
{"id":55776,"date":"2020-07-09T17:26:02","date_gmt":"2020-07-09T16:26:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55776"},"modified":"2020-07-09T17:36:38","modified_gmt":"2020-07-09T16:36:38","slug":"una-sorta-di-seguito-de-la-casa-nella-pineta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55776","title":{"rendered":"UNA SORTA DI SEGUITO DE &#8220;LA CASA NELLA PINETA&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Non si arriva mai sufficientemente preparati alle prove, ma nulla si improvvisa, tutto \u00e8 il frutto di un cammino, di esperienze vissute, di insegnamenti recepiti, che poi arrivano in soccorso<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo <strong>di Irene Trentin <\/strong>pubblicato su<\/em> Avvenire <em>del 21 giugno 2020 &#8211; Gli altri articoli, recensioni, interviste, interventi e documenti relativi a <\/em>La casa nella pineta<em> sono facilmente raggiungibili attraverso <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\">la pagina web dedicata al libro <\/a><\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Il lento sfiorire della moglie, assalita dalla malattia, lo starle vicino intensamente fino all&#8217;ultimo, vissuto non come un tragico epilogo, ma come compimento di un amore e del matrimonio. La lezione pi\u00f9 bella del professor Pietro Ichino.<\/p>\n<p>Una vita intensa da giuslavorista con la passione del divulgatore, giornalista e scrittore, e poi la politica, pi\u00f9 volte parlamentare. A lungo nel mirino dei terroristi, non ha mai rinunciato alle sue idee, rivolgendosi anche a loro, direttamente. In tutto questo, e in tanto altro ancora, sua moglie sempre al fianco, insieme nell&#8217;avventura della vita. <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55491\">Sul suo blog<\/a> Ichino nel raccontare le ultime ore con lei ha scritto parole che hanno lasciato il segno. Per salutare l\u2019amata moglie Costanza Rossi, morta la mattina del 9 maggio dopo 8 durissimi anni di lotta contro la Psp-Paralisi Sopranucleare Progressiva, sindrome simile alla Sla, nota anche come Sindrome di Richardson. Parole per offrire a tutti il senso di questa sofferenza &#8211; che tale resta &#8211; ma che l&#8217;ha portato a scoprire un \u00abtesoro nascosto dove mai lo immagineremmo\u00bb, diventato patrimonio di tutta la sua bella famiglia. \u00abRiguardando indietro a questi ultimi due anni nei quali la malattia ha infierito pi\u00f9 duramente su Costanza, e di riflesso su chi la assisteva, non ho solo una memoria di sofferenza: \u00e8 stato forse il periodo pi\u00f9 ricco e intenso di tutto il nostro matrimonio\u00bb. La malattia \u00abne ha lentamente menomato, fino ad azzerarle, tutte le facolt\u00e0 vitali\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_55777\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55777\" rel=\"attachment wp-att-55777\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55777\" class=\"size-medium wp-image-55777\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Il-giorno-del-matrimonio-275x300.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Il-giorno-del-matrimonio-275x300.jpg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Il-giorno-del-matrimonio-138x150.jpg 138w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Il-giorno-del-matrimonio-768x837.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Il-giorno-del-matrimonio-939x1024.jpg 939w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55777\" class=\"wp-caption-text\">1973 &#8211; Il giorno del matrimonio<\/p><\/div>\n<p>Ma questi giorni sono stati anche un&#8217;occasione per andare indietro, al senso di 47 anni insieme, di cui 45 da sposi dopo i primi due da fidanzati. Eppure gli ultimi due, nella continua necessit\u00e0 di assistenza diurna e notturna, \u00abla mia vita \u00e8 stata legata a quella di Costanza ancor pi\u00f9 di quanto non fosse stata nei precedenti\u00bb.<\/p>\n<p>Non si arriva mai sufficientemente preparati alle prove, ma nulla si improvvisa, tutto \u00e8 il frutto di un cammino, di esperienze vissute, di insegnamenti recepiti, che poi arrivano in soccorso. \u00abMi ero impegnato a essere per Costanza le gambe che aveva perduto, gli occhi al posto dei suoi che non funzionavano pi\u00f9, e nell\u2019ultimo periodo anche le braccia e le mani per lavarsi, pettinarsi, vestirsi, portare il cibo alla bocca. Questo, ben presto, ha creato tra me e lei, dopo 45 anni di matrimonio, pur molto ricchi e intensi, un\u2019intimit\u00e0 che non avevamo mai vissuto\u00bb.<\/p>\n<p>Nella <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\">sua biografia familiare<\/a> che Ichino aveva dato alle stampe proprio due anni fa \u2013 all&#8217;inizio di questo periodo durissimo eppure lieto, con un sorriso sempre da regalare a chi li vedeva insieme, lei in carozzella e lui ad accompagnarla \u2013 si ritrovano le radici di un rapporto rivelatosi poi in grado di vivere e accettare la durissima prova finale, fino alla separazione dei loro destini terreni.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnamento di nonna Paola, innanzitutto, di fronte a una vicenda vissuta come una sfortuna dalla famiglia, ossia l&#8217;assegnazione del \u00ablotto del poverello\u00bb nella ripartizione del &#8220;Forte&#8221; la villetta di famiglia al mare, in Versilia: \u00abE invece guarda ora: abbiamo la pineta pi\u00f9 grande e pi\u00f9 bella. All\u2019epoca il fatto che il terreno, oltre a non avere alcuna casa, fosse interno, io stessa lo vissi come una pesante mortificazione; oggi che sul viale a mare e su via Mazzini c\u2019\u00e8 un traffico rumoroso giorno e notte, chi ha avuto il lotto sul davanti o quello sull\u2019altro lato ha motivo di invidiare noi che ne siamo al riparo\u00bb, rifletteva la nonna. Di qui l\u2019insegnamento ripetuto spesso: \u00abQuando ci accade qualcosa che non avremmo desiderato, c\u2019\u00e8 quasi sempre un aspetto positivo: tutto sta nel trovarlo e nel saperlo valorizzare\u00bb. Insomma, \u00abquell\u2019esito tanto indesiderato della divisione del Forte si era trasformato quasi in un dono della Provvidenza\u00bb.<\/p>\n<p>E poi l&#8217;insegnamento venuto dal vissuto dei suoi genitori, che un matrimonio \u00e8 una vita insieme, non una comune visione politico-culturale. Sposatosi, il pap\u00e0, profondamente convinto della superiorit\u00e0 del genere maschile, secondo i principi del Ventennio, e lei invece gi\u00e0 aperta ai germi dell&#8217;emancipazione femminile. Eppure, a un certo punto per entrambi, nell&#8217;avventura di una vita da vivere anche cambiando insieme, accade la fascinazione per don Lorenzo Milani, il loro amico degli anni giovanili che aveva lasciato tutti, anche una cugina di Francesca cui era legato, per andare dietro alla sua vocazione, precorrendo lo spirito di quegli anni di grandi cambiamenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=51153\" rel=\"attachment wp-att-51153\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-51153\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mario-Capanna-nel-68.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mario-Capanna-nel-68.jpg 269w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mario-Capanna-nel-68-150x104.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>Il Sessantotto Ichino lo visse di persona, alla Statale di Milano, vedendo con i suoi occhi, nelle prime file delle manifestazioni, i primi germi di una violenza che stava per insanguinare l&#8217;Italia. Fin dagli anni della loro conoscenza, la vita dei coniugi Ichino attravers\u00f2 il dramma del terrorismo, che fu anche la tragedia di famiglie una contro l&#8217;altra. Nella parrocchia di San Pietro in Sala, a Milano, \u00abvedevamo il commissario Calabresi mettersi in fila, nella navata centrale insieme a Marcello Gentili\u00bb, l&#8217;avvocato di Giuseppe Pinelli, l&#8217;anarchico della cui morte in questura il commissario era ingiustamente accusato, fin nella sua parrocchia, persino durante la preghiera dei fedeli.<\/p>\n<p>La militanza nella Cgil, le prime frizioni con le rigidit\u00e0 sindacali da ricercatore di diritto del Lavoro. Poi un episodio cruciale arriv\u00f2 a cementare la giovane coppia. Aveva 35 anni, Ichino, e inseguiva una cattedra quando un luminare come il professor Giuseppe Pera gli propose di assumere, gratis e senza promesse di &#8220;aiutini&#8221;, l&#8217;incarico di caporedattore della <em>Rivista italiana di diritto del Lavoro<\/em>, con l&#8217;unica possibilit\u00e0 di assumere una segretaria di redazione tuttofare, lei s\u00ec pagata. Ichino per quell&#8217;incarico pens\u00f2 a un&#8217;amica coltissima che cercava un lavoro, ma purtroppo gi\u00e0 in preda a un \u00abmale dell&#8217;anima\u00bb che l&#8217;avrebbe presto indotta a togliersi la vita, lasciando nella disperazione \u00abil marito e le sue figlie deliziose Widad e Susanna, che da quel momento sentimmo figlie anche nostre\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_49075\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=49075\" rel=\"attachment wp-att-49075\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49075\" class=\"size-medium wp-image-49075\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Processo-alle-Br-ridotto-300x162.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Processo-alle-Br-ridotto-300x162.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Processo-alle-Br-ridotto-150x81.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Processo-alle-Br-ridotto-768x414.png 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Processo-alle-Br-ridotto.png 1013w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-49075\" class=\"wp-caption-text\">2007 &#8211; Il processo alle Nuove Brigate Rosse<\/p><\/div>\n<p>Non aveva proposto quell&#8217;incarico, presso l&#8217;editore Giuffr\u00e9, a sua moglie Costanza, che era ricercatrice di Storia moderna a Bergamo, ma a quel punto fu lei a decidere prenderlo per s\u00e9, anche se era meno retribuito e meno sicuro, anche per poter meglio accudire quelle due bambine. \u00abEro preoccupato che potesse pi\u00f9 tardi pentirsene; invece avrebbe svolto quel lavoro con me per i 23 anni successivi, per un totale di quasi 100 fascicoli della rivista e di circa 50mila pagine di bozze corrette, condividendone i criteri fin nei pi\u00f9 piccoli dettagli, senza mai che la sentissi rimpiangere l&#8217;universit\u00e0\u00bb, ricorda Ichino.<\/p>\n<p>Di l\u00ec a poco per lui arriv\u00f2 anche la cattedra universitaria, ma con essa anche la minaccia terroristica che l&#8217;indusse a scrivere una drammatica lettera alla famiglia con le &#8220;istruzioni per l&#8217;uso&#8221; se fosse finito nelle mani di rapitori: l\u2019istruzione era di \u201cnon pagare\u201d per nessun motivo. Una minaccia fattasi concreta in anni pi\u00f9 recenti, quando \u2013 dopo Marco Biagi \u2013 l&#8217;Antiterrorismo fece appena in tempo a scoprire che sarebbe toccato a lui, a Pietro Ichino, il giuslavorista con l&#8217;aggravante di essere anche un politico e scrittore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55500\" rel=\"attachment wp-att-55500\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-55500\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-9-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-9-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-9-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-9-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-9.jpg 1137w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Invece l&#8217;insidia mortale, lenta ma inesorabile, si \u00e8 presentata a sua moglie, e stavolta \u00e8 toccato a lui starle dietro, memore di quell&#8217;insegnamento della nonna Paola, di cercare il bene nascosto in un male. Costanza \u00e8 morta in un periodo in cui era vietato l&#8217;abbraccio pubblico in un funerale, ma con i suoi cari vicino. \u00abPap\u00e0 ha deciso di restituire con gesti di quotidiana tenerezza e le notti accanto alla mamma, tutto quello che aveva ricevuto in 45 anni di matrimonio\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55527\">hanno detto le figlie Giulia ed Anna<\/a>. \u00abLa \u201cfede\u201d in quel bene nascosto \u2013 conclude Ichino \u2013 si \u00e8 rivelata non solo frutto di speranza, non solo immaginazione di una consolazione promessa altrove, ma conoscenza \u2013 nel senso pi\u00f9 profondo del termine \u2013 di qualche cosa di molto concretamente tangibile\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non si arriva mai sufficientemente preparati alle prove, ma nulla si improvvisa, tutto \u00e8 il frutto di un cammino, di esperienze vissute, di insegnamenti recepiti, che poi arrivano in soccorso . Articolo di Irene Trentin pubblicato su Avvenire del 21 giugno 2020 &#8211; Gli altri articoli, recensioni, interviste, interventi e documenti relativi a La casa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,13],"tags":[],"class_list":["post-55776","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-laicita","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55776\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}