
{"id":58969,"date":"2021-05-30T20:50:04","date_gmt":"2021-05-30T19:50:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58969"},"modified":"2021-06-12T15:02:34","modified_gmt":"2021-06-12T14:02:34","slug":"la-ricerca-del-significato-nascosto-sotto-le-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58969","title":{"rendered":"ALLA RICERCA DEL SIGNIFICATO NASCOSTO SOTTO LE COSE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;Il solutore di un rebus \u00e8 come un detective che si trova di fronte a molti indizi, molte realt\u00e0 apparenti, dovendo cogliere fra di esse una connessione non evidente, che fa emergere un significato nascosto: il fascino dei rebus \u00e8 la metamorfosi del testo che, costruito con un significato, ne assume come per magia uno tutto diverso&#8221;<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Annarita Briganti, pubblicata su<\/em> la Repubblica <em>il 30 maggio 2021, in vista dell&#8217;uscita del libro<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\">L&#8217;ora desiata vola<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58733\" rel=\"attachment wp-att-58733\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-58733\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-239x300.png\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-239x300.png 239w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-120x150.png 120w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola.png 455w\" sizes=\"auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a>Le parole come giocattoli, le parole che, nella lingua pi\u00f9 bella del mondo, l\u2019italiano, possono avere tanti significati, come ci ricorda il professore milanese Pietro Ichino. Il suo nuovo libro, <em>L\u2019ora desiata vola<\/em> (Bompiani), \u00e8 una \u201cGuida al mondo dei rebus per solutori (ancora) poco abili\u201d, in uscita gioved\u00ec prossimo, pubblicato nella collana \u201cAmletica leggera\u201d diretta da Stefano Bartezzaghi. \u201cOgni volta che un italiano qualsiasi compone un rebus emula Leonardo da Vinci, perch\u00e9 l\u2019enigmistica e\u0300 anche una via di comunicazione fra l\u2019alto e il basso della cultura\u201d scrive Bartezzaghi nella prefazione del volume d\u2019Ichino, dedicato a Maria Ghezzi, grande disegnatrice di rebus, scomparsa a febbraio.<\/p>\n<p>Professore Ichino, in <em>L\u2019ora desiata vola<\/em> racconta com\u2019\u00e8 nata la sua passione per i rebus.<br \/>\n\u00abA dieci anni fui inviato dai miei genitori a Cortina d\u2019Ampezzo ospite dello zio Giangiotto Pellizzi, per tentare di debellare certe mie febbrette insensibili a tutte le cure. Tra gli scricchiolii di quella casa di montagna tutta di legno e il fresco dei boschi avvenne la mia iniziazione al giocare con le parole. Fu proprio lo zio Giangiotto a fornirmi i primi rudimenti, a farmi capire quanto quel gioco fosse al tempo stesso affascinante e utile per la padronanza della lingua in ogni sua piega\u00bb.<\/p>\n<p>Gioco aristocratico, destinato a chi ha conosce bene l\u2019italiano, o democratico, perch\u00e9 permette d\u2019imparare sul campo?<br \/>\n\u00ab\u00c8 un gioco democratico perch\u00e9 \u00e8 accessibile a tutti, perch\u00e9 costa il prezzo del pezzo di carta su cui \u00e8 pubblicato, ma ha un aspetto aristocratico nel fatto che premia chi conosce meglio la lingua, i suoi segreti, l\u2019analisi logica, la grammatica. Tuttavia, \u00e8 anche vero che, essendo accessibile a tutti, d\u00e0 a tutti la possibilit\u00e0 di affinare la propria conoscenza del linguaggio e quindi torna a essere democratico\u00bb.<\/p>\n<p>Lei e Bartezzaghi ricordate, in questo libro, che l\u2019italiano \u00e8 la lingua ideale per i rebus.<br \/>\n\u00abLo \u00e8 perch\u00e9 ha una fonetica che corrisponde quasi perfettamente alla scrittura. Questa corrispondenza perfetta tra suono e testo consente all\u2019arte del rebus di dispiegarsi qui nel modo migliore, di raggiungere vertici di perfezione\u00bb.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il segreto per risolvere un rebus?<br \/>\n\u00abAvere l\u2019atteggiamento del detective in un giallo. Si dispone di una serie d\u2019indizi, ma non si sa quali conducano a scoprire l\u2019assassino e quali siano delle false piste. Il solutore di un rebus \u00e8 un detective che si trova di fronte a tante realt\u00e0 apparenti, dovendo cogliere fra di esse una connessione non evidente, che fa emergere un significato nascosto. Il segreto \u00e8 appassionarsi a questa ricerca della verit\u00e0 nascosta. Il fascino dei rebus \u00e8 la metamorfosi del testo che, costruito con un significato, ne assume come per magia uno tutto diverso\u00bb.<\/p>\n<p>Come andr\u00e0 a finire il rebus rappresentato dal mondo del lavoro, di cui lei \u00e8 un esperto, segnato dalla pandemia?<br \/>\n\u00abAnche il mercato del lavoro ha una sua apparenza percepita e una realt\u00e0 nascosta, che chi non \u00e8 attrezzato per leggerla non vede. Nonostante la situazione di gravissima crisi economica, credo che ci siano dei veri e propri giacimenti occupazionali non utilizzati. Per risolvere questo rebus bisogna attivare i percorsi che permettono alla domanda e all\u2019offerta di lavoro di conoscersi e incontrarsi\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il solutore di un rebus \u00e8 come un detective che si trova di fronte a molti indizi, molte realt\u00e0 apparenti, dovendo cogliere fra di esse una connessione non evidente, che fa emergere un significato nascosto: il fascino dei rebus \u00e8 la metamorfosi del testo che, costruito con un significato, ne assume come per magia uno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,54],"tags":[],"class_list":["post-58969","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-rebus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58969\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}