
{"id":55525,"date":"2020-06-08T10:29:48","date_gmt":"2020-06-08T09:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55525"},"modified":"2020-11-08T11:55:27","modified_gmt":"2020-11-08T10:55:27","slug":"costanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55525","title":{"rendered":"COSTANZA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>Notizie, documenti, immagini, scritti di Costanza Ichino Rossi (1950-2020), scritti su di lei e alcuni scritti a lei dedicati<\/em><\/span><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4><\/h4>\n<div id=\"attachment_55513\" style=\"width: 660px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55513\" rel=\"attachment wp-att-55513\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55513\" class=\"wp-image-55513\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"867\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55513\" class=\"wp-caption-text\">novembre 2005<\/p><\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">I suoi 69 anni<\/span><\/h4>\n<p>Costanza nasce a Milano il 24 agosto 1950, figlia primogenita di Romana Strada (insegnante di scuola media) e Tito Rossi (impiegato e poi dirigente della banca FinAnce, poi per molti anni socio fondatore e presidente del <a href=\"https:\/\/www.bing.com\/videos\/search?q=centro+per+il+bambino+maltrattato&amp;docid=608008884994903700&amp;mid=C9F63D0F33D34185AA48C9F63D0F33D34185AA48&amp;view=detail&amp;FORM=VIRE\">CBM \u2013 Centro per il Bambino Maltrattato<\/a>). A Milano cresce (dal 1955 in compagnia della sorella secondogenita Agnese) e compie i suoi studi. Nel 1968 consegue la maturit\u00e0 classica al Liceo Beccaria, e nel 1975 si laurea all\u2019Universit\u00e0 Statale in Storia Moderna, con il professor Carlo Capra. Nel 1973 sposa Pietro Ichino, con il quale ha due figlie: Giulia (1978) e Anna (1983). Nel 1977 diventa ricercatrice di ruolo all\u2019Universit\u00e0 di Bergamo, dove si dedica primariamente allo studio del sistema scolastico nella Lombardia teresiano-giuseppina, e in particolare all\u2019opera di riforma dell\u2019abate Francesco Soave (v.\u00a0<em>infra<\/em>\u00a0il link alla sua monografia su questo tema). Nel 1985 rinuncia al posto di ricercatrice universitaria per assumere la posizione di segretaria di redazione della <em>Rivista Italiana di Diritto del Lavoro<\/em> (della quale Pietro \u00e8 da poco diventato capo-redattore) sotto la direzione di Giuseppe Pera: una posizione precaria e assai meno retribuita, ma che Costanza ricoprir\u00e0 con passione e dedizione fino al 2008, senza interruzioni. Non smetter\u00e0 di lavorare per la rivista nemmeno quando, nel 2000, si ammaler\u00e0 di un tumore al seno per il quale dovr\u00e0 sottoporsi a diversi interventi e a una impegnativa chemioterapia. Oltre che dall\u2019intenso lavoro per la rivista \u2013 e da quello di mamma e di nonna, sempre amorevolmente presente, con sensibilit\u00e0, discrezione, ma anche grande fermezza, al fianco di Giulia, Anna e i nipotini \u2013 la vita di Costanza \u00e8 riempita da ferventi amicizie, coltivate e alimentate negli anni, da una divorante passione per la lettura (sia di narrativa italiana e francese, sia di saggistica), e da una profonda fede nel \u2018Dio nelle mani dell\u2019uomo\u2019 di cui parla Hetty Hillesum, autrice da lei amatissima.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo decennio Costanza \u00e8 colpita da una paralisi progressiva (PSP, o sindrome di Richardson), che la priver\u00e0 progressivamente di tutte le sue facolt\u00e0 motorie e sensoriali \u2013 lasciando per\u00f2 intatte fino all\u2019ultimo quelle cognitive e senza in alcun modo alterare il suo stato di coscienza. A partire dal 2017 \u00e8 costretta a muoversi in carrozzella e \u2013 cosa forse ancor pi\u00f9 dolorosa \u2013 perde quasi completamente la vista, quindi la possibilit\u00e0 di dedicarsi autonomamente alla lettura, che fino a quel momento \u00e8 stata per lei un\u2019impagabile risorsa. Rimane comunque lucida e presente, capace di un ascolto e una partecipazione unica alle gioie e ai dolori della vita di chi la circonda. Fino a pochissimi giorni dalla morte, il cui approssimarsi percepisce in modo lucido e affronta con straordinario coraggio, dando disposizioni precise per le letture del rito di addio, la cremazione e la sepoltura delle proprie ceneri.<\/p>\n<div id=\"attachment_56002\" style=\"width: 217px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=56002\" rel=\"attachment wp-att-56002\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-56002\" class=\"size-medium wp-image-56002\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Costanza-photo-didentit\u00e9-prise-\u00e0-Milan-1962-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Costanza-photo-didentit\u00e9-prise-\u00e0-Milan-1962-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Costanza-photo-didentit\u00e9-prise-\u00e0-Milan-1962-103x150.jpg 103w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Costanza-photo-didentit\u00e9-prise-\u00e0-Milan-1962-705x1024.jpg 705w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Costanza-photo-didentit\u00e9-prise-\u00e0-Milan-1962.jpg 751w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-56002\" class=\"wp-caption-text\">La foto sulla carta d&#8217;identit\u00e0 utilizzata da Costanza per un viaggio in Francia nel 1968<\/p><\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">Un forte legame con la Francia e un gusto particolare per il francese<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55998\">Il ricordo di Costanza in uno scritto di Evelyne Desvergne<\/a>, la sua grande amica bordolese conosciuta ai tempi dell&#8217;adolescenza: qui alcune foto delle due amiche<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">Ricercatrice di Storia moderna<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Francesco-Soave-1988.pdf\"><em>Francesco Soave e le prime scuole elementari tra il \u2019700 e l\u2019800<\/em>, in <em>Problemi scolastici ed educativi nella Lombardia del primo Ottocento<\/em>, a cura di P. Brotto <em>et al<\/em>., I, Milano 1977<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55892\">La biografia di <em>Gianantonio Della Berretta<\/em>, vescovo di Lodi ai tempi della Repubblica Cisalpina, per il <em>Dizionario biografico<\/em> Treccani (1988)<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;articolo sullo zar Alessandro I, pubblicato ne <em>Il libro dell&#8217;Anno<\/em> Treccani, 1987<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=50537\">Non nel recinto del tempio. I nostri incontri con Silvano Fausti, parlando della vita e della morte<\/a>, <\/em>ricordo di padre Silvano Fausti, gesuita, appartenente alla Comunit\u00e0 di Villapizzone (alla quale Costanza \u00e8 sempre stata molto legata), pubblicato nel libro a lui dedicato <em>Con tutta franchezza, senza impedimento<\/em> (ed. Ancora, Milano, 2018)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55897\">Come la ricorda il suo Maestro, Carlo Capra<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">Segretaria di redazione della <em>Rivista italiana di diritto del lavoro<\/em><br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><strong>Il comunicato degli allievi di Giuseppe Pera e collaboratori della Fondazione a lui intitolata<br \/>\n<\/strong>Costanza Rossi Ichino ci ha lasciato. Per oltre venti anni \u00e8 stata responsabile della Redazione della <em>Rivista Italiana di Diritto del Lavoro<\/em>, costante punto di riferimento per tutti i collaboratori della Rivista, disseminati in tutta Italia, e per gli allievi di Giuseppe Pera, soprattutto i pi\u00f9 giovani che si rapportavano a lei e a Pietro Ichino con lo stesso timore reverenziale che avevano nei rapporti con il Maestro. Costanza, sempre generosamente disponibile, con tratto gentile e parole semplici, con il passare del tempo anche con tono colloquiale, metteva tutti a loro agio e cercava, talvolta anche con grande difficolt\u00e0, di correggere i nostri testi, non solo per errori banali, o per uniformarli ai criteri redazionali e alle indicazioni della Direzione, ma anche per migliorarli nello stile, per aggiungere un tocco di eleganza che era insieme una lezione di scrittura. Donna di cultura, \u00e8 stata per molti anni Ricercatrice di Storia Moderna nell&#8217;Universit\u00e0 di Bergamo. Giuseppe Pera diceva che si era dimessa da quel posto sicuro per un posto di collaboratrice autonoma retribuita molto di meno, scegliendo di dedicarsi interamente alla Rivista, consapevole dell&#8217;impegno continuativo che questo comportava.<br \/>\n\u00c8 anche merito suo se la Ridl si \u00e8 sviluppata ed \u00e8 cresciuta, sino a diventare una Rivista di primo piano nel panorama non solo italiano. E nel 2001, al momento del commiato da Direttore, nei suoi ringraziamenti uno particolarmente affettuoso \u00e8 proprio per Costanza Rossi. Gliene siamo davvero grati e la ricorderemo sempre con grande affetto.<br \/>\nCiao Costanza, vogliamo ricordarti cos\u00ec, bella e sorridente come sei sempre stata, nonostante la malattia implacabile e ingenerosa che ti ha colpito, ma non ti ha mai piegata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55895\"><strong>La &#8220;dottoressa Rossi&#8221;, cuore della redazione della RIDL<\/strong><\/a>\u00a0 (due brani di lettere di Costanza sul proprio lavoro e sui motivi della scelta di lasciare l&#8217;universit\u00e0; il ricordo di lei in alcune lettere di collaboratori della Rivista, maggio 2020)<\/p>\n<p><strong>Il ringraziamento di Giuseppe Pera<\/strong>, direttore della Rivista per vent&#8217;anni (<em>Ultima noterella<\/em>, in <em>Riv. it. dir. lav.<\/em>, 2001, I, p. 439):<br \/>\n&#8220;[&#8230;] Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, specie quelli senza il concorso dei quali la baracca non sarebbe stata in piedi: [&#8230;]\u00a0 Costanza Rossi, che abbandon\u00f2 l&#8217;universit\u00e0 per dedicare tutto il suo tempo alla rivista [&#8230;]&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_55503\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55503\" rel=\"attachment wp-att-55503\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55503\" class=\"size-medium wp-image-55503\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-10-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-10-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-10-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-10-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55503\" class=\"wp-caption-text\">Il giorno del fidanzamento &#8211; 1973<\/p><\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">Le immagini e la trama nascosta di una vita<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p>Le non molte foto di cui disponiamo a confronto con alcuni frammenti, di cui lei stessa ci ha messi a parte, del risultato della sua lunga ricerca analitica sulla propria vicenda esistenziale in un post che si propne come <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56196\"><strong>una sorta di intreccio tra evidenza esteriore e risultati di un percorso di introspezione<\/strong><\/a>, lungo tutto l&#8217;arco della sua esistenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">Gli ultimi due anni e gli ultimi giorni della malattia<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p>Costanza ha sofferto per circa otto anni di una PSP-Paralisi Sopranucleare Progressiva (o sindrome di Richardson), che ne ha lentamente menomato, fino ad azzerarle, tutte le facolt\u00e0 vitali.<span id=\"more-55491\"><\/span><\/p>\n<p>&#8211; <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55491\"><strong><em>Il tesoro nascosto dove mai lo immagineremmo<\/em><\/strong><\/a>, pensieri dell\u2019ultima notte trascorsa accanto a Costanza<em>, <\/em>9 maggio 2020:<br \/>\n&#8220;[&#8230;] Riguardando indietro a questi ultimi due anni nei quali la malattia ha infierito pi\u00f9 duramente su Costanza, e di riflesso su chi la assisteva, non ho solo una memoria di sofferenza: \u00e8 stato forse il periodo pi\u00f9 ricco e intenso di tutto il nostro matrimonio [&#8230;]&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55517\"><strong><em>Il bene che la malattia di Costanza mi ha regalato<\/em><\/strong><\/a>, intervista a Pietro a cura di Claudio Bozza, pubblicata sul <em>Corriere della Sera<\/em> dell\u201911 maggio 2020, ripresa in un breve video di Ferruccio De Bortoli, trasmesso la sera dello stesso giorno da TV2000:<br \/>\n\u00ab[\u2026] Di giorno non si riesce a parlare della morte, mentre nel buio della notte riuscivamo a parlare serenamente del tempo che ci era lasciato da vivere insieme e di quello che sarebbe seguito, nel quale lei non sarebbe stata pi\u00f9 qui, ma che lei provava a immaginare con me, cos\u00ec in qualche modo lasciando in esso un segno della sua presenza [\u2026]\u00bb.<\/p>\n<p><em>&#8211; <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55527\"><strong>Ritratto di una madre<\/strong><\/a><\/em>, intervista a Giulia e Anna a cura di Caterina Pasolini, pubblicata sul sito de <em>la Repubblica<\/em> il 12 maggio 2020: nel racconto delle figlie la lunga, terribile malattia e\u00a0 l\u2019impegno di tutta la famiglia per \u201ctenere vivo il mondo\u201d nonostante la malattia stessa: che significava dare gambe, braccia, mani e occhi a una persona che li aveva via via persi, per darle ancora un motivo per vivere.<\/p>\n<p>&#8211; <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55913\">Le letture scelte da Costanza per la propria messa di addio<\/a> e la scelta della sepoltura delle sue ceneri sotto le radici di un gelso, nel luogo del riposo e degli affetti, dove ci si ritrova dopo essere stati lontani<\/p>\n<p>&#8211; <em>Una sorta di seguito de<\/em> La casa nella pineta &#8211; L&#8217;articolo di Irene Trentin uscir\u00e0 su <em>Avvenire<\/em> il 21 giugno 2020 (e sar\u00e0 poi messo online): non si arriva mai sufficientemente preparati alle prove, ma nulla si improvvisa, tutto \u00e8 il frutto di un cammino, di esperienze vissute, di insegnamenti recepiti, che poi arrivano in soccorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Poesie-per-Costanza-1973-1998.pdf\" rel=\"attachment wp-att-55557\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-55557\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-174x300.jpg\" alt=\"\" width=\"174\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-174x300.jpg 174w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-87x150.jpg 87w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-595x1024.jpg 595w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 174px) 100vw, 174px\" \/><\/a>Poesie per Costanza &#8211; 1973 &#8211; 2019<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Poesie-per-Costanza-1973-1998.pdf\">La &#8220;raccolta commentata&#8221; 1973-1998, stampata per il 25\u00b0 del nostro matrimonio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55635\">Alcune poesie, successive al 1998<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notizie, documenti, immagini, scritti di Costanza Ichino Rossi (1950-2020), scritti su di lei e alcuni scritti a lei dedicati<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53,13],"tags":[],"class_list":["post-55525","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-portali-del-sito","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55525\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}