
{"id":56504,"date":"2020-07-28T16:07:22","date_gmt":"2020-07-28T15:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56504"},"modified":"2020-07-28T22:07:01","modified_gmt":"2020-07-28T21:07:01","slug":"la-frode-del-falso-smart-working-nelle-amministrazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56504","title":{"rendered":"LA FRODE DEL FALSO SMART WORKING NELLE AMMINISTRAZIONI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Come la finzione del lavoro agile viene utilizzata per nascondere la sospensione del lavoro nel settore pubblico ed evitare il confronto fra trattamento dei dipendenti di questo settore rispetto a quello privato<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Laura Della Pasqua pubblicata sul quotidiano <\/em>la Verit\u00e0<em> il 28 luglio 2020 &#8211; Tutti gli altri\u00a0articoli , interviste e documenti sullo stesso argomento sono raccolti nel nuovo portale <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56468\">Lo Smart Working<\/a><br \/>\n<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> .<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=56519\" rel=\"attachment wp-att-56519\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-56519\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-2-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-2-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-2-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-2.jpg 660w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cIl 50% dei dipendenti pubblici in smart working? No, oggi non pu\u00f2 funzionare\u201d. Pietro Ichino, giuslavorista, accademico, un passato in politica, prima nel Pd poi in Scelta Civica con Monti e autore di numerosi libri (l\u2019ultimo \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55591\"><em>L\u2019intelligenza del lavoro<\/em><\/a>, Rizzoli) ha scatenato un vespaio per alcune dichiarazioni critiche sugli effetti di quella che lui considera una finzione del lavoro \u201cagile\u201d.<\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, nonostante la polemica sulla sua affermazione, secondo cui lo smart working per i dipendenti pubblici, nella maggior parte dei casi, \u00e8 stata una lunga vacanza retribuita, il Governo ha disposto la stabilizzazione dello smart working nelle amministrazioni.<\/strong> <strong>Cosa ne pensa?<br \/>\n<\/strong>Ne penso male. Ma non perch\u00e9 io sia contrario allo smart working, al contrario! Il punto \u00e8 che questa nuova forma di organizzazione del lavoro ha due presupposti imprescindibili, che per lo pi\u00f9 nel settore pubblico fanno difetto.<\/p>\n<p><strong>Quali sono questi presupposti?<br \/>\n<\/strong>Il primo \u00e8 un rapporto di lavoro strutturato sulla responsabilit\u00e0 per il raggiungimento di obiettivi precisi del dirigente, innanzitutto; e, a cascata, di ciascun dipendente. Nelle amministrazioni questa trasformazione \u00e8 ancora lontanissima dall\u2019essere compiuta in modo diffuso.<\/p>\n<p><strong>Mancano i controlli sulla produttivit\u00e0 del lavoro a distanza?<br \/>\n<\/strong>Manca, prima ancora, la cultura della responsabilizzazione per i risultati. Certo che occorrono anche i controlli, ma quelli vengono dopo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=56522\" rel=\"attachment wp-att-56522\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-56522\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-5.png\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"177\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-5.png 285w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-5-150x93.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>E il secondo presupposto?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 la strumentazione: occorre un sistema informatico dell\u2019amministrazione strutturato per essere accessibile da remoto in condizioni di sicurezza, e una persona operante da remoto dotata del pc adatto e di una connessione che funziona bene. Prendiamo per esempio la <em>Rete unica Giustizia<\/em>: nella maggior parte dei casi i cancellieri lasciati a casa non hanno la possibilit\u00e0 di accedervi da remoto. Lo stesso discorso vale per i gestionali e i data-base della Motorizzazione civile, degli Ispettorati del lavoro, delle Sovrintendenze, del Catasto urbano e rurale, e cos\u00ec via. Se questa \u00e8 la situazione, che senso ha stabilire per legge che met\u00e0 degli addetti a queste amministrazioni ha diritto a lavorare in regime di smart working?<\/p>\n<p><strong>Dunque la norma che impone alle amministrazioni di marciare a pieno ritmo con met\u00e0 soltanto dei dipendenti in ufficio e gli altri a lavorare a casa non pu\u00f2 funzionare?<br \/>\n<\/strong>Qui c\u2019\u00e8 un punto che va chiarito. La norma dice che deve essere garantito, quest\u2019anno, il 50 per cento di smart work riferito alle attivit\u00e0 suscettibili di essere svolte in questo regime. Il veleno della questione sta in quest\u2019ultimo concetto: se fosse pacifico che, in assenza dei due presupposti di cui abbiamo parlato prima, l\u2019attivit\u00e0 non pu\u00f2 essere svolta da remoto, la norma oggi avrebbe un impatto pratico limitatissimo, quasi irrilevante.<\/p>\n<p><strong>Invece?<\/strong><br \/>\nIl problema \u00e8 che i sindacati gi\u00e0 ora sostengono che la norma faccia riferimento non alla possibilit\u00e0 in concreto oggi, ma a una possibilit\u00e0 astratta che l\u2019attivit\u00e0 sia organizzata, in futuro, in modo da poter essere svolta da remoto. A quel punto la platea dei candidabili si allargherebbe molto, e il 50 per cento costituirebbe una quota assai rilevante dei dipendenti.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=56520\" rel=\"attachment wp-att-56520\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-56520 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-3-300x158.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-3-300x158.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-3-150x79.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-3.png 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ma quel 50 per cento verrebbe lasciato a casa a far poco o nulla. Come possono i sindacati spingersi a rivendicare questo?<br \/>\n<\/strong>Loro dicono: \u201cLa legge imporrebbe all\u2019amministrazione di attrezzarsi per rendere possibile l\u2019attivit\u00e0 organizzata cos\u00ec. Se l\u2019amministrazione non ne \u00e8 capace, sono problemi suoi; intanto io ho diritto di stare a casa\u201d. Salvo, poi, naturalmente, opporsi a che sia disponibile su Internet l\u2019indirizzo e-mail e il numero di cellulare della persona che lavora da remoto, in nome della tutela della privacy.<\/p>\n<p><strong>A questo proposito, lei in una lettera aperta, pubblicata sul <em>Corsera<\/em> ha chiesto alla ministra Dadone quale \u00e8 la percentuale di dipendenti pubblici la cui funzione si presta effettivamente ad essere svolta da remoto, e se ci sono state delle verifiche precise sulla produttivit\u00e0 dei singoli impiegati che sono stati a casa da marzo a oggi. Ha avuto una risposta?<br \/>\n<\/strong>Non risponde su questo punto neppure alle interrogazioni parlamentari, si figuri se risponde a un privato cittadino.<\/p>\n<p><strong>\u201cDiritto di stare a casa se sei in quel 50 per cento\u201d: chi lo decide e secondo quali criteri?<br \/>\n<\/strong>Logica e buona gestione richiederebbero che anche nel settore pubblico, come in quello privato, lo smart working nascesse attraverso il diffondersi graduale nel vivo del tessuto produttivo delle attrezzature necessarie, il maturare delle esperienze, la progressiva trasformazione della cultura del lavoro, lo svilupparsi di quella responsabilizzazione per i risultati di cui parlavamo all\u2019inizio. Se invece la promozione dello smart working avviene a colpi di quote imposte per legge, come previsto dalla nuova norma, la parola passer\u00e0 alle graduatorie, ai certificati medici, alle carte bollate. E questa che potrebbe essere una novit\u00e0 importantissima, gestita da un management aggiornato e responsabilizzato, verr\u00e0 svilita a un \u201cdiritto a starsene a casa\u201d per una parte di dipendenti privilegiati, gestito da avvocati e sindacalisti.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=56518\" rel=\"attachment wp-att-56518\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-56518\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Smart-working-1-300x168.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Nella ripresa si sta creando una disparit\u00e0 di trattamento. Lei ha scritto che mentre i privati per sopravvivere si arrabattano per riaprire tra mille costi, troppi uffici pubblici non addetti ai servizi di prima linea restano chiusi. \u00c8 logico che i lavoratori dei due comparti abbiano lo stesso trattamento salariale?<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente no. Logica vorrebbe che dove il lavoro deve restare sospeso per ragioni sanitarie, scatti il meccanismo dell\u2019\u201cammortizzatore\u201d nel settore pubblico come in quello privato: cio\u00e8 una copertura assicurativa che garantisce tre quarti o quattro quinti del reddito. Nel settore pubblico, invece, nonostante che un meccanismo di questo genere sia previsto dall\u2019articolo 33 del Testo Unico n. 165\/2001, questo non accade. E la cosa inaccettabile \u00e8 che per eludere la questione si usi proprio la finzione dello smart working: la finzione che in realt\u00e0 nel settore pubblico il lavoro non sia mai stato sospeso.<\/p>\n<p><strong>Cosa accadr\u00e0 nella pubblica amministrazione e nel rapporto con il cittadino se il lavoro da remoto continuer\u00e0 ancora fino alla fine dell&#8217;anno?<br \/>\n<\/strong>Tutti i difetti, le lentezze e i ritardi delle amministrazioni, che tanto pesano sul sistema economico nazionale, si aggraveranno. Ma la ministra Dadone \u00e8 serena, perch\u00e9 secondo lei la produttivit\u00e0 delle amministrazioni, invece, \u00e8 addirittura aumentata.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come la finzione del lavoro agile viene utilizzata per nascondere la sospensione del lavoro nel settore pubblico ed evitare il confronto fra trattamento dei dipendenti di questo settore rispetto a quello privato . Intervista a cura di Laura Della Pasqua pubblicata sul quotidiano la Verit\u00e0 il 28 luglio 2020 &#8211; Tutti gli altri\u00a0articoli , interviste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,10],"tags":[],"class_list":["post-56504","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56504\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}