
{"id":60130,"date":"2021-12-06T10:44:10","date_gmt":"2021-12-06T09:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60130"},"modified":"2022-02-22T18:43:25","modified_gmt":"2022-02-22T17:43:25","slug":"la-vertenza-lgd-si-cobas-nel-settore-della-logistica-per-la-grande-distribuzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60130","title":{"rendered":"LA VERTENZA LGD\/SI-COBAS NEL SETTORE DELLA LOGISTICA PER LA GRANDE DISTRIBUZIONE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>Il Fatto quotidiano<\/em> presenta, irresponsabilmente, la reazione di una cooperativa di lavoro, da me assistita in giudizio, all&#8217;aggressione del SI-Cobas come una mia guerra personale &#8211; I documenti che mostrano come stanno realmente le cose<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong><br \/>\n<\/strong><cite class=\"arg-sub edited-arg-sub \">Intervista a cura <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/francesco-floris\/ptype\/articoli\/\" rel=\"author\">di Francesco Floris<\/a><\/cite><em>,<\/em><span class=\"date\"><em> pubblicata sul sito web de <\/em>Il Fatto quotidiano <em>il 6 dicembre 2021 &#8211; L&#8217;articolo \u00e8 stato intitolato: <\/em><\/span><strong>Logistica, la lotta nei magazzini contro la giungla degli appalti Unes e la guerra in tribunale tra Pietro Ichino e i Cobas<\/strong><span class=\"date\"><em>, come se la vertenza che oppone il SI-Cobas alla Cooperativa di lavoro LGD nascesse da una mia personale ostilit\u00e0 nei confronti di questa associazione: una scorrettezza grave, che meriterebbe la censura dell&#8217;Ordine dei Giornalisti; il quotidiano diretto da Peter Gomez<\/em><em> evidentemente non ha imparato nulla dalla stagione degli attentati terroristici sotto casa &#8211; Perch\u00e9 i lettori possano avere una informazione compiuta circa le ragioni e la natura dello scontro in atto fra il SI-Cobas e la Cooperativa LGD, con il consenso di quest&#8217;ultima riporto anche il ricorso dalla stessa presentato il 16 novembre 2021 al Tribunale di Milano (del quale basta leggere le pagine 4-6) e l&#8217;interpello presentato il 29 novembre 2021 alla Commissione di Garanzia dello Sciopero nei Servizi pubblici essenziali<br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Interpello-Comm-Garanzia-29X21.pdf\" rel=\"attachment wp-att-137\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-137\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl5.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Interpello-Comm-Garanzia-29X21.pdf\">Scarica l&#8217;interpello presentato dalla Cooperativa LGD alla Commissione di Garanzia per lo Sciopero nei servizi pubblici, in formato PDF<\/a><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<article class=\"main-article lavoro-precari \">\n<div class=\"main-column aside-visible \">\n<div class=\"article-wrapper\">\n<section id=\"article-body-6415552\" class=\"article-body\">\n<h4><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/h4>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;intervista pubblicata dal <em>Fatto quotidiano<\/em><\/span><\/h4>\n<section class=\"article-content\"><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60293\" rel=\"attachment wp-att-60293\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-60293\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Blocco-ai-cancelli-di-Trucazzano-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Blocco-ai-cancelli-di-Trucazzano-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Blocco-ai-cancelli-di-Trucazzano-150x79.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Blocco-ai-cancelli-di-Trucazzano.jpg 643w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><strong>Blocchi<\/strong>\u00a0ai magazzini e guerra in\u00a0<strong>tribunale<\/strong>. Carte bollate firmate da grandi avvocati e professori come\u00a0<strong>Pietro Ichino<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>41 facchini licenziati<\/strong>\u00a0mentre il loro sindacato blocca i cancelli di un\u2019azienda. Ecco la fotografia plastica, ancora una volta, del fronte caldo della\u00a0<strong>logistica<\/strong>. \u00c8 nella lunga filiera di\u00a0<strong>appalti<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Unes<\/strong>\u00a0che in Lombardia si sta consumando da mesi una delle pi\u00f9 pesanti vertenze sindacali, pi\u00f9 per il sapore \u201cpolitico\u201d che sta assumendo che non per il contenzioso in s\u00e9. Il<strong>\u00a0Si Cobas<\/strong>\u00a0di Milano, guidato dal segretario nazionale<strong>\u00a0Aldo Milani<\/strong>\u00a0e dal sindacalista\u00a0<strong>Papis Ndyae<\/strong>, da agosto 2021 ha preso di mira i magazzini di smistamento merci della catena di\u00a0<strong>supermercati<\/strong>\u00a0che appartiene a\u00a0<strong>Finiper<\/strong>. In particolare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/10\/29\/protesta-alla-unes-di-trucazzano-lavoratori-bloccano-i-cancelli-contro-i-licenziamenti-della-coop-lgd-sgomberati-allalba-dalla-polizia\/6373118\/\">quello di\u00a0<strong>Truccazzano<\/strong>, hinterland del capoluogo lombardo, dove l\u2019ultimo anello della catena produttiva e distributiva \u00e8 gestito dalla cooperativa\u00a0<strong>Lgd<\/strong><\/a>, amministrata da Giuseppe Ghezzi: oltre mille lavoratori che prestano servizio in varie piattaforme lombarde di\u00a0<strong>Unes<\/strong>\u00a0ma anche di\u00a0<strong>Esselunga<\/strong>. La coop di lavoro ha macinato numeri nel corso della pandemia crescendo di quasi 20 milioni di euro in un anno, da 47 a 62 milioni di ricavi.<\/p>\n<div id=\"inRead\">\n<div id=\"ifq-adv-above-content-fixed-article\" class=\"ifq-adv-passback\" data-ad-unit=\"\/22141773216,22265506341\/ilfattoquotidiano.it_psb_teads_300x250\" data-sizes=\"[[300,250],[336,280],&quot;fluid&quot;]\" data-pb-sizes=\"[[300,250],[336,280]]\" data-aps-sizes=\"[[300,250]]\"><\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"article-content\">Il sindacato di base per\u00f2 accusa:\u00a0<strong>pagamenti in nero, straordinari e festivit\u00e0 mancanti,<\/strong>\u00a0<strong>irregolarit\u00e0<\/strong>\u00a0nelle buste paga dei lavoratori. Dopo qualche sciopero e blocco ai magazzini, che fra l\u2019estate e l\u2019autunno provocheranno 18 diverse occasioni non consecutive di\u00a0<strong>blocco<\/strong>, le risposte non si fanno attendere: 41 operai vengono prima\u00a0<strong>sospesi<\/strong>\u00a0e poi\u00a0<strong>licenziati<\/strong>\u00a0mentre vari lavoratori e sindacalisti ricevono un<strong>\u00a0foglio di via<\/strong>\u00a0dalla Questura per il territorio del Comune di Truccazzano, mentre ad alcuni degli autori dei blocchi vengono raggiunti dagli\u00a0<strong>avvisi di garanzia della Procura di Milano per violenza privata.<\/strong>Della vertenza, dal lato datore del lavoro, arriva ad occuparsi Pietro Ichino, tra i massimi giuslavoristi d\u2019Italia, gi\u00e0\u00a0<strong>senatore Pd\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Scelta civica<\/strong>, consulente in materia di lavoro di vari governi e membro del cda di\u00a0<strong>Afol<\/strong>, l\u2019Agenzia pubblica di Milano che si occupa di\u00a0<strong>formazione e orientamento al lavoro<\/strong>. Che attacca i Cobas. \u201cLe sembra credibile che si ricorra a una forma di lotta estrema come 18 blocchi dei cancelli \u2013 dice a\u00a0<em>ilfattoquotidiano.it<\/em>\u00a0\u2013 che causa\u00a0<strong>danni<\/strong>\u00a0enormi alla cooperativa e alla sua committente, per delle\u00a0<strong>irregolarit\u00e0<\/strong>\u00a0in singoli rapporti di lavoro che in Prefettura sono risultate\u00a0<strong>inesistenti<\/strong>, che comunque possono valere al massimo qualche centinaio di euro e che, se anche ci fossero davvero, potrebbero essere risolte con una denuncia all\u2019Ispettorato, o una normalissima vertenza davanti al Giudice del Lavoro?\u201d.E i pagamenti in nero allora? \u201cNon ce ne sono e non sono stati denunciati neanche dal Si Cobas: le irregolarit\u00e0 lamentate riguardano inquadramenti e alcune indennit\u00e0. Come abbiamo esposto in un ricorso al Giudice del Lavoro l\u2019obiettivo reale del Si Cobas era ed \u00e8 quello di<strong>\u00a0eliminare la Lgd<\/strong>\u00a0come operatrice nel settore\u201d. Perch\u00e9? Per indurre \u201cle committenti, e in particolare Unes, ad avvalersi di\u00a0<strong>appaltatrici pi\u00f9 disposte ad accogliere le sue richieste di esenzione<\/strong>\u00a0di parte delle retribuzioni, indennit\u00e0 varie e premi di produzione,\u00a0<strong>da imposizione fiscale e contributiva\u201d<\/strong>. \u201cIl paradosso \u2013 prosegue il docente dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano \u2013 \u00e8 che con l\u2019accusa di qualche irregolarit\u00e0 in singole buste-paga, risultata inesistente, si maschera il reale obiettivo del Si Cobas, che \u00e8 quello di ottenere una irregolarit\u00e0 e\u00a0<strong>non trasparenza generale e sistematica<\/strong>\u201d. Tradotto: il sindacato protesta fintamente contro i pagamenti in nero per ottenerne in realt\u00e0 molti di pi\u00f9.\u00c8 una tesi che Ichino e la coop hanno messo anche nero su bianco. Prima in tribunale con il\u00a0<strong>ricorso<\/strong>\u00a0depositato insieme agli avvocati\u00a0<strong>Marco Lanzani<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0Filippo Bodo<\/strong>\u00a0dello studio Macchi di Cellere Gangemi dove si chiede ai giudici della sezione Lavoro di Milano non solo di confermare i licenziamenti degli operai in agitazione per giusta causa, ma soprattutto di definire il \u201ccomportamento tenuto da Lgd nei confronti del sindacato\u201d come \u201cpienamente legittimo sia sul piano civile e penale\u201d sia su quello pi\u00f9 \u201cspecificatamente sindacale\u201d. Poi il 29 novembre ha scritto anche alla\u00a0<strong>Commissione di Garanzia per lo sciopero nei Servizi pubblici essenziali<\/strong>\u00a0per un \u201c<strong>interpello<\/strong>\u00a0in tema di nuove forme in cui si manifesta il conflitto collettivo nel settore della logistica e trasporto per la grande distribuzione\u201d in cui si contesta in particolare il fatto che i blocchi non siano avvenuti in occasione della proclamazione di uno sciopero e che non possano dunque presentarsi in \u201cpicchetti\u201d nel corso di uno stato di agitazione. Questo perch\u00e9 per le aziende e i loro avvocati non sono le irregolarit\u00e0 denunciate \u201cil vero motivo di una serie impressionante di blocchi totali dei cancelli\u201d ma, come si legge nel ricorso di Lgd, far fuori una cooperativa che aveva riportato la legalit\u00e0 negli appalti di Unes e della grande distribuzione organizzata.<\/p>\n<p>Come funzionano allora questi appalti? Per le persone normali da mal di testa: prima del 2019 Unes appaltava la gestione amministrativa e operativa delle piattaforme logistiche a Truccazzano, Vimodrone e Segrate alla societ\u00e0\u00a0<strong>Flexilog<\/strong>\u00a0che a sua volta subappaltava alla\u00a0<strong>Lct Igea Logistics<\/strong>. In seguito venivano conferite le attivit\u00e0 di scarico, controllo, pesatura e stoccaggio del prodotto alla\u00a0<strong>Brivio &amp; Vigan\u00f2 Logistics<\/strong>, colosso di settore guidato dal presidente Giovanni Vigan\u00f2 e detenuto dalla holding delle due omonime famiglie lombarde. Vale 155 milioni di fatturato nel 2020 (in crescita di 16 milioni) e un\u00a0<strong>utile a bilancio da 5,9 milioni<\/strong>\u00a0che ha fatto segnare un\u00a0<strong>aumento\u00a0<em>monstre\u00a0<\/em><\/strong>di quasi tre volte nell\u2019anno della pandemia. Brivio &amp; Vigan\u00f2 a sua volta subappalta il contratto alla cooperativa guidata da Ghezzi insieme alla quale ha costituito una societ\u00e0 consortile di nome STL. Amministrata dallo stesso dirigente, domiciliata allo stesso indirizzo dell\u2019azienda di logistica, la\u00a0<strong>Stl<\/strong>\u00a0vede nel capitale sociale anche la presenza della\u00a0<strong>Giuseppe Ferrari srl<\/strong>\u00a0(azienda acquisita nel corso dell\u2019anno da Brivio &amp; Vigan\u00f2), la\u00a0<strong>BVB srl<\/strong>\u00a0e infine la Autotrasporti Brivio &amp; Vigan\u00f2 srl.<\/p>\n<p>Lungo questa catena si gioca la vera partita su chi debba assumersi le\u00a0<strong>responsabilit\u00e0<\/strong>\u00a0di prendere decisioni definitive. Nel corso delle prime interlocuzioni avvenute in Prefettura fra le varie parti erano state infatti proposte\u00a0<strong>soluzioni light per \u201craffreddare\u201d<\/strong>, grazie anche all\u2019intermediazione degli avvocati di\u00a0<strong>Finiper<\/strong>\u00a0che a breve dovr\u00e0 rinnovare l\u2019appalto, giunti in prima battuta a rappresentare la committenza finale per chiudere la faccenda in fretta. E che poi hanno preferito chiamarsi fuori visto che le questioni non li riguardano. La proposta di mediazione dei Cobas si basava sul continuare a\u00a0<strong>pretendere il reintegro<\/strong>\u00a0di tutti i 41 operai licenziati ma in documento da loro presentato si impegnavano a fornire un\u00a0<strong>maggiore preavviso prima di intraprendere azioni<\/strong>\u00a0e dichiarare lo stato di agitazione e, in caso di \u201ccontenziosi derivanti da eventuali differenze retributive\u201d, si concordava di\u00a0<strong>agire \u201ctempestivamente per confronti specifici<\/strong>\u00a0che coinvolgano i rispettivi consulenti, al fine di affrontare nel modo pi\u00f9 oggettivo possibile l\u2019applicazione del Contratto Collettivo Nazionale e degli accordi di secondo livello\u201d.<\/p>\n<p>La proposta di Pietro Ichino aveva invece come cuore una diversa visione delle cose: \u201cLgd in quella sede ha confermato la propria disponibilit\u00e0 a revocare i licenziamenti \u2013 dichiara l\u2019ex senatore \u2013 a patto che i lavoratori interessati e il Si Cobas riconoscessero l\u2019illegittimit\u00e0 dei blocchi effettuati\u201d. Ma \u201cquesto riconoscimento non c\u2019\u00e8 mai stato \u2013 prosegue \u2013. Anzi, nelle lettere di risposta alla contestazione disciplinare i lavoratori hanno sostenuto la piena legittimit\u00e0 di quel comportamento, cos\u00ec riservandosi di porlo in essere ancora in futuro in qualsiasi momento\u201d. \u201cCerto \u2013 risponde secco il segretario del Si Cobas\u00a0<strong>Aldo Milani\u00a0<\/strong>\u2013 firmiamo quella carta in cui dichiariamo il nostro sciopero illegittimo e il giorno dopo ci ritroviamo una richiesta di\u00a0<strong>risarcimento<\/strong>\u00a0economico in sede civile per i danni economici provocati dalle proteste. Ichino lo sa e ci gioca\u201d. Danni che Lgd quantifica in milioni di euro.<\/p>\n<p>Non sarebbe una novit\u00e0 in effetti: ai Cobas \u00e8 gi\u00e0 successo. Per esempio a\u00a0<strong>Pavia<\/strong>, dove un giudice ha detto no alla causa intentata dalla multinazionale della logistica\u00a0<strong>Xpo<\/strong>\u00a0che chiedeva due milioni di euro a quattro sindacalisti\u00a0per scioperi e blocchi delle piattaforme avvenuti anni fa. Richiesta\u00a0<strong>rigettata<\/strong>, e nella sentenza c\u2019\u00e8 scritto che alcune delle persone coinvolte non erano nemmeno presenti nel luogo dello sciopero pur essendo leader sindacali. Ma \u00e8 questo il sogno delle aziende della logistica, almeno alcune: sancire il principio che se lo sciopero reca un danno economico consistente qualcuno debba\u00a0<strong>pagare<\/strong>. Ci provano ormai da tempo girando di tribunale in tribunale.<\/p>\n<\/section>\n<div id=\"glfb\" class=\"inline-content\">\n<div class=\"article-ifq-bottom-pro-sostenitore\">\n<div class=\"article-ifq-bottom-pro-sostenitore-wrapper\">\n<div class=\"article-ifq-desc-bottom-pro-sostenitore\">\n<div>\n<div id=\"google_ads_iframe_\/22141773216,22265506341\/ilfattoquotidiano.it_300x250_dsk_2__container__\">\u00a0<span style=\"color: #ffffff;\">..<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p><strong><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fatto quotidiano presenta, irresponsabilmente, la reazione di una cooperativa di lavoro, da me assistita in giudizio, all&#8217;aggressione del SI-Cobas come una mia guerra personale &#8211; I documenti che mostrano come stanno realmente le cose . Intervista a cura di Francesco Floris, pubblicata sul sito web de Il Fatto quotidiano il 6 dicembre 2021 &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-60130","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60130\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}