
{"id":61185,"date":"2022-04-30T21:33:40","date_gmt":"2022-04-30T20:33:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61185"},"modified":"2022-04-30T21:33:40","modified_gmt":"2022-04-30T20:33:40","slug":"un-po-di-serieta-in-tema-di-morti-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61185","title":{"rendered":"UN PO&#8217; DI SERIET\u00c0 IN TEMA DI MORTI SUL LAVORO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Secondo le rilevazioni INAIL tra il 1971 e il 1980 la media dei decessi sul luogo di lavoro era 8,1 al giorno, fra il 1981 e 1990 era 5,7 al giorno, fra il 1991 e il 2000 era 4,1; fra il 2001 e il 2020 intorno 3,5 &#8211; Fossero anche dieci volte di meno, sarebbero troppi; ma questo non giustifica la <em>fake news<\/em> secondo cui il dato \u00e8 in aumento<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo postato <strong>da Claudio Negro <\/strong>sul proprio blog il 29 aprile 2022\u00a0 &#8211; In argomento v. anche, per\u00f2, quello che risposi 14 anni fa a un RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza): <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=247\">Non c&#8217;\u00e8 nulla di bianco nelle morti bianche<\/a><br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53678\" rel=\"attachment wp-att-53678\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-53678\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Infortunio-sul-lavoro-6-300x218.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Infortunio-sul-lavoro-6-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Infortunio-sul-lavoro-6-150x109.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Infortunio-sul-lavoro-6.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La morte sul lavoro \u00e8 una questione reale e drammatica, che occorre affrontare in modo concreto e pragmatico. Come del resto si \u00e8 fatto, peraltro con un ruolo attivo e decisivo del Sindacato; i dati parlano: secondo le rilevazioni INAIL tra il 1971 e il 1980 la media dei decessi sul luogo di lavoro era 8,1 al giorno, fra il 1981 e 1990 era 5,7 al giorno, fra il 1991 e il 2000 era 4,1; fra il 2001 e il 2020 intorno 3,5.<\/p>\n<p>La Legge 626 ha stabilito norme, criteri, procedure e diritti di intervento e controllo del Sindacato, che naturalmente sono migliorabili e adeguabili, ma hanno prodotto risultati importanti.<\/p>\n<p>Non si capisce allora perch\u00e9 il Sindacato, anzich\u00e9 dedicarsi a utilizzare al meglio ed eventualmente implementare gli strumenti che ha conquistato preferisca dar vita ad una propaganda piangente e affranta, annaffiata di abbondantissima retorica, il cui risultato (forse non voluto, forse s\u00ec) \u00e8 di comunicare una strage, un\u2019ecatombe senza fine che cresce ormai senza limiti.<\/p>\n<p>\u00c8 \u00a0falso! Basterebbe citare i dati sopra riportati per dimostrare che per quanto tragica si tratta di una realt\u00e0 che viene affrontata efficacemente e si riduce gradualmente. Ma anche i dati comunicati il 28 aprile dall\u2019INAIL che hanno dato luogo ad un\u2019emozione pubblica particolarmente forte all\u2019insegna del \u201cla strage \u00e8 sempre pi\u00f9 grande\u201d dicono una realt\u00e0 piuttosto diversa: basta prendersi la briga dli leggerli! \u201cLe denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all\u2019Istituto entro il mese di marzo 2022 sono state 189, quattro in pi\u00f9 rispetto alle 185 registrate nel primo trimestre del 2021 e 23 in pi\u00f9 rispetto alle 166 del periodo gennaio-marzo 2020. A livello nazionale i dati rilevati al 31 marzo di ciascun anno evidenziano, pur nella provvisoriet\u00e0 dei numeri, un incremento per il primo trimestre del 2022 rispetto al pari periodo del 2021 solo dei casi in itinere, passati da 31 a 51, mentre quelli avvenuti in occasione di lavoro sono scesi da 154 a 138\u201d<\/p>\n<p>Il che significa che l\u2019aumento significativo \u00e8 rispetto al 2020, quando per\u00f2 moltissimi lavoratori non erano in attivit\u00e0 per via del Lock down, e rispetto al 2021 l\u2019aumento riguarda soltanto gli incidenti stradali mentre quelli sul lavoro diminuiscono.<\/p>\n<p>Il che ovviamente non elude il fatto che siamo di fronte ad un problema grave, non ancora debellato: ma perch\u00e9 invece di una comunicazione sobria, realistica, che faccia capire che si \u00e8 fatto tanto ma occorre fare ancora di pi\u00f9 e siamo in grado di farlo, una propaganda granguignolesca e terrorizzante, intesa a dipingere una carneficina in via di progressivo peggioramento?<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 dietro una complessa strategia o \u00e8 soltanto una delle manifestazioni della degenerazione senile del sindacato italiano?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo le rilevazioni INAIL tra il 1971 e il 1980 la media dei decessi sul luogo di lavoro era 8,1 al giorno, fra il 1981 e 1990 era 5,7 al giorno, fra il 1991 e il 2000 era 4,1; fra il 2001 e il 2020 intorno 3,5 &#8211; Fossero anche dieci volte di meno, sarebbero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-61185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61185\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}