
{"id":60768,"date":"2022-02-18T18:38:49","date_gmt":"2022-02-18T17:38:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60768"},"modified":"2022-02-18T18:42:13","modified_gmt":"2022-02-18T17:42:13","slug":"la-great-resignation-quando-sono-i-lavoratori-a-scegliersi-limprenditore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60768","title":{"rendered":"LA GREAT RESIGNATION: QUANDO SONO I LAVORATORI A SCEGLIERSI L&#8217;IMPRENDITORE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;Pietro Ichino vide gi\u00e0 prima della pandemia che una parte sempre maggiore delle persone \u00e8 in grado di selezionare l&#8217;azienda dove il proprio lavoro \u00e8 meglio valorizzato; e che dunque il mercato del lavoro non pu\u00f2 pi\u00f9 essere visto come un luogo dove \u00e8 soltanto l&#8217;impresa a selezionare i propri collaboratori&#8221;<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo <strong>di Dario Di Vico<\/strong> pubblicato su<\/em> Sette<em>, settimanale del<\/em> Corriere della Sera<em>, il 18 febbraio 2022 &#8211; Tutte le recensioni, gli interventi e le interviste relative al libro cui questo articolo si riferisce sono facilmente raggiungibili attraverso la <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55591\">pagina web a esso dedicata<\/a><\/em> <!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_47804\" style=\"width: 266px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=47804\" rel=\"attachment wp-att-47804\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-47804\" class=\" wp-image-47804\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Dario-Di-Vico.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Dario-Di-Vico.jpg 153w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Dario-Di-Vico-150x112.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-47804\" class=\"wp-caption-text\">Dario Di Vico<\/p><\/div>\n<p>Nel 2020, all&#8217;uscita del libro di Pietro Ichino <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=55591\"><em>L&#8217;intelligenza del lavoro. Quando sono i lavoratori a scegliersi<\/em> l&#8217;imprenditore<\/a>, la comunit\u00e0 dei giuslavoristi italiani l&#8217;aveva accolto con la puzza sotto il naso. Una delle tante provocazioni di Pietro, un altro dei suoi paradossi, avevano conmentato ed erano passati oltre. E invece ora, con i dati sulle uscite volontarie dal lavoro che si leggono sui giornali, quel testo converrebbe riprenderlo in mano e gustarlo. Il fenomeno da noi non \u00e8 lo stesso che in America, qui gli esperti preferiscono parlare di transizioni e non di abbandono. Vuol dire che in prevalenza ci si licenzia per scegliersi un posto diverso e migliore.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo di fronte a una maggiore mobilit\u00e0 spontanea delle persone&#8221;, commenta Ichino. &#8220;Sar\u00e0 che molti hanno sperimentato lo smartworking, se ne sono innamorati e ora vogliono lavorare solo per aziende che lo prevedono. Sar\u00e0 che il Pnrr sosterr\u00e0 la domanda e promette che avremo tanta occupazione, ma questo conferma e accentua quanto gi\u00e0 era ben visibile prima: nel mercato del lavoro non \u00e8 pi\u00f9 solo l&#8217;impresa a scegliere&#8221;. Ichino in questo fenomeno ci vede addirittura l&#8217;attuazione dell&#8217;articolo 4 della Costituzione, che se indica al cittadino il dovere di svolgere un&#8217;attivit\u00e0, per\u00f2 aggiunge &#8220;secondo le proprie possibilit\u00e0 <strong>e la propria scelta<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Come altre volte gli \u00e8 accaduto, spesso sulle pagine del <em>Corriere della Sera<\/em>, il giuslavorista milanese ha percepito in anticipo una tendenza che si sarebbe accentuata ed affermata solo in seguito (in questo caso come effetto della pandemia) ma che non sappiamo ancora se sar\u00e0 congiunturale o diventer\u00e0 strutturale nel nostro mercato del lavoro. Se fossero anche i dipendenti a ingaggiare l&#8217;imprenditore pi\u00f9 capace di valorizzare le loro qualit\u00e0 saremmo davanti a una piccola rivoluzione.<\/p>\n<p>&#8220;La possibilit\u00e0 di andarsene sbattendo la porta perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 l&#8217;azienda che ti tratta meglio, sa valorizzare meglio il tuo lavoro, \u00e8 un fattore di dignit\u00e0 della persona che vive del proprio lavoro che vale molto pi\u00f9 di qualsiasi legge, contratto collettivo, o intervento di ispettori, avvocati e giudici&#8221;. E obbliga il sindacato a una metamorfosi, ad attivarsi per far s\u00ec che tutti, anche i meno dotati, possano acquisire la necessaria &#8220;intelligenza (da <em>intus legere<\/em>: leggere dentro) del mercato del lavoro&#8221;. A farsi esso stesso &#8220;intelligenza collettiva&#8221; al servizio dei lavoratori, per porli in condizione di trarre il massimo vantaggio possibile dal mercato in cui operano e dal tessuto produttivo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Pietro Ichino vide gi\u00e0 prima della pandemia che una parte sempre maggiore delle persone \u00e8 in grado di selezionare l&#8217;azienda dove il proprio lavoro \u00e8 meglio valorizzato; e che dunque il mercato del lavoro non pu\u00f2 pi\u00f9 essere visto come un luogo dove \u00e8 soltanto l&#8217;impresa a selezionare i propri collaboratori&#8221; . Articolo di Dario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-60768","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60768\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}