
{"id":59843,"date":"2021-10-29T11:31:18","date_gmt":"2021-10-29T10:31:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59843"},"modified":"2021-10-29T11:31:18","modified_gmt":"2021-10-29T10:31:18","slug":"il-decollo-di-ita-una-discontinuita-problematica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59843","title":{"rendered":"IL DECOLLO DI ITA: UNA &#8220;DISCONTINUIT\u00c0&#8221; PROBLEMATICA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">La scelta di dar vita a una nuova compagnia aerea di Stato \u00e8 condizionata dalla Ue a una rigorosa discontinuit\u00e0 aziendale rispetto ad Alitalia, che sembra per\u00f2, visto il modo in cui di fatto la compagnia \u00e8 nata, in contrasto per un verso con il diritto del lavoro europeo, per altro verso con la collocazione dei dipendenti Alitalia in Cig<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<em>Articolo <strong>di Lucia Valente<\/strong>, professore ordinario di Diritto del Lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma, pubblicato su<\/em> lavoce.info <em>il 16 ottobre 2021 &#8211; Tutti gli articoli e documenti relativi alla vicenda Alitalia pubblicati su questo sito sono raccolti nel\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28237\">portale dedicato a questo tema<\/a>\u00a0 <\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=43282\" rel=\"attachment wp-att-43282\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-43282\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/lavoce.info_.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"202\" \/><\/a>La finta discontinuit\u00e0 fra Alitalia e Ita<\/strong><\/p>\n<p>Alle 10 di sera del 14 ottobre \u00e8 atterrato a Linate l\u2019ultimo volo della compagnia Alitalia che con esso ha cessato ogni attivit\u00e0 di trasporto aereo. Alle 6 di mattina del 15 ottobre \u00e8 decollato da Linate per Bari-Palese il primo volo della compagnia Ita, interamente posseduta e finanziata dallo stato italiano. La Commissione europea ha autorizzato l\u2019avvio della nuova impresa con denaro pubblico sotto la condizione che rispetto ad Alitalia ci fosse una totale \u201cdiscontinuit\u00e0\u201d; sta di fatto, per\u00f2, che a volare per Ita dal 15 ottobre sono gli stessi velivoli che fino al 14 lo hanno fatto per Alitalia, con lo stesso personale (sono passati alla nuova compagnia, a oggi, circa 1.900 ex-dipendenti di Alitalia, sia piloti e assistenti di volo, sia amministrativi), con la stessa sigla internazionale di identificazione Az e con velivoli che \u2013 almeno in questi primi giorni di attivit\u00e0 \u2013 recano quasi tutti ancora la stessa livrea!<\/p>\n<p>La Commissione vincola Ita a esordire con un numero di aerei ridotto della met\u00e0 rispetto alla flotta Alitalia e a utilizzare soltanto una frazione dei preziosi \u201cslot\u201d aeroportuali di decollo e atterraggio di cui ha fin qui disposto Alitalia. Le vieta, inoltre, di continuare l\u2019attivit\u00e0 di handling e di manutenzione aeroportuale gestita da Alitalia per le quali si dovr\u00e0 procedere con una gara aperta e competitiva. Condizioni, queste, che vengono imposte nell\u2019interesse delle compagnie aeree concorrenti, le quali da anni protestano contro gli aiuti di stato che hanno sistematicamente puntellato l\u2019attivit\u00e0 della compagnia di bandiera italiana. Ma, a ben vedere, pi\u00f9 che di \u201cdiscontinuit\u00e0\u201d si tratta in realt\u00e0 soltanto di un drastico ridimensionamento dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019azienda. In cambio Ita non sar\u00e0 responsabile per i 900 milioni di euro che Alitalia dovr\u00e0 rimborsare allo stato italiano.<\/p>\n<p>Mentre sono ben comprensibili le ragioni che spingono le compagnie aeree concorrenti a esigere questo ridimensionamento, molto meno comprensibili appaiono le ragioni che spingono lo Stato italiano, dopo avere speso 14 miliardi a fondo perduto nei vent\u2019anni passati per tenere in vita Alitalia, a investire altri 1,35 miliardi nei prossimi tre anni. Tanto pi\u00f9 che sulla nuova compagnia pende la spada di Damocle di un\u2019imminente azione giudiziaria promossa da tutti i sindacati, interessati a far valere quella che dal punto di vista giuslavoristico, sia per l\u2019ordinamento nazionale sia per quello europeo, \u00e8 una sostanziale continuit\u00e0 aziendale. Se l\u2019effettiva continuit\u00e0 verr\u00e0 riconosciuta dai giudici del lavoro, la nuova compagnia sar\u00e0 tenuta a riconoscere la continuit\u00e0 dei rapporti di lavoro e ad applicare la disciplina collettiva applicata fino a ieri ai rapporti di lavoro Alitalia senza poter scegliere in modo unilaterale, come sta facendo, il trattamento economico applicabile ai propri dipendenti. Questo, del resto, \u00e8 anche previsto da una norma del decreto \u201cCura Italia\u201d del 2020, con il quale \u00e8 stato approvato il varo della nuova compagnia, e da una norma (l\u2019articolo 203) del decreto \u201cRilancio\u201d, anch\u2019esso emanato nel 2020 dal Governo Conte-<em>bis<\/em>, che obbliga tutti i vettori aerei ad applicare gli standard minimi nazionali di settore sanzionandoli in caso contrario con la revoca di concessioni, autorizzazioni e certificazioni. Non \u00e8 dunque affatto improbabile che uno dei pilastri del piano industriale di Ita, costituito da un drastico taglio dei costi del personale, sia ben presto destinato a venire meno.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59847\" rel=\"attachment wp-att-59847\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-59847\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Alitalia-X21-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Alitalia-X21-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Alitalia-X21-150x101.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Alitalia-X21.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La finta &#8220;sospensione&#8221; del lavoro dei dipendenti Alitalia<\/strong><\/p>\n<p>Intanto, alle dipendenze della societ\u00e0 Alitalia in liquidazione rimangono circa 5.750 persone, molte delle quali gi\u00e0 in Cassa integrazione da anni. Ed \u00e8 una integrazione speciale, perch\u00e9 \u201cintegrata\u201d dal Fondo volo (finanziato con una tassa su ciascun biglietto aereo venduto in Italia), che consente di arrivare all\u201980 per cento effettivo dell\u2019ultimo stipendio, senza il \u201ctetto\u201d di circa 1.200 euro mensili che si applica alla generalit\u00e0 dei lavoratori.<\/p>\n<p>Anche questa Cig privilegiata, comunque, non sembra affatto giustificata visto che Alitalia ora \u00e8 in liquidazione ed \u00e8 certo che non potr\u00e0 pi\u00f9 dare alcun lavoro n\u00e9 al personale di volo n\u00e9 al personale amministrativo. Nella prospettiva di un futuro improbabile riassorbimento di tutto il personale in Ita, la societ\u00e0 Alitalia in liquidazione continua invece a considerare i propri dipendenti \u201csospesi temporaneamente\u201d dal lavoro; l\u2019Inps continua ad attivare per loro la Cassa integrazione; e il decreto fiscale cui il governo sta lavorando stanzia 63,5 milioni per la proroga del trattamento Cig fino a tutto il 2022 e altri 212,2 milioni per rifinanziare il Fondo volo (quello che garantisce ai dipendenti Alitalia l\u201980 per cento della retribuzione effettiva, senza \u201ctetto\u201d).<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 sorprendente di tutte \u00e8 che, in questa situazione, i sindacati di categoria rivendicano a gran voce che tanto l\u2019intervento della Cassa integrazione quanto quello del Fondo volo per gli ex-dipendenti Alitalia vengano garantiti a priori e senza alcuna condizionalit\u00e0 fino al 2025, data entro la quale dovrebbe essere completato il piano industriale di Ita: il nuovo vettore aereo che, secondo le disposizioni della Commissione europea, con Alitalia non dovrebbe avere niente a che fare.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scelta di dar vita a una nuova compagnia aerea di Stato \u00e8 condizionata dalla Ue a una rigorosa discontinuit\u00e0 aziendale rispetto ad Alitalia, che sembra per\u00f2, visto il modo in cui di fatto la compagnia \u00e8 nata, in contrasto per un verso con il diritto del lavoro europeo, per altro verso con la collocazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-59843","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59843\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}