
{"id":59800,"date":"2021-10-16T12:16:25","date_gmt":"2021-10-16T11:16:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59800"},"modified":"2021-10-16T15:46:23","modified_gmt":"2021-10-16T14:46:23","slug":"green-pass-barra-dritta-e-i-nodi-ancora-da-sciogliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59800","title":{"rendered":"GREEN PASS: L&#8217;ACCUSA DI IPOCRISIA MOSSA ALLA NUOVA NORMA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Questa critica alla scelta governativa di imporre la certificazione invece di obbligare alla vaccinazione viene curiosamente mossa dal leader sindacale che per primo ha respinto l&#8217;invito di Confindustria a introdurre quell&#8217;obbligo nei protocolli per la sicurezza nelle aziende, come peraltro sarebbe stato gi\u00e0 previsto dalla legge vigente<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista<\/em> <em>a cura di Alessandro Rossi pubblicata sul settimanale <\/em><a href=\"http:\/\/www.mondopadano.it\/stories\/attualita\/23869_pietro_ichino_la_salute_prima_di_tutto\/#.YWlCmLjP2Ul\">Mondo Padano<\/a> <em>il 15 ottobre 2021 &#8211; In argomento v. anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59803\">la mia intervista a <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59803\">Italia Oggi<\/a><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59803\"> del giorno precedente<\/a> e, tra gli altri miei numerosi interventi, l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59380\">Appello a Draghi sulla vaccinazione nelle scuole<\/a>, dell&#8217;estate scorsa<br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59826\" rel=\"attachment wp-att-59826\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-59826\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Mondo-Padano-3.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Mondo-Padano-3.jpg 284w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Mondo-Padano-3-150x123.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/a>L\u2019introduzione obbligatoria del Green pass in tutti i luoghi di lavoro a partire dal 15 ottobre sta suscitando reazioni importanti in diversi ambiti lavorativi, soprattutto per gli aspetti organizzativi legati ai controlli (sono previste sanzioni molto pesanti sia a carico del lavoratore che a carico del datore di lavoro). Un aspetto cruciale, anche in ragione del fatto che, ad oggi, nonostante l\u2019ottima progressione della campagna vaccinale (Cremona risulta fra le province pi\u00f9 virtuose d\u2019Italia, Paese che a sua volta risulta fra i migliori a livello europeo), sono ancora molti i cittadini\/lavoratori non vaccinati. A livello nazionale, secondo quanto pubblicato dal <em>Sole 24 Ore<\/em>, si stima un 60 per cento di lavoratori senza copertura nel comparto sicurezza, un terzo nell\u2019agricoltura, il 50 per cento nel settore colf e badanti, fra il 10 e il 20 per cento nel trasporto pubblico e il 30 per cento nella logistica e nei trasporti. Numeri significativi, che rischiano di bloccare il sistema-Paese dato che tutte queste persone, in attesa del vaccino, dovranno necessariamente passare dal tampone per poter ottenere il \u201clasciapassare\u201d. Di questa situazione, del tutto inedita, abbiamo discusso con il professor Pietro Ichino, giuslavorista, uno dei massimi esperti in Italia di queste materie.<\/p>\n<p><strong>Professor Pietro Ichino, dal 15 ottobre entra in vigore l&#8217;obbligo di esibire il green pass in tutti i luoghi di lavoro. \u00c8 una norma che non ha precedenti nel nostro Paese e che anche all&#8217;estero ha pochi termini di paragone. Un suo giudizio preliminare come cittadino, prima ancora che come giuslavorista: \u00e8 d&#8217;accordo?<br \/>\n<\/strong>Fin dall\u2019anno scorso ho sostenuto la necessit\u00e0 dell\u2019adozione di questa misura non appena le dosi di vaccino necessarie fossero state disponibili per tutti. Di pi\u00f9: <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59475\">ho sostenuto<\/a> che diverse norme legislative gi\u00e0 vigenti legittimerebbero i datori di lavoro ad adottare questa misura anche in assenza del decreto-legge che la ha introdotta esplicitamente.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58529\" rel=\"attachment wp-att-58529\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-58529 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Codice-civile-frontespizio-300x298.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Codice-civile-frontespizio-300x298.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Codice-civile-frontespizio-150x150.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Codice-civile-frontespizio.png 306w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quali norme?<br \/>\n<\/strong>L\u2019articolo 2087 del codice civile, innanzitutto, che obbliga il datore di lavoro ad adottare tutte le misure suggerite dalla scienza e dall\u2019esperienza per rendere pi\u00f9 sicuri possibile i luoghi di lavoro. Ma anche l\u2019art. 15 del Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che obbliga l\u2019imprenditore a non limitarsi alle misure protettive (nel nostro caso: mascherine, divisori in plexiglass, distanziamento) quando si pu\u00f2 eliminare o ridurre drasticamente la presenza stessa del fattore patogeno nel luogo di lavoro, se non addirittura eradicarlo.<\/p>\n<p><strong>E perch\u00e9, a suo giudizio, all&#8217;estero non hanno adottato un provvedimento cos\u00ec esteso?<br \/>\n<\/strong>In alcuni Paesi, tra i quali Francia, Israele e Portogallo, hanno adottato provvedimenti analoghi. Resta poi comunque il fatto che l\u2019Italia \u00e8 stato il Paese occidentale colpito prima di tutti e pi\u00f9 pesantemente di tutti dal Covid-19; e al tempo stesso, anche a causa della virulenza con cui \u00e8 stato colpito dalla pandemia, il Paese che ha fatto registrare lo squilibrio pi\u00f9 grave fra domanda e disponibilit\u00e0 delle strutture di terapia intensiva.<\/p>\n<p><strong>Chi ha contestato e critica questa norma ha sollevato soprattutto due ordini di problemi: il primo riguarda il fatto che sarebbe una norma ipocrita, in quanto introdurrebbe un obbligo surrettizio a vaccinarsi, creando peraltro una disparit\u00e0 irragionevole fra chi il green pass pu\u00f2 procurarselo e chi non pu\u00f2 pur essendo vaccinato. Il secondo, avanzato ad esempio dal vicequestore di Roma Nunzia Schilir\u00f2, riguarda una possibile incostituzionalit\u00e0 di questa norma. Qual \u00e8 il suo giudizio, da tecnico, rispetto a queste due osservazioni?<br \/>\n<\/strong>Incominciamo dall\u2019accusa di ipocrisia, curiosamente mossa al decreto dallo stesso Maurizio Landini, che \u00e8 stato il primo leader confederale a respingere la proposta di Confindustria di introdurre l&#8217;obbligo di vaccinazione nei protocolli per la sicurezza, salvo poi chiederlo al Governo. Questa ipocrisia, nel decreto varato nei giorni scorsi, io non la vedo proprio. Imporre il green pass per l\u2019accesso ai luoghi di lavoro \u00e8 una cosa ben diversa dall\u2019imporre la vaccinazione a tutti, come si fa per la poliomielite, la difterite, il morbillo e alcune altre malattie infettive. La norma che richiede il green pass \u00e8 molto meno intrusiva, meno limitativa della libert\u00e0 degli individui, perch\u00e9 pu\u00f2 riassumersi cos\u00ec: \u201clibero chiunque di non vaccinarsi; ma non di contagiare i compagni di lavoro: se vuoi esercitare questa tua libert\u00e0, fai pure ma resta a casa tua, o trova un\u2019occupazione che ti consenta di lavorare in isolamento\u201d. Nessuna ipocrisia, dunque, ma un contemperamento molto ragionevole tra libert\u00e0 individuale e protezione della salute di tutti.<\/p>\n<p><strong>E gli sfortunati che si sono vaccinati con Sputnik o un altro vaccino praticato all\u2019estero, e ora non possono rivaccinarsi in Italia, ma non possono neanche avere il Green Pass?<br \/>\n<\/strong>Questo caso particolare deve essere oggetto di una apposita disciplina speciale, che va emanata con urgenza. Mi risulta che il ministro della Salute ci stia lavorando gi\u00e0 dal mese scorso: vedremo nei giorni prossimi quale soluzione sar\u00e0 stata trovata.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59660\" rel=\"attachment wp-att-59660\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-59660 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Nunzia-Shilir\u00f2-300x164.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Nunzia-Shilir\u00f2-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Nunzia-Shilir\u00f2-150x82.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Nunzia-Shilir\u00f2.jpg 304w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Resta l\u2019accusa di incostituzionalit\u00e0 sollevata dal vicequestore di Roma Nunzia Schillir\u00f2.<br \/>\n<\/strong>Ho sentito il suo comizio. Il solo argomento che ha portato a sostegno della tesi dell\u2019incostituzionalit\u00e0 dell\u2019obbligo del green pass \u00e8 davvero debolissimo, per non dire peggio. Sostiene che violerebbe il \u201cdiritto al lavoro di cui all\u2019articolo 4 della Costituzione\u201d; ma da che mondo \u00e8 mondo il diritto al lavoro va coniugato e contemperato con tutti gli altri diritti e principi di rango costituzionale, e in primo luogo con il principio di protezione della salute pubblica, sancito dall\u2019articolo 32. E abbiamo visto prima le norme legislative che obbligano il datore di lavoro, e di riflesso anche il prestatore, a rispettare le misure necessarie per proteggere la salute di tutti in azienda. E poi, sulla \u201cdisobbedienza civile\u201d di questa poliziotta romana avrei qualche cosa da dire\u2026<\/p>\n<p><strong>La dica.<br \/>\n<\/strong>\u00c8 gi\u00e0 assai discutibile l\u2019obiezione di coscienza contro una legge che non impone un obbligo, ma si limita a condizionare l&#8217;accesso a luoghi chiusi all\u2019esibizione del green pass, per la tutela della salute di tutti. Una cosa, per\u00f2, \u00e8 certa: l\u2019obiezione di coscienza a <em>part-time<\/em>, limitata al tempo libero, \u00e8 una caricatura della \u201cdisobbedienza civile\u201d. Nunzia Schilir\u00f2 \u00e8 retribuita per far applicare la legge; se vuole praticare questa forma di lotta contro la legge sul green pass, o contro qualsiasi altra legge, rinunci alla funzione e allo stipendio di vice-questore. Altrimenti fa grave danno non soltanto alla funzione stessa, ma anche alla battaglia che si propone combattere. Perch\u00e9 la rende ridicola.<\/p>\n<p><strong>La campagna vaccinale sta progredendo molto bene: l&#8217;Italia \u00e8 uno dei Paesi che presenta la pi\u00f9 alta percentuale di vaccinati sul totale della popolazione; questo dimostra che vi \u00e8 stato un grado di adesione volontaria da parte della popolazione molto importante, segno di una condivisione di fondo della necessit\u00e0 di vaccinarsi. Rimane, per\u00f2, una quota considerevole di persone non ancora vaccinate. Considerando che le vaccinazioni obbligatorie esistono gi\u00e0 da molti anni e che molto probabilmente &#8211; \u00e8 notizia di questi giorni &#8211; il prossimo anno si andr\u00e0 verso una terza vaccinazione estesa a tutti, non sarebbe pi\u00f9 lineare, pi\u00f9 comprensibile per l\u2019opinione pubblica e accettabile da parte di tutti, che venisse introdotto l&#8217;obbligo vaccinale fino a quando l&#8217;epidemia legata al covid non sar\u00e0 stata debellata?<br \/>\n<\/strong>Secondo logica, in presenza di una frazione rilevante di cittadini renitenti alla vaccinazione, dovrebbe essere pi\u00f9 facilmente accettabile l\u2019obbligo del green pass che l\u2019obbligo diretto di vaccinazione. Se fosse stato adottato quest\u2019ultimo, sicuramente avremmo sentito vibrate proteste per il fatto che si sia esteso l\u2019obbligo di vaccinarsi anche per chi vive isolato e non espone altri al rischio di contagio. Detto questo, credo anch\u2019io che l\u2019anno prossimo, se la pandemia non potr\u00e0 considerarsi debellata, sar\u00e0 bene arrivare all\u2019obbligo di vaccino per tutti, come per poliomielite, difterite e le altre malattie infettive. Tra l\u2019altro, la modestissima incidenza degli effetti collaterali indesiderati del vaccino anti-Covid sar\u00e0 ancora pi\u00f9 evidente di quanto non sia gi\u00e0 oggi.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;introduzione del Green pass nei luoghi di lavoro suscita critiche e perplessit\u00e0 anche per tutta una serie di questioni pratiche: chi far\u00e0 i controlli in azienda, la gestione dei tamponi per chi non \u00e8 ancora vaccinato, le possibili sanzioni per chi non avr\u00e0 il green pass, pi\u00f9 difficili da applicare nelle realt\u00e0 economiche pi\u00f9 piccole e meno strutturate, ma anche per chi non effettuer\u00e0 i controlli (i datori di lavoro). Qual \u00e8 il suo giudizio a riguardo?<br \/>\n<\/strong>Nello Studio legale di cui sono contitolare lavorano a vario titolo un centinaio di persone. Abbiamo affrontato i problemi organizzativi per tempo, abbiamo avvertito tutti \u2013 compresi i clienti che accederanno allo Studio occasionalmente \u2013 della necessit\u00e0 di esibire il green pass con congruo anticipo, abbiamo esaminato i due casi di giustificato motivo di esenzione, ci siamo dotati della applicazione messa a disposizione dal Governo per la verifica del green pass rapida e rispettosa della privacy; non mi \u00e8 parso che si siano presentati problemi insuperabili. Viceversa, dall\u2019esperienza nostra e da quella delle aziende clienti abbiamo avuto conferma del fatto che con questa misura la \u201csacca\u201d dei renitenti si sta riducendo molto rispetto alle previsioni.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59805\" rel=\"attachment wp-att-59805\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-59805\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Assalto-alla-Cgil-9X21-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Assalto-alla-Cgil-9X21-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Assalto-alla-Cgil-9X21-150x96.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Assalto-alla-Cgil-9X21.jpg 352w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sindacato e datori di lavoro, sin da subito, si sono detti d&#8217;accordo con il green pass obbligatorio sul luogo di lavoro che, invece, \u00e8 stato molto contestato da una parte della politica e anche da una \u2013 fino ad ora \u2013 piccola parte di cittadini. Negli ultimi giorni, tuttavia, si sono registrare violente proteste di piazza e anche attacchi preoccupanti: vedi ad esempio quello alla sede della Cgil. Questa situazione rischia di esplodere, oppure crede che questo momento cos\u00ec particolare possa essere gestito?<br \/>\n<\/strong>A Roma e a Milano i violenti sono stati poche centinaia di persone. E fra questi i veri no-vax sono una frazione trascurabile: la stragrande maggior parte dei violenti sono estremisti di destra che si mescolano alle manifestazioni no-vax nella speranza di apparire molto pi\u00f9 numerosi di quello che sono. Le vere occasioni di tensione sociale, oggi, non hanno niente a che vedere con l\u2019obbligo di green pass: sono il rincaro delle bollette del gas e dell\u2019elettricit\u00e0, la fiammata inflattiva che si sta profilando all\u2019orizzonte, gli infarti di un mercato del lavoro nel quale centinaia di migliaia di persone devono affrontare la perdita della vecchia occupazione mentre le imprese non trovano il personale che cercano ed enormi giacimenti occupazionali restano inutilizzati. Pi\u00f9 che dei renitenti alla vaccinazione, mi preoccuperei di queste altre \u201cbombe\u201d innescate e a rischio, queste s\u00ec, di esplodere facendo danni gravi.<\/p>\n<p><strong>Che cosa dovrebbe fare, a suo giudizio, il Governo, per evitare che il clima possa esasperarsi ulteriormente?<br \/>\n<\/strong>Sul fronte della campagna di vaccinazione e del green pass, tenere la barra dritta confidando che il problema dei renitenti si sgonfier\u00e0 pian piano da solo. Sul fronte dell\u2019economia e del lavoro, curare con grande attenzione e rigore che gli adempimenti del PNRR vengano rispettati e accelerare fortemente sulla creazione di una rete di servizi al mercato del lavoro di informazione, formazione mirata agli sbocchi effettivi e misurata nella sua efficacia, \u00a0orientamento scolastico e professionale, capace di creare i percorsi tra chi cerca una nuova occupazione e le imprese, che in un terzo dei casi non trovano le persone di cui hanno bisogno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa critica alla scelta governativa di imporre la certificazione invece di obbligare alla vaccinazione viene curiosamente mossa dal leader sindacale che per primo ha respinto l&#8217;invito di Confindustria a introdurre quell&#8217;obbligo nei protocolli per la sicurezza nelle aziende, come peraltro sarebbe stato gi\u00e0 previsto dalla legge vigente . Intervista a cura di Alessandro Rossi pubblicata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-59800","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59800"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59800\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}