
{"id":57263,"date":"2020-11-13T10:14:57","date_gmt":"2020-11-13T09:14:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=57263"},"modified":"2021-10-07T10:01:47","modified_gmt":"2021-10-07T09:01:47","slug":"proposte-antifragili-in-tema-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=57263","title":{"rendered":"PROPOSTE &#8220;ANTIFRAGILI&#8221; IN TEMA DI LAVORO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;[&#8230;] Le proposte di Ichino hanno il tratto comune dell\u2019\u201cantifragilit\u00e0\u201d, se con questo termine indichiamo la\u00a0capacit\u00e0 di cambiare e migliorare\u00a0a fronte di\u00a0<em>shock\u00a0<\/em>esterni, non allo scopo di proteggersi, bens\u00ec di adattarsi [&#8230;]&#8221;<\/span><\/h4>\n<header class=\"post-header\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nRecensione de<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55591\">L&#8217;intelligenza del lavoro<\/a> <em>a cura di<\/em> <a title=\"Articoli scritti da Gemma Mantovani\" href=\"https:\/\/www.leoniblog.it\/author\/gemma-mantovani\/\" rel=\"author\">Gemma Mantovani<\/a><em> pubblicato sul sito<\/em> <a href=\"https:\/\/www.leoniblog.it\/2020\/11\/11\/proposte-antifragili-in-tema-di-lavoro\/\">leoniblog<\/a><em> l&#8217;11 novembre 2020 &#8211; Le altre recensioni, le interviste e i commenti sul libro sono facilmente raggiungibili attraverso la pagina web ad esso dedicata<br \/>\n<\/em><\/header>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div class=\"gdlr-blog-content\">\n<div class=\"pf-content\">\n<div id=\"attachment_49474\" style=\"width: 303px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=49474\" rel=\"attachment wp-att-49474\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49474\" class=\"size-full wp-image-49474\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Gemma-Mantovani.png\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Gemma-Mantovani.png 293w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Gemma-Mantovani-150x88.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-49474\" class=\"wp-caption-text\">Gemma Mantovani<\/p><\/div>\n<p>Il libro di Pietro \u201c<a href=\"https:\/\/rizzoli.rizzolilibri.it\/libri\/lintelligenza-del-lavoro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019intelligenza del lavoro<\/a>\u201d (Rizzoli, 2020) raccoglie esperienze e proposte in tema di lavoro che hanno il tratto comune dell\u2019\u201cantifragilit\u00e0\u201d. Se per antifragilit\u00e0 intendiamo la\u00a0<strong>capacit\u00e0 di cambiare e migliorare<\/strong>\u00a0a fronte di\u00a0<em>shock\u00a0<\/em>esterni, non allo scopo di proteggersi, bens\u00ec di adattarsi: l\u2019antifragilit\u00e0 che abbraccia l\u2019imprevisto, l\u2019incertezza, ed \u00e8 in grado di assumerne positivamente il rischio. E\u2019 proprio in chiave antifragile che Pietro Ichino cerca di immaginare il mondo del lavoro in risposta ai teorizzatori della \u201cfine del lavoro\u201d (oltre che della \u201cfine del mondo\u201d). Perch\u00e9, per molti aspetti, egli stesso \u00e8 un esempio di giurista e di politico antifragile.<\/p>\n<p><span id=\"more-21354\"><\/span>Lo era nelle speranze del giovane legale nella CGIL degli anni \u201970 che invitava gli operai a non subire i bilanci ed i numeri aziendali ma a conoscerli, capirli ed utilizzarli a proprio vantaggio, con la mente aperta verso il modello di\u00a0<em>mitbestimmung\u00a0<\/em>tedesco; lontano anni luce dai \u201cduri e puri\u201d della lotta di classe, dello scontro, della massima tensione e, purtroppo, del sangue per le strade, da quella parte di sindacato che fino agli anni \u201880 ha pubblicamente individuato, come proprio obiettivo primario, quello di uscire dal sistema capitalistico. L\u2019autore, sin dalla pubblicazione, nel 1975, dei due volumi \u201cDiritto del lavoro per i lavoratori\u201d \u00e8 sempre stato autenticamente dalla parte di questi ultimi: quei milioni di lavoratori italiani antifragili che in questi anni da soli, nel caos del quotidiano, con la fatica dei conti da far quadrare, delle famiglie da tenere in piedi, hanno continuato a\u00a0<strong>re-inventarsi<\/strong>. L\u2019intelligenza del lavoro \u00e8\u00a0<strong>l\u2019intelligenza dei singoli lavoratori<\/strong>\u00a0che, a dispetto di tutto e di tutti, hanno\u00a0<strong>resistito e si sono adattati<\/strong>, visto che, comunque e nonostante tutto, negli ultimi 40 anni, dal 1977 al 2017, non \u00e8 stata impedita una crescita occupazionale del 18%.<\/p>\n<p>Lo \u00e8 per aver costantemente sostenuto\u00a0<strong>il mercato contro i monopoli statali<\/strong>. \u00c8, infatti, del 1982 il lavoro \u201c Il collocamento impossibile\u201d contro il monopolio statale del collocamento che ha provocato distorsioni talmente numerose e gravi di cui patiamo gli effetti e paghiamo il caro prezzo anche ai nostri giorni: basti pensare alla totale inefficienza dei centri per l\u2019impiego che, in media, favoriscono l\u2019incontro di solo il 3% della domanda e dell\u2019offerta di lavoro nel nostro paese, un\u2019 inconcludenza accettata anche dai sindacati, senza batter ciglio.<\/p>\n<p>Per questo Ichino immagina\u00a0<strong>un mercato del lavoro nel quale operi un sindacato nuovo<\/strong>. Perch\u00e9 per l\u2019autore del libro \u201cA cosa serve il sindacato? Le follie di un sistema bloccato e la scommessa contro il declino\u201d (Mondadori, 2005) il sindacato pu\u00f2 ancora servire. Ma il sindacato che denomina omega, un sindacato che sappia costituire un\u2019effettiva rete di\u00a0<strong>conoscenze<\/strong>, di\u00a0<strong>competenze<\/strong>, di\u00a0<strong>informazioni\u00a0<\/strong>e di\u00a0<strong>servizi\u00a0<\/strong>per i lavoratori, con lo sguardo volto alle esperienze degli \u201cOne stop shop\u201d dei paesi nord europei. Il nuovo sindacato omega, a differenza del sindacato alfa, dialoga con l\u2019imprenditore; l\u2019attivit\u00e0 proficua delle relazioni industriali potr\u00e0 riportare, cos\u00ec, al centro del sistema, il rapporto tra lavoratore e datore di lavoro, perch\u00e9 lavoratore e datore di lavoro rischiano insieme, concorrono, insieme, nell\u2019interesse oggettivo dell\u2019impresa: nozione, quest\u2019ultima, sempre rinnegata e rifiutata dal conservatore sindacato alfa che oggi in Italia rappresenta ancora il modello predominante.<\/p>\n<p>L\u2019autore manifesta, inoltre, la sua \u201cantifragilit\u00e0\u201d anche nell\u2019aver sempre\u00a0<strong>osteggiato l\u2019intervento dello Stato, a favore della libert\u00e0 di impresa<\/strong>, perch\u00e9 \u201clo Stato non \u00e8 un imprenditore\u201d e nel libro stigmatizza un episodio significativo ed emblematico . Il 16 ottobre 2019 il quotidiano\u00a0<em>Repubblica<\/em>, commentando la chiusura dello stabilimento Whirlpool, titolava: \u201cCome si uccide una fabbrica\u201d ed il Presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, in un\u2019intervista al\u00a0<em>Sole24Ore<\/em>\u00a0dichiarava: \u201dFaremo il possibile per assicurare un futuro a quei 412 posti di lavoro\u201d. Intendeva, forse, indirizzarli, per richiamare un dato importante citato nel volume, a ricoprire una parte del milione e passa di situazioni di <em>skill shortage<\/em>? Cio\u00e8 di\u00a0<strong>giacimenti occupazionali inutilizzati<\/strong>? Certo che no.<\/p>\n<p>Ma le parole pesano. Cercare lettori attraverso titoli sensazionalistici e barricadieri e consenso politico attraverso vuote e paternalistiche rassicurazioni stataliste \u00e8 molto facile, tanto quanto, di conseguenza, alimentare, fino a promuovere, una cultura anti-impresa, anti-mercato ed anti-capitalista.<\/p>\n<p>Questo modo di raccontare la realt\u00e0 e di interpretare il ruolo della politica ha dominato non solo in Italia.<\/p>\n<p>Pensiamo al pi\u00f9 potente spot elettorale della campagna del candidato democratico alla Presidenza degli Stati Uniti,\u00a0<strong>Barack Obama<\/strong>, nel 2012, quello che, secondo gli analisti pi\u00f9 autorevoli, ha fortemente concorso, a livello mediatico, a decretarne la vittoria . Si tratta del racconto di un operaio, Mike Earnest, che lavorava da trent\u2019anni in una cartiera di Marion, nell\u2019Indiana, ed al quale, un bel giorno, i capi hanno chiesto di montare un palco; lui, certo, non sapeva che su quel palco sarebbero saliti proprio i suoi capi per dire a lui ed a tutti i dipendenti che sarebbero stati licenziati. E che la societ\u00e0 che aveva anni prima comprato l\u2019azienda e che oggi la rivendeva, operai compresi, era la Bain Company di Mitt Romney, proprio colui che contendeva ad Obama la presidenza. Chi pu\u00f2 dire se all\u2019America sarebbe servito proprio un\u00a0<em>business leader<\/em>\u00a0come Mitt Romney, responsabile, di fatto, di un\u2019operazione economico-finanziaria all\u2019ordine del giorno prima, durante e dopo quella campagna elettorale. Certo quell\u2019attacco frontale fu decisivo. Obama e il suo staff sapevano benissimo di cavalcare l\u2019onda del predominante\u00a0<strong>sentimento anti-business<\/strong>, e strizzare l\u2019occhio ai movimenti \u201dOccupy\u201d \u00e8 stato assai facile.<\/p>\n<p>In questo stesso modo, in Italia, che non \u00e8 esattamente la terra della libert\u00e0 e delle opportunit\u00e0, abbiamo inibito la crescita di nuovi imprenditori che entrassero in concorrenza tra di loro ed abbiamo impedito ad imprenditori stranieri di investire e venire a fare impresa: ma questa \u00e8 la pre-condizione necessaria perch\u00e9 i lavoratori stessi possano ingaggiare il proprio datore di lavoro, possano \u201c<strong>scegliersi l\u2019imprenditore<\/strong>\u201d, come recita il sottotitolo del libro e come auspicato da Ichino.<\/p>\n<p>Se, citando l\u2019autore, in tema di diritto del lavoro, \u201c<em>La legge dello Stato ha assunto caratteri di astrusit\u00e0, di intrusivit\u00e0 e, al tempo stesso, di mutevolezza molto preoccupanti<\/em>\u201d \u00e8 arrivato davvero il momento di\u00a0<strong>ritornare alla libert\u00e0 contrattuale<\/strong>, di favorire davvero la\u00a0<strong>contrattazione aziendale<\/strong>, di prossimit\u00e0, la\u00a0<strong>concorrenza tra organizzazioni dei lavoratori e datoriali<\/strong>. E\u2019 davvero meglio \u201cche cento fiori fioriscano in questo campo\u201d e l\u2019ordinamento statale si limiti a liberare gli spazi per la sperimentazione di modelli diversi di contrattazione e di rappresentanza , che fino ad oggi ci sono parsi improbabili, che certo saranno pi\u00f9 rischiosi, ma sicuramente sono pi\u00f9 \u201cantifragili\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;[&#8230;] Le proposte di Ichino hanno il tratto comune dell\u2019\u201cantifragilit\u00e0\u201d, se con questo termine indichiamo la\u00a0capacit\u00e0 di cambiare e migliorare\u00a0a fronte di\u00a0shock\u00a0esterni, non allo scopo di proteggersi, bens\u00ec di adattarsi [&#8230;]&#8221; . Recensione de L&#8217;intelligenza del lavoro a cura di Gemma Mantovani pubblicato sul sito leoniblog l&#8217;11 novembre 2020 &#8211; Le altre recensioni, le interviste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-57263","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57263\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}