
{"id":56069,"date":"2020-06-22T22:38:34","date_gmt":"2020-06-22T21:38:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56069"},"modified":"2020-06-23T15:45:15","modified_gmt":"2020-06-23T14:45:15","slug":"lo-smart-working-non-e-questo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56069","title":{"rendered":"LO SMART WORKING NON \u00c8 QUESTO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Se molti dipendenti pubblici non hanno potuto lavorare non \u00e8 colpa loro; ma occorre chiamare le cose con il loro nome: nella maggior parte dei casi sospensione dal lavoro, non smart working &#8211; Chiamar le cose con il loro nome serve anche per evitare di imputare allo smart working delle colpe che non ha<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/span><em>Intervista a cura <strong>di Alessandro Pirina<\/strong>, pubblicata dal quotidiano <\/em>la Nuova Sardegna <em>il 23 giugno 2020: si possono anche scaricare le due pagine del servizio completo, con l&#8217;intervista all&#8217;economista Vittorio Pelligra, in formato pdf &#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56057\">Sette domande alla ministra della FP sullo smart work pubblico<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Nuova-Sardegna-23VI20-A.pdf\" rel=\"attachment wp-att-139\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-139\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl7.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Nuova-Sardegna-23VI20-A.pdf\">Scarica la prima pagina del servizio (con l&#8217;intervista all&#8217;economista Vittorio Pelligra) in formato pdf<\/a><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Nuova-Sardegna-23VI20-B.pdf\" rel=\"attachment wp-att-139\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-139\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl7.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Nuova-Sardegna-23VI20-B.pdf\">Scarica la seconda pagina del servizio (con la mia intervista) in formato pdf<\/a><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA MIA INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Le sue posizioni fanno spesso discutere, soprattutto a sinistra, nonostante quella sia da sempre la sua area politica. E anche in epoca post-covid le parole di Pietro Ichino, giuslavorista tra i pi\u00f9 apprezzati e politico piuttosto eretico, hanno destato scalpore. Il suo affondo sullo smart working ha fatto gridare allo scandalo i sindacati e ha costretto la ministra Fabiana Dadone a intervenire a difesa dei dipendenti pubblici. Ma lui, Ichino, da quelle posizioni non si muove.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=41608\" rel=\"attachment wp-att-41608\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-41608 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/lavoro-agile-6.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"112\" \/><\/a>Professor Ichino, hanno fatto discutere le sue parole sullo smart working.\u00a0 Partiamo da una domanda secca: lei \u00e8 favorevole o contrario?<br \/>\n<\/strong>Ma come si fa a essere contrari a questa forma nuova di organizzazione del lavoro? Chi pu\u00f2 essere contrario all\u2019evoluzione tecnologica, a Internet, alla telematica? Ci\u00f2 a cui sono contrario \u2013 e con me, credo, la grande maggioranza degli italiani \u2013 \u00e8 il chiamare \u201csmart working\u201d il letargo che ha caratterizzato gran parte delle amministrazioni pubbliche nei mesi scorsi.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019intervista a <em>Libero<\/em> ha detto che durante il lockdown, a suo avviso, lo smart working \u00e8 stato per la maggior parte dei dipendenti pubblici una lunga vacanza pagata. Su che base lo ha affermato?<br \/>\n<\/strong>Ci \u00e8 stato detto che quasi tutti i dipendenti pubblici erano impegnati nel lavoro da casa, ma tutti abbiamo avuto sotto gli occhi le amministrazioni inaccessibili e le pratiche rinviate <em>sine die<\/em> in tutti i settori, da quello tributario alla Motorizzazione civile, alle sovrintendenze, agli ispettorati, agli uffici giudiziari, alla polizia urbana, ai musei. Come facevano a \u201clavorare da remoto\u201d, per esempio, i vigili urbani, i custodi dei musei, gli operatori ecologici, gli usceri? Anche nella scuola tutti abbiamo constatato che una parte soltanto degli insegnanti si \u00e8 attivata per la didattica a distanza e il personale tecnico e amministrativo \u00e8 per lo pi\u00f9 rimasto a casa senza alcun compito da svolgere.<\/p>\n<div id=\"attachment_56058\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=56058\" rel=\"attachment wp-att-56058\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-56058\" class=\"size-full wp-image-56058\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Fabiana-Dadone.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Fabiana-Dadone.jpg 259w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Fabiana-Dadone-150x112.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-56058\" class=\"wp-caption-text\">La ministra della Funzione Pubblica Fabiana Dadone<\/p><\/div>\n<p><strong>Ma la ministra Dadone, sul <em>Corriere<\/em>, sostiene che durante la pandemia sia aumentata la produttivit\u00e0 della pubblica amministrazione.<br \/>\n<\/strong>In alcuni casi s\u00ec: \u00e8 accaduto che chi ha lavorato da casa abbia fatto persino di pi\u00f9 di quel che faceva prima in ufficio. Ma la ministra sa benissimo che questo \u00e8 accaduto soltanto in una parte minoritaria dei casi. Negli altri casi il lavoro \u00e8 stato semplicemente sospeso.<\/p>\n<p><strong>I sindacati le obiettano che non \u00e8 colpa dei dipendenti se \u00e8 stato ordinato loro di rimanere a casa.<br \/>\n<\/strong>Certo che non \u00e8 colpa loro. Ma occorre chiamare le cose con il loro nome: sospensione dal lavoro.<\/p>\n<p><strong>Cosa cambia?<br \/>\n<\/strong>Se di sospensione dal lavoro si tratta, si pone il problema della disparit\u00e0 di trattamento fra pubblico e privato: perch\u00e9 nel privato i lavoratori sospesi si sono visti ridurre la retribuzione, nel settore pubblico no. Chiamar le cose con il loro nome serve anche per evitare di imputare allo smart working delle colpe che non ha. Ed \u00e8 il presupposto per una domanda alla quale la ministra Dadone non risponde: perch\u00e9 la ripresa del lavoro nel settore pubblico tarda tanto pi\u00f9 a lungo rispetto al settore privato?<\/p>\n<p><strong>A che cosa si riferisce, precisamente?<br \/>\n<\/strong>Al fatto che soltanto il 19 giugno scorso al ministero della Funzione Pubblica c\u2019\u00e8 stato un incontro con i sindacati per la negoziazione del protocollo per il ritorno al lavoro, peraltro con esito negativo. Nelle aziende private questi incontri avvenivano ad aprile, in funzione della riapertura ai primi di maggio.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=41609\" rel=\"attachment wp-att-41609\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-41609 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/lavoro-agile-7.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"124\" \/><\/a>Lo smart working viene da pi\u00f9 parti auspicato come una nuova modalit\u00e0 di lavoro pi\u00f9 sostenibile. Pu\u00f2 avere un futuro in Italia?<br \/>\n<\/strong>Pu\u00f2 eccome; e lo avr\u00e0 di sicuro. Il \u201clavoro agile\u201d pu\u00f2 consentire alle aziende di ridurre i costi fissi, alle persone che lavorano di ridurre il tempo dedicato agli spostamenti, alle citt\u00e0 di ridurre l\u2019inquinamento e la congestione del traffico nelle ore di punta. Per\u00f2 non tutti hanno una abitazione che consenta di lavorare bene da casa: occorre che si diffonda capillarmente l\u2019offerta di luoghi adatti per lo smart working, qualche cosa di pi\u00f9 di un Internet Caf\u00e9. E occorre un ripensamento della struttura di un rapporto di lavoro nel quale la prestazione non \u00e8 pi\u00f9 misurata dal tempo.<\/p>\n<p><strong>Siamo all\u2019interno di una crisi economica forse senza precedenti. Che cosa si pu\u00f2 fare per arginare i danni?<br \/>\n<\/strong>Imparare a spendere bene e in fretta l\u2019enorme quantit\u00e0 di denaro di cui lo Stato dispone per fronteggiare la crisi. E innervare il mercato del lavoro dei servizi indispensabili per mettere in comunicazione la domanda e l\u2019offerta: in Italia, su questo piano, siamo ancora all\u2019anno zero.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se molti dipendenti pubblici non hanno potuto lavorare non \u00e8 colpa loro; ma occorre chiamare le cose con il loro nome: nella maggior parte dei casi sospensione dal lavoro, non smart working &#8211; Chiamar le cose con il loro nome serve anche per evitare di imputare allo smart working delle colpe che non ha Intervista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-56069","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56069\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}