nuova frontiera lungo il Canale di San Giorgio, e dove il Sinn Fein per la prima volta ha prevalso sul partito unionista; e si riapre la questione della Scozia, dove ha stravinto il partito Nazionale Scozzese, favorevole a restare nella UE, che ora torner\u00e0 alla carica per un nuovo referendum sull\u2019indipendenza (che comunque non porterebbe automaticamente all&#8217;appartenenza alla UE). Quanto a noi al di qua della Manica, non tutto il male vien per nuocere: dal punto di vista della UE la Brexit segna, certo, una perdita grave in termini di peso economico e geo-politico, ma segna anche la fine della presenza ingombrante di un Paese che ha sempre remato contro il processo di integrazione politico-istituzionale. L\u2019uscita dell\u2019UK pu\u00f2 essere l\u2019occasione di un rilancio di questo processo, nel quale Francia e Germania sono gi\u00e0 impegnate. Un forte impegno su questo terreno anche dell\u2019Italia sarebbe prezioso, per noi e per la stessa UE; ma tutto quello che noi sappiamo fare, in questo momento, \u00e8\u2026 chiedere il rinvio del nuovo accordo sul Fondo Salva-Stati perch\u00e9 il nostro ministro degli Esteri non ha ancora capito che cos\u2019\u00e8 e come funziona.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la UE sarebbe il momento di un rilancio del processo di integrazione politico-istituzionale; ma l&#8217;Italia chiede un rinvio, perch\u00e9 il suo ministro degli Esteri non ha ancora le idee chiare . Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 512 &#8211; In argomento v. anche Brexit: tre anni e mezzo vissuti pericolosamente<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-54363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54363\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}