
{"id":59378,"date":"2021-07-25T17:17:38","date_gmt":"2021-07-25T16:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59378"},"modified":"2021-07-25T17:18:27","modified_gmt":"2021-07-25T16:18:27","slug":"ce-chi-trova-questa-mia-passione-un-rebus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59378","title":{"rendered":"C&#8217;\u00c8 CHI TROVA QUESTA MIA PASSIONE UN REBUS"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">I rebus sono una metafora della realt\u00e0, e in particolare della politica: quel che vediamo \u00e8 spesso solo apparenza sotto cui si cela una verit\u00e0 nascosta; dobbiamo imparare a leggerla<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<em>Intervista a cura di Antonio Di Pollina, pubblicata sul<\/em> Venerd\u00ec <em>di<\/em> Repubblica <em>il 23 luglio 2021 &#8211; Tutte le altre interviste, recensioni, articoli e lettere sul tema de<\/em> L&#8217;ora desiata vola <em>sono agevolmente reperibili attraverso <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\">la pagina web dedicata al libro<\/a><br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58733\" rel=\"attachment wp-att-58733\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-58733 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-239x300.png\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-239x300.png 239w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-120x150.png 120w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola.png 455w\" sizes=\"auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a>Racconta, il Prof, che s\u00ec, in effetti dopo il libro ha trovato gente sbalordita: alcuni utenti della sua <em>Newsletter<\/em> lo hanno rimproverato perch\u00e9 uno come lui&#8230; insomma, non si fa cos\u00ec, e dovrebbe occuparsi solo di cose pi\u00f9 serie. Ma Pietro Ichino, giuslavorista insigne, ex deputato ed ex senaore, docente universitario di Diritto del lavoro si batte eccome anche per il diritto al gioco. Di parole in questo caso: immerso fin da bambino (colpa e merito di uno zio materno che si chiamava Giangiotto) in una passione via via crescente soprattutto per i rebus. Quel mondo a parte meraviglioso e pieno di cose apparentemente assurde, ma soprattutto di regole e di sfide all\u2019ultima intuizione tra chi il rebus lo concepisce e chi \u00e8 chiamato a risolverlo. Tutto \u00e8 finito in un libro che si chiama <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\"><em>L\u2019ora desiata vola<\/em><\/a> (Bompiani) il cui titolo \u00e8 la soluzione di un rebus, bellissimo, in cui compare un tizio che si fa la barba mentre pranza\u2026 E il libro \u00e8 un manuale fittissimo di storie, indicazioni, spiegazioni e prescrizioni, una sorta di libro di testo puntuale e puntiglioso, quanto divertente.<\/p>\n<p><strong>Quelli che si sono stupiti scoprendole questa passione non hanno tutti i torti, no?<br \/>\n<\/strong>\u201cForse al primo impatto. Poi si scopre che il gioco del rebus contiene una grande quantit\u00e0 di analogie con pezzi della vita reale. Aiuta ad affinare il metodo, l\u2019impegno, il rispetto delle regole, che servono nella vita\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_58214\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58214\" rel=\"attachment wp-att-58214\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-58214\" class=\"size-medium wp-image-58214\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Maria-Ghezzi-La-Brighella-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Maria-Ghezzi-La-Brighella-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Maria-Ghezzi-La-Brighella-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Maria-Ghezzi-La-Brighella-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Maria-Ghezzi-La-Brighella.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-58214\" class=\"wp-caption-text\">Con Maria Ghezzi lo scorso 30 gennaio<\/p><\/div>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 questo parallelo con il giallo. Ma chi costruisce il rebus aiuta chi deve risolverlo, il giallista magari deve solo confondere le acque per arrivare all\u2019ultima pagina\u2026<br \/>\n<\/strong>\u201cIn un giallo come si deve, l\u2019autore deve dare al lettore tutti i dati di cui dispone il detective. Nei rebus questo compito spetta al disegnatore. Nei rebus pi\u00f9 belli, per fornire al solutore gli elementi giusti il disegno diventa una vera opera d\u2019arte. In questo \u00e8 stata maestra Maria Ghezzi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il rebus come paesaggio dell\u2019assurdo. Solo l\u00ec puoi trovare un re e un prete che, seminato del riso, corteggiano due vecchine\u2026<br \/>\n<\/strong>\u201cC\u2019\u00e8 per\u00f2 un limite al paradosso. Tra l\u2019autore e il lettore-solutore vige un patto ferreo: nel rebus perfetto tutti gli elementi grafici hanno il loro motivo; sono gli indizi necessari per scoprire la realt\u00e0 nascosta sotto le apparenze.\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58750\" rel=\"attachment wp-att-58750\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-58750\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata-278x300.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata-139x150.jpg 139w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Eroina-spacciata.jpg 352w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>Lei cita tra i rebus pi\u00f9 belli\u00a0 uno senza lettere, dove c\u2019\u00e8 solo Anita Garibaldi sul letto di morte, soluzione \u201cEroina spacciata\u201d. Che \u00e8 anche una crittografia mnemonica. Siamo in zona sublime.<br \/>\n<\/strong>\u201cIl testo bisenso \u00e8 un piccolo miracolo che qui, s\u00ec, attinge al sublime. L\u2019essenza del rebus sta proprio in questo miracolo: la metamorfosi del testo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei racconta di aver risolto dei rebus svegliandosi in piena notte&#8230;<br \/>\n<\/strong>\u201cS\u00ec, il cervello lavora sempre, anche mentre dormiamo. E prima di addormentarsi, pensare a un rebus che ti \u00e8 rimasto da risolvere \u00e8 utilissimo per scacciare \u00a0ansie e insonnia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Rispetto ai decenni d\u2019oro, oggi ci si lascia andare. Dentro i rebus succede che alcuni personaggi parlino per mezzo di fumetti\u2026<br \/>\n<\/strong>\u201cI fumetti talvolta sono indispensabili. Certo, in altri casi \u00e8 difficile scacciare la sensazione che il disegnatore non sia riuscito a rendere l\u2019idea senza usare parole\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per capirsi, quando lei risponde a quelli sorpresi da questa sua passione, cosa dice?<br \/>\n<\/strong>\u201cDico loro che i rebus sono una metafora della realt\u00e0, e in particolare della politica. Quel che vediamo \u00e8 spesso solo apparenza sotto cui si cela una verit\u00e0 nascosta: dobbiamo imparare a leggerla\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I rebus sono una metafora della realt\u00e0, e in particolare della politica: quel che vediamo \u00e8 spesso solo apparenza sotto cui si cela una verit\u00e0 nascosta; dobbiamo imparare a leggerla . 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