
{"id":55404,"date":"2020-05-01T12:08:06","date_gmt":"2020-05-01T11:08:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55404"},"modified":"2020-10-05T08:35:37","modified_gmt":"2020-10-05T07:35:37","slug":"quando-un-libro-diventa-parte-della-tua-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55404","title":{"rendered":"&#8220;QUANDO UN LIBRO DIVENTA PARTE DELLA TUA VITA&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;[&#8230;] Devo ringraziare il covid-19 che mi ha regalato il tempo per leggere <em>La casa nella pineta<\/em>: mi sono emozionata molto in diversi passaggi, dalla morte di tuo padre all&#8217;incubo delle BR, al rapporto tra la tua famiglia e don Milani [&#8230;] ho riso e pianto insieme al tema del suo allievo sulle &#8216;operaie senza testa&#8217; della Siemens [&#8230;]&#8221;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/h4>\n<p><em>Lettera pervenuta il 27 aprile 2020 &#8211; Le altre lettere, i commenti, le recensioni relative al libro<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\">La casa nella pineta<\/a> <em>sono facilmente reperibili mediante la pagina web dedicata al libro<\/em> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=48936\" rel=\"attachment wp-att-48936\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-48936\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/La-casa-nella-pineta-Balducci-62-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/La-casa-nella-pineta-Balducci-62-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/La-casa-nella-pineta-Balducci-62-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/La-casa-nella-pineta-Balducci-62-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/La-casa-nella-pineta-Balducci-62-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Carissimo Pietro, scusa l&#8217;intimit\u00e0, ma quando si legge un autore e si \u00e8 amato il suo libro, questo diventa parte della tua vita. Dunque \u00e8 il tuo destino essere un po&#8217; di tutti coloro che hanno apprezzato <em>La casa nella pineta<\/em>.<br \/>\nPur nello stile asciutto del tuo testo, io mi sono emozionata molto in passaggi molto diversi tra loro: naturalmente la morte del pap\u00e0 cos\u00ec intensamente descritta e partecipata; il dispiacere di avere vissuto il brutto incubo delle BR e di esserne stato un bersaglio; le lotte che hai dovuto fare all&#8217;interno della sinistra per battaglie di civilt\u00e0 non comprese.<br \/>\nSoprattutto, tra questi, il <em>part-time<\/em> in azienda, non compreso e temuto come ghetto &#8220;rosa&#8221; in cui avrebbero collocato le donne lavoratrici. Purtroppo in tutta la storia dei movimenti femminili italiani si palesa il conflitto tra tutela delle donne e parit\u00e0\/uguaglianza di diritti in nome della quale si rifiutano riforme migliorative della nostra condizione. Gi\u00e0 Anna Maria Mozzoni e Anna Kuliscioff litigarono su questo a proposito delle lavoratrici madri.<br \/>\nIl tuo testo \u00e8 rimasto sulla pila di libri da leggere da quando \u00e8 stato pubblicato e devo ringraziare questo terribile virus che mi ha regalato tempo per leggerlo. E mi hai regalato una storia, come ho scritto nella prima pagina, &#8220;da un altro pianeta&#8221; rispetto al mio, naturalmente.<br \/>\nHo provato la grande distanza che separa la mia storia dalla tua e poi ho ringraziato il Cielo della meravigliosa sintonia che dona l&#8217;amore per lo studio, per il lavoro, per la cultura.<br \/>\nProvengo da una umilissima famiglia del Sud, mai un libro in casa, tanto lavoro semi-schiavistico e tanta sub-cultura maschilista. L&#8217;emigrazione al Nord, a Milano nel &#8217;62 e la mia scelta di studiare contro tutti. Non ho fatto alcuna carriera, senz&#8217;altro per limiti miei pi\u00f9 che per il mercato del lavoro. Io davvero avevo &#8220;uno spirito rinunciatario&#8221;; non tuo pap\u00e0 &#8211; credo che lui desse di s\u00e8 un giudizio non coerente alla sua persona, al suo stile di vita, ai suoi comportamenti. Io evidentemente non mi ritenevo all&#8217;altezza di partecipare a un mondo cui non ero abituata e non pensavo di meritarlo.<br \/>\nMi consola il fatto che il mio unico figlio, oggi valido medico trentenne, pur conoscendo le nostre ristrettezze, non si sia fatto intimidire dall&#8217;asprezza di questo mondo e stia combattendo per difendere il suo lavoro cos\u00ec precario ancora per la legge italiana. E che ami leggere, soprattutto di storia <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=44431\" rel=\"attachment wp-att-44431\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-44431\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Don-Milani.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Don-Milani.jpg 298w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Don-Milani-150x85.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/a>moderna e contemporanea. Che sappia chi era Don Milani. Oggi posso raccontargli meglio anche chi erano coloro che hanno aiutato Don Milani. A questo aspetto, fino al tuo racconto, non avevo dato il giusto peso.<br \/>\nA proposito dei ragazzi del Don e dei temi, ho riso e pianto insieme al tema di Silvano Salimbeni con le sue &#8220;operaie senza testa&#8221;! che meravigliosa descrizione della alienazione! Marx non avrebbe saputo dire meglio.<br \/>\nScusa se ti ho portato via tempo ma ho sentito irrestibile il desiderio di scrivere cos\u00ec a ruota libera senza un come e un perch\u00e8. Ti ringrazio moltissimo,<\/p>\n<p>Antonietta Longo Necchi<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;[&#8230;] Devo ringraziare il covid-19 che mi ha regalato il tempo per leggere La casa nella pineta: mi sono emozionata molto in diversi passaggi, dalla morte di tuo padre all&#8217;incubo delle BR, al rapporto tra la tua famiglia e don Milani [&#8230;] ho riso e pianto insieme al tema del suo allievo sulle &#8216;operaie senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,13],"tags":[],"class_list":["post-55404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}