
{"id":5454,"date":"2009-10-09T14:22:52","date_gmt":"2009-10-09T13:22:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=5454"},"modified":"2009-10-10T16:44:58","modified_gmt":"2009-10-10T15:44:58","slug":"leredita-di-giugni-dallo-statuto-al-codice-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=5454","title":{"rendered":"L&#8217;EREDITA&#8217; DI GIUGNI: DALLO STATUTO AL CODICE DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">GINO GIUGNI ERA SOPRATTUTTO MAESTRO DI SEMPLICITA&#8217; E INNOVAZIONE; ED ERA CONSAPEVOLE TANTO DEL RISCHIO DI OSSIFICAZIONE DEL TESTO LEGISLATIVO, QUANTO DI QUELLO DI UN PROCESSO DI SUA PROGRESSIVA COMPLICAZIONE (COME E&#8217; DI FATTO ACCADUTO PER MOLTI ISTITUTI, DAL PART-TIME ALLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI)<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo di <strong>Franco Debenedetti<\/strong> pubblicato su <\/em>Il Sole 24 Ore<em>,\u00a07 ottobre 2009<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se si considera la sua attivit\u00e0 di studioso prima, e quella di politico poi, illuminata dall\u2019accordo del 1993 firmato in qualit\u00e0 di ministro del Governo Ciampi, e che si sarebbe potuta concludere anche al Quirinale, aveva ragione Gino Giugni nel provare un po\u2019 di noia ad essere cos\u00ec strettamente associato allo Statuto dei Lavoratori. Un riconoscimento peraltro dovuto: la legge 300 non ha solo codificato diritti costati decenni di lotte, ma ha fatto improvvisamente acquistare a tutto il Paese la cultura del diritto del lavoro. E questo grazie anche alla limpidezza di quel testo, 36 articoli comprensibili da tutti senza bisogno di specialisti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Accanto alla raffinata semplicit\u00e0 giuridica, la raffinata abilit\u00e0 politica con cui Giugni realizz\u00f2 il compromesso tra la CGIL, che voleva rapporti di lavoro tutelati da una legge dello Stato, e la CISL che voleva che scaturissero dalla contrattazione tra le parti. Una scelta obbligata da rapporti politici \u2013 quelli del primo centro-sinistra &#8211; e dal clima sociale \u2013 gli anni seguenti l\u2019autunno caldo e il \u201968. Ma Gino Giugni era consapevole del pericolo che la rigidit\u00e0 avesse il sopravvento sull\u2019innovazione, e che, imboccata la strada della tutela a mezzo di leggi, la superfetazione legislativa oscurasse la comprensibilit\u00e0 del suo articolato. Tant\u2019\u00e8 che al congresso di dirito del lavoro del 1982 ammoniva di non considerare lo Statuto intoccabile, ma di costantemente adeguarlo. Scrivere chiaro, innovare: sembrano due indicazioni appropriate per ricordare Gino Giugni.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 il seguito \u00e8 stato ben diverso. Oggi un codice del lavoro occupa pi\u00f9 di 2000 pagine, illeggibili senza un consulente. La disciplina del <em>part time<\/em> \u00e8 sparsa in 13 articoli, quella dell\u2019apprendistato in 45, quella del lavoro intermittente in 8; il licenziamento \u00e8 normato da 4 leggi, la cassa integrazione da 34. La negata comprensibilit\u00e0 \u00e8 una forma legale di negata giustizia. Lo \u00e8 per gli interessati, che divengono oggetti poco consapevoli nelle mani di specialisti. Ma lo \u00e8 per tutti, presi in questa trappola legislativa. Su norme che nessuno \u00e8 in grado di conoscere nella loro interezza, si esercitano esperti sindacali, direzioni del personale, consulenti del lavoro, magistrati, accademici, editori. Ora \u00e8 proprio da questi ceti professionali che nasce la sorda resistenza verso progetti di semplificazione, come quello degli studiosi guidati da Pietro Ichino, che riducono l\u2019intero corpus di leggi ad un\u2019unica legge di 64 articoli comprensibili da tutti: ci sono ragioni evidenti per questa <em>trahison des clercs<\/em>.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In 40 anni si \u00e8 rivoluzionato il contributo al PIL di manifatture e servizi; l\u2019informatica macinava dati per grandi organizzazioni, oggi amplia a dismisura i rapporti di produttivit\u00e0 all\u2019interno della stessa azienda tra chi sa e chi non sa servirsene; la concorrenza era di qua o di l\u00e0 della frontiera, oggi \u00e8 migliaia di chilometri \u201cvicina\u201d. E\u2019 un altro mondo del lavoro. Ma l\u2019art 18 dello Statuto, quello sui licenziamenti individuali \u00e8 diventato simbolo e sinonimo di tab\u00f9. Rispettare il tab\u00f9 non d\u00e0 garanzie, e quando ce se ne accorge ci si trova disperati. Sistemi che accompagnino e accelerino il reinserimento del lavoratore funzionano in molti paesi, con costi inferiori alla somma dei sussidi di disoccupazione \u201cpassiva\u201d , delle inefficienze aziendali, dell\u2019attrito che frena gli adattamenti di strategie. Di tab\u00f9 \u00e8 costellato anche il modo di organizzare il lavoro: anche se grazie a Marco Biagi disponiamo di una molteplicit\u00e0 di forme contrattuali, non ci sarebbero limiti ai modi in cui lavoratori e imprenditori potrebbero accordarsi per condividere parte dei rischi e dei guadagni della scommessa in che consiste ogni nuova iniziativa.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nei decenni a venire, i valori pi\u00f9 preziosi, su cui ci sar\u00e0 concorrenza globale, saranno capitale umano e capitale sociale. I Paesi si giocheranno il futuro sulla possibilit\u00e0 dei lavoratori di istruirsi e di acquisire competenze, sulla mobilit\u00e0 sociale, sulla flessibilit\u00e0 e la sicurezza. Aprire verso questi orizzonti \u00e8 la sfida da raccogliere per i prosecutori dell\u2019opera di Gino Giugni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GINO GIUGNI ERA SOPRATTUTTO MAESTRO DI SEMPLICITA&#8217; E INNOVAZIONE; ED ERA CONSAPEVOLE TANTO DEL RISCHIO DI OSSIFICAZIONE DEL TESTO LEGISLATIVO, QUANTO DI QUELLO DI UN PROCESSO DI SUA PROGRESSIVA COMPLICAZIONE (COME E&#8217; DI FATTO ACCADUTO PER MOLTI ISTITUTI, DAL PART-TIME ALLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI) Articolo di Franco Debenedetti pubblicato su Il Sole 24 Ore,\u00a07 ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-5454","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5454\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}