
{"id":59324,"date":"2021-08-12T18:24:15","date_gmt":"2021-08-12T17:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59324"},"modified":"2021-09-22T10:36:16","modified_gmt":"2021-09-22T09:36:16","slug":"i-nuovi-rebus-spiegati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59324","title":{"rendered":"I NUOVI REBUS SPIEGATI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\">La soluzione dei rebus pubblicati questa estate fornisce lo spunto per una rassegna delle regole che governano questo &#8220;gioco&#8221; e per alcuni suggerimenti circa il suo possibile uso didattico per qualche esercizio di analisi logica &#8211; \u00c8 un po&#8217; una prosecuzione del percorso didattico avviato col libro <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\"><em>L&#8217;ora desiata vola<\/em><\/a><br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<em>Come quelli presentati nel libro anche i sei rebus che seguono, tutti disegnati per me da Laura Neri, specialista del disegno enigmistico, sono in ordine di difficolt\u00e0<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">1. Il rebus pubblicato su questo sito il 5 luglio<br \/>\ne poi di nuovo sul <em>Foglio <\/em>il 20 settembre 2021<\/h4>\n<p>Questo \u00e8 il rebus pi\u00f9 facile della serie qui proposta, che si presta bene per l&#8217;inizio di questo breve corso, rivolto a chi muove i primi passi nel mondo meraviglioso dei rebus. Per incominciare, enunciamo una regola fondamentale: le &#8220;chiavi&#8221;, ovvero le parole evocate dall&#8217;immagine nei punti su cui sono collocate le lettere rosse (&#8220;grafemi&#8221;) devono comparire nella soluzione nello stesso ordine nel quale le lettere stesse compaiono <em>da sinistra a destra<\/em>. Non ha alcun rilievo, da questo punto di vista, che il grafema si collochi in alto o in basso. Dobbiamo dunque considerare il particolare dell&#8217;immagine evidenziato dal grafema che compare per primo da sinistra: A.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Due monaci e due ragazze<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59598\" rel=\"attachment wp-att-59598\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-59598\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Avere-assai-poco-da-ridere-20IX21.png\" alt=\"\" width=\"484\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Avere-assai-poco-da-ridere-20IX21.png 484w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Avere-assai-poco-da-ridere-20IX21-150x108.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Avere-assai-poco-da-ridere-20IX21-300x216.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il grafema A compare sopra la mano della ragazza; se la parola richiamata dall&#8217;immagine fosse &#8220;mano&#8221;, preceduta dal grafema A essa ci darebbe la parola &#8220;amano&#8221;. Osserviamo, per\u00f2, che difficilmente, nel linguaggio consueto, una proposizione incomincia con il verbo coniugato alla prima, seconda o terza persona plurale, ma non preceduto da un soggetto che possa corrispondere appropriatamente alla voce verbale. Se consideriamo l&#8217;immagine pi\u00f9 attentamente, vediamo allora che il dito anulare \u00e8 leggermente sollevato rispetto agli altri, quasi a mostrare un anello che compare proprio sotto il grafema A; e qui viene utile sapere che nei rebus questi anelli sono sempre indicati con le parole &#8220;vera&#8221; o &#8220;vere&#8221;.\u00a0 Ne deriva &#8220;A vera &#8220;, che non ci fornisce una parola italiana; ma poich\u00e9 sopra l&#8217;immagine il diagramma tra parentesi ci dice che la prima parola della soluzione \u00e8 di sole 4 lettere, possiamo ipotizzare che la parola sia &#8220;aver&#8221;, infinito troncato del verbo &#8220;avere&#8221;,\u00a0 con l&#8217;avanzo di una &#8220;a&#8221; da utilizzare per la seconda parola della soluzione. Proseguendo verso destra incontriamo due monaci; ma il grafema S \u00e8 collocato nella parte bassa delle loro figure, a indicare che la &#8220;chiave&#8221; non \u00e8 costituita da &#8220;monaci&#8221;, &#8220;religiosi&#8221; o altro che indichi la qualit\u00e0 delle due persone, bens\u00ec dai loro abiti: &#8220;tonache&#8221;,\u00a0 &#8220;sai&#8221;. Se proviamo a combinare queste due parole con la lettera &#8220;a&#8221; avanzata dalla chiave precedente e con il grafema S, possiamo ottenere: &#8220;a S tonache&#8221;, &#8220;a tonache S&#8221;, &#8220;a S sai&#8221;, &#8220;a sai S&#8221;; e di queste quattro possibilit\u00e0 vediamo subito che una sola corrisponde a una parola italiana di 5 lettere, quante sono quelle della seconda parola della soluzione: &#8220;assai&#8221;, che con la prima parola trovata ci d\u00e0 &#8220;aver assai&#8221;. Il terzo grafema, PO, \u00e8 collocato sulla coda di cavallo della ragazza in bicicletta: dunque &#8220;PO coda&#8221;, o &#8220;coda PO&#8221;; e poich\u00e9 solo la prima combinazione genera una parola di 4 lettere, seguita da una di due lettere, siamo arrivati a &#8220;avere assai poco da&#8230;&#8221;. Manca solo l&#8217;ultima parola della soluzione, della quale conosciamo la lunghezza (6 lettere) e una lettera, costituita dal grafema E. Questo \u00e8 collocato sull&#8217;immagine della ragazza in bicicletta, che \u00e8 caratterizzata dal grosso zaino a forma di cubo, che \u00e8 diventato il tratto caratteristico di una nuova figura ormai diffusissima per le strade delle nostre citt\u00e0: i &#8220;rider&#8221;.<\/p>\n<p>Dunque: <strong>A vera, S sai, PO coda, rider E = Aver assai poco da ridere.<\/strong><\/p>\n<p>Si osservi come nell&#8217;ultima parola della soluzione il grafema si aggiunge in coda alla chiave, invece che davanti come nelle prime tre parole.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>2. Il rebus pubblicato sul <em>Corriere di Milano <\/em>il 12 luglio<br \/>\ne su <em>il Foglio<\/em> il 6 settembre 2021<br \/>\n<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Star sulla spiaggia protetti dal sole<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59575\" rel=\"attachment wp-att-59575\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-59575\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Punti-di-vista-disegnato-da-Laura-Neri-2IX21-e1631270104420.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"365\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il fumetto in bocca a uno dei due bagnanti in secondo piano ci dice che i due bei giovanotti <strong>P<\/strong> intenti a spalmarsi di crema solare sono \u201cattori molto famosi\u201d. Abbiamo dunque la certezza che &#8211; in applicazione di una regola rebussistica inderogabile &#8211; nella soluzione non potr\u00e0 comparire nessuna di queste parole (proprio perch\u00e9 esse sono scritte nell&#8217;immagine), ma dovr\u00e0 comparire un\u2019espressione che ad esse equivalga: in questo caso, probabilmente, \u201cstar\u201d o \u201cdivi\u201d. Sappiamo che la soluzione non lascia spazio per parole lunghe; e il solo attributo breve che indica l&#8217;essersi spalmati di crema \u00e8 \u201cunti\u201d. Dobbiamo pertanto mettere in fila tutte le combinazioni possibili tra queste parole, precedute o seguite dal grafema <strong>P<\/strong>, per individuare la combinazione che meglio corrisponde alla struttura della soluzione, le cui prime tre parole sono rispettivamente di 5, 2 e 5 lettere. Dunque: &#8220;P star unte&#8221;, &#8220;P unte star&#8221;, &#8220;P divi unti&#8221;, &#8220;P unti divi&#8221;, oppure\u00a0 &#8220;star unte P&#8221;, &#8220;unte star P&#8221;, &#8220;divi unti P&#8221;, &#8220;unti divi P&#8221;. Di queste otto combinazioni, l&#8217;unica che si concilia bene con la struttura della soluzione \u00e8 &#8220;P unti divi&#8221;, da cui si traggono due parole che potrebbero essere le due prime della soluzione stessa, e fornire le due prime lettere della terza: &#8220;Punti di vi&#8230;&#8221;. Che gi\u00e0 ci indirizza verso la locuzione &#8220;punti di vista&#8221;.<\/p>\n<p>Si osservi come la lingua italiana &#8211; a differenza di altre, come per esempio quella inglese &#8211; consenta di collocare l&#8217;aggettivo prima o dopo il sostantivo; e come questo raddoppi la possibilit\u00e0 di combinazione tra aggettivo e sostantivo in sede di prima lettura, ampliando le opzioni ammissibili per l&#8217;ideatore del rebus e conseguentemente anche le combinazioni che devono essere esaminate dal solutore.<\/p>\n<p>La seconda componente dell&#8217;immagine &#8211; procedendo, come \u00e8 sempre obbligatorio nella soluzione dei rebus, da sinistra a destra &#8211; \u00e8 costituita da un tizio senza particolari qualit\u00e0 <strong>S <\/strong>che sta chiaramente \u201ctarando\u201d la bilancia <strong>D<\/strong>. Questa seconda chiave ci offre lo spunto per mettere a fuoco un&#8217;altra regola rebussistica molto importante: nella prima lettura ciascuna chiave pu\u00f2 comparire (preceduta o seguita dal grafema che la individua),<br \/>\n&#8211; con un sostantivo,<br \/>\n&#8211; con il sostantivo e un aggettivo, come qui nel caso della prima chiave (&#8220;P unti divi&#8221;),<br \/>\n&#8211; con il sostantivo e un verbo indicante l&#8217;azione che sta compiendo,<br \/>\n&#8211; ma anche con il solo verbo indicante l&#8217;azione; in questo caso il grafema che individua la chiave non compare nella prima lettura del rebus come apposizione, ma come una sorta di pronome costituente la sola indicazione del soggetto;<br \/>\n&#8211; talvolta, infine, la chiave compare in prima lettura con il solo grafema che la indica nell&#8217;immagine, senza alcun sostantivo, alcun attributo n\u00e9 alcun predicato verbale.<\/p>\n<p>Quando, come in questo caso, il soggetto che compie l&#8217;azione rappresentata nell&#8217;immagine non ha alcuna caratteristica particolare rilevante, pu\u00f2 essere che nella prima lettura esso compaia soltanto con il grafema, il quale allora funziona come un pronome in funzione logica di soggetto, seguito dal predicato verbale. Il complemento (oggetto, di termine, di luogo, o di altra natura) pu\u00f2 anche comparire soltanto con il grafema che indica la chiave. Nel nostro caso, dunque, il fatto che un soggetto piuttosto anodino S compia un&#8217;operazione di taratura sulla bilancia D, in sede di prima lettura del rebus pu\u00f2 essere espresso con &#8220;S tara D&#8221; (ma in altri casi la stessa chiave potrebbe essere espressa con &#8220;S tara bilancia D&#8221;, oppure &#8220;S tara D bilancia&#8221;; cos\u00ec come, in un altro caso ancora, se S fosse stato caratterizzato dal disegnatore come un professionista specializzato nell&#8217;operazione, &#8220;S tecnico tara bilancia D&#8221;; e cos\u00ec via).<\/p>\n<p>La terza chiave, facilissima, \u00e8 costituita dalle &#8220;ali&#8221; del gabbiano, contrassegnate dai grafemi <strong>I<\/strong> e <strong>C<\/strong>: &#8220;IC ali&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec abbiamo risolto il rebus: <strong>P unti divi; S tara D; I C ali <\/strong><strong>\u2192 Punti di vista radicali<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>3. Il rebus pubblicato su <em>Il Foglio<\/em> il 9 agosto 2021<br \/>\n<\/strong><strong>e su <em>Famiglia Cristiana<\/em> tre giorni dopo<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Comandi secchi e frutta secca<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59407\" rel=\"attachment wp-att-59407\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-59407\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rebus-Baffi-da-mandarino-graf-rossi-con-diagramma-300x235.jpg\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rebus-Baffi-da-mandarino-graf-rossi-con-diagramma-300x235.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rebus-Baffi-da-mandarino-graf-rossi-con-diagramma-150x118.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rebus-Baffi-da-mandarino-graf-rossi-con-diagramma-768x602.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Rebus-Baffi-da-mandarino-graf-rossi-con-diagramma-1024x803.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>Nell\u2019immagine sono rappresentate due azioni compiute da B: egli affida a N la cassetta TI, e d\u00e0 un comando a RI. Dalla struttura della prima lettura si deduce che, con tutta probabilit\u00e0, come nel primo rebus, dobbiamo solo indicare l\u2019azione con una voce verbale di 6 lettere, senza qualificare chi la compie, n\u00e9 i suoi interlocutori, i quali restano rappresentati dai soli grafemi che li indicano; allo stesso modo, anche il complemento oggetto della prima azione resta indicato dal solo grafema TI. Dunque: \u201cB affida a N TI, comanda RI\u201d.<\/p>\n<p>Poi ci sono due sacchi di noci.\u00a0Nei rebus accade molto spesso che la qualit\u00e0 di una chiave venga ervidenziata nell&#8217;immagine mediante l&#8217;espediente della giustapposizione tra due oggetti o soggetti della stessa specie, ma differenziati per quel che riguarda un partiolare aspetto. Nel nostro caso, un sacco contiene delle noci grosse, l&#8217;altro delle noci pi\u00f9 piccole, individuate dal grafema SE. Dunque: \u201cnocine SE\u201d.<\/p>\n<p>Per concludere: <strong>B affida a N TI, comanda RI; nocine SE = Baffi da antico mandarino cinese<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>4. Il rebus pubblicato su <em>Il Foglio<\/em> il 23 agosto 2021<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">La nuova tappa del nostro breve corso estivo propone un altro rebus, sempre disegnato da Laura Neri. Anche in questo, come nel precedente, la \u201cchiave\u201d principale per la soluzione \u00e8 evidentemente costituita non da un sostantivo indicante un soggetto o un oggetto, ma dall\u2019azione che un soggetto compie. E anche per questo rebus la soluzione \u00e8 facilitata dall\u2019indicazione (tra parentesi, sopra la vignetta) della struttura della frase costituente la prima lettura, che precede il segno di uguale: qui le virgolette stanno a indicare che la prima parte \u00e8 costituita da una proposizione di quattro parole pronunciata da uno dei soggetti raffigurati, e il punto di domanda ci dice che si tratta di una frase interrogativa. Per altro verso, l\u2019atteggiamento perplesso della ragazza individuata dalle lettere RA e il movimento della sua mano destra ci dicono che \u00e8 proprio lei a pronunciare queste parole. Tra le quali compare sicuramente, in seconda o in quarta posizione, la C che individua il sub, mentre \u2013 per una regola ferrea \u2013 le lettere RA che individuano la ragazza devono comparire dopo, perch\u00e9 nell\u2019immagine sono pi\u00f9 a destra: esse costituiscono dunque necessariamente l\u2019elemento che compare per ultimo nella prima lettura, precedut0 da un verbo di 4 lettere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59495\" rel=\"attachment wp-att-59495\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-59495\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Abbordaggio-sulla-spiaggia-23VIII21-e1629708812280.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"407\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong> &#8211; Sappiamo che la C indicante il sub deve comparire nella soluzione prima delle lettere RA, perch\u00e9 queste nell\u2019immagine si collocano pi\u00f9 a destra; la C \u00e8 dunque sicuramente uno dei due elementi di una sola lettera che compaiono nella frase fra virgolette. L\u2019atteggiamento della ragazza RA, con tutta evidenza quella che pronuncia la frase, mostra che lei si interroga su chi sia il giovanotto che la ha salutata; dunque: \u201cMa C chi \u00e8?\u201d. Sappiamo poi che le ultime due lettere non possono che essere RA; resta pertanto da trovare il verbo di quattro lettere indicante l\u2019azione da lei compiuta. Poich\u00e9 esso viene subito dopo una frase fra virgolette, non fatichiamo a trovarlo: \u201cdice\u201d.<\/p>\n<p>Dunque: <strong>\u201cMa C chi \u00e8?\u201d dice RA = Macchie di cera<\/strong>.<\/p>\n<p>A seguito della pubblicazione di questo rebus sul <em>Foglio<\/em> del 23 agosto, un lettore attento quanto competente ha rilevato quello che egli considera un suo difetto strutturale, sollevando <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59513\">una questione di grande interesse sul piano teorico e per cos\u00ec dire filosofico<\/a>.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>5. Il rebus pubblicato su <em>Il Foglio<\/em> il 30 agosto 2021<\/strong><\/h4>\n<p>Questa nuova puntata del nostro corso per solutori (ancora) poco abili propone una prima lettura dell\u2019immagine \u2013 la cui scansione \u00e8 indicata tra parentesi, prima del segno di uguale \u2013 che ha la stessa caratteristica del rebus precedente: si apre con una frase fra virgolette. Questa \u00e8 composta da tre parole molto brevi e chiusa da un punto esclamativo. Poich\u00e9 nel bel disegno di Laura Neri il primo personaggio a sinistra \u00e8 un poliziotto che si sta rivolgendo con tono burbero al malcapitato automobilista, \u00e8 evidentemente lui a pronunciare la frase; e il movimento del suo dito indica inequivocabilmente il suo contenuto, riferito al documento che l\u2019automobilista ha in mano. Poich\u00e9 si tratta di un discorso diretto, anche qui come nel rebus precedente le parole successive al virgolettato esprimono l\u2019azione del pronunciare la frase; qui, per\u00f2, il verbo \u00e8 di 6 lettere, e l\u2019immagine ci dice che non si tratta solo un \u201cdire\u201d, come la settimana scorsa, ma di qualche cosa di pi\u00f9 imperativo. Seguono il grafema indicante il soggetto, una parola di 2 lettere (probabilmente un articolo o una preposizione) e una di 1 lettera, che non pu\u00f2 essere se non il secondo grafema: quello che indica la moto. Il punto e virgola sta a indicare che la seconda parte della prima lettura \u00e8 costituita da una proposizione a s\u00e9, riguardante il passante contrassegnato con il grafema M: se si \u00e8 risolta la prima parte, si conosce gi\u00e0 quasi met\u00e0 dell\u2019ultima parola della soluzione e non si fatica a trovarne, con questa brevissima frase, le ultime quattro lettere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59532\" rel=\"attachment wp-att-59532\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-59532\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Melodia-corretto-con-titolo-e-diagramma-e1630311040105.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"401\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Soluzione &#8211; <\/strong>Il movimento del dito indica chiaramente ci\u00f2 che il poliziotto sta dicendo all\u2019automobilista, in riferimento al libretto di circolazione che questi ha in mano: \u201cMe lo dia!\u201d; e la sua grinta sta a indicare che egli non si limita a chiederlo, ma lo \u201cintima\u201d: parola bisenso. A questo punto viene il grafema E, indicante nella prima lettura il soggetto, mentre nella soluzione diventa una congiunzione. Il soggetto sta sulla moto, dunque \u201csu B\u201d, che nella soluzione sono le prime tre lettere del secondo aggettivo qualificativo. Le altre quattro a questo punto si trovano subito, essendo ormai evidente quale sia l\u2019ultima parola della soluzione: \u201cl\u00ec M \u00e8\u201d.<\/p>\n<p>Dunque: <strong>\u201cMe lo dia!\u201d intima E su B; l\u00ec M \u00e8 = Melodia intima e sublime<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">6. Il rebus pubblicato su <em>il Foglio<\/em> luned\u00ec 13 settembre<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">(la cui soluzione ha a che fare con la sconfitta<br \/>\ndi sabato 11 della Juve allo Stadio Maradona)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59561\" rel=\"attachment wp-att-59561\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-59561\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rebus-Fan-campane-e1631210044426.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"414\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span>Anche in questo rebus, penultimo della serie, la difficolt\u00e0 sta tutta nell\u2019individuare la prima chiave: i due disegnatori individuati dal grafema <strong>O<\/strong>, e\/o l\u2019azione che essi stanno compiendo. Si osservi che nella \u201cprima lettura\u201d (la cui struttura viene indicata sopra l\u2019immagine tra parentesi prima del segno =) il grafema <strong>O<\/strong> compare come quarta parola: si pu\u00f2 dunque ipotizzare che esso funga da soggetto di un\u2019azione descritta dalle prime tre parole. Si osservi, poi, che le prime due parole, di 3 e 7 lettere, sono della stessa lunghezza di quelle della soluzione: poich\u00e9 nei rebus nessuna parola pu\u00f2 mai comparire nella soluzione con lo stesso significato della prima lettura, sappiamo per certo che deve trattarsi di parole entrambe bisenso. Tutti e tre i disegnatori stanno ritraendo la stessa torre che si vede attraverso la finestra; ma i due disegnatori <strong>O<\/strong> usano un materiale speciale per ritrarne un elemento in particolare. Come sempre nei rebus, la chiave sta proprio in questa differenza. Seguono le altre quattro chiavi, molto facili, individuate dai rispettivi grafemi, da leggersi rigorosamente nella stessa sequenza con cui compaiono nell\u2019immagine da sinistra a destra (quella di 3 lettere, \u00e8 costituita dal genere letterario cui appartengono i versi di Ugo Foscolo riprodotti).<\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong> &#8211; L\u2019elemento della cella campanaria che i due disegnatori <strong>O<\/strong> ritraggono con la tinta invisibile \u00e8 costituito dalle campane. Dunque: \u201cFan campane invisibili O\u201d. Le due prime parole sono bisenso: nella soluzione assumono il significato di \u201ctifose della Campania\u201d. Le altre quattro facili chiavi sono \u201cPer\u00f9\u201d, \u201ctrio\u201d, ode\u201d e \u201cpoli\u201d.<\/p>\n<p>Dunque: <strong>Fan campane invisibili<\/strong> <strong>O, Per\u00f9 N, trio N, F ode, LN A poli = Fan campane in visibilio per un trionfo del Napoli<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La soluzione dei rebus pubblicati questa estate fornisce lo spunto per una rassegna delle regole che governano questo &#8220;gioco&#8221; e per alcuni suggerimenti circa il suo possibile uso didattico per qualche esercizio di analisi logica &#8211; \u00c8 un po&#8217; una prosecuzione del percorso didattico avviato col libro L&#8217;ora desiata vola . Come quelli presentati nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"class_list":["post-59324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rebus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59324\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}