
{"id":55803,"date":"2020-06-02T11:54:30","date_gmt":"2020-06-02T10:54:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55803"},"modified":"2020-06-02T13:16:51","modified_gmt":"2020-06-02T12:16:51","slug":"dalla-casa-nella-pineta-a-lintelligenza-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55803","title":{"rendered":"DA &#8220;LA CASA NELLA PINETA&#8221; A &#8220;L&#8217;INTELLIGENZA DEL LAVORO&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Il filo rosso che lega molte esperienze apparentemente tra loro contraddittorie e il lungo itinerario di elaborazione di una cultura del lavoro controcorrente<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura <strong>di Luca Telese<\/strong>, pubblicata sul quotidiano <\/em>la Verit\u00e0 <em>il 2 giugno 2020 &#8211;<\/em> <em>Le altre interviste e recensioni relative a <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\">La casa nella pineta<\/a><em> e <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55591\">L&#8217;intelligenza del lavoro<\/a><em> sono facilmente raggiungibili attraverso le pagine web rispettivamente dedicate ai due libri<br \/>\n<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_55805\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55805\" rel=\"attachment wp-att-55805\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55805\" class=\"size-full wp-image-55805\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luca-Telese.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luca-Telese.png 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luca-Telese-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55805\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;intervistatore Luca Telese<\/p><\/div>\n<p>Le pare normale spendere decine di miliardi per i sussidi passivi, e non stanziare un euro per le politiche attive?<\/p>\n<p><strong>E i Navigator?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Impreparati, senza alcuna organizzazione\u2026 non per colpa loro, ma quella non \u00e8 una politica attiva del lavoro seria! Di fatto, sono soldi buttati.<\/p>\n<p><strong>Dice?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Da quattro mesi sono a casa a far nulla, a stipendio pieno e per di pi\u00f9 con la ciliegina sulla torta.<\/p>\n<p><strong>Cio\u00e8?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019hanno notato in pochi. Gli hanno dato anche i 600 euro! Risultati zero, ma stipendio pieno e in pi\u00f9 il bonus previsto per i disoccupati.<\/p>\n<p><strong>Non crede alle parole del presidente dell\u2019Anpal Mimmo Parisi?<\/strong><\/p>\n<p>Come si fa a credere a uno che se ne sta pi\u00f9 in Mississippi che in Italia e che per il funzionamento dell\u2019Agenzia per pi\u00f9 di un anno non ha fatto niente?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55695\" rel=\"attachment wp-att-55695\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-55695\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Intelligenza-del-lavoro-2-186x300.jpg\" alt=\"\" width=\"138\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Intelligenza-del-lavoro-2-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Intelligenza-del-lavoro-2-93x150.jpg 93w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Intelligenza-del-lavoro-2-768x1241.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Intelligenza-del-lavoro-2-634x1024.jpg 634w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Intelligenza-del-lavoro-2.jpg 1594w\" sizes=\"auto, (max-width: 138px) 100vw, 138px\" \/><\/a>Pietro Ichino, uno dei giuslavoristi italiani pi\u00f9 noti, una vita sotto scorta, ha appena pubblicato un saggio polemico <em>L\u2019intelligenza del lavoro<\/em> (Rizzoli, 18 euro) che \u00e8 la sua critica al sistema italiano di protezione del lavoro. Parte da una tesi che pu\u00f2 sembrare provocatoria: \u201cSono i lavoratori che devono imparare a scegliersi il datore di lavoro\u201d. Ed essere posti in condizione di farlo.<\/p>\n<p><strong>Da che famiglia viene, professore?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>(Sospiro, sorriso)<\/em> Discorso lungo&#8230; riassumiamo: mio padre, mia madre e i nonni materni erano avvocati.<\/p>\n<p><strong>Alcuni tra i pi\u00f9 prestigiosi di Milano.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Avevano uno studio molto noto, lo stesso dove era stata fondata la Banca Commerciale nel 1894.<\/p>\n<p><strong>Una tradizione gloriosa.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Mio nonno Carlo ci era entrato praticante nel 1919, poi ne divenne contitolare.<\/p>\n<div id=\"attachment_49089\" style=\"width: 215px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=49089\" rel=\"attachment wp-att-49089\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49089\" class=\"size-medium wp-image-49089\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Foto-Nonno-Carlo-e-Nonna-Paola-giovani-205x300.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Foto-Nonno-Carlo-e-Nonna-Paola-giovani-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Foto-Nonno-Carlo-e-Nonna-Paola-giovani-103x150.jpg 103w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Foto-Nonno-Carlo-e-Nonna-Paola-giovani-768x1122.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Foto-Nonno-Carlo-e-Nonna-Paola-giovani-701x1024.jpg 701w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-49089\" class=\"wp-caption-text\">I nonni materni Paola e Carlo Pellizzi negli anni &#8217;20<\/p><\/div>\n<p><strong>Sua madre Francesca, donna, laureata e avvocato nel primo dopoguerra: una mosca bianca.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Mio padre, cresciuto negli ideali del fascismo, part\u00ec per la guerra, torn\u00f3 \u201cdefascistizzato\u201d e deluso dopo due anni di prigionia, e dopo la fuga vergognosa del Re.<\/p>\n<p><strong>Erano molto diversi.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Uh! Da fidanzati, lui le scrisse una lettera in cui sosteneva la superiorit\u00e0 dell\u2019uomo sulla donna, le chiedeva di riconoscere questo principio.<\/p>\n<p><strong>Non ci credo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>(Sorriso)<\/em> Nemmeno lei, a dire il vero. Mia madre accett\u00f3, ma poi divent\u00f3 la vera capo-famiglia, quella che prendeva tutte le decisioni importanti. Eh eh&#8230;<\/p>\n<div id=\"attachment_44845\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=44845\" rel=\"attachment wp-att-44845\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44845\" class=\" wp-image-44845\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Luciano-Ichino.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"140\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-44845\" class=\"wp-caption-text\">Luciano Ichino negli anni &#8217;50<\/p><\/div>\n<p><strong>Che idee politiche aveva pap\u00e0 Ichino?<\/strong><\/p>\n<p>Votava sinistra democristiana alla Camera, dove si poteva scegliere con la preferenza, e partito socialista al Senato.<\/p>\n<p><strong>Voto disgiunto ante-litteram.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec. I miei erano molto insoddisfatti dell\u2019Italia degli \u00a0anni \u201950, sempre a caccia di&#8230; profeti.<\/p>\n<p><strong>Ne troveranno almeno uno: Don Milani.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In una prima vita, lui era stato fidanzato della cugina prima di mia madre. I miei divennero grandi sostenitori della scuola di Barbiana.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=49010\" rel=\"attachment wp-att-49010\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-49010 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Copertina-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Copertina-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Copertina-150x105.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Copertina.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a>Lei lo conobbe?<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ho raccontato ne <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\"><em>La casa nella pineta<\/em><\/a>. Nel 1959 venne a casa nostra con i primi sei allievi. Ricordo i materassi in terra per ospitare tutti: grande emozione.<\/p>\n<p><strong>Fu una impronta decisiva?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec. Don Milani quando avevo solo 13 anni mi disse, indicando con un gesto circolare la mia casa: \u201cPer tutto questo non sei ancora in colpa. Ma da quando sei maggiorenne se non restituisci tutto diventa peccato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Caspita. \u201cRestituire\u201d, ovvero fare mestieri socialmente utili?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec: che per lui erano soprattutto il sindacalista o l\u2019insegnante.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=44431\" rel=\"attachment wp-att-44431\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-44431\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Don-Milani.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Don-Milani.jpg 298w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Don-Milani-150x85.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/a>Lei nella sua vita ha fatto entrambi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Vero. A tratti anche tutti e due insieme.<\/p>\n<p><strong>Come?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Da sindacalista misi in piedi alla Camera del Lavoro un corso per i delegati dei consigli, che ebbe molto successo. Avevo una formazione profondamente religiosa. A 12 anni parrocchia, e Azione Cattolica. Sentivo il dovere di mettere in comune il privilegio della cultura.<\/p>\n<p><strong>Parrocchia e Azione Cattolica, per\u00f2 poi nella Cgil. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 erano gli anni della fine del collateralismo tra la Chiesa e partito, o sindacato. E poi la Cgil milanese era quanto di pi\u00f9 culturalmente aperto si potesse immaginare.<\/p>\n<p><strong>Il suo primo voto?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel 1966 Psi e poi PSIUP. Quindi\u00a0arriva l\u2019onda del 1968 e cambia tutto.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55722\" rel=\"attachment wp-att-55722\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-55722\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Pietro-Ichino-5-1970-con-la-tessera-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Pietro-Ichino-5-1970-con-la-tessera-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Pietro-Ichino-5-1970-con-la-tessera-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Pietro-Ichino-5-1970-con-la-tessera-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Pietro-Ichino-5-1970-con-la-tessera-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Pietro-Ichino-5-1970-con-la-tessera.jpg 1934w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lei entra\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>nel sindacato e nel PCI.<\/strong><\/p>\n<p>Dal 1969 al 1979 lavoro nella Cgil. Che poi mi manda in Parlamento.<\/p>\n<p><strong>Una carriera bruciando le tappe.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Avevo solo 29 anni. L\u2019impressione maggiore fu far parte del gruppo parlamentare comunista.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Arrivavo da una Cgil lombarda aperta e riformista. Avevo idee poco ortodosse, che nel Pci non avevano vita facile.<\/p>\n<p><strong>Ad esempio?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 allora contestavo il monopolio statale del collocamento. Volevo il riconoscimento del\u00a0\u00a0part-time.<\/p>\n<p><strong>Non esisteva gi\u00e0?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Era pressoch\u00e9 sconosciuto. Si pagava la stessa contribuzione del tempo pieno!<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=51274\" rel=\"attachment wp-att-51274\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-51274\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Il-collocamento-impossibile.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Il-collocamento-impossibile.jpg 194w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Il-collocamento-impossibile-112x150.jpg 112w\" sizes=\"auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/><\/a>Era un altro mondo.\u00a0Rompeva gli schemi e forse non solo quelli.<\/strong><\/p>\n<p>Pubblicai <a href=\"https:\/\/archivio.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=331\"><em>Il collocamento impossibile<\/em><\/a>, denunciando un ferrovecchio che era difeso con forza da Pci, Psi e anche Dc.<\/p>\n<p><strong>Anche la Dc?<\/strong><\/p>\n<p>Soprattutto! I collocatori erano quasi tutti democristiani, della corrente di Donat Cattin.<\/p>\n<p><strong>Il ministro della corrente Forze nuove.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il capo del loro sindacato, un certo Caponnetto, li aveva portati in dote a Forze nuove in cambio di un posto di rilievo al ministero del Lavoro<\/p>\n<p><strong>Nessuna parentela con il giudice?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Zero. Erano quelli che consentivano di aggirare la graduatoria per le assunzioni. Dicevano al lavoratore: \u201ciscriviti alla lista come battilastra\u201d oppure \u201ccome dattilografa con conoscenza del russo e fai chiedere questa qualifica dall\u2019azienda\u201d. In molti luoghi c\u2019era una tariffa per questo \u201cservizio\u201d: met\u00e0 della prima busta paga.<\/p>\n<p><strong>Incredibile.\u00a0E quanto dur\u00f3?<\/strong><\/p>\n<p>Raccontai questi casi. Denunciai per peculato un dipendente pubblico disonesto mandandolo in galera.<\/p>\n<p><strong>Era uno strappo con il sindacato?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>No. Era ovvio che queste cose le scoprivo proprio perch\u00e9 lavoravo nel sindacato. E la Cgil milanese mi appoggiava in questa battaglia.<\/p>\n<p><strong>Ma il Pci no. La ricandid\u00f2?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>(Risata)<\/em> Si, ma a Sesto San Giovanni, la Stalingrado d&#8217;Italia, dove le mie idee erano molto sgradite ai compagni.\u00a0\u00a0Cos\u00ec non venni rieletto e mi trovai senza lavoro.<\/p>\n<p><strong>Un disastro.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec e no. Dedicai due anni a scrivere un libro &#8211; <a href=\"https:\/\/archivio.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=357\"><em>Il tempo della prestazione nel rapporto di lavoro<\/em><\/a> &#8211; e grazie a quello vinsi la cattedra di diritto del Lavoro. Era il 1986.<\/p>\n<p><strong>Divent\u00f3 professore.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Cinque anni a Cagliari. Nel 1991 mi chiamarono alla Statale di Milano, Scienze politiche.<\/p>\n<p><strong>Ruppe\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>con la Cgil?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>No. Certo, per i corsi di formazione mi invitava molto di pi\u00f9 la Cisl. Ma il filo con la Cgil non si \u00e8 mai spezzato.<\/p>\n<div id=\"attachment_44659\" style=\"width: 282px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=44659\" rel=\"attachment wp-att-44659\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44659\" class=\"size-full wp-image-44659\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Marco-Biagi.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Marco-Biagi.jpg 272w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Marco-Biagi-150x102.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-44659\" class=\"wp-caption-text\">Marco Biagi<\/p><\/div>\n<p><strong>La sua vita cambia quando viene ucciso Marco Biagi il 19 marzo 2002.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Da allora sono sotto scorta. Ma erano stati peggio i tre anni precedenti, dopo l\u2019assassinio di Massimo D\u2019Antona.<\/p>\n<p><strong>Sotto scorta ancora oggi?<\/strong><\/p>\n<p>Ho chiesto quattro volte che me la togliessero. La prima volta nel 2006.<\/p>\n<p><strong>Non l\u2019hanno fatto?\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un giorno del novembre 2006 il prefetto Lombardi mi parl\u00f3 in privato: \u201cIchino. Non possiamo: stanno organizzando un attentato contro di lei\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ed era vero.<\/strong><\/p>\n<p>Mi mostr\u00f3 delle foto: riconobbi due studenti. Amarilli Caprio e Davide Bortolato, venuti da Padova proprio per questo attentato.<\/p>\n<p><strong>Li conosceva?<\/strong><\/p>\n<p>Bortolato di sfuggita, l\u2019avevo sentito parlare in qualche assemblea.<\/p>\n<div id=\"attachment_55811\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55811\" rel=\"attachment wp-att-55811\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55811\" class=\"size-full wp-image-55811\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Amarilli-Caprio.png\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Amarilli-Caprio.png 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Amarilli-Caprio-150x100.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55811\" class=\"wp-caption-text\">Amarilli Caprio al processo, 2007<\/p><\/div>\n<p><strong>E Amarilli Caprio?<\/strong><\/p>\n<p>Rimasi di stucco. In Universit\u00e0 l\u2019avevo notata, eccome. Anche perch\u00e9 era una bellissima ragazza.<\/p>\n<p><strong>Lei al processo <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1387\">si costitu\u00ec parte civile<\/a>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dissi: \u201cSono pronto a ritirarmi, se mi si riconosce il diritto di non essere aggredito\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quanti lo fecero?<\/strong><\/p>\n<p><em>(Sorriso amaro)<\/em> Nessuno. Anzi contro di me in Aula gli imputati inveirono in modo rabbioso.<\/p>\n<p><strong>Hanno avuto <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=5041\">nove anni<\/a>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per\u00f2 li hanno scontati tutti. Poi sono usciti con tutti gli onori.<\/p>\n<p><strong>In che senso?<\/strong><\/p>\n<p>Bortolato venne accolto a Padova, nel suo bel centro sociale con uno striscione: \u201cOnore ai compagni arrestati, giustizia per i servi del capitale\u201d.<\/p>\n<p><strong>In quei giorni la campagna contro Ichino diventa virale.<\/strong><\/p>\n<p>La Digos mi informa che sono indicato come \u201ctraditore\u201d e \u201cservo dei padroni\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_53837\" style=\"width: 198px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53837\" rel=\"attachment wp-att-53837\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53837\" class=\"size-full wp-image-53837\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Massimo-DAntona.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Massimo-DAntona.jpg 188w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Massimo-DAntona-105x150.jpg 105w\" sizes=\"auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53837\" class=\"wp-caption-text\">Massimo D&#8217;Antona<\/p><\/div>\n<p><strong>Le vittime delle nuove Br erano per lo pi\u00f9 \u201criformisti\u201d, non \u201cpadroni\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le Br colpivano chi si proponeva di risolvere i problemi e di costruire ponti: Giugni, Tarantelli, Biagi, D\u2019Antona.<\/p>\n<p><strong>Lei torna in Parlamento nel 2008, scelto da Veltroni. L\u2019anno prima era stato tra i fondatori del Pd. Poi per\u00f2 passa a Scelta Civica.<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2011 Monti aveva incluso nella prima lista del suo governo come ministro del lavoro.<\/p>\n<p><strong>E cosa accadde?<\/strong><\/p>\n<p>Orfini disse qualcosa del tipo: \u201cSe Ichino \u00e8 il ministro del lavoro, questo governo muore prima di nascere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei che ha fatto?<\/strong><\/p>\n<p>Nulla. Ho finito la legislatura col PD, ma nel 2013 mi sono candidato con Monti. Nel 2015 sono rientrato nel Pd con tutto il gruppo dei senatori di SC.<\/p>\n<p><strong>Nel 2018 per\u00f2 non si \u00e8 ricandidato.<\/strong><\/p>\n<p>Avevo fatto tre legislature.<\/p>\n<p><strong>Ora si \u00e8 ritirato dal lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>Mica tanto. Dall\u2019anno scorso ho la pensione, ma continuo a insegnare, a seguire le tesi di laurea, e soprattutto a scrivere.<\/p>\n<p><strong>Senza retribuzione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, a questo punto solo per passione. Ho pi\u00f9 di quel che mi serve per vivere.<\/p>\n<div id=\"attachment_55513\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=55513\" rel=\"attachment wp-att-55513\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-55513\" class=\"size-medium wp-image-55513\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Costanza-11.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-55513\" class=\"wp-caption-text\">Mia moglie Costanza &#8211; novembre 2005<\/p><\/div>\n<p><strong>La commovente <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55491\">lettera per sua moglie<\/a>, morta per una paralisi progressiva, ha fatto il giro del mondo.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ho scritta l\u2019ultima notte in cui l&#8217;ho assistita, per le mie figlie e i nipoti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ha messa sul suo sito.<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 lo leggono i miei nipoti, sparsi in tutto il mondo: Citt\u00e0 del Capo, Los Angeles, Londra, Brasile, Inghilterra. Poi di quel post si \u00e8 impadronito il circo mediatico ed \u00e8 divenuto virale anche quello: 250mila visualizzazioni.<\/p>\n<p><strong>Sorpreso?<\/strong><\/p>\n<p>Un po\u2019. Moltissimi mi hanno ringraziato per quello scritto. Mai sentito intorno a me tanto affetto.<\/p>\n<p><strong>Il suo bersaglio polemico: \u201cla fine del lavoro\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Mi spiace per Rifkin ma quella \u00e8 proprio una <em>fake news<\/em>: nel 1977 c\u2019erano 17 milioni di italiani al lavoro, dopo 40 anni di sviluppo tecnologico accelerato erano 23!<\/p>\n<p><strong>Ma non sono fissi.<\/strong><\/p>\n<p>Se \u00e8 per quello non sono fisse pi\u00f9 neppure le imprese: nascono e muoiono con un ritmo molto pi\u00f9 rapido che in passato. La verit\u00e0? Non manca tanto il lavoro, quanto l\u2019intelligence necessaria per trovarlo.<\/p>\n<p><strong>Lei dice che occorre l\u2019intelligenza, la capacit\u00e0 di capire il mercato per poterlo usare a proprio vantaggio.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 utopia. Gi\u00e0 oggi molti scelgono l\u2019imprenditore.<\/p>\n<p><strong>Possibile?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quando delimitano la zona, o il settore professionale, o le dimensioni dell\u2019azienda, o migrano per trovare di meglio. Che debbano poterlo fare tutti, \u00e8 la Costituzione, articolo 4, a dirlo.<\/p>\n<p><strong>E invece?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Se molti non possono farlo \u00e8 in parte perch\u00e9 mancano i servizi di informazione e formazione mirata, in parte perch\u00e9 il nostro Paese respinge gli imprenditori stranieri.<\/p>\n<p><strong>Esempio?<\/strong><\/p>\n<p>Uno, clamoroso. Il No dei sindacati alle ferrovie ticinesi &#8211; la societ\u00e0 Ticino-Lombardia &#8211; che nel 2005 proponevano ai ferrovieri lombardi doppio stipendio in cambio della rinuncia al doppio macchinista in cabina.<\/p>\n<p><strong>La rivoluzione digitale distrugge occupazione?<\/strong><\/p>\n<p>Ne distrugge e ne crea. Oggi senza innovazione non sopravvive n\u00e9 l\u2019impresa n\u00e9 il lavoro.<\/p>\n<p><strong>Ma l\u2019innovazione crea esuberi.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=43942\" rel=\"attachment wp-att-43942\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-43942 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Lavandaie-sul-Naviglio.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Lavandaie-sul-Naviglio.jpg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Lavandaie-sul-Naviglio-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a>E nuove occasioni di lavoro. Ricordo le 900mila lavandaie italiane che lavoravano con le mani nell\u2019acqua fredda.<\/p>\n<p><strong>Fino a quando \u00e8 arrivata la lavatrice, negli anni sessanta.<\/strong><\/p>\n<p>Appunto. Non sono diventate barbone, ma operaie e dattilografe. Il tasso di occupazione femminile non \u00e8 diminuito, \u00e8 cresciuto.<\/p>\n<p><strong>E il sindacato?<\/strong><\/p>\n<p>Dovrebbe essere l\u2019intelligenza collettiva che guida i lavoratori nella scommessa comune con il buon imprenditore sull\u2019innovazione.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=54702\" rel=\"attachment wp-att-54702\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-54702 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fiat-fabbrica-Pomigliano-darco-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fiat-fabbrica-Pomigliano-darco-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fiat-fabbrica-Pomigliano-darco-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fiat-fabbrica-Pomigliano-darco.jpg 666w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non \u00e8 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>Qualche volta s\u00ec, qualche volta no. Prenda l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28237\">Alitalia nel 2008<\/a>, o <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17425\">la Fiat<\/a>, e la guerra a Marchionne. Se avesse vinto il No avremmo avuto un manager di Stato. Meglio?<\/p>\n<p><strong>Lei cita come modello la Nissan di Sunderland, nel nord-Inghilterra.<\/strong><\/p>\n<p>A met\u00e0 degli anni \u201980 il Sindacato dell\u2019automobile britannico AUEW cap\u00ec che il piano industriale dei giapponesi era buono.<\/p>\n<p><strong>Anche se rompeva tutti i vecchi schemi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Oh s\u00ec. Nel 1983 proponevano l\u2019\u201cimpresa piatta\u201d: tutti devono fare tutto, solo il 75% del monte-salari \u00e8 fisso.<\/p>\n<p><strong>E poi premi di gruppo e individuali.<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec. E scommessa vinta: nel 2000 arrivano a prendere il doppio dei metalmeccanici italiani e il 50% in pi\u00f9 che in Uk.<\/p>\n<p><strong>A che servono i sindacati?<\/strong><\/p>\n<p>A distinguere i piani industriali buoni dalla fuffa.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=44762\" rel=\"attachment wp-att-44762\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-44762\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Lufthansa-e-Alitalia.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Lufthansa-e-Alitalia.jpg 260w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Lufthansa-e-Alitalia-150x112.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a>E da noi?<\/strong><\/p>\n<p>In molti casi non hanno saputo farlo. Per esempio <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28237\">nel caso di Alitalia<\/a>. No ad Air France, s\u00ed alla cordata\u00a0di \u201ccapitani coraggiosi\u201d dei quali nessuno aveva mai fatto volare un aereo!<\/p>\n<p><strong>E poi?<\/strong><\/p>\n<p>Bisogna aprire agli stranieri.\u00a0\u00a0Per decenni ha prevalso una chiusura bi-partisan.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Da destra in nome dell\u2019italianit\u00e0 delle imprese. Da sinistra per un rifiuto pregiudiziale verso le multinazionali. Nel 1986 abbiamo detto no a Ford in Alfa Romeo, poi nel 2000 ad AT&amp;T in Telecom, ad Abn Ambro in Antonveneta, ad Abertis in Autostrade, abbiamo tentato di dire no anche a Lactalis in Parmalat, questa volta senza riuscirci.<\/p>\n<p><strong>E oggi?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019entusiasmo per le nazionalizzazioni accomuna Fratelli d\u2019Italia a Leu e a una parte del PD. Penso all\u2019Ilva, ad Alitalia, alla povera Cassa Depositi e Prestiti che deve prepararsi a fare quello che faceva la GEPI negli anni \u201970 e \u201980.<\/p>\n<div id=\"attachment_53095\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53095\" rel=\"attachment wp-att-53095\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-53095\" class=\"wp-image-53095 size-medium\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Whirpool-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Whirpool-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Whirpool-150x70.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Whirpool.jpg 328w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-53095\" class=\"wp-caption-text\">Una manifestazione contro la chiusura della Whirlpool<\/p><\/div>\n<p><strong>Lei la chiama \u201creazione pavloviana\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 quello che accade in Italia ogni volta che un\u2019impresa chiude. Come nel <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53980\">caso Whirpool<\/a>: si preferisce sempre, a priori, tenerla in vita con la respirazione bocca a bocca, piuttosto che garantire ai lavoratori sicurezza nella transizione al lavoro buono che si offre altrove.<\/p>\n<p><strong>E invece?<\/strong><\/p>\n<p>Prevale l\u2019idea della tutela nel posto di lavoro; ma quello che serve di pi\u00f9 \u00e8 il sostegno e la protezione nel mercato.<\/p>\n<p><strong>Tradotto in parole povere?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Anzich\u00e9 cercare il lavoro buono che c\u2019\u00e8, investendo in servizi efficaci e moderni di orientamento e formazione, si resta attaccati con le unghie e coi denti a quello cattivo, che \u00e8 perso.<\/p>\n<p><strong>E qui si torna ai Navigator.<\/strong><\/p>\n<p>Nel nord-Europa i Job advisor hanno due o tre anni di formazione post laurea. Questi nostri sono ragazzi che del mercato del lavoro e dei servizi di orientamento sanno pochissimo.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 difficile costruire un nuovo modello.<\/strong><\/p>\n<p>Dice? I paesi arretrati hanno una sola fortuna: quella di poter copiare ci\u00f2 che di buono fanno i paesi pi\u00f9 avanzati.<\/p>\n<p><strong>E invece?<\/strong><\/p>\n<p>Invece che investire sulla formazione mirata alla buona domanda di lavoro che c\u2019\u00e8, preferiamo spendere dieci volte di pi\u00f9 in assistenza.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il filo rosso che lega molte esperienze apparentemente tra loro contraddittorie e il lungo itinerario di elaborazione di una cultura del lavoro controcorrente . Intervista a cura di Luca Telese, pubblicata sul quotidiano la Verit\u00e0 il 2 giugno 2020 &#8211; Le altre interviste e recensioni relative a La casa nella pineta e L&#8217;intelligenza del lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-55803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55803\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}