
{"id":61365,"date":"2022-06-05T07:49:02","date_gmt":"2022-06-05T06:49:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61365"},"modified":"2022-06-05T08:00:15","modified_gmt":"2022-06-05T07:00:15","slug":"e-un-bel-rebus-7-quando-il-luogo-e-il-tempo-dellazione-sono-decisivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61365","title":{"rendered":"\u00c8 UN BEL REBUS! &#8211; 7. QUANDO IL LUOGO E IL TEMPO DELL&#8217;AZIONE SONO DECISIVI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">In molti casi la chiave \u00e8 costituita da un&#8217;azione di cui occorre individuare lo spazio in cui si svolge, oppure la collocazione temporale nell&#8217;arco della giornata, della settimana o dell&#8217;anno, utilizzando preposizioni o avverbi come &#8220;in&#8221;, &#8220;su&#8221;, &#8220;tra&#8221;, &#8220;fra&#8221;, &#8220;ieri&#8221;, &#8220;dopo&#8221;, &#8220;gi\u00e0&#8221;, materiale testuale prezioso per costruire la soluzione<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nSettima lezione del corso che viene pubblicato bisettimanalmente dalla<\/em> Gazzetta di Parma<em>, 5 giugno 2022<\/em> &#8211; <em>V. anche la <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61301\">sesta lezione<\/a>, dalla quale \u00e8 possibile risalire a ciascuna delle precedenti<br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Accade assai spesso che per la soluzione assuma importanza decisiva il luogo nel quale si svolge l\u2019azione-chiave. Quando questo \u00e8 costituito da un ambiente chiuso, come pu\u00f2 essere una casa, una chiesa, una grotta, una vettura, esso viene individuato da un grafema collocato all\u2019interno di quello spazio, ma non su un oggetto in particolare. Nella nostra lezione precedente abbiamo visto dei \u201ccardi neri\u201d che venivano messi nel baule posteriore di una Audi individuata da <strong>TI<\/strong>: dunque \u201cin Audi <strong>TI<\/strong>\u201d; se invece l\u2019azione si svolge in una stalla e da qualche parte compare il grafema <strong>R<\/strong>, la prima lettura pu\u00f2 essere \u201cin\u00a0stalla\u00a0<strong>R<\/strong>\u201d; se invece il luogo chiuso \u00e8 l\u2019abitacolo di un\u2019auto individuato da una <strong>C<\/strong> sospesa al suo interno, la prima lettura potrebbe essere \u201cin\u00a0<strong>C<\/strong>\u00a0auto\u201d. Ma talvolta capita che in prima lettura si ometta di qualificare il luogo, utilizzando soltanto il grafema; per esempio: \u201cin C\u201d, \u201cin G\u201d, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Accade anche che per la soluzione di un gioco assuma importanze decisiva il tempo nel quale l\u2019azione-chiave si svolge. Se la scena si colloca sotto un cielo stellato, il tempo potrebbe essere \u201cdi notte\u201d; se nell\u2019immagine compare l\u2019abete addobbato con le palline e la stella cometa, potrebbe essere \u201ca Natale\u201d. In altri casi occorre fare attenzione a un calendario o un orologio che compaiono nell\u2019immagine: se c\u2019\u00e8 uno di questi oggetti, \u00e8 certamente perch\u00e9 il tempo da esso indicato \u00e8 rilevante per la soluzione. Nel gioco che ho ideato per il &#8220;concorso solutori&#8221; svoltosi durante la Giornata del Rebus del 28 maggio scorso a Bologna assumono rilievo sia l\u2019officina nella quale si svolge l\u2019azione, individuata da <strong>G<\/strong>, sia il tempo: compaiono infatti sia un orologio digitale, che indica le 7 e un quarto del mattino, sia un cartello che indica l\u2019orario normale di lavoro, che va dalle 8 del mattino a mezzogiorno e dall\u2019una alle 5 del pomeriggio. Il solutore pu\u00f2 considerare certo che anche questa differenza di tempo avr\u00e0 qualche importanza per la soluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=61398\" rel=\"attachment wp-att-61398\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-61398\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Ingordigia-famelica-con-grafemi-rossi-e1654410578514.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come in tutti i rebus pi\u00f9 difficili, il diagramma sopra l\u2019immagine indica, prima della scansione della soluzione, quella della prima lettura: poich\u00e9 questa inizia con una parola di 2 lettere, possiamo partire dall\u2019ipotesi che essa incominci con \u201cin <strong>G<\/strong>\u201d. Possiamo anche considerare molto probabile che l\u2019ultima parola della prima lettura, di 5 lettere, sia l\u2019\u201celica\u201d sulla quale sta lavorando <strong>M <\/strong>sull\u2019incudine; e che dunque l\u2019ultima parola della soluzione, di 8 lettere, sia \u201cfa M elica = famelica\u201d. La difficolt\u00e0 maggiore sta nel trovare le ultime 7 lettere che, nella prima parola della soluzione, vengono dopo le prime tre, \u201cin <strong>G<\/strong>\u201d. Quelle 7 lettere servono evidentemente, nella prima lettura, per indicare il tempo in cui l\u2019azione si svolge: prima dell\u2019inizio dell\u2019orario normale di lavoro. Il diagramma ci dice anche che questo \u201cprima dell\u2019inizio\u201d si esprime in tre parole, delle quali le prime due di 2 lettere e la terza di 3. Il nostro meccanico \u00e8 <em>gi\u00e0<\/em> al lavoro prima dell\u2019orario: dunque la terza parola pu\u00f2 essere \u201cgi\u00e0\u201d. A questo punto abbiamo \u201cin <strong>G <\/strong>.. .. gi\u00e0 fa <strong>M <\/strong>elica = Ing. . . . gia famelica\u201d; e non fatichiamo a trovare le quattro lettere mancanti nella prima parola della soluzione:<\/p>\n<p><strong>in G or di gi\u00e0 fa M elica = Ingordigia famelica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>In altri rebus nei quali \u00e8 decisivo lo spazio, esso pu\u00f2 essere indicato dal fatto che la chiave si colloca fra due oggetti: in questo caso si potranno utilizzare, in prima lettura, le preposizioni \u201cfra\u201d o \u201ctra\u201d. Ce ne offre un esempio questo gioco di <em>Minigame<\/em> (Fabio Magini), che pubblichiamo per gentile concessione del quotidiano <em>La Stampa<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=61416\" rel=\"attachment wp-att-61416\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-61416\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Travet-ridicoli-senza-parentesi.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Travet-ridicoli-senza-parentesi.jpg 473w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Travet-ridicoli-senza-parentesi-145x150.jpg 145w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Travet-ridicoli-senza-parentesi-290x300.jpg 290w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La chiave \u00e8 costituita dai tre \u201ccoli\u201d individuati da <strong>DI<\/strong>, che sono collocati in mezzo a due lastre di vetro. Dopo qualche tentativo di combinazione della parola \u201cvetri\u201d con le preposizioni \u201cfra\u201d e \u201ctra\u201d, alla ricerca della prima parola della soluzione che deve essere di 6 lettere, arriviamo a \u201ctra vetri\u201d, che potrebbe dare la parola \u201ctravet\u201d. A questo punto, con il materiale testuale rimanente costruiamo molto facilmente la soluzione:<br \/>\n<strong>tra vetri DI coli = Travet ridicoli<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In molti casi la chiave \u00e8 costituita da un&#8217;azione di cui occorre individuare lo spazio in cui si svolge, oppure la collocazione temporale nell&#8217;arco della giornata, della settimana o dell&#8217;anno, utilizzando preposizioni o avverbi come &#8220;in&#8221;, &#8220;su&#8221;, &#8220;tra&#8221;, &#8220;fra&#8221;, &#8220;ieri&#8221;, &#8220;dopo&#8221;, &#8220;gi\u00e0&#8221;, materiale testuale prezioso per costruire la soluzione . 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