
{"id":61799,"date":"2022-10-05T21:53:17","date_gmt":"2022-10-05T20:53:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61799"},"modified":"2022-10-09T16:42:14","modified_gmt":"2022-10-09T15:42:14","slug":"quanti-luoghi-comuni-sul-lavoro-dei-rider","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61799","title":{"rendered":"QUANTI LUOGHI COMUNI SUL LAVORO DEI RIDER"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\"> \u00c8 sbagliato criminalizzare l\u2019intero sistema del <em>platform work<\/em> solo per alcuni episodi di sfruttamento: \u00e8 anche il sistema che ha consentito a moltissimi immigrati di inserirsi positivamente, con retribuzioni che talvolta raggiungono i 2000 euro al mese &#8211; La protezione migliore sta nel garantire i percorsi di formazione verso altri lavori pi\u00f9 qualificati<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Giulio Gori, pubblicata sul <\/em>Corriere Fiorentino <em>il 6 ottobre 2022 &#8211; In argomento v. anche il mio articolo <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58275\">Il ruolo insostituibile della contrattazione collettiva per risolvere la questione dei rider<\/a> <em>e l&#8217;intervista <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58479\">Il contratto Just Eat per i rider: l&#8217;altra faccia della luna<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=58247\" rel=\"attachment wp-att-58247\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-58247\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/rider-neri-1-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/rider-neri-1-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/rider-neri-1-150x103.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/rider-neri-1.jpg 548w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In Italia i rider, costretti a correre a velocit\u00e0 folli nelle nostre citt\u00e0, sono considerati imprenditori: non \u00e8 un paradosso per chi non ha alcun potere di contrattazione e pur lavorando moltissimo ricava redditi ben inferiori ai mille euro al mese?<br \/>\n<\/strong>A dire il vero non sono considerati imprenditori nell\u2019ordinamento italiano, che li qualifica a seconda dei casi come dipendenti o collaboratori autonomi continuativi; ma neanche nell\u2019ordinamento europeo, che qualifica come imprenditori soltanto i liberi professionisti, mentre ormai da tempo si \u00e8 orientato a riconoscere l\u2019affinit\u00e0 tra il lavoro subordinato e il lavoro \u201ceconomicamente dipendente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2 il modello del lavoro somministrato attraverso le piattaforme, dal punto di vista delle tutele e dei salari, si \u00e8 rivelato un fallimento.<br \/>\n<\/strong>Non \u00e8 proprio cos\u00ec: se sono inquadrati come subordinati, come quelli dipendenti da <em>Just Eat<\/em>, il diritto del lavoro si applica integralmente. Per gli altri esiste il contratto collettivo nazionale Assodelivery, stipulato un anno fa, che pur qualificandoli come collaboratori autonomi stabilisce uno standard retributivo minimo orario \u2013 oltretutto leggermente superiore a quello previsto nel contratto <em>Just Eat<\/em>: dieci euro \u2013, riconosce loro i diritti sindacali e i diritti di informazione circa l\u2019organizzazione del lavoro, disciplina la sicurezza del lavoro, il trattamento di malattia, l\u2019assicurazione anti-infortunistica. Un problema assai rilevante, semmai \u00e8 emerso in questo primo anno di sperimentazione del <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58479\">contratto <em>Just Eat<\/em><\/a>.<\/p>\n<h4>Quale problema?<br \/>\nDovendo applicare le regole del lavoro subordinato in materia di orario di lavoro e struttura della retribuzione, <em>Just Eat<\/em> assume come dipendenti solo la parte di rider delle citt\u00e0 maggiori cui pu\u00f2 garantire la retribuzione minima per l\u2019orario concordato; gli altri, circa il 70%, restano fuori, gestititi da un\u2019app che li mette direttamente in contatto con i ristoranti, cui compete di retribuirli di volta in volta, oppure da agenzie convenzionate.<\/h4>\n<p><strong>Ecco, le applicazioni: non rischiano di essere una sorta di caporalato occulto?<br \/>\n<\/strong>Questo rischio esiste. Oggi esso \u00e8 ridotto dalla direttiva europea 1152\/2019\u00a0 e dal decreto legislativo di attuazione 104\/2022, che impongono un livello di trasparenza dei rapporti di lavoro molto superiore rispetto a prima. Per\u00f2 la vera protezione contro questo rischio \u00e8 costituita dal diritto dei rider di organizzarsi in sindacato e comunque di esercitare, attraverso di esso o anche individualmente, il necessario controllo su tutti gli ingranaggi dell\u2019organizzazione del lavoro, ivi compreso l\u2019algoritmo che governa la piattaforma da cui dipendono. Questo diritto \u00e8 previsto e disciplinato anche dal ccnl AssoDelivery per i rider non subordinati.<\/p>\n<p><strong>Lei dunque non crede che esista un problema culturale nel lessico del lavoro, a partire dal fatto che si parla di risorse, anzich\u00e9 di lavoratori?<br \/>\n<\/strong>Se \u00e8 per questo, nel linguaggio delle relazioni industriali si parla comunemente di \u201crisorse umane\u201d in tutte le aziende, in riferimento a tutto il personale. L\u2019espressione non mi entusiasma affatto; ma non me ne scandalizzerei.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 l&#8217;Italia, a differenza di altri Paesi come la Spagna, non riesce a imporre alle multinazionali del delivery di assumere i lavoratori e dare loro stipendi veri?<br \/>\n<\/strong>Come dicevo prima e come l\u2019<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58479\">esperienza di <em>Just Eat<\/em><\/a> di cui parlavo prima insegna, lo schema rigido del lavoro subordinato \u00e8 per sua natura poco compatibile con la peculiarit\u00e0 del lavoro organizzato a mezzo della piattaforma. Ma l\u2019esperienza del ccnl AssoDelivery mi sembra stia funzionando molto bene. D\u2019altra parte, mi sembra sbagliato criminalizzare l\u2019intero sistema considerando solo alcuni episodi di maltrattamento e sfruttamento di lavoratori: il <em>platform work<\/em> \u00e8 anche quello che ha consentito a decine di migliaia di immigrati di inserirsi positivamente nel tessuto sociale e produttivo del Paese, invece di rimanerne ai margini, con retribuzioni che talvolta raggiungono anche i 2000 euro al mese. Nel XXI secolo la vera protezione del lavoro non pu\u00f2 avvenire con le tecniche del Novecento.<\/p>\n<p><strong>Quali sono in questo caso le tecniche di protezione pi\u00f9 efficaci, a suo modo di vedere?<br \/>\n<\/strong>In Italia oggi <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59889\">centinaia di migliaia di posti di lavoro qualificato restano scoperti<\/a> per mancanza di persone capaci di candidarvisi. La vera protezione di cui hanno bisogno i rider, come ogni altro lavoratore debole, pu\u00f2 essere costituita dai servizi di informazione e dai percorsi di formazione mirata agli sbocchi esistenti, che consentano a tutti di passare a un lavoro pi\u00f9 produttivo e meglio retribuito.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 sbagliato criminalizzare l\u2019intero sistema del platform work solo per alcuni episodi di sfruttamento: \u00e8 anche il sistema che ha consentito a moltissimi immigrati di inserirsi positivamente, con retribuzioni che talvolta raggiungono i 2000 euro al mese &#8211; La protezione migliore sta nel garantire i percorsi di formazione verso altri lavori pi\u00f9 qualificati . Intervista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-61799","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61799\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}