
{"id":60161,"date":"2021-12-01T12:25:06","date_gmt":"2021-12-01T11:25:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60161"},"modified":"2021-12-02T00:02:54","modified_gmt":"2021-12-01T23:02:54","slug":"apprendistato-del-rebus-9-i-bisensi-di-paolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60161","title":{"rendered":"APPRENDISTATO DEL REBUS \u2013 9. I BISENSI DI PAOLINO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Dopo quella dedicata al <em>Briga<\/em> e alla <em>Brighella<\/em>, questa puntata del corso \u00e8 dedicata a un&#8217;altra figura di grande rebussista: Paolo Ogheri, cui sono dovuti alcuni dei rebus pi\u00f9 belli pubblicati in Italia dagli anni Cinquanta in poi \u2013 Due di questi offrono lo spunto per una scheda didattica, mentre degli altri viene proposta una piccola antologia<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nNona lezione, 6 dicembre 2021 \u2013 Sono disponibili su questo sito le prime sei precedenti, raccolte ne\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59324\">I nuovi rebus spiegati<\/a>; inoltre, in post separati, la <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59957\">settima<\/a> e l\u2019<\/em><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60012\">ottava<\/a> &#8211; V. anche una <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60151\">nota biografica<\/a> redatta in collaborazione con i figli di Paolo Ogheri, il <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/il-labirinto-1971-2-pagine.pdf\">ricordo che di lui fece all&#8217;indomani della scomparsa Belfagor<\/a> (Filippo De Vecchi) sul numero di <\/em>Labirinto<em> del febbraio 1971 e una <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60209\">piccola antologia dei suoi rebus<\/a><\/span><\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> .<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_60159\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60159\" rel=\"attachment wp-att-60159\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-60159\" class=\"size-medium wp-image-60159\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Ogheri-Paolino-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Ogheri-Paolino-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Ogheri-Paolino-150x106.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Ogheri-Paolino.jpg 435w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-60159\" class=\"wp-caption-text\">Paolo Ogheri, in arte <em>Paolino<\/em><\/p><\/div>\n<p>Dopo il nostro appuntamento quindicinale della volta scorsa, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60012\">dedicato al <em>Briga<\/em> e alla <em>Brighella<\/em><\/a>, quello di oggi \u00e8 dedicato a un altro rebussista, grande loro amico, che ha dato un contributo di primo piano alla crescita della cultura italiana del rebus: Paolo Ogheri, in arte <em>Paolino<\/em>.<\/p>\n<p>Se dedico a lui questa puntata non \u00e8 soltanto per avere lui riproposto sulla <em>Settimana Enigmistica<\/em> nel 1968 in una veste molto migliore di quella originaria il rebus meraviglioso dal quale ho tratto il titolo e la copertina del mio libro <em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\">L\u2019ora desiata vola<\/a><\/em> (rebus che <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59031\"><span style=\"color: #0000ff;\">era gi\u00e0 uscito un quarto di secolo<\/span> <span style=\"color: #0000ff;\">prima<\/span><\/a>, disegnato in modo molto rudimentale dal suo ideatore Giovanni Petrucci, <em>Nano Puccio<\/em>). Al di l\u00e0 di questo rebus fortunato, <em>Paolino<\/em> \u00e8 stato l\u2019autore di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60209\">alcuni tra quelli pi\u00f9 belli<\/a><\/span> pubblicati in Italia dagli anni \u201950 in poi; e quest\u2019anno cadono il centenario della sua nascita, avvenuta nel 1921 a Valeggio sul Mincio, e il cinquantennale della morte, che lo ha colto prematuramente nel 1971 sempre a Valeggio, dove tutta la sua vita si \u00e8 svolta e dove ogni anno alla fine delle vacanze estive i due sopra citati grandi \u201cgenitori\u201d della rebussistica italiana, <em>Briga<\/em> e <em>la Brighella<\/em>, si recavano per passare qualche ora insieme a lui e alla sua famiglia, di ritorno dalle amate Dolomiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>Il rebus di <em>Paolino<\/em> cui \u00e8 dedicato il nostro incontro di oggi \u00e8 di quelli qualificati come \u201cstereoscopici\u201d, ovvero costituiti da una sequenza di due o pi\u00f9 immagini che \u2013 quasi fossero fotogrammi di un film \u2013 illustrano lo sviluppo di un\u2019azione. La chiave principale per la soluzione \u00e8 dunque costituita dall\u2019azione stessa, che in prima lettura \u00e8 rappresentata per lo pi\u00f9 da un verbo coniugato a un tempo passato, se i grafemi che individuano il soggetto e\/o l\u2019oggetto dell\u2019azione sono collocati nell\u2019ultima immagine, a un tempo futuro, se essi sono collocati nella prima.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60217\" rel=\"attachment wp-att-60217\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-60217\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolino-Cupa-storia-di-vendette-e1638307492587.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"748\" \/><\/a>Nella prima immagine di questo rebus vediamo una bancarella, che guardando bene scopriamo essere natalizia: lo si deduce dalle palle da appendere sull\u2019albero di Natale, contenute nella cassetta sulla sinistra, ma anche dalle statuine esposte in vendita, che a un esame attento appaiono essere tutte destinate a diventare parte di presepi. Questa prima notazione offre lo spunto per sottolineare questa caratteristica del gioco del rebus: \u00e8 un po&#8217; come un &#8220;giallo&#8221;, il cui autore dissemina la narrazione di indizi di cui il lettore dispone nella stessa misura dell&#8217;investigatore protagonista; tra questi indizi, nel romanzo poliziesco occorre individuare quelli rilevanti per smascherare l&#8217;assassino, nel rebus quelli rilevanti per scoprire la &#8220;verit\u00e0 nascosta sotto le cose&#8221;, la frase che nasce per metamorfosi della sequenza testuale della prima lettura. Nei rebus pi\u00f9 belli, come questo, \u00e8 dunque fondamentale saper mettere a fuoco i dettagli di cui l&#8217;immagine \u00e8 disseminata.<\/p>\n<p>Trattandosi di un rebus stereoscopico, come si \u00e8 detto, possiamo essere sicuri che la chiave \u00e8 costituita dall\u2019azione rappresentata: in questo sta un fattore di maggiore facilit\u00e0 dei rebus di questo tipo rispetto agli altri. Cerchiamo dunque di capire quale azione \u00e8 rappresentata nella sequenza di due istantanee. \u00a0Abbiamo una commerciante ambulante, individuata nella seconda immagine dal grafema C, mentre il grafema I individua un ragazzo, che ha appena acquistato alla bancarella due statuine U, pagandole 1000 lire: la valuta corrente in Italia negli anni \u201960. L\u2019azione costituente la chiave pu\u00f2 dunque essere rappresentata dal verbo \u201cvendere\u201d (C vendette, o ha venduto, qualche cosa U ad I), oppure dai verbi \u201cacquistare\u201d, o \u201ccomprare\u201d (I acquist\u00f2, o ha acquistato, oppure compr\u00f2, o ha comprato, qualche cosa U da C). Il solutore esperto \u00e8 indotto a considerare pi\u00f9 probabile la prima ipotesi rispetto alla seconda, e in particolare \u201cC vendette\u201d, perch\u00e9 \u201cvendette\u201d \u00e8 una parola bisenso; e le parole bisenso, suscettibili di comparire pari pari sia nella prima lettura sia nella soluzione, in molti casi costituiscono l\u2019elemento decisivo per risolvere un rebus.<\/p>\n<p>Il diagramma collocato sopra le immagini, che fornisce la scansione della soluzione, ci dice che l\u2019ultima parola \u00e8 di 8 lettere: lavoriamo dunque sull\u2019ipotesi che la parola bisenso \u201cvendette\u201d, di 8 lettere appunto, si collochi proprio qui, alla fine della soluzione. Se questa \u00e8 l\u2019ultima parola, sia la prima lettura sia la soluzione avranno probabilmente questa struttura: \u201cC U ..\u2026.. ad I vendette\u201d, oppure \u201cC ..\u2026.. U ad I vendette\u201d; in prima lettura, dunque, le sette lettere mancanti sono presumibilmente quelle della parola che indica l\u2019oggetto della compravendita.<\/p>\n<p>Che cosa ha comprato I? Se osserviamo bene i due oggetti che egli regge in mano, magari con l\u2019aiuto di una lente di ingrandimento, vediamo che si tratta di due statuine destinate a un presepe, di cui una reca un agnello sul collo: questa chiave \u00e8 dunque certamente \u201cpastori\u201d. Cos\u00ec abbiamo risolto il rebus:<\/p>\n<p><strong>C U pastori ad I vendette = Cupa storia di vendette<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60216\" rel=\"attachment wp-att-60216\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-60216 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolino-Mantenere-la-rotta-256x300.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"225\" \/><\/a>Anche in altri rebus assai belli di <em>Paolino<\/em> compare in prima lettura come chiave una parola bisenso. Per esempio, in quello riprodotto qui a destra,\u00a0in cui si vedono due ante di armadio nere M e una bottiglia LA il cui collo \u00e8 spezzato, la chiave bisenso \u00e8 \u201crotta\u201d:<\/p>\n<p><strong>M ante nere, LA rotta = Mantenere la rotta<\/strong>.<\/p>\n<p>La chiave bisenso \u00e8 invece &#8220;secondo&#8221; in un rebus in cui si vedono tre angeli, con il grafema V su quello di mezzo, e un arco individuato dal grafema SM: <strong>V angelo secondo, SM arco = Vangelo secondo S. Marco<\/strong>. La chiave bisenso \u00e8 &#8220;porta&#8221; in un rebus in cui un contadino SP reca in omaggio in una gerla delle pere NTR a un re seduto sul trono: <strong>SP in gerla porta pere NTR a re = Spinger la porta per entrare<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60215\" rel=\"attachment wp-att-60215\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-60215\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolino-Salaci-rimette-275x300.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"183\" \/><\/a>Esaminiamo ora il\u00a0 rebus (riprodotto qui a sinistra) che la <em>Settimana Enigmistica<\/em> scart\u00f2\u00a0 per l&#8217;apprezzabile motivo esposto nella <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60209\">antologia dei rebus di Paolino<\/a> e che venne quindi pubblicato postumo nella rivista <em>Labirinto<\/em>, nel 1973. Qui un cacciatore spara a un povero uccellino S, staccandogli un&#8217;ala; l&#8217;orrore della scena, comprensibilmente rifiutato dalla <em>S.E.<\/em><em>,<\/em> \u00e8 per\u00f2 temperato dalla chiave bisenso, che d\u00e0 un tono leggero e in qualche modo umoristico alla soluzione:<\/p>\n<p><strong>S ala ci rimette = Salaci rimette<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60218\" rel=\"attachment wp-att-60218\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-60218\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolino-Cascar-per-terra-002-143x300.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"357\" \/><\/a>La chiave bisenso \u00e8 &#8220;terra\/terr\u00e0&#8221; in quest&#8217;altro rebus stereoscopico riprodotto qui a destra, nella cui prima immagine si vede una signora che prova delle calzature in un negozio, mentre nella seconda si vede la stessa signora con le scarpe nuove ai piedi e la commessa che incarta le vecchie; donde la soluzione:<\/p>\n<p><strong>CA scarpe R terr\u00e0 = Cascar per terra<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60213\" rel=\"attachment wp-att-60213\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-60213\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolino-blusa-color-granata-277x300.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"203\" \/><\/a>La chiave bisenso \u00e8 infine \u201cgranata\u201dnel rebus riprodotto qui a sinistra, dove si vedono una signora BL che versa del caff\u00e8 usando un colino, mentre un&#8217;altra in secondo piano spazza utilizzando una scopa di saggina alla vecchia maniera; per la soluzione, sorprendente e deliziosa nella sua semplicit\u00e0:<\/p>\n<p><strong>BL usa colo, R granata = Blusa color granata<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Tutti i rebus qui riprodotti sono disegnati da <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58938\">Maria Ghezzi, <em>la Brighella<\/em><\/a>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo quella dedicata al Briga e alla Brighella, questa puntata del corso \u00e8 dedicata a un&#8217;altra figura di grande rebussista: Paolo Ogheri, cui sono dovuti alcuni dei rebus pi\u00f9 belli pubblicati in Italia dagli anni Cinquanta in poi \u2013 Due di questi offrono lo spunto per una scheda didattica, mentre degli altri viene proposta una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"class_list":["post-60161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rebus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60161\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}