
{"id":58535,"date":"2021-04-09T10:41:40","date_gmt":"2021-04-09T09:41:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58535"},"modified":"2021-04-09T10:41:40","modified_gmt":"2021-04-09T09:41:40","slug":"occupati-finti-e-disoccupati-veri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58535","title":{"rendered":"OCCUPATI FINTI E DISOCCUPATI VERI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Il cambio di definizione delle due nozioni ai fini statistici rende i dati disponibili circa la perdita di occupazione molto pi\u00f9 crudi, smascherando la finzione prodotta dal blocco dei licenziamenti<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nBollettino n. 95 di <\/em>Mercato del Lavoro News<em>, organo della Fondazione Kuliscioff, a cura <strong>di Claudio Negro<\/strong>, 9 aprile 2021 &#8211; In argomento, oltre all&#8217;articolo di Andrea Garnero linkato nel testo, v. anche il n. 87 dello stesso Bollettino,\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=57968\">I &#8220;benefici&#8221; del blocco dei licenziamenti<\/a>\u00a0<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=44464\" rel=\"attachment wp-att-44464\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-44464 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff-300x77.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"77\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff-300x77.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff-150x38.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff.jpg 349w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I nuovi criteri statistici emessi dall\u2019UE ai quali da questo mese l\u2019ISTAT si attiene per elaborare i dati periodici sul mercato del lavoro riguardano essenzialmente i lavoratori sospesi dall&#8217;attivit\u00e0 ma in costanza di rapporto di lavoro (per i dipendenti) e che abbiano sospeso l\u2019attivit\u00e0 solo temporaneamente (per gli autonomi), che finora erano considerati \u201coccupati\u201d. La nuova metodologia prevede invece che venga considerato non occupato (prevalentemente classificato come \u201cinattivo\u201d) il dipendente che sia in una qualche forma di sospensione temporanea del lavoro (Cassa Integrazione o equivalenti) da oltre tre mesi, e l\u2019autonomo che non abbia svolto attivit\u00e0 per il medesimo periodo. Come ben sottolineato dai quotidiani e da molti commentatori l\u2019effetto pi\u00f9 clamoroso di questa novit\u00e0 \u00e8 l\u2019impressionante aumento della categoria dei \u201cnon occupati\u201d, e quindi per il comune sentire della disoccupazione.<\/p>\n<p>In effetti il dato del 6 aprile, riferito al mese di febbraio mostra 945.000 occupati in meno rispetto a febbraio 2020 (ultimo mese prima della pandemia), mentre con i vecchi criteri l\u2019ultimo dato (gennaio su febbraio 2020) eravamo poco sopra i 420.000. Il recente dato di meno 945.000 coincide quasi con la stima che abbiamo fatto nelle nostre ultime pubblicazioni di circa 1 milione di posti di lavoro perduti, che &#8211; prevedevamo &#8211; si manifesteranno quando verr\u00e0 meno il divieto di licenziamenti individuali economici. La novit\u00e0 \u00e8 stata male accolta dai sindacati, ma purtroppo non fa altro che dimostrare quanto il divieto di licenziamento fortemente richiesto (e ottenuto) non fosse che un\u2019illusione statistica, nella migliore delle ipotesi finalizzata a moderare il panico.<\/p>\n<p>Un altro dato che fa giustizia di un\u2019illusione generata dalla statistica \u00e8 quello relativo all\u2019aumento, quanto meno percentuale, dei contratti a tempo indeterminato, che non sono mai stati reali (anche se a qualcuno piaceva attribuirli all\u2019effetto del \u201cDecreto Dignit\u00e0\u201d) ma determinati dal divieto di licenziamento: rispetto agli oltre 100.000 dipendenti \u201cstabili\u201d in pi\u00f9 segnalati negli ultimi 12 mesi del 2020 vediamo che in realt\u00e0 si tratta di 218.000 in meno. Per ovvie ragioni l\u2019unico dato che resta stabile \u00e8 quello relativo alla diminuzione degli occupati a termine (circa 370.000) poich\u00e9 il contratto a termine ha vita definita, e pertanto non ha \u201cscudo\u201d contro la cessazione. Naturalmente tutto ci\u00f2 obbliga a riconsiderare in negativo tutta una serie di indicatori rispetto alle rilevazioni di fine anno: il tasso di occupazione scende dal 58% al 56,5%, e l\u2019incidenza delle donne sul numero totale dei non occupati scende significativamente; si tratta naturalmente di un puro effetto del nuovo criterio di costruzione della statistica, poich\u00e9 l\u2019ingresso nella categoria dei non occupati di oltre mezzo milione di uomini finora protetti dallo scudo antilicenziamenti modifica ovviamente le proporzioni.<\/p>\n<div id=\"attachment_48215\" style=\"width: 153px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=48215\" rel=\"attachment wp-att-48215\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-48215\" class=\" wp-image-48215\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Andrea-Garnero.png\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"133\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-48215\" class=\"wp-caption-text\">Andrea Garnero<\/p><\/div>\n<p>Tuttavia la cosa pare non piacere ai sindacati i quali lamentano che in questo modo risulta alleggerita nell\u2019immagine pubblica la questione dell\u2019occupazione femminile\u2026<\/p>\n<p>Giustamente il Prof. Garnero, in un <a href=\"https:\/\/www.lavoce.info\/archives\/73366\/come-leggere-i-nuovi-dati-sul-mercato-del-lavoro\/\">lavoro pubblicato su <\/a><em><a href=\"https:\/\/www.lavoce.info\/archives\/73366\/come-leggere-i-nuovi-dati-sul-mercato-del-lavoro\/\">lavoce.info<\/a>,<\/em> osserva che sarebbe molto pi\u00f9 attendibile utilizzare come indicatore dell\u2019occupazione reale il monte ore lavorato: tuttavia in quest\u2019ultima rilevazione l\u2019ISTAT non lo pubblica.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cambio di definizione delle due nozioni ai fini statistici rende i dati disponibili circa la perdita di occupazione molto pi\u00f9 crudi, smascherando la finzione prodotta dal blocco dei licenziamenti . Bollettino n. 95 di Mercato del Lavoro News, organo della Fondazione Kuliscioff, a cura di Claudio Negro, 9 aprile 2021 &#8211; In argomento, oltre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-58535","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58535\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}