
{"id":61301,"date":"2022-05-24T15:46:13","date_gmt":"2022-05-24T14:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61301"},"modified":"2022-06-05T07:31:59","modified_gmt":"2022-06-05T06:31:59","slug":"e-un-bel-rebus-6-le-corone-non-sono-tutte-uguali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61301","title":{"rendered":"\u00c8 UN BEL REBUS! &#8211; 6. LE CORONE NON SONO TUTTE UGUALI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Re, principi, duchi, marchesi, conti e baroni compaiono frequentemente come <\/span><span style=\"color: #993300;\">&#8220;chiavi&#8221;; e per lo pi\u00f9 ci\u00f2 che li distingue \u00e8 la forma dell&#8217;insegna nobiliare che indossano<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nSesta lezione del corso che viene pubblicato bisettimanalmente dalla<\/em> Gazzetta di Parma<em>, 22 maggio 2022<\/em> &#8211; <em>V. anche la <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61212\">quinta lezione<\/a>, dalla quale \u00e8 possibile risalire a ciascuna delle precedenti <\/em><br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Tra i segni e gli indizi ai quali \u2013 come abbiamo visto nell\u2019ultima puntata \u2013 occorre prestare attenzione per arrivare alla soluzione, rientra con una certa frequenza la corona che uno o pi\u00f9 personaggi portano in testa. Nel mondo dei rebus vale la regola per cui ogni corona in testa a un nobiluomo o a una nobildonna deve indicarne con precisione il grado di nobilt\u00e0: re, principe, duca, marchese, conte, barone, ecc. Saper distinguere le corone nobiliari, quando esse compaiono nell\u2019immagine, \u00e8 dunque indispensabile per trovare la soluzione. Come nel gioco di <em>Minigame<\/em> (Fabio Magini) che possiamo riprodurre qui per gentile concessione de <em>La Stampa<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=61303\" rel=\"attachment wp-att-61303\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-61303\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Avere-contegno-educato.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Avere-contegno-educato.jpg 567w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Avere-contegno-educato-146x150.jpg 146w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Avere-contegno-educato-291x300.jpg 291w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La prima parola della soluzione, di 5 lettere, si trova subito facilmente, poich\u00e9 sappiamo che nei rebus le vecchiette, soprattutto se con bimbi intorno, sono \u201cave\u201d: dunque, \u201cave\u00a0<strong>RE<\/strong>\u201d. Si tratta ora di decifrare le chiavi costituite dai due nobiluomini <strong>GNO<\/strong> e <strong>TO<\/strong>: il solutore esperto nota subito che essi indossano due corone diverse e cerca nel prontuario araldico il titolo cui esse corrispondono. Poich\u00e9 non tutti hanno a disposizione un prontuario araldico, alla pagina 89 del libro <em>L\u2019ora desiata vola<\/em> (Bompiani, 2021), dedicato agli apprendisti di questo gioco, ho riportato le immagini delle corone che negli stemmi nobiliari indicano il titolo nobiliare; un altro sussidio cui si pu\u00f2 fare ricorso \u00e8 <em>Google<\/em>. In un modo o nell\u2019altro, insomma, sulla base della forma della corona accertiamo che <strong>GNO<\/strong> \u00e8 un conte, mentre <strong>TO<\/strong> \u00e8 un duca. A questo punto, scartato \u201c<strong>GNO<\/strong>\u00a0conte\u201d, abbiamo subito la seconda parola della soluzione, di 8 lettere: \u201cconte\u00a0<strong>GNO<\/strong>\u201d. Per la terza (7 lettere), scartato \u201c<strong>TO<\/strong>\u00a0duca\u201d, abbiamo un \u201cduca\u00a0<strong>TO<\/strong>\u201d che, venendo dopo la parola \u201ccontegno\u201d deve con tutta evidenza essere preceduto dall\u2019iniziale \u201ce\u201d. Dove reperirla? La troviamo aggiungendo una \u201ce\u201d accentata, come voce del verbo essere, alla chiave \u201cduca\u201d: \u201c\u00e8\u00a0duca\u00a0<strong>TO<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Dunque: <strong>ave\u00a0RE,\u00a0conte GNO,\u00a0\u00e8\u00a0duca\u00a0TO <\/strong><strong>= Avere\u00a0contegno\u00a0educato<\/strong>.<\/p>\n<p>Resta solo da sottolineare la piacevole singolarit\u00e0 di un mondo nel quale pu\u00f2 accadere a due nonnine con nipote per mano di incontrare, a passeggio, un duca e un conte in tenuta appropriata e con tanto di rispettive corone in testa, che chiacchierano amabilmente tra loro. \u00c8 il mondo dei rebus.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>Sono invece due corone principesche quelle che compaiono in un rebus a firma <em>Fiocchi Rosa <\/em>(Ignazio Fiocchi Nicolai e Francesco Rosa), a buon titolo considerato uno dei pi\u00f9 meravigliosi che siano mai stati creati, che possiamo riprodurre qui per gentile concessione della <em>Settimana Enigmistica<\/em>:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=61304\" rel=\"attachment wp-att-61304\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-61304\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Facciamo-strada-ecc-il-rebus-pi\u00f9-lungo-con-diagramma-e-asterisco-rosso-e1653402706745.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"372\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come tutti i rebus pi\u00f9 difficili, il diagramma collocato sopra l\u2019immagine fornisce la scansione della \u201cprima lettura\u201d accanto a quella della frase risolutiva. La scena \u00e8 ambientata in una festa in maschera. La chiave \u2013 individuata soltanto da un asterisco \u2013 \u00e8 costituita dall\u2019azione compiuta da una dama fiancheggiata da due servitori: scostando la mascherina, essa mostra la propria faccia a due ragazzini in costume. Poich\u00e9 la prima lettura si apre con due parole di 6 lettere ciascuna seguite da una di 4 lettere, si pu\u00f2 pensare che esse siano \u201cfaccia mostra dama\u201d, da cui si traggono tre possibili prime parole della soluzione: \u201cfacciamo strada, ma\u2026\u201d. Il seguito della soluzione \u00e8 alla portata soltanto di solutori espertissimi, capaci di osservare che la dama ha con s\u00e9 due servitori, dunque \u00e8 \u201ccon servi\u201d; e i due ragazzini mori a cui si rivolge hanno entrambi in testa una corona da principe: dunque \u201ca moretti pr\u00ecncipi\u201d.<\/p>\n<p>Donde la strepitosa metamorfosi testuale: <strong>Faccia mostra dama con servi a moretti pr\u00ecncipi \u2192 Facciamo strada, ma conserviamo retti princ\u00ecpi<\/strong>.<\/p>\n<p>Si osservi come questa soluzione, che consta di ben sei parole per un totale di quaranta lettere, sia ottenuta, senza l\u2019aggiunta di alcun grafema, con il solo spostamento delle cesure nella sequenza della prima lettura. Un miracolo ineguagliato in tutta la pur ricchissima storia del rebus!<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Re, principi, duchi, marchesi, conti e baroni compaiono frequentemente come &#8220;chiavi&#8221;; e per lo pi\u00f9 ci\u00f2 che li distingue \u00e8 la forma dell&#8217;insegna nobiliare che indossano . Sesta lezione del corso che viene pubblicato bisettimanalmente dalla Gazzetta di Parma, 22 maggio 2022 &#8211; V. anche la quinta lezione, dalla quale \u00e8 possibile risalire a ciascuna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"class_list":["post-61301","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rebus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61301\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}