
{"id":54886,"date":"2021-10-26T21:50:39","date_gmt":"2021-10-26T20:50:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=54886"},"modified":"2021-10-26T21:29:45","modified_gmt":"2021-10-26T20:29:45","slug":"le-disavventure-di-un-collocatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=54886","title":{"rendered":"LE DISAVVENTURE DI UN COLLOCATORE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Perch\u00e9 la funzione della mediazione fra domanda e offerta di lavoro non pu\u00f2 essere svolta efficacemente dall0 stesso organo amministrativo che gestisce la disoccupazione sul piano burocratico<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><br \/>\nArticolo pubblicato sul quotidiano <\/em>Il Riformista<em> il 26 ottobre 2021 &#8211; In argomento v. anche <\/em><em>il mio editoriale telegrafico del 4 novembre 2019,<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=54104\">Quegli 82,4 posti scoperti ogni 100 disoccupati<\/a><em>: ivi i link a ulteriori interventi in argomento; inoltre la lettera del 16 dicembre 2019 di un addetto ai Centri per l&#8217;Impiego toscani e la mia risposta, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=54405\">Sulla problematica condizionalit\u00e0 del reddito di cittadinanza<\/a> <strong><br \/>\n<\/strong><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=40403\" rel=\"attachment wp-att-40403\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-40403\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego-150x100.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a>Tra i molti ostacoli al buon funzionamento dei servizi per l\u2019impiego, nel Centro-Nord pesano molto questi due: non si conoscono i veri disoccupati, e i giovani, privi di orientamento professionale, non accettano di svolgere i lavori che richiedano una attivit\u00e0 manuale. Per mettere a fuoco meglio i due problemi, vediamo le difficolt\u00e0 che incontra un addetto a un Centro per l\u2019Impiego lombardo che vuol fare bene e fino in fondo il proprio mestiere di collocatore. Chiamiamolo Roberto.<\/p>\n<p>Gli si \u00e8 rivolta un\u2019azienda artigiana che cerca un elettricista senza trovarlo. Roberto sfoglia le liste dei disoccupati per trovare una persona residente vicino all&#8217;azienda, che abbia un diploma di elettricista o abbia fatto questo mestiere in passato; ne trova alcune e cerca di convocarle. Senonch\u00e9 una \u00e8 irreperibile nel luogo di residenza; di un\u2019altra l\u2019indirizzo e il numero di telefono sono sbagliati; altre due rispondono che nell\u2019orario di apertura del CpI, dalle 8 alle 14, sono impegnate: potrebbero venire solo nella seconda met\u00e0 del pomeriggio; un&#8217;altra ancora purtroppo \u00e8 malata.<\/p>\n<p>Finalmente uno dei convocati si presenta. Sta godendo del trattamento di disoccupazione. A Roberto, che gli prospetta l\u2019occasione di lavoro, obietta di non essere sicuro di saper fare proprio ci\u00f2 che l\u2019azienda chiede: \u201cLo conosco quell\u2019artigiano, so che cosa fa; ma io ho fatto l\u2019elettricista in una grande impresa dove si facevano cose diverse\u201d. Roberto insiste per indurlo ad accettare l\u2019offerta. La risposta \u00e8: \u201cSenta, parliamoci chiaro, ho ancora otto mesi di assegno da godere; ne riparliamo al termine del periodo\u201d.<\/p>\n<p>Roberto prova, allora, a cercare nella lista dei giovani in cerca di prima occupazione, <em>formata<\/em> in funzione del programma \u201cYouth Guarantee\u201d finanziato dall\u2019UE. Dei ragazzi che risiedono vicino all\u2019impresa, nessuno ha un diploma di elettricista. E soprattutto nessuno \u00e8 disposto a impegnarsi a imparare questo mestiere. Hanno quasi tutti almeno un diploma di scuola media superiore, se non una laurea, e puntano a mansioni di tipo impiegatizio: non li hanno mai informati che met\u00e0 delle assunzioni, in Italia oggi, riguardano lavori con un qualche contenuto manuale. Nessuno di loro, comunque, gradisce di andare a lavorare in un\u2019impresa artigiana, che non garantisce &#8220;una vera stabilit\u00e0&#8221;: non gli hanno mai spiegato che entrare in un\u2019impresa artigiana pu\u00f2 voler dire domani, quando il titolare andr\u00e0 in pensione, ereditarne anche l\u2019avviamento.<\/p>\n<p>A questo punto, Roberto riconvoca quello che sta godendo dell\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione e gli fa un discorso molto serio: \u201co vai a fare l\u2019elettricista, o ti faccio decadere dal trattamento di disoccupazione, per rifiuto ingiustificato di un\u2019offerta di lavoro\u201d. Quello ascolta, impassibile, poi capitola: \u201cSe la mette cos\u00ec\u2026\u201d. E il giorno dopo si presenta all\u2019artigiano. Il quale gli chiede:<br \/>\n&#8211; Che cosa sai fare?<br \/>\n&#8211; Mah, s\u00ec, ho fatto anche l\u2019elettricista per qualche mese tempo fa, per\u00f2 in realt\u00e0 non \u00e8 proprio il mio mestiere.<br \/>\n&#8211; Veramente, dal Centro per l\u2019Impiego mi hanno detto che hai fatto l\u2019elettricista per tre anni.<br \/>\n&#8211; S\u00ec, ma il mio vero mestiere \u00e8 il magazziniere.<br \/>\n&#8211; Beh, proviamo&#8230;<br \/>\n&#8211; Se proprio vuoi perdere del tempo\u2026<br \/>\n&#8211; No, guarda, perdere del tempo proprio no. Se non ti interessa questo lavoro, cerco qualcun altro.<br \/>\n&#8211; Credo che sia meglio. Per\u00f2 ti chiedo di dire al collocatore che l\u2019esito del colloquio preliminare non \u00e8 stato positivo. Perch\u00e9 se risulta che sono stato io a rifiutare, mi tolgono l\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione.<\/p>\n<p>L\u2019artigiano fra s\u00e9 pensa: \u201c\u00e8 l\u2019ultima volta che mi rivolgo a un Centro per l\u2019Impiego per cercare un dipendente\u201d.<\/p>\n<p>Quanto a Roberto, per\u00f2, lui non si rassegna: vuol dimostrare all\u2019artigiano che il Centro per l\u2019Impiego pu\u00f2 rendergli un servizio utile. Mette dunque un avviso sulla bacheca, lo porta in tutte le sedi sindacali e le parrocchie della zona chiedendo che venga affisso, lo mette su Facebook. E due giorni dopo gli si presenta una tipa, che ha gi\u00e0 lavorato in un\u2019impresa di apparecchi elettrici di Imola, ma si \u00e8 dimessa quando si \u00e8 sposata e ha dovuto spostare qui in zona la residenza col marito. Si dice sicura di essere in grado, con un po\u2019 di addestramento, di imparare il nuovo lavoro.<br \/>\n&#8211; \u00c8 da molto che cerchi? \u2013 Le chiede Roberto.<br \/>\n&#8211; Da qualche mese.<br \/>\n&#8211; E perch\u00e9 non sei venuta a iscriverti qui come disoccupata?<br \/>\n&#8211; Perch\u00e9, essendomi dimessa dall\u2019azienda dove lavoravo, non potevo fruire dell\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione.<\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif;\">Post-scriptum<\/span><\/em> &#8211; Anpal e Unioncamere avvertono che oggi in Italia le imprese in cerca di personale incontrano gravi difficolt\u00e0 a trovarlo in un terzo dei casi, con la conseguenza che molte centinaia di migliaia di posti di lavoro restano permanentemente scoperti. E la cosa pi\u00f9 impressionante \u00e8 che questa difficolt\u00e0 si registra in tutte le fasce di professionalit\u00e0, dalle pi\u00f9 basse alle pi\u00f9 elevate, e pi\u00f9 o meno in tutti i settori produttivi (anche se alcuni sono pi\u00f9 colpiti di altri). La difficolt\u00e0 di reperimento del personale adatto alle esigenze produttive costituisce anche un disincentivo rilevante all\u2019insediamento nel nostro Paese di nuove aziende e al corrispondente all\u2019afflusso di investimenti esteri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 la funzione della mediazione fra domanda e offerta di lavoro non pu\u00f2 essere svolta efficacemente dall0 stesso organo amministrativo che gestisce la disoccupazione sul piano burocratico Articolo pubblicato sul quotidiano Il Riformista il 26 ottobre 2021 &#8211; In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 4 novembre 2019, Quegli 82,4 posti scoperti ogni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-54886","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54886\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}