
{"id":58871,"date":"2021-05-24T18:36:42","date_gmt":"2021-05-24T17:36:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58871"},"modified":"2021-05-25T11:57:34","modified_gmt":"2021-05-25T10:57:34","slug":"su-lavoro-e-affitti-il-governo-mostra-ancora-un-residuo-di-populismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58871","title":{"rendered":"SU LAVORO E AFFITTI IL GOVERNO MOSTRA ANCORA UN RESIDUO DI POPULISMO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Occorre mettere l&#8217;Anpal in stretto coordinamento con l\u2019Inps, perch\u00e9 proprio da questo potrebbero scaturire potenti incentivi al buon funzionamento delle politiche attive del lavoro &#8211; E smettere di tenere in freezer le centinaia di migliaia di persone che hanno perso il posto: al contrario, vanno attivate subito nel mercato del lavoro<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Fausto Carioti pubblicata <\/em><em>il 24 maggio 2021 su <\/em>Libero<em> con un titolo a dir poco demenziale, per il quale ho scritto una <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58905\">lettera al Direttore del quotidiano, rimasta senza risposta<\/a> &#8211; In argomento v. anche la mia intervista pubblicata sul sito <\/em>Firstonline<em> per il 1\u00b0 maggio 2021, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58662\">Il Primo Maggio nell&#8217;era del Recovery Plan<\/a> <em><br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>\u00abIl blocco dei licenziamenti serve solo a rinviare il problema a spese dell\u2019Inps. \u00c8 come mettere le persone interessate in freezer. Ma ogni mese che passa il problema di queste persone si aggrava: tutti gli studi mostrano che pi\u00f9 lungo \u00e8 il periodo di inattivit\u00e0, pi\u00f9 difficile \u00e8 il reinserimento nel tessuto produttivo\u00bb. A parlare cos\u00ec non \u00e8 un feroce liberista, ma Pietro Ichino, il \u201cpadre del Jobs Act\u201d. Classe 1949, un passato nell\u2019Azione Cattolica e nella Cgil, ex parlamentare prima del Pci e poi del Pd, autore di una serie infinita di articoli e saggi in tema di politiche per l\u2019occupazione, sindacati e diritto del lavoro, materia che insegna all\u2019universit\u00e0 di Milano.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58872\" rel=\"attachment wp-att-58872\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-58872\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Orlando-e-Landini.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Orlando-e-Landini.jpg 278w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Orlando-e-Landini-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>Eppure, professore, sono tanti, a partire dal capo della Cgil Maurizio Landini, quelli che chiedono la proroga del blocco di tutti i licenziamenti fino a ottobre, paventando un\u2019esplosione del tasso di disoccupazione. Il governo l\u2019ha concessa, con il decreto Sostegni-bis, sino a fine agosto. Che succeder\u00e0 il giorno dopo?<br \/>\n\u00ab<\/strong>Non ci sar\u00e0 alcuna esplosione del tasso di disoccupazione, perch\u00e9 ormai anche la statistica ufficiale considera gi\u00e0 come disoccupate tutte le persone che sono in cassa integrazione a zero ore da pi\u00f9 di tre mesi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Evidentemente, Landini non ha fiducia nella possibilit\u00e0 di ricollocare le persone i cui licenziamenti sono stati bloccati dal governo.<br \/>\n<\/strong>\u00abE io capisco la sua sfiducia, ma considero grave che la sua organizzazione sia del tutto afona e inerte sul terreno delle politiche attive del lavoro, come rassegnata al fatto che in Italia, a differenza del resto d\u2019Europa, esse non possano funzionare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Politiche attive, appunto. Cosa pu\u00f2 fare il governo?<br \/>\n<\/strong>Capisco la sua sfiducia, ma considero grave che la sua organizzazione sia del tutto afona e inerte sul terreno delle politiche attive del lavoro, come rassegnata al fatto che in Italia, a differenza del resto d\u2019Europa, esse non possano funzionare.<\/p>\n<p><strong>Quali misure alternative il governo pu\u00f2 varare?<br \/>\n<\/strong>La situazione di crisi gravissima giustifica un aumento della durata del sostegno del reddito, ma a patto che si promuovano subito anche le misure necessarie affinch\u00e9 le persone si attivino e siano sostenute efficacemente nella ricerca del nuovo lavoro. Altrimenti, come \u00e8 ampiamente dimostrato, l\u2019allungamento del trattamento ha l\u2019effetto di un allungamento del periodo di disoccupazione.<\/p>\n<div id=\"attachment_58261\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58261\" rel=\"attachment wp-att-58261\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-58261\" class=\"size-medium wp-image-58261\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Mimmo-Parisi-con-il-ministro-del-Lavoro-Di-Maio-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Mimmo-Parisi-con-il-ministro-del-Lavoro-Di-Maio-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Mimmo-Parisi-con-il-ministro-del-Lavoro-Di-Maio-150x107.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Mimmo-Parisi-con-il-ministro-del-Lavoro-Di-Maio.jpg 539w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-58261\" class=\"wp-caption-text\">Il presidente dell&#8217;Anpal Mimmo Parisi con il ministro Luigi Di Maio<\/p><\/div>\n<p><strong>Intanto Draghi sta tagliando una dopo l\u2019altra le teste dei manager responsabili della passata gestione. L\u2019ultima mossa \u00e8 il commissariamento dell\u2019Anpal, con il siluramento di Mimmo Parisi, l\u2019economista scelto da Luigi Di Maio per l\u2019\u201coperazione navigator\u201d. Che giudizio d\u00e0 dell\u2019operato di Parisi?<br \/>\n<\/strong>Visto che finalmente se ne va, non voglio infierire. Certo, l\u2019ultimo biennio \u00e8 stato un periodo nero per le politiche attive del lavoro, al livello centrale: un periodo di paralisi totale. Con lui che presiedeva l\u2019Anpal in smart working dal Mississippi, e i navigator, anche loro in smart working, che avrebbero dovuto aiutare i disoccupati a trovare lavoro senza alcuna formazione specifica, senza un progetto e senza nessuno che ne dirigesse e organizzasse l\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Eppure lei \u00e8 favorevole al mantenimento dell\u2019Anpal. Quale utilit\u00e0 pu\u00f2 avere un\u2019agenzia che sinora non \u00e8 stata capace di fare nulla?<br \/>\n<\/strong>Certo, fin qui l\u2019Anpal non ha svolto la propria funzione; ma riportare l\u2019intera struttura all\u2019interno del ministero riattivando la vecchia \u201cDirezione generale per le Politiche attive\u201d sarebbe una misura decisamente regressiva, un ritorno senza speranza al punto di partenza. In tutti i maggiori Paesi europei si \u00e8 affidata questa funzione a una struttura autonoma pi\u00f9 agile di quanto sappia essere l\u2019amministrazione statale. Per far funzionare bene le politiche attive del lavoro occorre un management tecnicamente qualificato, non direttamente dipendente dal ministro di turno, capace di rapportarsi quotidianamente con tutte e venti le amministrazioni regionali.<\/p>\n<p><strong>Cosa dovrebbe fare il governo per rilanciare l\u2019Anpal?<\/strong><br \/>\nInnanzitutto metterla in stretto coordinamento con l\u2019Inps, cui compete la gestione delle politiche passive del lavoro, cio\u00e8 della NASpI e della CIG. Perch\u00e9 proprio da questo coordinamento potrebbero scaturire potentissimi incentivi economici al buon funzionamento delle politiche attive: basti pensare agli effetti che produrrebbe la destinazione all\u2019Anpal e ai suoi dipendenti anche soltanto dell\u2019uno per mille di quanto essa riuscisse davvero a far risparmiare all\u2019Inps col ricollocare efficacemente i disoccupati. Inoltre occorre realizzare un regime efficiente di sussidiariet\u00e0, che veda l\u2019Anpal intervenire operativamente in tutte le situazioni \u2013 e sono molte \u2013 nelle quali le Regioni non riescono a svolgere correttamente la propria funzione nel campo dei servizi al mercato del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 un progetto un po\u2019 troppo ambizioso?<\/strong><br \/>\nForse. Ma non vedo altre strade, se vogliamo davvero allineare il nostro Paese ai suoi partner maggiori del centro e nord Europa. Chi mai pu\u00f2 pensare seriamente che una rediviva \u201cDirezione generale delle Politiche attive\u201d ministeriale offra qualche <em>chance<\/em> di un risultato migliore?<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58821\" rel=\"attachment wp-att-58821\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-58821\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Blocco-degli-sfratti.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Blocco-degli-sfratti.jpg 259w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Blocco-degli-sfratti-150x112.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a>Lei ha criticato anche un altro provvedimento \u201cdi sinistra\u201d adottato dal governo Conte e tuttora in vigore: il blocco generalizzato degli sfratti.<br \/>\n<\/strong>Il <strong>blocco degli sfratti<\/strong> non \u00e8 di sinistra: \u00e8 solo sbagliato. Innanzitutto perch\u00e9, tecnicamente, costituisce una forma di paralisi della Giustizia proprio nel momento in cui il governo si impegna a renderla pi\u00f9 rapida. Ma anche perch\u00e9 non distingue tra chi ha sub\u00ecto una riduzione di reddito per effetto della pandemia e chi no. Per di pi\u00f9, il blocco non \u00e8 neppure accompagnato da una sospensione del debito fiscale del proprietario sul reddito non percepito. E poi \u00e8 una misura miope e demagogica.<\/p>\n<p><strong>In che senso?<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 \u00e8 stata adottata senza tener alcun conto dei suoi effetti controproducenti. Per un inquilino moroso indebitamente privilegiato, quanti sono gli aspiranti inquilini la cui speranza di trovare casa viene azzerata, stante l\u2019effetto gravemente depressivo del blocco sull\u2019offerta di case in locazione? Molto meglio, semmai, un sussidio agli inquilini in difficolt\u00e0 per il pagamento del canone.<\/p>\n<p><strong>Passiamo al reddito di cittadinanza: \u00e8 in qualche modo riformabile (come?) o va abolito?<br \/>\n<\/strong>Va corretto, anche nel nome, ma non abolito. E va considerato per quello che \u00e8, cio\u00e8 una misura assistenziale, necessaria per combattere la povert\u00e0, ma non una misura di politica del lavoro; se non altro perch\u00e9 almeno per tre quarti dei suoi beneficiari \u00e8 impensabile un inserimento nel tessuto produttivo. Per i pochi di cui invece un inserimento produttivo \u00e8 pensabile, occorre neutralizzare l\u2019effetto negativo, cio\u00e8 il forte disincentivo al lavoro regolare, con una assistenza adeguata capillare, persona per persona: questo avrebbero dovuto fare i navigator.<\/p>\n<p><strong>A giochi fatti, secondo il governo, l\u2019impatto del Recovery plan sull\u2019occupazione dovrebbe consistere in un aumento del 3,2%: circa 730mila posti in pi\u00f9 da qui al 2026. Lei crede a queste cifre?<br \/>\n<\/strong>Senta, \u00e8 gi\u00e0 difficilissimo individuare e misurare l\u2019effetto causato sui livelli occupazionali da politiche o investimenti gi\u00e0 compiuti. Francamente non so come si possano fare previsioni minimamente attendibili sull\u2019impatto di un insieme eterogeneo di misure, delle quali non si sa come in concreto verranno attuate.<\/p>\n<p><strong>Leggendo il PNRR, il governo Draghi sembra affrontare i problemi della Pubblica amministrazione pi\u00f9 in termini di digitalizzazione, pure necessaria, che non responsabilizzando dirigenti e lavoratori. \u00c8 anche la sua impressione?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 cos\u00ec: il nocciolo della riforma dovrebbe consistere nel responsabilizzare i dirigenti costringendoli a riappropriarsi ed esercitare veramente le loro prerogative manageriali. Per\u00f2 capisco che il PNRR non era probabilmente la sede adatta per definire una riforma di questa natura.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=40171\" rel=\"attachment wp-att-40171\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-40171 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaffe-brunetta-300x156.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaffe-brunetta-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaffe-brunetta-150x78.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaffe-brunetta.jpg 673w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lei ha scritto sul Foglio che \u00abi garantiti, e tra questi soprattutto i dipendenti pubblici, sono stati per la maggior parte appena lambiti dalla catastrofe\u00bb, e che il governo \u00abdeve smettere di considerare intangibili la loro inamovibilit\u00e0, il loro non assoggettamento a valutazione, le loro rendite, i loro \u201cdiritti acquisiti\u201d\u00bb. Era un messaggio diretto a Renato Brunetta?<br \/>\n<\/strong>Non solo a lui!<\/p>\n<p><strong>Al ministro, specificamente, che cosa rimprovera?<\/strong><\/p>\n<p>Di lasciare troppo spazio, nella campagna di nuove assunzioni nelle file degli statali, alla cosiddetta \u201cstabilizzazione dei precari\u201d. Se sono i migliori, che affrontino un vero concorso.<\/p>\n<p><strong>Sindacati e dipendenti pubblici, intanto, sembrano essersi affezionati al lavoro a distanza. Pu\u00f2 essere un\u2019opportunit\u00e0 per tutti o siamo davanti alla pretesa di un diritto inesistente?<br \/>\n<\/strong>La rivendicazione sindacale delle quote prefissate di personale in smart working \u00e8 sbagliatissima: questa forma di organizzazione del lavoro richiede innanzitutto quella responsabilizzazione per i risultati di cui abbiamo parlato prima, che nel settore pubblico \u00e8 ancora assai poco diffusa. Inoltre richiede l\u2019accessibilit\u00e0 da remoto al sistema informatico, che nella maggior parte delle amministrazioni \u00e8 ancora di l\u00e0 da venire. Ha fatto molto bene il ministro a non cedere su questo punto.<\/p>\n<p><strong>Chi decide dove lo smart working \u00e8 utile e dove no?<br \/>\n<\/strong>Se ne deve discutere in sede sindacale. Ma la responsabilit\u00e0 della decisione \u00e8 del management.<\/p>\n<p><strong>Nel PNRR e in tutta la filosofia del governo Draghi permane la visione del Mezzogiorno come caso a s\u00e9: \u201cil Sud ha malattie diverse dal resto d\u2019Italia, dunque ha bisogno di terapie diverse\u201d. \u00c8 il modo giusto di affrontare la questione?<br \/>\n<\/strong>Il nostro Mezzogiorno ha bisogno di infrastrutture almeno pari a quelle del Centro-Nord e di una forte iniezione di <em>civicness<\/em>. Ma di quest\u2019ultimo fattore di progresso in buona misura ha bisogno, a ben vedere, l\u2019intero Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Occorre mettere l&#8217;Anpal in stretto coordinamento con l\u2019Inps, perch\u00e9 proprio da questo potrebbero scaturire potenti incentivi al buon funzionamento delle politiche attive del lavoro &#8211; E smettere di tenere in freezer le centinaia di migliaia di persone che hanno perso il posto: al contrario, vanno attivate subito nel mercato del lavoro . 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