
{"id":58910,"date":"2021-05-26T13:41:47","date_gmt":"2021-05-26T12:41:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58910"},"modified":"2021-05-26T13:51:33","modified_gmt":"2021-05-26T12:51:33","slug":"i-sussidi-senza-i-servizi-rischiano-di-paralizzare-il-mercato-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58910","title":{"rendered":"I SUSSIDI SENZA I SERVIZI RISCHIANO DI PARALIZZARE IL MERCATO DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\"> In quasi un terzo dei casi le imprese incontrano difficolt\u00e0 per trovare le persone adatte e disponibili, in tutti i settori e in tutte le fasce professionali: persino nel settore dei trasporti pubblici e in quello turistico, anche a Bari e a Palermo; i sussidi non coniugati con le politiche attive del lavoro, in realt\u00e0, addormentano l&#8217;offerta di manodopera<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Luca Mazza pubblicata su <\/em>Avvenire<em> il 26 maggio 2021 &#8211; Sullo stesso argomento e sul possibile ruolo dell&#8217;Anpal v. anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58871\">quella pubblicata su Libero<\/a> il 24 maggio<br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58923\" rel=\"attachment wp-att-58923\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-58923 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Avvenire-150x150.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Avvenire-150x150.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Avvenire-300x300.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Avvenire.png 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\u00abRafforzare e allungare il trattamento di disoccupazione, accompagnato da una vasta mobilitazione di tutte le risorse disponibili, pubbliche e private, per l\u2019assistenza di cui ha bisogno chi ha perso il posto di lavoro\u00bb. Secondo Pietro Ichino passa da interventi di questo tipo la tutela per chi verr\u00e0 colpito dalla fine del divieto di licenziare. Un\u2019altra proroga, per il giuslavorista, avrebbe effetti dannosi non solo sulla distanza, ma anche a breve termine. <strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, il blocco dei licenziamenti resta confermato al 30 giugno. \u00c8 ancora troppo presto per lasciare i lavoratori senza protezione?<br \/>\n<\/strong>Il punto \u00e8 che il blocco dei licenziamenti non li protegge proprio da nulla; anzi, aggrava il loro problema, perch\u00e9 \u00e8 dimostrato che quanto pi\u00f9 dura il periodo di inerzia di una persona, tanto pi\u00f9 si complica il problema del suo reinserimento nel tessuto produttivo.<\/p>\n<p><strong>Lei non si aspetta un boom di licenziamenti dal primo luglio e un conseguente crollo dell\u2019occupazione?<br \/>\n<\/strong>I licenziamenti ci saranno, ma le persone licenziate sono gi\u00e0 disoccupate da un bel pezzo: le statistiche Eurostat e Istat da quest\u2019anno considerano come tali tutte le persone sospese dal lavoro a zero ore da pi\u00f9 di tre mesi. E il loro problema occupazionale non si risolve certo fingendo che siano occupate: anzi, cos\u00ec lo si aggrava.<strong><br \/>\nDunque lei non vede il rischio segnalato dal fronte sindacale, che si scateni uno tsunami sociale?<br \/>\n<\/strong>Certo che s\u00ec. Ma quel rischio \u00e8 destinato ad aumentare ogni giorno che passa. Alle persone che hanno gi\u00e0 di fatto perso il posto da mesi, e che fin qui abbiamo tenuto in freezer, non possiamo, per paura dello tsunami, offrire un prolungamento <em>sine die<\/em> dell\u2019ibernazione. Dobbiamo offrire loro semmai un rafforzamento e allungamento del trattamento di disoccupazione, accompagnato da una vasta mobilitazione di tutte le risorse disponibili, pubbliche e private, per l\u2019assistenza di cui hanno bisogno nel mercato del lavoro. Qui sar\u00e0 il grande banco di prova per l\u2019assegno di ricollocazione, che \u00e8 stato istituito sei anni fa e non \u00e8 mai stato veramente attivato, se si escludono due esperimenti-pilota della Regione Lazio.<\/p>\n<div id=\"attachment_44754\" style=\"width: 157px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=44754\" rel=\"attachment wp-att-44754\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44754\" class=\" wp-image-44754\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Luca-Ricolfi.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Luca-Ricolfi.jpg 194w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Luca-Ricolfi-112x150.jpg 112w\" sizes=\"auto, (max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-44754\" class=\"wp-caption-text\">Luca Ricolfi<\/p><\/div>\n<p><strong>Che mercato del lavoro dobbiamo aspettarci dopo lo choc causato dal Covid e in quali settori potrebbero essere pi\u00f9 facilmente riassorbite le uscite rimaste finora in freezer?<br \/>\n<\/strong>Stiamo assistendo a un fenomeno paradossale: su 760.000 posti di lavoro regolare da coprire nell\u2019ultimo trimestre 2020, e circa altrettanti nel primo trimestre di quest\u2019anno, in quasi un terzo dei casi le imprese non hanno trovato le persone adatte e disponibili o le hanno trovate con grande ritardo. In tutti i settori e in tutte le fasce professionali. Persino l\u2019ATM a Milano sta faticando a coprire 600 posti: non riesce a trovare guidatori, meccanici, persino impiegati amministrativi. Stesso problema a Bari e a Palermo nel settore turistico. L\u2019alluvione di sussidi erogati senza collegamento con le cosiddette &#8220;politiche attive&#8221;, quindi anche senza alcun controllo circa la disponibilit\u00e0 effettiva al lavoro, ha un forte effetto depressivo sull\u2019offerta di manodopera. Si sta verificando, in qualche misura, quella che Luca Ricolfi in un suo libro recente ha chiamato <em>La societ\u00e0 signorile di massa<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Sta dicendo che i posti di lavoro ci sarebbero ma \u00e8 la gente che non li vuole?<br \/>\n<\/strong>Il fenomeno \u00e8 complicato e non va banalizzato. La domanda di lavoro da parte del sistema delle imprese \u00e8 comunque ancora insufficiente. Resta il fatto, per\u00f2, che nonostante il milione di posti di lavoro persi per via della pandemia in Italia ci sono dei veri e propri giacimenti occupazionali che restano inutilizzati, in parte perch\u00e9 non siamo capaci di attivare i servizi di informazione e orientamento, i percorsi di formazione o semplice addestramento necessari per renderli accessibili; in parte perch\u00e9 le varie forme di sostegno del reddito, non essendo accompagnate da servizi capillari di assistenza alle persone, finiscono coll\u2019addormentare il mercato del lavoro. Ma in questo modo si danneggia gravemente anche la ripresa economica.<\/p>\n<p><strong>Come andrebbe modificato il reddito di cittadinanza per essere pi\u00f9 efficace?<br \/>\n<\/strong>Va corretto, anche nel nome. E in tutti i casi in cui il beneficiario pu\u00f2 lavorare occorre un servizio di assistenza capillare, per evitare l\u2019effetto di addormentamento, o di incentivo al lavoro nero.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In quasi un terzo dei casi le imprese incontrano difficolt\u00e0 per trovare le persone adatte e disponibili, in tutti i settori e in tutte le fasce professionali: persino nel settore dei trasporti pubblici e in quello turistico, anche a Bari e a Palermo; i sussidi non coniugati con le politiche attive del lavoro, in realt\u00e0, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-58910","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58910\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}