
{"id":55527,"date":"2020-05-14T22:54:53","date_gmt":"2020-05-14T21:54:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55527"},"modified":"2020-05-17T20:06:35","modified_gmt":"2020-05-17T19:06:35","slug":"ritratto-di-una-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55527","title":{"rendered":"RITRATTO DI UNA MADRE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Nel racconto delle figlie la lunga, terribile malattia e\u00a0 l&#8217;impegno di tutta la famiglia per &#8220;tenere vivo il mondo&#8221; nonostante la malattia stessa: che significava dare gambe, braccia, mani e occhi a una persona che li aveva via via persi, per darle ancora un motivo per vivere<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista <strong>a Giulia e Anna Ichino <\/strong>a cura di Caterina Pasolini, pubblicata sul sito de <\/em>la Repubblica il<em> 12 maggio 2020, a seguito della pubblicazione del post <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55491\">Il\u00a0tesoro nascosto dove mai lo immagineremmo<\/a> <em>\u00a0 <\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_55493\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55493\" rel=\"attachment wp-att-55493\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55493\" class=\"size-medium wp-image-55493\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-1-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-1-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-1-107x150.jpg 107w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-1.jpg 393w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55493\" class=\"wp-caption-text\">Costanza nell&#8217;ottobre 2009<\/p><\/div>\n<p>\u201cIn questi giorni in cui tanti piangono i genitori senza neppure averli potuti salutare, noi siamo stati dei privilegiati. Mamma \u00e8 morta a casa, tra le nostre braccia come aveva scelto, sedata.\u00a0 I nipoti in giardino, pap\u00e0 sempre accanto giorno e notte. Abbiamo vissuto tutta la sua malattia insieme, col corpo giorno dopo giorno sempre pi\u00f9 imprigionato dalla paralisi sopranucleare, e i ruoli che cambiavano, si \u00a0alternavano tra di noi: un giorno figlie e l\u2019altro madri, ma senza che lei perdesse mai la sua straordinaria capacit\u00e0 di farci sentire accolte, accettate\u201d.<\/p>\n<p>Giulia e Anna Ichino. Gruppo di famiglia in un interno per raccontare la\u00a0 costruzione di un amore,\u00a0 la storia di una malattia e di una famiglia intrecciata, nutrita da impegno e condivisione, ascolto e passioni. \u201cNon ho solo una memoria di sofferenza: \u00e8 stato forse il periodo pi\u00f9 ricco e intenso di tutto il nostro matrimonio\u201d <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55491\">ha scritto nel suo sito il loro pap\u00e0<\/a>, Pietro Ichino, uno dei pi\u00f9 grandi giuslavoristi italiani, parlando degli ultimi difficili anni accanto alla sua Costanza.<\/p>\n<div id=\"attachment_55555\" style=\"width: 238px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55555\" rel=\"attachment wp-att-55555\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55555\" class=\" wp-image-55555\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Noi-tre-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Noi-tre-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Noi-tre-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Noi-tre-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Noi-tre-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55555\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra Anna, Giulia e Pietro Ichino sulle Alpi Apuane nell&#8217;estate 2019<\/p><\/div>\n<p><strong>La malattia ha cambiato tutto?<br \/>\n<\/strong>\u201cHa rinsaldato il loro legame gi\u00e0 cos\u00ec speciale. Pap\u00e0 \u00e8 stato straordinario, ha cambiato le priorit\u00e0 della sua vita, tanto dedicata al lavoro prima, e\u00a0 ha deciso di restituire con gesti di quotidiana tenerezza e le notti accanto alla\u00a0 mamma, tutto quello che aveva ricevuto in 45 anni di matrimonio. E stato capace di tenere vivo il mondo\u201d dicono Giulia, 42 anni, editor da Giunti\/Bompiani e la sorella Anna, 37, ricercatrice di filosofia alla Statale di Milano.<\/p>\n<p><strong>Tenere vivo il mondo?<br \/>\n<\/strong>\u201cS\u00ec, capace di non trasformare la malattia in rancore e chiusura verso l\u2019esterno, quando invece \u00e8 facile pensare che nessuno \u2018fuori\u2019 capisca la sofferenza. Pap\u00e0 \u00e8 rimasto vivo, aperto, anche per noi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una lunga storia d\u2019amore?<br \/>\n<\/strong>\u201cErano\u00a0una\u00a0coppia nata da un colpo di fulmine ma cresciuta su un\u2019idea laboriosa dell\u2019amore: per loro bisognava non solo voler bene ma\u00a0<em>voler<\/em> volersi bene. E ne sono stati capaci fino all\u2019ultimo istante. Capaci di perdersi e ritrovarsi, di rispettare la vocazione dell\u2019altro, di accogliere. \u00c8 questa la loro lezione,\u00a0e anche il modo in cui ci ha fatto sentire nostra madre Costanza: ascoltate e accolte, per quello che eravamo,\u00a0non per come avremmo dovuto essere. Ci ha insegnato che la vera forza non \u00e8 quella di chi ha energie e risorse illimitate, ma quella di chi sa accettarsi e accettare gli altri con i propri limiti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019era vostra madre?<br \/>\n<\/strong>\u201c\u00c8 stata ricercatrice in Storia, sulla Lombardia di Verri\u00a0e Beccaria, poi per oltre 20 anni responsabile della redazione della Rivista italiana di diritto del lavoro\u00a0e infine la nonna a tempo pieno. Una donna\u00a0delicata e discreta, eppure capace di esserci sempre accanto a pap\u00e0 anche negli anni duri delle minacce brigatiste. Ma pure capace di cambiare, convinta \u2013 grazie ad anni di psicoanalisi da adulta \u2013 che \u00e8 sempre possibile modificarsi e andare avanti, accettarsi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 cambiato il rapporto con voi?<br \/>\n<\/strong>\u201c\u00c8 stato faticoso, anche perch\u00e9 all\u2019inizio non si capiva cosa avesse, poi ci siamo ritrovate a volte ad esserle madri e ad accudirla nelle cose pi\u00f9 intime. Senza <span style=\"text-decoration: line-through;\">\u00a0<\/span>imbarazzi perch\u00e9 a casa\u00a0si \u00e8 sempre vissuto il corpo, nella sua gioia come nella sua sofferenza, come una parte della vita di cui non. Noi siamo state malate da bambine, ora toccava a noi renderle le cure.\u201d<\/p>\n<div id=\"attachment_55576\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55576\" rel=\"attachment wp-att-55576\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55576\" class=\" wp-image-55576\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Tutta-la-famiglia-sulla-spiaggia-al-tramonto-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Tutta-la-famiglia-sulla-spiaggia-al-tramonto-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Tutta-la-famiglia-sulla-spiaggia-al-tramonto-150x113.jpeg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Tutta-la-famiglia-sulla-spiaggia-al-tramonto-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Tutta-la-famiglia-sulla-spiaggia-al-tramonto-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Tutta-la-famiglia-sulla-spiaggia-al-tramonto.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55576\" class=\"wp-caption-text\">Ichino seniores e iuniores al Forte dei Marimi, estate 2019<\/p><\/div>\n<p><strong>\u00c8 diventata come una figlia?<br \/>\n<\/strong>\u201cL\u2019abbiamo accudita nel fisico, forse, ma in tutto lei \u00e8 rimasta madre sino in fondo. Faceva piccole spese per noi, aveva in mente i nostri appuntamenti, palpitava per noi anche quando non poteva pi\u00f9 muoversi o vedere. Capace di rispettare la nostra diversit\u00e0, il nostro disordine, lei cos\u00ec ordinata che quando passava dalle nostre case sembrava la fata turchina. Capace di scrutarci dentro e dire: \u2018togli\u00a0gli occhiali neri con cui guardi te stessa\u2019, quando eravamo ipercritiche su di noi.\u201d<\/p>\n<p><strong>Com\u2019erano le notti?<br \/>\n<\/strong>\u201cQuelle le voleva fare tutte pap\u00e0, pochissime volte ha accettato di lasciarsi sostituire da noi, o dalle badanti, che sono state comunque straordinarie. Noi siamo stati sostenuti anche dalla grande famiglia di cui siamo parte, non ci siamo mai sentiti soli. Il nostro pensiero corre sempre alle altre famiglie che vivono il percorso della malattia prive degli aiuti che noi abbiamo avuto: trovare la forza di compierlo senza lasciarsene annientare \u00e8 difficilissimo. Comunque il pap\u00e0 era capace di alzare la mamma, rischiando il colpo della strega, anche cinque volte per notte se lei lo chiedeva. Restavano abbracciati o leggeva\u00a0quando lei, lettrice accanita e raffinata, non ci vedeva pi\u00f9. Per lui le notti erano qualcosa di irrinunciabile, un momento prezioso, tutto loro. Come le poesie\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55557\" rel=\"attachment wp-att-55557\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55557 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-174x300.jpg\" alt=\"\" width=\"174\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-174x300.jpg 174w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-87x150.jpg 87w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina-595x1024.jpg 595w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Copertina.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 174px) 100vw, 174px\" \/><\/a>Quali poesie?<br \/>\n<\/strong>\u201cOgni anno il 15 dicembre, in occasione dell&#8217;anniversario di matrimonio, il pap\u00e0 regalava alla mamma l\u2019agenda e sulla prima pagina le scriveva una poesia che era la sintesi, il punto del loro rapporto, della loro relazione. La costruzione di un amore.\u201d<\/p>\n<p><strong>Cosa aveva chiesto Costanza?<br \/>\n<\/strong>\u201cDi non accanirsi, di non alimentarla quando non sarebbe stata pi\u00f9 in grado di deglutire e di comunicare. E cos\u00ec \u00e8 stato, anche se \u00e8 difficile farlo quando ami una persona. Ma mio padre si ricordava la morte del nonno, la sofferenza che allora era riuscito a evitargli negli ultimi giorni; e quindi lui e la mamma hanno fatto le Dat, il testamento biologico. Non era una donna disperata, fino all\u2019ultimo ha sperato e progettato un futuro con noi anche se talvolta il suo sconforto era profondo. Ma era appassionata della vita e intensamente alla ricerca del suo senso profondo.\u201d<\/p>\n<p><strong>La religione l\u2019ha aiutata?<br \/>\n<\/strong>\u201cI nostri genitori sono stati cattolici un po\u2019 eterodossi, del dissenso, per molti aspetti vicini al cristianesimo valdese: con una profonda fede nel \u201cDio nelle mani degli uomini\u201d di cui parla Etty Hillesum, autrice amatissima da entrambi\u201d.<\/p>\n<p><strong>E adesso?<br \/>\n<\/strong>\u201cPap\u00e0 \u00e8 tornato a dedicarsi al lavoro, \u00e8 un uomo dal grande senso del dovere; e poi soprattutto ora del lavoro ha bisogno, per riempire il vuoto lasciato dalla morte della mamma. Per\u00f2 ha detto che ora \u2018pu\u00f2 anche permettersi\u2019\u00a0di prendere il Covid. Prima no, non sarebbe potuto stare lontano dalla mamma e lei senza di lui non avrebbe mai retto. Adesso torniamo a guardare avanti, forti dell\u2019amore della nostra mamma, che ci resta, e del pensiero della nostra nonna Francesca che diceva: \u2018La morte fa parte della nostra vita. Chi non accetta la morte non pu\u00f2 vivere bene\u2019.\u201d<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel racconto delle figlie la lunga, terribile malattia e\u00a0 l&#8217;impegno di tutta la famiglia per &#8220;tenere vivo il mondo&#8221; nonostante la malattia stessa: che significava dare gambe, braccia, mani e occhi a una persona che li aveva via via persi, per darle ancora un motivo per vivere . Intervista a Giulia e Anna Ichino a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,13],"tags":[],"class_list":["post-55527","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55527"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55527\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}