
{"id":60390,"date":"2021-12-26T18:53:13","date_gmt":"2021-12-26T17:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60390"},"modified":"2022-01-11T18:54:51","modified_gmt":"2022-01-11T17:54:51","slug":"apprendistato-del-rebus-11-quando-la-chiave-si-ripete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60390","title":{"rendered":"APPRENDISTATO DEL REBUS &#8211; 11. QUANDO LA &#8220;CHIAVE&#8221; SI RIPETE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Accade che nella prima lettura una stessa parola (indicante un oggetto, un animale, una persona, una qualit\u00e0, un&#8217;azione) compaia due, tre e persino quattro volte; in qualche caso la reiterazione \u00e8 indicata da un avverbio &#8211;\u00a0 Se, poi, la parola \u00e8 bisenso, pu\u00f2 <\/span><span style=\"color: #993300;\">accadere anche che <\/span><span style=\"color: #993300;\">la si ritrovi di nuovo persino nella soluzione<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nUndicesima lezione, 10 gennaio 2022 \u2013 Sono disponibili su questo sito le prime sei, raccolte ne\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59324\">I nuovi rebus spiegati<\/a>; inoltre, in post separati, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59957\">settima<\/a>, l\u2019<\/em><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60012\">ottava<\/a>\u00a0(dedicata al padre e alla madre del rebus italiano moderno,\u00a0<\/em>Briga<em>\u00a0e\u00a0<\/em>la Brighella<em>), la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60161\">nona<\/a>\u00a0(dedicata ai rebus di\u00a0<\/em>Paolino<em>) e la <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60343\">decima<\/a> (sul tema del rebus a domanda e risposta) &#8211; Il copyright di tutti i rebus che compaiono in questa pagina appartiene alla <\/em>Settimana Enigmistica<em>, tranne quello del primo e del terzo, entrambi realizzati dall&#8217;Agenzia StudioGiochi di Venezia, che\u00a0 appartiene al<\/em> <em>quotidiano<\/em> La Stampa<em>; <\/em><em>ringrazio entrambi gli editori di queste pubblicazioni, anche a nome di tutti i lettori, per l&#8217;autorizzazione gentilmente concessa<br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60392\" rel=\"attachment wp-att-60392\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-60392\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Chilo-dagli-e-ciocchi-289x300.jpg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Chilo-dagli-e-ciocchi-289x300.jpg 289w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Chilo-dagli-e-ciocchi-145x150.jpg 145w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Chilo-dagli-e-ciocchi.jpg 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/><\/a>Sono abbastanza frequenti i rebus nella cui prima lettura la stessa &#8220;chiave&#8221; compare due volte. Un esempio \u00e8 quello riportato qui, di <em>Minigame <\/em>(Fabio Magini), al cui centro la figura del tronco d&#8217;albero tagliato compare sia al plurale, nel cumulo di una decina di tronchi, sia al singolare, con un pezzo di tronco isolato.<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 difficile di questo rebus \u00e8 capire che sul piatto di destra della bilancia sono raffigurati degli &#8220;agli&#8221;; superata questa difficolt\u00e0, la soluzione \u00e8 abbastanza facile. Incominciamo come sempre dal grafema collocato pi\u00f9 a sinistra, che individua appunto gli &#8220;agli S&#8221;, la cui quantit\u00e0 \u00e8 indicata chiaramente dal peso collocato sull&#8217;altro piatto della bilancia: un chilo. Dunque: <em>Chilo d&#8217;agli S&#8230; = Chi loda gli s&#8230; A<\/em>rriviamo cos\u00ec al cumulo di tronchi d&#8217;albero, che possiamo indicare con questo stesso sostantivo, &#8220;tronchi&#8221;, oppure con un termine molto pi\u00f9 generico come &#8220;legna&#8221;, ma anche con un termine pi\u00f9 specifico: &#8220;ciocchi&#8221;; e poich\u00e9 questa chiave deve combinarsi con il grafema della chiave precedente, S (che \u00e8 rimasto per ora inutilizzato), dobbiamo scegliere il sostantivo che si combina meglio con questa lettera iniziale. Quello che fa per noi \u00e8 proprio il terzo sostantivo: <em>S ciocchi S&#8230; = sciocchi s&#8230; <\/em>. Proseguendo sempre verso destra, la stessa chiave ricompare subito dopo al singolare: dunque <em>S ciocco S = sciocco s&#8230; <\/em>La soluzione \u00e8 completata dalla terza chiave, costituita dall&#8217;arcobaleno individuato dal grafema V, che nella lingua dei rebus \u00e8 talvolta &#8220;arco&#8221;, ma talvolta &#8220;iride&#8221;, oppure anche &#8220;iri&#8221;; e dall&#8217;ultima chiave, individuata dal grafema E, costituita dalla nota musicale &#8220;la&#8221;. Dunque:<\/p>\n<p><strong>Chilo d&#8217;agli S, ciocchi S, ciocco S, iri V, E la = Chi loda gli sciocchi sciocco si rivela<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60398\" rel=\"attachment wp-att-60398\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-60398\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ha-lasciato-Sciascia-parecchi-romanzi-assai-famosi-Gugel-300x176.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ha-lasciato-Sciascia-parecchi-romanzi-assai-famosi-Gugel-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ha-lasciato-Sciascia-parecchi-romanzi-assai-famosi-Gugel-150x88.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ha-lasciato-Sciascia-parecchi-romanzi-assai-famosi-Gugel.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/a>Assai pi\u00f9 raro, ma non rarissimo, \u00e8 che nello stesso rebus una chiave si ripeta tre volte. \u00c8 il caso di quello che propongo qui a sinistra, di Alessio Gugel: qui, dopo l&#8217;ala H del primo pappagallo brasiliano, compare la scia T di un motoscafo, cui si aggiungono le scie O e P di altri due natanti. Dunque: <em>H ala, scia T, O scia, scia P&#8230; = Ha lasciato Sciascia p&#8230; <\/em>La prima lettura si completa poi agevolmente con i due pappagalli brasiliani C, che nel linguaggio dei rebus sono per lo pi\u00f9 &#8220;are&#8221;, seguiti da &#8220;chiromanzia S&#8221;, &#8220;sai F&#8221; e &#8220;amo SI&#8221;:<\/p>\n<p><strong>H ala, scia T, O scia, scia P, are C, chiromanzia S, sai F, amo SI = Ha lasciato Sciascia parecchi romanzi assai famosi<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60395\" rel=\"attachment wp-att-60395\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-60395\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ali-ali-ali-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ali-ali-ali-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ali-ali-ali-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ali-ali-ali.jpg 644w\" sizes=\"auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/a> Un altro rebus nel quale la stessa chiave compare tre volte \u00e8 quello riprodotto qui a destra (ancora di <em>Minigame<\/em>), del quale riporto la spiegazione proposta ne <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\"><em>L&#8217;ora desiata vola<\/em><\/a>: \u00abLa prima parte della prima lettura \u00e8 difficile. Conviene dunque spostarsi sull\u2019ultima, pi\u00f9 facile: &#8220;B\u00a0e\u00a0R\u00a0ali&#8221; \u00e8 una sequenza che ci fa venire subito in mente la parola &#8220;liberali&#8221;, di 8 lettere come la seconda della soluzione. La sillaba mancante &#8220;li&#8221; ce la fornisce la figura di mezzo: &#8220;T\u00a0ali&#8221;. Dunque, la prima parola finisce con le lettere T\u00a0a, che potranno dare la sillaba &#8220;ta&#8221; con o senza accento. Anche questa prima chiave non pu\u00f2 che essere &#8216;ali&#8217;; ma la prima parola della soluzione \u00e8 di 11 lettere: come si fa ad arrivare a una parola cos\u00ec lunga, disponendo soltanto di una chiave cos\u00ec corta e di una sillaba di due lettere? I grafemi P e R sono separati, quindi probabilmente costituiscono la prima sillaba: &#8220;per&#8221;. A questo punto abbiamo &#8216;per\u00a0\u2026\u00a0ali\u00a0T\u00a0a&#8217;: evidentemente i grafemi P\u00a0e\u00a0R sono uniti alla loro chiave da una voce del verbo essere, dunque da \u201csono\u201d, che qui compare troncato: <strong>per\u00a0son\u00a0ali,\u00a0T\u00a0ali,\u00a0B\u00a0e\u00a0R\u00a0ali<\/strong> =<strong> Personalit\u00e0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>liberali<\/strong> (ecco un bell\u2019esempio di applicazione della regola per cui i grafemi possono indifferentemente affiancarsi alla chiave come una apposizione, oppure essere legati a essa da una voce del verbo &#8216;essere&#8217;).\u00bb<\/p>\n<p>La chiave &#8220;ali&#8221; si presta molto alla ripetizione, nella prima lettura dei rebus. Nel numero 4\/2020 di <em>Leonardo<\/em>, la rivista dell&#8217;Associazione Rebussistica Italiana, si trova un rebus di <em>Bang<\/em> (Angelo Balestrieri), meno bello di quest&#8217;ultimo dal punto di vista dell&#8217;immagine, ma nel quale la chiave &#8220;ala\/i&#8221;, declinata tre volte al plurale e una volta al singolare, compare addirittura quattro volte: <strong>RE ali, C ali, S ala, RI ali = Reali cali salariali<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60411\" rel=\"attachment wp-att-60411\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60411\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/amare-la-Maremma-ma-restarne-lontano-per-mesi-Ombri-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/amare-la-Maremma-ma-restarne-lontano-per-mesi-Ombri-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/amare-la-Maremma-ma-restarne-lontano-per-mesi-Ombri-150x88.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/amare-la-Maremma-ma-restarne-lontano-per-mesi-Ombri.jpg 392w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Molto interessante per questa rassegna \u00e8 il rebus di Furio Ombri riprodotto qui a sinistra, nel quale la chiave ripetuta \u00e8 una parola di tre sillabe, &#8220;amare&#8221;, che presenta anche la peculiarit\u00e0 di essere un bisenso: essa dunque compare tre volte in prima lettura come aggettivo, poi una quarta volta nella soluzione, come voce del verbo &#8220;amare&#8221;. La prima parte del rebus si risolve molto semplicemente combinando via via l&#8217;aggettivo, riferito ai vari tipi di mandorle, con i singoli grafemi che li individuano: &#8220;amare L, amare M, M amare&#8221;. Seguono le chiavi &#8220;starne&#8221;, &#8220;ontano&#8221; e &#8220;Ares&#8221;, che vanno combinate rispettivamente con L, P e I. Donde la bellissima metamorfosi della sequenza testuale:<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Amare L, amare M, M amare, starne L, ontano P, Ermes I = Amare la Maremma ma restarne lontano per mesi.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60399\" rel=\"attachment wp-att-60399\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-60399 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ribelli-Comanche-debellati-Nen\u00e9-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ribelli-Comanche-debellati-Nen\u00e9-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ribelli-Comanche-debellati-Nen\u00e9-150x87.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Ribelli-Comanche-debellati-Nen\u00e9.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a>\u00c8 invece costituita dall&#8217;aggettivo &#8220;bello\/a\/i&#8221; la chiave che compare ripetutamente in questo rebus di <em>Nen\u00e8<\/em> (nome d&#8217;arte dietro cui si nasconde nientemeno che Stefano Bartezzaghi). Esso si segnala per questa particolarit\u00e0: la seconda volta la chiave \u00e8 sostituita dall&#8217;espressione avverbiale &#8220;come anche&#8221;.\u00a0 Questo modo di indicare la reiterazione della chiave compare in un altro rebus di questa rassegna (il penultimo, di Paolo Ogheri), mentre in un altro ancora (quello di Francesco Faccioli) la non reiterazione d\u00e0 luogo all&#8217;avverbio &#8220;no&#8221;. Per tornare al concorso di bellezza del rebus di <em>Nen\u00e8<\/em>:<\/p>\n<p><strong>RI belli, com&#8217;anche DE, bellaTI = Ribelli Comanche debellati<\/strong>.<\/p>\n<p>Fin qui abbiamo esaminato rebus nei quali la chiave ripetuta \u00e8 costituita da un sostantivo (&#8220;are&#8221;, &#8220;scia&#8221;), oppure da un aggettivo (&#8220;amare&#8221;, &#8220;belli\/a&#8221;). Ne esaminiamo ora due nei quali la chiave ripetuta \u00e8 costituita da una voce verbale: &#8220;sta&#8221;. Qualcuno pu\u00f2 chiedersi come si faccia a scovare questa chiave in un&#8217;immagine nella quale compaiono pi\u00f9 persone in atteggiamenti diversi; rispondo che l&#8217;occhio del solutore esperto coglie subito la contrapposizione tra alcuni soggetti che &#8220;stanno&#8221; e uno che si muove, cio\u00e8 &#8220;va&#8221;: nei rebus il pi\u00f9 delle volte la soluzione va cercata proprio nelle contrapposizioni come questa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60401\" rel=\"attachment wp-att-60401\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-60401 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/vasta-costa-devastata-dalla-mareggiata-Marchetti-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/vasta-costa-devastata-dalla-mareggiata-Marchetti-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/vasta-costa-devastata-dalla-mareggiata-Marchetti-150x88.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/vasta-costa-devastata-dalla-mareggiata-Marchetti.jpg 372w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60402\" rel=\"attachment wp-att-60402\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-60402 alignright\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/stagista-stacanovista-Faccioli-1-300x223.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/stagista-stacanovista-Faccioli-1-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/stagista-stacanovista-Faccioli-1-150x112.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/stagista-stacanovista-Faccioli-1.jpg 344w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo rebus, di Danilo Marchetti<em>,<\/em> si risolve dunque abbastanza facilmente coniugando la voce &#8220;sta&#8221; con tre dei quattro grafemi collocati su altrettanti soldati (VA, CO, TA) in posizione ferma, mentre un altro soldato (DE) invece &#8220;va&#8221;; la soluzione, poi, si completa con <em>&#8220;<\/em>d\u00e0 L lama, reggia TA&#8221;:<\/p>\n<p><strong>VA sta, CO sta, DE va, sta TA,\u00a0d\u00e0 L lama, reggia TA = Vasta costa devastata dalla mareggiata<\/strong>.<\/p>\n<p>In modo analogo si risolve quello di Francesco Faccioli (a destra), stupendo nella sua semplicit\u00e0, nel quale la chiave &#8220;sta&#8221; compare addirittura per quattro volte. A differenza del rebus precedente, qui il soggetto che si muove (A) non d\u00e0 luogo alla chiave &#8220;va&#8221;, bens\u00ec all&#8217;avverbio &#8220;no&#8221;. Dunque:<\/p>\n<p><strong>Sta G, I sta, sta C, A no, VI sta = Stagista stacanovista<\/strong>.<\/p>\n<p>Conosco altri due rebus nei quali la stessa chiave compare quattro volte (ma sar\u00f2 molto grato ai lettori che vorranno segnalarmene qualcuno che mi sia sfuggito!). Uno \u00e8 quello nel quale ci siamo gi\u00e0 imbattuti nell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60209\">antologia dei rebus di Paolo Ogheri<\/a> (il penultimo, con il numero 9), dove la chiave che compare a ripetizione \u00e8 &#8220;ava\/e&#8221;; qui, per\u00f2, come nel rebus di Stefano Bartezzaghi che abbiamo visto sopra, l&#8217;ultima volta la chiave \u00e8 sostituita dall&#8217;avverbio &#8220;anche&#8221;:<\/p>\n<p><strong>L ave, R desolati, ava L, S ava, R anche = La verde solatia Valsavaranche<\/strong><\/p>\n<p>(in questa soluzione compare ancora la vecchia denominazione di questa valle laterale della Val d&#8217;Aosta, che dal 1976 \u00e8 stata mutata in Valsavarenche).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=60412\" rel=\"attachment wp-att-60412\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60412\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fare-arenare-parecchi-progetti-Malabar-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fare-arenare-parecchi-progetti-Malabar-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fare-arenare-parecchi-progetti-Malabar-150x88.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fare-arenare-parecchi-progetti-Malabar.jpg 377w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;altro \u00e8 questo di\u00a0 <em>Malabar<\/em> (Alfredo Baroni, responsabile attuale della sezione rebus della <em>Settimana Enigmistica<\/em>, degno successore di <em>Briga<\/em> non solo per la profondit\u00e0 della cultura rebussistica, ma anche per la ricchezza di altre doti umane che lo contraddistingue). Qui, come nel rebus di Francesco Faccioli che abbiamo esaminato sopra, viene raggiunta la perfezione perch\u00e9 la chiave si ripete quattro volte in modo sempre uguale: &#8220;are&#8221;, intese nel senso dei pappagalli sudamericani, dei quali compaiono nell&#8217;immagine quattro coppie appollaiate sui rami di un albero:<br \/>\n<strong> F are, are N, are P, are C, chip R, O getti = Fare arenare parecchi progetti<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>P.S. Per puro scrupolo di completezza segnalo che gli annali riportano anche un rebus, pubblicato su <em>La domenica dei giuochi<\/em> nel 1940, nel quale la chiave &#8211; in questo caso la nota musicale &#8220;fa&#8221; &#8211; ricorre addirittura cinque volte:<\/p>\n<p><strong>CHI fa, fa L, la E, chino N fa, S fa, R fa, L la<\/strong> = <strong>Chi fa falla e chi non fa sfarfalla<\/strong>.<\/p>\n<p>Non sono riuscito a trovare questa pubblicazione. Osservo, per\u00f2, che oggi i rebus costruiti esclusivamente con chiavi consistenti in note musicali sono considerati stucchevoli e un po&#8217; scontati: al punto che la <em>Settimana Enigmistica<\/em> per regola generale non ne pubblica pi\u00f9. In questo caso, poi, il rebus presenta un difetto vistoso: il grafema CHI iniziale diventa pari pari il pronome-soggetto nella soluzione, ci\u00f2 che oggi il buon uso rebussistico esclude.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accade che nella prima lettura una stessa parola (indicante un oggetto, un animale, una persona, una qualit\u00e0, un&#8217;azione) compaia due, tre e persino quattro volte; in qualche caso la reiterazione \u00e8 indicata da un avverbio &#8211;\u00a0 Se, poi, la parola \u00e8 bisenso, pu\u00f2 accadere anche che la si ritrovi di nuovo persino nella soluzione . 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