
{"id":55307,"date":"2020-04-18T11:36:06","date_gmt":"2020-04-18T10:36:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55307"},"modified":"2020-04-19T21:04:08","modified_gmt":"2020-04-19T20:04:08","slug":"fase-2-asse-impresa-sindacato-in-ciascuna-azienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55307","title":{"rendered":"FASE 2: ASSE IMPRESA-SINDACATO IN CIASCUNA AZIENDA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Il sindacato deve imparare in fretta il mestiere di partner dell&#8217;imprenditore nell\u2019individuazione delle scelte di organizzazione del lavoro che consentono una corretta riapertura e producono i risultati complessivamente migliori per i lavoratori, per l\u2019azienda e per la collettivit\u00e0<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Giulio Seminara pubblicata su<\/em> il Riformista <em>il 18 aprile 2020 &#8211; Tutti gli altri miei editoriali, interventi e interviste sul tema della pandemia Covid-19 sono raggiungibili dal portale <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55177\">La politica, l&#8217;economia, il lavoro (e qualcos&#8217;altro) all&#8217;epoca della pandemia<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55314\" rel=\"attachment wp-att-55314\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-55314\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Il-riformista-18IV20-212x300.png\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" \/><\/a>Di fronte al caos delle task force e della giungla delle riaperture che contrappongono Governo, esperti e Regioni, l&#8217;analisi del professor Pietro Ichino \u00e8 lucida e impietosa: &#8220;L\u2019Italia \u00e8 in ritardo rispetto al Centro e al Nord-Europa su molti fronti. Non possiamo stupirci, purtroppo, che sia in ritardo anche nel fronteggiare un terribile shock imprevisto come questo, che quindi lo patisca pi\u00f9 degli altri Paesi, e anche che non abbia le idee chiare su come uscirne&#8221;.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 un&#8217;emergenza gravissima, ma tra Governo e Regioni, tra Nord e Sud impazzano parole d&#8217;ordine contrastanti. Che cosa succede?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 l\u2019effetto perverso di un sistema istituzionale nel quale i governi regionali, forti dell\u2019investitura popolare diretta, si confrontano con un governo centrale strutturalmente debole, perch\u00e9 cos\u00ec lo ha voluto il popolo italiano bocciando la riforma costituzionale nel referendum del 2016.<\/p>\n<p><strong>Che cosa si potrebbe fare per accelerare la ripresa senza sacrificare la salute dei cittadini?<br \/>\n<\/strong>Ci sarebbero molte misure possibili. Per esempio, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55075\">mandare a lavorare i pi\u00f9 giovani<\/a>, per i quali il coronavirus \u00e8 molto meno pericoloso che per gli anziani, chiedendo loro di restare lontano da casa per un mese e mettendo loro a disposizione un albergo vicino all\u2019azienda: gli alberghi oggi sono totalmente vuoti.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55318\" rel=\"attachment wp-att-55318\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-55318\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Il-riformista-18IV20-B-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Il-riformista-18IV20-B-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Il-riformista-18IV20-B-107x150.jpg 107w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Il-riformista-18IV20-B-768x1078.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Il-riformista-18IV20-B-730x1024.jpg 730w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Il-riformista-18IV20-B.jpg 826w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 chi dice che in questo modo si metterebbe l\u2019economia davanti alla salute.<br \/>\n<\/strong>Se si mantiene il blocco della produzione <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55049\">si espone la salute delle persone ad altri rischi<\/a>. Abbiamo pensato, solo per fare un esempio, ai danni alla sicurezza delle persone che si produrrebbero quando incominciassero a scarseggiare le medicine perch\u00e9 si guastano le macchine necessarie per produrle? O a guastarsi i frigoriferi, i condizionatori, gli ascensori, i computer, e non ci sar\u00e0 modo di ripararli o sostituirli? O a mancare allo Stato i soldi per pagare gli stipendi e le pensioni?<\/p>\n<p><strong>Pensa che le aziende si adegueranno ai prossimi protocolli di sicurezza previsti dal governo?<br \/>\n<\/strong>Se gli standard di prevenzione del contagio sono stabiliti chiaramente, l\u2019imprenditore che non li rispetta rischia di dover risarcire il danno al dipendente che si ammala. Se invece vengono rispettati, a lavorare vanno le classi di et\u00e0 meno a rischio<strong>, <\/strong>e lo Stato mette a disposizione l\u2019alloggio vicino all\u2019azienda per azzerare il rischio di contagio in famiglia, la salute dei cittadini corre complessivamente meno rischi con le aziende che lavorano che con una recessione senza speranza.<\/p>\n<p><strong>Vorrebbe dire esporre gli infra-cinquantenni al rischio del contagio e per di pi\u00f9 imporre loro la segregazione dai familiari. Non le sembra un po\u2019 troppo?<br \/>\n<\/strong>Senta, alla generazione precedente alla mia \u00e8 stato chiesto di esporre la vita a rischi molto pi\u00f9 gravi di questo, in guerre che lo meritavano molto meno di quella contro il coronavirus. Se l\u2019articolo 52 della Costituzione \u2013 che impone a ogni italiano il \u201cdovere sacro\u201d di difendere la Patria anche mettendo a rischio la vita \u2013 ha ancora un senso, esso <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55080\">legittima lo Stato a chiedere<\/a> a persone di et\u00e0 nella quale un tempo si veniva mandati al fronte, o si era comunque soggetti all\u2019obbligo della leva, di <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55060\">separarsi per qualche settimana dalla famiglia ed esporsi a un modesto rischio<\/a> per la salute, per evitare un rischio mortale per il Paese.<\/p>\n<p><strong>Ha presente l\u2019accordo tra Fca e Sindacati per la riapertura dei siti italiani? E\u2019 stato approvato <\/strong><strong>velocemente e in armonia. Pu\u00f2 essere un accordo-pilota su scala nazionale?<br \/>\n<\/strong>Certo che s\u00ec. Il sindacato dovrebbe svolgere in tutte le aziende il doppio ruolo che sta svolgendo alla FCA.<\/p>\n<p><strong>Doppio ruolo in che senso?<\/strong><br \/>\nIl primo \u00e8 quello di intelligenza collettiva dei lavoratori, che li guida nella valutazione comparativa dei rischi che corrono compiendo una scelta oppure un\u2019altra: FIM-CISL e UILM svolsero gi\u00e0 molto bene questo ruolo nel 2010, quando la scelta era tra il piano industriale di Marchionne e la nazionalizzazione della FIAT.<\/p>\n<p><strong>E il secondo?<br \/>\n<\/strong>Il secondo ruolo \u00e8 quello di partner dell\u2019imprenditore nell\u2019individuazione delle scelte di organizzazione del lavoro che producono i risultati complessivamente migliori per i lavoratori e per l\u2019azienda.<\/p>\n<p><strong>Lei ha recentemente dichiarato che con la pandemia stiamo assistendo a una \u201cgrande disuguaglianza\u201d tra lavoratori, con il dipendente pubblico, rimasto a casa ma ugualmente stipendiato dallo Stato, diventato un privilegiato rispetto all\u2019omologo di un\u2019impresa privata. Cosa propone per restituire equit\u00e0?<br \/>\n<\/strong>Con lo stesso decreto con cui \u00e8 stato disposto il divieto di andare al lavoro per tutti coloro che non svolgono attivit\u00e0 indispensabili, avrebbe potuto essere stabilito che agli impiegati pubblici lasciati a casa, per i quali non si attivi una qualche forma di lavoro da remoto, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55105\">venga erogata soltanto un\u2019integrazione salariale pari a quella che percepiscono tutti i dipendenti del settore privato<\/a>. Se non lo si fa \u00e8 solo in omaggio all\u2019idea sbagliata che lo stipendio pubblico sia qualcosa di diverso dalla normale retribuzione di un lavoratore dipendente.<\/p>\n<p><strong>Ma le obiettano che se anche la sospensione arrivasse a durare tre mesi, all\u2019erario ne deriverebbe un risparmio di un miliardo o poco pi\u00f9: poca cosa rispetto all\u2019aumento del debito di questi giorni.<\/strong><br \/>\n\u00c8 vero. Ma basterebbe per dare un sostegno concreto alla parte degli stessi dipendenti pubblici oggi eroicamente in prima linea: per esempio premiando medici e infermieri che stanno lavorando il doppio; oppure dando i pc agli insegnanti che si stanno arrabattando per fare lezioni online di tasca loro. E gioverebbe molto alla coesione solidale tra i cittadini, che nelle catastrofi \u00e8 la risorsa pi\u00f9 importante di cui un Paese dispone; e che si basa sulla condivisione da parte di tutti del peso delle circostanze avverse.<\/p>\n<p><strong>Come giudica finora l\u2019impatto dello smart working, prassi poco diffusa nell\u2019Italia pre-pandemia? Sar\u00e0 il lavoro del futuro o \u00e8 solo un\u2019opportunit\u00e0 per ricchi?<br \/>\n<\/strong>In queste settimane il tessuto produttivo italiano \u2013 e non solo quello \u2013 ha fatto un balzo avanti enorme sul terreno del lavoro a distanza. Certo, per\u00f2, si sono anche evidenziati <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55110\">i problemi che sorgono<\/a> quando in casa non si ha un locale che consenta di separare l\u2019ambiente di lavoro da quello domestico. \u00c8 probabile che nel prossimo futuro si sviluppi il business dell\u2019affitto di luoghi di lavoro a distanza capillarmente distribuiti sul territorio, consentendo una riduzione dello spazio per gli uffici dentro le aziende. E che il\u00a0 lavoro sia sempre meno misurato dal tempo e pi\u00f9 dal risultato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato deve imparare in fretta il mestiere di partner dell&#8217;imprenditore nell\u2019individuazione delle scelte di organizzazione del lavoro che consentono una corretta riapertura e producono i risultati complessivamente migliori per i lavoratori, per l\u2019azienda e per la collettivit\u00e0 . Intervista a cura di Giulio Seminara pubblicata su il Riformista il 18 aprile 2020 &#8211; Tutti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9,13],"tags":[],"class_list":["post-55307","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55307\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}