
{"id":57881,"date":"2021-01-12T21:54:33","date_gmt":"2021-01-12T20:54:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=57881"},"modified":"2021-01-23T19:04:42","modified_gmt":"2021-01-23T18:04:42","slug":"siamo-tutti-complottisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=57881","title":{"rendered":"SIAMO TUTTI COMPLOTTISTI?"},"content":{"rendered":"<header class=\"story__hero\">\n<div class=\"story__header has-medium-media\">\n<h4><span style=\"color: #993300;\">Due filosofe della mente analizzano i meccanismi cognitivi da cui nascono negazionismo e cospirazionismo, mostrando come nessuno possa dirsene del tutto esente<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<div class=\"story__header__content\"><em class=\"story__author\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo <strong>di Anna Ichino<\/strong> (Universit\u00e0 degli Studi di Milano) <strong>e Lisa Bortolotti<\/strong> (Universit\u00e0 di Birmingham)<\/em> <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2021\/01\/12\/news\/siamo_tutti_complottisti_-282176981\/\">pubblicato sul sito <\/a><\/em>Repubblica.it<em class=\"story__author\"> il <time class=\"story__date\" datetime=\"2021-01-12T07:44:00Z\">12 gennaio 2021 &#8211; In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del novembre scorso, <\/time><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=57431\"><time class=\"story__date\" datetime=\"2021-01-12T07:44:00Z\">Che cosa ci insegna l&#8217;esito del voto USA<\/time><\/a>, <em>nonch\u00e9<\/em> <em>l&#8217;articolo pubblicato a dicembre sulla rivista <\/em>The Conversation<em>,\u00a0delle stesse due Autrici, <\/em><a href=\"https:\/\/theconversation.com\/conspiracy-theories-may-seem-irrational-but-they-fulfill-a-basic-human-need-151324\">Conspiracy theories may seem irrational &#8211; but they fulfill a basic human need<\/a> <em>&#8211; Si segnala inoltre uno studio che Anna Ichino, insieme ad altri ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, sta conducendo per comprendere meglio i pensieri e le emozioni che determinano le nostre scelte in questo momento di forte stress dovuto all\u2019emergenza pandemica: chi lo desidera \u00e8 caldamente invitato a contribuire allo studio, dedicando cinque minuti alla compilazione del <a href=\"https:\/\/oncohema.fra1.qualtrics.com\/jfe\/form\/SV_e57rtPVXqmmoyzj\"><strong>questionario predisposto in funzione della ricerca<\/strong><\/a><\/em><\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div class=\"bottom-wrapper\">\n<div class=\"main-content\">\n<div class=\"story__wrapper\">\n<div id=\"article-body\" class=\"story__content\">\n<div class=\"story__text\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=57899\" rel=\"attachment wp-att-57899\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-57899\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6-gennaio-21-F-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6-gennaio-21-F-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6-gennaio-21-F-150x93.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6-gennaio-21-F-768x478.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6-gennaio-21-F.jpg 985w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Uno \u201csciamano\u201d seminudo col volto dipinto a stelle e strisce, le corna da bisonte in testa, e lo sguardo invasato, in mezzo alle macerie di Capitol Hill saccheggiato dai manifestanti. Questa immagine simbolo dell\u2019attacco del 6 gennaio \u00e8 per molti diventata anche un simbolo della \u201cfollia complottista\u201d. La matrice QAnonista dell\u2019attacco \u00e8 infatti ben nota, e l\u2019idea per cui il complottismo, soprattutto nelle sue manifestazioni pi\u00f9 estreme, abbia qualcosa di patologico e delirante \u00e8 spesso suggerita anche dai <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/21_gennaio_08\/non-solo-qanon-radici-delirio-complottista-dietro-l-assalto-washington-65380b9e-50ee-11eb-a017-fd5e98d313bc.shtml\">media<\/a>.<\/p>\n<p>Una follia condivisa da <a href=\"https:\/\/www.newsweek.com\/45-percent-republican-voters-support-storming-capitol-1559662\">quasi un quarto dell\u2019elettorato USA<\/a>, dunque? Tutto pu\u00f2 essere. Ma l\u2019idea che si tratti davvero di follia non sembra trovare riscontro nelle ormai numerosissime ricerche che gli scienziati cognitivi hanno condotto sui meccanismi psicologici alla base del complottismo. Secondo queste ricerche, viceversa, il pensiero complottista \u00e8 frutto di processi cognitivi del tutto fisiologici, che guidano i nostri ragionamenti anche in molti altri ambiti. Questo non significa negare che il complottismo sia irrazionale, n\u00e9 tantomeno sminuirne la pericolosit\u00e0. Al contrario: riconoscere la sua continuit\u00e0 con modi di pensare che ci sono propri \u00e8 importante per comprenderlo, e quindi anche combatterlo, pi\u00f9 efficacemente.<\/p>\n<div id=\"attachment_57892\" style=\"width: 236px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=57892\" rel=\"attachment wp-att-57892\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-57892\" class=\" wp-image-57892\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Anna-Ichino-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"301\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-57892\" class=\"wp-caption-text\">Anna Ichino<\/p><\/div>\n<p>Prendiamo alcuni esempi tra i pi\u00f9 sconcertanti, tratti proprio da uno dei cavalli di battaglia dei sostenitori di QAnon: il negazionismo riguardo alla pandemia di Covid-19. C\u2019\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=oWbE4KS8B_0\">chi<\/a> nega del tutto che il virus esista; <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/life-style\/goop-coronavirus-kelly-brogan-expert-contributor-md-deaths-covid-19-a9421476.html\">chi<\/a> nega che sia trasmissibile, mettendo in dubbio (sic!) l\u2019idea stessa di contagio; <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2020\/05\/10\/coronavirus-plandemic-il-video-complottista-americano-e-la-ricercatrice-judy-mikovits\/\">chi<\/a> nega che sia nocivo \u201ccome vogliono farci credere\u201d: si tratterebbe di una colossale montatura usata come pretesto da qualche oscura \u00e9lite (Big Pharma, Bill Gates) per terrorizzarci e controllarci, guadagnando sulla nostra pelle.<\/p>\n<p>Ci sono poi una variet\u00e0 di altre teorie sulle origini del virus, la sua diffusione, i rimedi possibili. C\u2019\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2020\/jun\/09\/conspiracies-covid-19-lab-false-pandemic\">chi<\/a> sostiene che il virus sia stato creato intenzionalmente in un laboratorio di Wuhan. <a href=\"https:\/\/theconversation.com\/four-experts-investigate-how-the-5g-coronavirus-conspiracy-theory-began-139137\">Chi<\/a> sostiene che si diffonda per mezzo della tecnologia G5 o delle coltivazioni OGM. <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/burioni-bacchetta-salvini-lidrossiclorochina-e-inefficace-e-pericolosa_it_5fa2907ac5b6b35537e29d5f\">Chi<\/a> sostiene che le cure efficaci ci sarebbero, ma siano tenute nascoste. E l\u2019elenco potrebbe continuare.<\/p>\n<p>Queste teorie sono accumunate da alcuni tratti di fondo. Tra questi, una spiccata tendenza alla <em>dietrologia \u2013 <\/em>a pensare che la realt\u00e0 sia diversa da come appare e che trame di senso nascoste connettano ci\u00f2 che agli occhi dei pi\u00f9 pu\u00f2 sembrare frutto del caso; una tendenza all\u2019<em>intenzionalismo <\/em>\u2013 cio\u00e8 a ricondurre tutto ci\u00f2 che succede all\u2019azione deliberata di agenti intenzionali; e una tendenza al <em>semplicismo<\/em> \u2013 ovvero a semplificare drasticamente, quanto indebitamente, questioni complesse, cercando spiegazioni lineari e intuitive.<\/p>\n<p>Come <a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/pdf\/10.1111\/pops.12568\">molti studi<\/a> hanno messo in luce, questi tratti caratteristici del pensiero complottista a loro volta hanno origine in importanti bisogni psicologici che noi tutti abbiamo.<\/p>\n<div id=\"attachment_57893\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=57893\" rel=\"attachment wp-att-57893\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-57893\" class=\"size-full wp-image-57893\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Lisa-Bortolotti.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Lisa-Bortolotti.jpg 230w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Lisa-Bortolotti-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-57893\" class=\"wp-caption-text\">Lisa Bortolotti<\/p><\/div>\n<p>Innanzitutto, bisogni epistemici di <em>comprensione<\/em> e di <em>certezza soggettiva <\/em>\u2013 particolarmente acuti in un momento in cui dubbio e confusione regnano anche tra quegli esperti dai quali vorremo risposte sicure. La cognizione umana \u00e8 caratterizzata da una forte \u201c<a href=\"https:\/\/psycnet.apa.org\/record\/2000-05066-012\">pulsione verso la comprensione causale<\/a>\u201d \u2013 una smania di conoscere la trama esplicativa sottesa al mondo che ci circonda. Quando non disponiamo di spiegazioni per qualche fenomeno, o quando quelle di cui disponiamo sono troppo complesse per le nostre capacit\u00e0 cognitive, piuttosto che limitarci a sospendere il giudizio, ne produciamo noi stessi di pi\u00f9 semplici e intuitive. L\u2019incertezza \u00e8 infatti una condizione psicologica difficile da tollerare: meglio una spiegazione inaccurata o infondata che una lacuna nella nostra \u201cmappa causale\u201d del mondo.<\/p>\n<p>Non tutte le spiegazioni sono per noi ugualmente attraenti, per\u00f2. Come gi\u00e0 sottolineato, tendiamo a preferire spiegazioni \u201cintenzionaliste\u201d, che ascrivono la responsabilit\u00e0 di ci\u00f2 che accade alle intenzioni di qualcuno.<\/p>\n<p>Questa tendenza risponde a un altro fondamentale bisogno psicologico: il bisogno di<em> controllo. <\/em>Tutti desideriamo sentirci in qualche modo padroni delle nostre vite, capaci di determinarne almeno alcuni aspetti importanti. Il pensiero per cui ci\u00f2 che ci succede \u00e8 prodotto dalle intenzioni di un agente pu\u00f2 aiutarci ad appagare questo bisogno, dandoci l\u2019impressione (sia pur illusoria!) di poterlo controllare meglio: se ci sono dei responsabili, questo significa che almeno in linea di principio c\u2019\u00e8 qualcosa che \u00e8 in nostro potere fare \u2013 fosse anche solo denunciarli pubblicamente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=57832\" rel=\"attachment wp-att-57832\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-57832\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Complottismo-e-negazionismo.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Complottismo-e-negazionismo.jpg 273w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Complottismo-e-negazionismo-150x101.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a>La tendenza al \u201c<a href=\"https:\/\/www.psychologytoday.com\/intl\/basics\/motivated-reasoning\">ragionamento motivato<\/a>\u201d \u2013 cio\u00e8 a lasciare che i nostri bisogni e desideri guidino i nostri ragionamenti e influenzino ci\u00f2 in cui crediamo \u2013 non \u00e8 prerogativa esclusiva del pensiero complottista. \u00c8 una caratteristica pervasiva della cognizione umana, che diventa particolarmente evidente in momenti di crisi o stress.<\/p>\n<p>Se guardiamo criticamente ai nostri pensieri e ragionamenti, non \u00e8 difficile rendersene conto. La ricerca di responsabili da biasimare, per esempio, \u00e8 quantomai diffusa. Pensiamo a quanti dei nostri post sui social media dall\u2019inizio della pandemia sono stati <em>contro<\/em> qualcuno \u2013 \u201cchi ci governa\u201d, \u201cquelli che si assembrano a Ferragosto\u201d, \u201cquelli che pensano allo sci mentre la gente muore\u201d, \u201cquelli che tengono la mascherina abbassata\u201d, \u201ci runner\u201d\u2026 \u00a0\u2013 cui abbiamo ascritto responsabilit\u00e0 di vario genere per la situazione nella quale ci troviamo. Naturalmente in alcuni casi l\u2019attribuzione di responsabilit\u00e0 \u00e8 ragionevole e doverosa. Molto di ci\u00f2 che accade <em>\u00e8 <\/em>in effetti determinato dall\u2019agire intenzionale di qualcuno. Ma <em>molto <\/em>non vuol dire <em>tutto. <\/em>E noi facciamo fatica ad accettare anche minimi margini di fatalit\u00e0, soprattutto quando gli accadimenti in questione sono sgradevoli e preoccupanti. Almeno una parte dei nostri frequenti attacchi e sfoghi contro presunti responsabili sembra nascere pi\u00f9 dal bisogno di dare un volto al colpevole per sentirsi in controllo di una situazione difficile, che da una lucida analisi di errori e responsabilit\u00e0 degli individui con cui ce la prendiamo. Quello stesso bisogno che come abbiamo visto \u00e8 alla base del complottismo.<\/p>\n<p>Riconoscere la <em>continuit\u00e0<\/em> tra i meccanismi del pensiero complottista e quelli che guidano molti nostri pensieri quotidiani \u00e8 importante. Non certo per negare che il complottismo in senso proprio sia un fenomeno distintivo \u2013 senza dubbio lo \u00e8, non foss\u2019altro che per la marcatissima sfiducia nelle istituzioni che lo caratterizza; n\u00e9 tantomeno per sminuirne i rischi.<\/p>\n<p>Ma riconoscere che esso nasce da meccanismi cognitivi <em>universali<\/em> significa ammettere che siamo <em>tutti <\/em>meno razionali di quanto pensiamo di essere. E questo \u00e8 importante perch\u00e9, per quanto buonista possa suonare, non c\u2019\u00e8 modo migliore di cambiare le cose che partire da noi stessi. Se tutti iniziassimo a riconoscere le nostre irrazionalit\u00e0, a moderare i nostri toni rabbiosi, e, perch\u00e9 no, a cercare di empatizzare con i bisogni altrui, anche la qualit\u00e0 del dibattitto pubblico migliorerebbe sensibilmente.<\/p>\n<p>E questo potrebbe anche contribuire a ridimensionare il complottismo stesso, il quale si nutre di un dibattito polarizzato e di una esasperata distinzione tra \u201cnoi\u201d e \u201cloro\u201d (la cosiddetta \u201c<a href=\"https:\/\/dictionary.cambridge.org\/dictionary\/english\/otherize\">otherisation<\/a>\u201d), che alimenta sospetti, divisioni, sfiducia reciproca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=57121\" rel=\"attachment wp-att-57121\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-57121\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/QAnon-300x168.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/QAnon.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/QAnon-150x84.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Se a livello psicologico il complottismo nasce da fallacie tipiche del ragionamento motivato, infatti, <a href=\"https:\/\/oxford.universitypressscholarship.com\/view\/10.1093\/acprof:oso\/9780199351800.001.0001\/acprof-9780199351800-chapter-6\">diversi<\/a> <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/28352955\/\">studi<\/a> mostrano che a livello sociale esso spesso nasce in condizioni di disagio o svantaggio, ed \u00e8 fortemente legato a dinamiche di identit\u00e0 di gruppo (come vediamo chiaramente nel caso dei supporter QAnonisti di Trump, ma lo stesso avviene anche in altri contesti sociali).<\/p>\n<p>Rafforzare la coesione sociale e i valori di comunit\u00e0 \u2013 oltre a ridurre le diseguaglianze per ristabilire fiducia nelle istituzioni \u2013 \u00e8 la strada da perseguire per combatterlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due filosofe della mente analizzano i meccanismi cognitivi da cui nascono negazionismo e cospirazionismo, mostrando come nessuno possa dirsene del tutto esente . Articolo di Anna Ichino (Universit\u00e0 degli Studi di Milano) e Lisa Bortolotti (Universit\u00e0 di Birmingham) pubblicato sul sito Repubblica.it il 12 gennaio 2021 &#8211; In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-57881","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57881\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}