
{"id":59968,"date":"2021-11-07T11:03:57","date_gmt":"2021-11-07T10:03:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59968"},"modified":"2021-11-08T00:10:27","modified_gmt":"2021-11-07T23:10:27","slug":"ammortizzatori-sociali-la-vera-riforma-non-e-questa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59968","title":{"rendered":"AMMORTIZZATORI SOCIALI: LA VERA RIFORMA NON \u00c8 QUESTA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;estensione di Cig e Naspi a tutti i settori \u00e8 stata compiuta col Jobs Act: quello di oggi \u00e8 solo un ritocco marginale, oltretutto di dubbia opportunit\u00e0 &#8211; Quanto alla concertazione, la Cgil non condivide gran che degli obiettivi del Governo, n\u00e9 del come realizzarli; e Cisl e Uil paiono incapaci di esprimere una linea autonoma rispetto alla Cgil<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<em>Intervista a cura di Luca Monticelli, pubblicata su <\/em>la Stampa <em>del<\/em> <em>7 novembre 2021 &#8211; In argomento v. anche la rassegna stampa del 25 ottobre su <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59837\">I giacimenti occupazionali inutilizzati<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59986\" rel=\"attachment wp-att-59986\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-59986\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Stampa-7XI21-252x300.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"300\" \/><\/a>Le condizioni per un nuovo patto tra governo e parti sociali, sul modello di quello di Ciampi del \u201893, \u00abnon ci sono\u00bb. Almeno su una cosa, Pietro Ichino la pensa come Maurizio Landini. \u00abIl presupposto della buona concertazione \u00e8 che tra Governo e parti sociali ci sia la condivisione almeno degli obiettivi fondamentali e dei percorsi per realizzarli\u00bb, spiega il giuslavorista. \u00abOggi il leader della Cgil non condivide gran che degli obiettivi del governo &#8211; sottolinea &#8211; n\u00e9 del modo per realizzarli\u00bb. Mentre Landini minaccia lo sciopero, \u00abCisl e Uil paiono incapaci di esprimere una linea decisamente autonoma rispetto alla Cgil\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, con la legge di bilancio \u00e8 arrivata finalmente la riforma degli ammortizzatori sociali; che cosa ne pensa?<br \/>\n<\/strong>Se per riforma si intende l\u2019estensione degli ammortizzatori a quasi tutto il tessuto produttivo, questa \u00e8 gi\u00e0 stata fatta con il Jobs Act, in particolare con il decreto n. 148 del 2015. L\u2019intervento proposto in questa finanziaria \u00e8 solo un modesto aumento della durata del sostegno del reddito per i settori non manifatturieri, che sono comunque gi\u00e0 coperti.<\/p>\n<p><strong>La Cig, per\u00f2, ora coprir\u00e0 anche le micro-aziende del terziario con meno di 5 dipendenti.<br \/>\n<\/strong>S\u00ec, la sola vera novit\u00e0 \u00e8 questa; ma pare che le imprese interessate non ne vogliano sapere, perch\u00e9 rifiutano di farsi carico del contributo necessario.<\/p>\n<p><strong>Chi ha ragione?<br \/>\n<\/strong>A me sembra che avesse ragione il legislatore del 2015, che le aveva escluse. Perch\u00e9 nel pulviscolo delle imprese di dimensioni minime \u00e8 troppo facile l\u2019abuso di questo ammortizzatore, ed \u00e8 troppo difficile stanarlo. Comunque, se la copertura viene estesa deve essere esteso anche il contributo.<\/p>\n<p><strong>Il reddito di cittadinanza \u00e8 stato confermato e rifinanziato, anche se con qualche paletto. Il grande assente sembrano essere sempre le politiche attive.<br \/>\n<\/strong>Nel PNRR c\u2019\u00e8 un capitolo dedicato a questo tema, dal contenuto molto generico. Ed \u00e8 in gestazione un decreto interministeriale, su cui \u00e8 stata raggiunta un\u2019intesa Stato-Regioni; ma \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59883\">un testo molto prolisso e fumoso<\/a>, che non indica obiettivi specifici, misurabili, collegati a scadenze temporali precise, cui le Regioni debbano considerarsi vincolate se non vogliono essere sostituite in via sussidiaria dall\u2019ANPAL.<strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58872\" rel=\"attachment wp-att-58872\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-58872\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Orlando-e-Landini.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Orlando-e-Landini.jpg 278w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Orlando-e-Landini-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>La Cgil minaccia lo sciopero. Per Landini non ci sono le condizioni per un nuovo patto tra governo e parti sociali sul modello Ciampi.<br \/>\n<\/strong>Certo che non ci sono: il presupposto della buona concertazione \u00e8 che tra Governo e parti sociali ci sia la condivisione almeno degli obiettivi fondamentali e dei percorsi per realizzarli. Oggi il leader della Cgil [qui a sinistra nella foto con il ministro Orlando &#8211; <em>n.d.r.<\/em>] non condivide gran che degli obiettivi del governo, n\u00e9 del modo per realizzarli. E Cisl e Uil oggi paiono incapaci di esprimere una linea decisamente autonoma rispetto alla Cgil.<strong><br \/>\nSulle pensioni il governo ha optato per un rinvio. Qual \u00e8 la strada per garantire un po&#8217; di flessibilit\u00e0 alla legge Fornero?<br \/>\n<\/strong>La flessibilit\u00e0 \u00e8 coessenziale al metodo contributivo di calcolo delle pensioni: tanto hai contribuito, tanto ricevi; se dunque vai in quiescenza prima, ricevi molto meno, perch\u00e9 contribuisci meno e percepisci la pensione pi\u00f9 a lungo. Il problema \u00e8 che non si accetta questo meccanismo molto semplice: si pretende che la pensione arrivi prima, ma senza decurtazioni. Cio\u00e8 che, come sempre in passato, paghi Pantalone.<strong><br \/>\nSi parla tanto di una pensione di garanzia per i giovani che hanno carriere discontinue e buchi contributivi. Lei ha una proposta?<br \/>\n<\/strong>Questo problema va risolto innanzitutto assicurando una congrua copertura contributiva per i periodi di disoccupazione, tra un lavoro e l\u2019altro; e questo, con l\u2019universalizzazione del trattamento di disoccupazione realizzata nel 2015 \u00e8 stato fatto. Inoltre investendo molto sui servizi al mercato del lavoro: perch\u00e9 il problema occupazionale delle nuove generazioni, in Italia, nasce dalla mancanza di percorsi che consentano ai giovani di conoscere il mercato e sfruttarne tutte le opportunit\u00e0.<br \/>\n<strong>Gi\u00e0, ma se il lavoro non c\u2019\u00e8\u2026<br \/>\n<\/strong>Questo \u00e8 l\u2019errore: tra i Paesi europei maggiori l\u2019Italia \u00e8 quello in cui le imprese hanno maggiore difficolt\u00e0 a trovare le persone che cercano. Come ho mostrato nel mio libro <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55591\"><em>L\u2019intelligenza del lavoro<\/em><\/a>, abbiamo dei veri e propri enormi \u201cgiacimenti occupazionali\u201d inutilizzati: parlo di molte centinaia di migliaia di posti che restano permanentemente scoperti.<\/p>\n<p><strong>Per i sindacati \u00e8 un problema salariale. Lei come la vede?<br \/>\n<\/strong>Se cos\u00ec fosse sarebbe facile risolverlo aumentando gli standard retributivi. Purtroppo, invece, \u00e8 soprattutto un problema di cattivo funzionamento dei servizi di cui parlavo prima: orientamento, informazione, formazione mirata agli sbocchi occupazionali esistenti e monitorata capillarmente nella sua qualit\u00e0, assistenza alla mobilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Stiamo vivendo un balzo del pil ma l&#8217;occupazione cresce poco e soprattutto aumenta solo quella precaria. Come mai?<\/strong><br \/>\nDa noi la Cig a zero ore ha l\u2019effetto di mascherare le oscillazioni congiunturali dei livelli occupazionali; ma in tutti i Paesi \u00e8 normale che l\u2019aumento dei livelli occupazionali arrivi con qualche ritardo rispetto alla congiuntura positiva. Quanto al lavoro precario, il dato a cui occorre guardare non \u00e8 quello del flusso delle assunzioni: accade dappertutto, oggi, che prevalgano quelle a termine; quello che conta \u00e8 il dato di <em>stock<\/em>, che vede il tasso italiano di lavoro a termine abbastanza stabile intorno al 15 per cento, in linea con la media europea.<\/p>\n<div id=\"attachment_59716\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=59716\" rel=\"attachment wp-att-59716\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-59716\" class=\"wp-image-59716 size-medium\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Minimum-wage-e-minimi-tabellari-2019-diagramma-300x245.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-59716\" class=\"wp-caption-text\">Differenza tra i minimi tabellari orari (comprensivi delle voci di retribuzione differita) dei principali CCNL e un minimo generale che venisse collocato a 9 euro<\/p><\/div>\n<p><strong>Sul salario minimo ci sono le solite resistenze. \u00c8 vero che \u00e8 uno strumento che potrebbe sfasciare la contrattazione?<br \/>\n<\/strong>No. Questa \u00e8 una preoccupazione dei sindacati italiani non giustificata. Al contrario, uno standard minimo universale, possibilmente modulato in relazione al costo della vita regionale, pu\u00f2 essere la garanzia necessaria per consentire il pieno sviluppo della contrattazione aziendale, che \u00e8 a sua volta condizione per alimentare il circolo virtuoso tra aumento della produttivit\u00e0 e aumento dei salari.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;estensione di Cig e Naspi a tutti i settori \u00e8 stata compiuta col Jobs Act: quello di oggi \u00e8 solo un ritocco marginale, oltretutto di dubbia opportunit\u00e0 &#8211; Quanto alla concertazione, la Cgil non condivide gran che degli obiettivi del Governo, n\u00e9 del come realizzarli; e Cisl e Uil paiono incapaci di esprimere una linea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-59968","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59968\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}