
{"id":59011,"date":"2021-06-05T22:29:02","date_gmt":"2021-06-05T21:29:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59011"},"modified":"2021-06-13T21:42:52","modified_gmt":"2021-06-13T20:42:52","slug":"i-rebus-come-gli-scacchi-sono-una-metafora-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59011","title":{"rendered":"LA STAMPA: I REBUS, COME GLI SCACCHI, SONO UNA METAFORA DELLA VITA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\"> &#8220;La parola rebus viene dal latino, significa &#8216;con le cose&#8217;: sotto l&#8217;apparenza delle cose che percepiamo pu\u00f2 nascondersi una verit\u00e0 diversa, qualcosa di pi\u00f9 profondo; nei sogni viviamo un\u2019esperienza analoga, e il lavoro di scavo per trovarne il significato nascosto \u00e8 simile a quello che si compie per trovare la soluzione di un rebus&#8221;<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista <strong>a cura di Francesca Schianchi<\/strong>, pubblicata su<\/em> La Stampa <em>il 5 giugno 2021 &#8211; Le altre lettere e recensioni su <\/em>L&#8217;ora desiata vola<em> sono raggiungibili direttamente dalla <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/\">pagina web dedicata al libro<\/a>\u00a0 <\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_59012\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59012\" rel=\"attachment wp-att-59012\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-59012\" class=\"size-medium wp-image-59012\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pie-TRO-I-chino-5VI21-300x219.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"219\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-59012\" class=\"wp-caption-text\">Il rebus con cui l&#8217;intervista \u00e8 stata illustrata (soluzione: 6\u00a0 6)<\/p><\/div>\n<p>La passione nasce da bambino. Complici le passeggiate in montagna e uno zio cultore dell\u2019arte di giocare con le parole. Cos\u00ec Pietro Ichino si innamora dei rebus, e non li lascia pi\u00f9. Lungo tutta una vita spesa tra Universit\u00e0 \u2013 docente ordinario di Diritto del lavoro alla Statale di Milano \u2013 professione forense e lungo impegno politico \u2013 deputato una prima volta nelle fila del Pci tra fine anni \u201970 e primi anni \u201980, poi senatore per il Pd e Scelta civica, il defunto partito di Mario Monti \u2013 i rebus e i loro enigmi diventano una compagnia costante. \u00abLi faccio in ogni viaggio, in treno, in aereo, la sera\u2026 Ci rimugino mentre cammino per strada, mentre vado in bicicletta. Mi \u00e8 capitato che una soluzione mi venisse la notte, svegliandomi al mattino eccola l\u00ec: una gioia indescrivibile\u00bb. Dopo oltre mezzo secolo di <em>Settimana enigmistica<\/em> e dizionario, a imparare parole nuove e lambiccarsi il cervello sulle loro possibili combinazioni, il giurista milanese ha deciso di scriverci un libro, in uscita in questi giorni per la collana \u201cAmletica leggera\u201d di Bompiani diretta da Stefano Bartezzaghi, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\"><em>L\u2019ora desiata vola, Guida al mondo dei rebus per solutori (ancora) poco abili<\/em><\/a>, dove gi\u00e0 titolo e copertina sono un omaggio al mondo immaginario e spesso paradossale di questo gioco.<\/p>\n<p><strong>Professore, perch\u00e9 scriverci un libro?<br \/>\n<\/strong>\u00abDopo tanti anni di passione, mi \u00e8 venuta voglia di proporre al grande pubblico il fascino di questo mondo. Il mio proposito \u00e8 di fornire quei pochi strumenti tecnici utili per facilitare l\u2019ingresso nel mondo dei rebus\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei come ci \u00e8 entrato?<br \/>\n<\/strong>\u00abDa bambino andavo d\u2019estate ospite di zio Giangiotto, il fratello di mia madre, in montagna, a Cortina d\u2019Ampezzo. La prima volta che andai avevo nove anni. Nel corso di gite nei boschi e sui sentieri, lo zio mi proponeva continui giochi con le parole: trovare parole bisenso, o individuare endecasillabi nel discorso comune. Poi, tornati a casa, ci dedicavamo ai rebus.\u00a0\u00c8 da lui che ho appreso il piacere di trovare il significato nascosto delle cose, assistere alla metamorfosi per cui da un testo costruito in modo legnoso con immagini improbabili accostate l\u2019una all\u2019altra scaturisce una frase rotonda, liscia, perfetta. Lo Zio Giangiotto conservava anche uno scartafaccio in cui ritagliava rebus dalle pagine dei giornali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non solo lui, come racconta nel libro\u2026<br \/>\n<\/strong>\u00abIl suo scartafaccio \u00e8 andato perduto, ma verso i vent\u2019anni anch\u2019io ho preso l\u2019abitudine di ritagliare e conservare in un quaderno i rebus pi\u00f9 belli\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_58750\" style=\"width: 288px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58750\" rel=\"attachment wp-att-58750\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-58750\" class=\"size-medium wp-image-58750\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata-278x300.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata-139x150.jpg 139w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata.jpg 352w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-58750\" class=\"wp-caption-text\">Il famosissimo rebus disegnato da Maria Ghezzi (nel libro a pagina 56, con il quadro di Fabio Fabbi dal quale \u00e8 stato tratto)<\/p><\/div>\n<p><strong>In che senso i pi\u00f9 belli?<br \/>\n<\/strong>\u00abIn pi\u00f9 di cinquant\u2019anni ne avr\u00f2 incollati 150-200. Alcuni rappresentano un\u2019immagine serena, plausibile, di uso comune, da cui poi si trae un testo che si trasforma in qualcosa di completamente diverso. In altri invece mi attrae il carattere paradossale dell\u2019immagine: ricordo ancora mio zio mostrarmi divertito un re intento a seminare riso insieme a un prete\u2026 Cose che succedono solo nei rebus\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E nei sogni.<br \/>\n<\/strong>\u00ab\u00c8 Freud il primo a dirlo. D\u2019altra parte, la parola rebus viene dal latino, significa \u201ccon le cose\u201d, vuol dire che sotto le cose che percepiamo pu\u00f2 nascondersi una verit\u00e0 diversa, qualcosa di pi\u00f9 profondo. Nei sogni viviamo un\u2019esperienza analoga, e il lavoro di scavo per trovare il significato nascosto delle immagini \u00e8 simile a quello che si fa per trovare la soluzione di un rebus. E\u2019 questo fascino che vorrei trasmettere agli altri, mi piacerebbe spiegare quanto siano una metafora della vita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa deve avere un rebus per essere di buona qualit\u00e0?<br \/>\n<\/strong>\u00abFondamentale \u00e8 avere fiducia nella qualit\u00e0 dell\u2019autore: impieghi tempo a cercare la soluzione se sai che alla fine non ti deluder\u00e0. Sono molto importanti i disegnatori, capaci di trasmettere con il loro tratto un sentimento, uno stato d\u2019animo, fondamentali per arrivare alla soluzione. Una maestra in questo senso \u00e8 stata Maria Ghezzi, detta la Brighella\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8\u00a0morta pochi mesi fa e lei le dedica un rebus di saluto nel libro\u2026<br \/>\n<\/strong>\u00ab\u00c8 stata la pi\u00f9 grande disegnatrice di rebus, pochissimo valorizzata sul piano mediatico. Per la scrittura di questo libro la andai a trovare e lei mi regal\u00f2 l\u2019originale di uno dei rebus pi\u00f9 belli della storia, un grande onore. E\u2019 mancata all\u2019improvviso a 94 anni, nel libro ho introdotto un\u2019ultima parte di commiato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 un gioco \u201caristocratico\u201d o democratico? Lei stesso se lo chiede nel libro, visto che per risolvere i rebus occorre una buona conoscenza della lingua\u2026<br \/>\n<\/strong>\u00abNon c\u2019\u00e8 dubbio che conoscere bene la sintassi e l\u2019analisi logica conferisca una marcia in pi\u00f9, ma chi non ha la stessa preparazione pu\u00f2 acquisire conoscenze proprio grazie ai rebus. Per questo li consiglierei anche agli insegnanti di scuola: possono rendere pi\u00f9 appassionante quelle cose noiosissime che hanno afflitto tutti noi alle medie che sono l\u2019analisi logica e grammaticale\u00bb.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59013\" rel=\"attachment wp-att-59013\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-59013\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Associazione-rebussistica-italiana.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Associazione-rebussistica-italiana.jpg 277w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Associazione-rebussistica-italiana-150x99.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a>Ha mai provato a risolvere rebus in un\u2019altra lingua?<br \/>\n<\/strong>\u00abHo provato in inglese e in francese. Ma ho capito una cosa che mi aveva spiegato zio Giangiotto: l\u2019italiano, per la sua forte corrispondenza tra fonetica e scrittura, \u00e8 l\u2019ambiente ideale dei rebus. In inglese, dove l\u2019ambiguit\u00e0 fonetica \u00e8 fortissima, con lo stesso suono che pu\u00f2 corrispondere a scritture diverse, i rebus non danno la stessa soddisfazione. Constato anche che la rebussistica italiana \u00e8 fiorentissima: c\u2019\u00e8 un\u2019associazione, un congresso annuale, un campionato di soluzione dei rebus e un concorso nazionale per la loro creazione. Non mi risultano sviluppi altrettanto ricchi nel mondo anglofono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha mai partecipato al campionato di solutori?<br \/>\n<\/strong>\u00abNo, guardo con ammirazione ai grandi rebussisti ma non mi sono mai cimentato con loro: sono troppo bravi per me!\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dedica molto tempo ai rebus?<br \/>\n<\/strong>\u00abMi capita a volte di riflettere sulla soluzione per un\u2019intera settimana, il tempo tra un\u2019uscita della <em>Settimana enigmistica<\/em> e la successiva. A volte trovo nel sonno la parola che cercavo: ricordo una volta, parola di quattro lettere che finiva per P. Mi ero fissato con \u201cstop\u201d e mi arrovellavo nel tentativo di combinare quella parola. Poi, in piena notte, svegliandomi per svolgere funzioni non delegabili, ebbi l\u2019illuminazione: la parola era \u201cflop\u201d! E\u2019 come in un giallo: la vignetta \u00e8 disseminata di indizi che bisogna saper mettere insieme\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 un lettore di gialli?<br \/>\n<\/strong>\u00abS\u00ec, li uso per costringermi alla lettura in inglese e francese. Da piccolo, i miei genitori mi consentivano la lettura dei fumetti solo a patto che fossero in inglese o francese: per questo non leggevo Topolino, ma Tintin e Milou. Oggi i gialli e i thriller sono un piacere che mi concedo in lingua originale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali scrittori legge?<br \/>\n<\/strong>\u00abI classici come Simenon. O Agatha Christie, di cui ho letto tutto con grande piacere. Ma anche Ken Follett e James Patterson\u00bb.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59014\" rel=\"attachment wp-att-59014\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-59014 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-minoica.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-minoica.jpg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Arte-minoica-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a>Cos\u2019altro legge?<br \/>\n<\/strong>\u00abOrmai da molto tempo ho preso a rileggere i grandi classici della letteratura francese e russa. E gli italiani: Dante, Ariosto, Manzoni. Riletti tanti anni dopo, mi sembrano completamente diversi da come li ricordavo. Anche l\u2019Iliade e l\u2019Odissea sono stati una grande riscoperta, mentre l\u2019Eneide mi ha un po\u2019 deluso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Anche della politica si dice spesso che \u00e8 un rebus. Da ex parlamentare, vede analogie?<br \/>\n<\/strong>\u00abLa politica che pratichiamo tutti, quella che vede coinvolta l\u2019opinione pubblica, ha la caratteristica di un rebus: presenta immagini al di sotto delle quali nasconde altre realt\u00e0. Questo \u00e8 ancora pi\u00f9 vero se la politica la si vede dall\u2019interno: la metamorfosi di ci\u00f2 che appare in qualcosa di notevolmente diverso \u00e8 incredibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Anche il mondo del lavoro \u00e8 un rebus?<br \/>\n<\/strong>\u00abAnche l\u00ec l\u2019apparenza non corrisponde alla realt\u00e0 e va decifrata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Mi fa un esempio?<br \/>\n<\/strong>\u00abIl blocco dei licenziamenti (deciso dal governo in via emergenziale per tamponare la crisi dovuta alla pandemia, ndr): viene usato per mascherare la realt\u00e0, che \u00e8 la disoccupazione. Non si crea occupazione, ma si occulta la realt\u00e0 di centinaia di migliaia di persone messe in freezer. Eppure, avremmo a disposizione molti pi\u00f9 posti di lavoro di quanto non sembri\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Davvero?<br \/>\n<\/strong>\u00abE\u2019 cos\u00ec. Se le persone che cercano lavoro fossero attrezzate per leggere i meccanismi di quel mondo, potrebbero accedere a giacimenti occupazionali nascosti. Il mondo del lavoro \u00e8 un rebus in cui dietro all\u2019immagine si cela una realt\u00e0 diversa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Anche qui un rebus da risolvere\u2026<br \/>\n<\/strong>\u00abI rebus, come gli scacchi, sono una metafora della vita\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La parola rebus viene dal latino, significa &#8216;con le cose&#8217;: sotto l&#8217;apparenza delle cose che percepiamo pu\u00f2 nascondersi una verit\u00e0 diversa, qualcosa di pi\u00f9 profondo; nei sogni viviamo un\u2019esperienza analoga, e il lavoro di scavo per trovarne il significato nascosto \u00e8 simile a quello che si compie per trovare la soluzione di un rebus&#8221; . 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