
{"id":61808,"date":"2022-10-08T08:48:00","date_gmt":"2022-10-08T07:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61808"},"modified":"2022-10-08T09:10:16","modified_gmt":"2022-10-08T08:10:16","slug":"il-pd-e-i-poveri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61808","title":{"rendered":"IL PD E I POVERI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Ci\u00f2 che occorre fare veramente nel campo dell&#8217;istruzione e della formazione professionale per consentire ai diseredati di uscire dalla loro condizione viene per lo pi\u00f9 bollato d<\/span><span style=\"color: #993300;\">a sinistra (ma \u00e8 davvero sinistra?) <\/span><span style=\"color: #993300;\">come &#8220;di destra&#8221; e dunque rifiutato &#8211; Il problema del Pd \u00e8 tutto qui <\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo pubblicato l&#8217;8 ottobre 2022 sul quotidiano <\/em>il Foglio <em>&#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61430\">Un partito e due anime che non si parlano <\/a><br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=61810\" rel=\"attachment wp-att-61810\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-61810\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Scuola-come-ascensore-sociale.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Scuola-come-ascensore-sociale.jpg 290w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Scuola-come-ascensore-sociale-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Dopo le elezioni del 25 settembre molti, a sinistra, sostengono che il Pd dovrebbe tornare a \u201coccuparsi dei poveri\u201d. Vi \u00e8 qualche ragione per ritenere che chi lo afferma non abbia le idee chiare su che cosa questo significhi in concreto; perch\u00e9, da sinistra, ci\u00f2 che occorre fare veramente per consentire ai poveri di uscire dalla loro condizione viene per lo pi\u00f9 bollato come \u201cdi destra\u201d e dunque rifiutato.<\/p>\n<p>\u201cOccuparsi dei poveri\u201d, se lo si vuol fare bene, significa principalmente far funzionare i cosiddetti ascensori sociali, cio\u00e8 gli strumenti che consentono alle persone meno dotate di \u201csalire\u201d, di migliorare la propria condizione socio-economica. Il primo e pi\u00f9 efficace ascensore sociale \u00e8 la scuola. Potenziare la scuola significa, certo, investire di pi\u00f9 sull\u2019edilizia e le attrezzature scolastiche; ma significa soprattutto investire sul miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento, cio\u00e8 sulla capacit\u00e0 e l\u2019impegno degli insegnanti. Questo implica non solo una formazione migliore di questi ultimi, ma anche inviarli a insegnare dove occorre e non dove fa comodo a loro. Implica far s\u00ec che <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=53868\">la struttura scolastica sia capace di valutarne la prestazione<\/a> per poter retribuire meglio i pi\u00f9 bravi e allontanare dalle cattedre quelli che non conoscono la materia affidata loro, o non sanno insegnarla, o pi\u00f9 semplicemente non hanno voglia di farlo. E per valutare gli insegnanti occorre anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=56672\">rilevare capillarmente l\u2019opinione espressa su di loro dalle famiglie e dagli studenti<\/a>. In altre parole, potenziare la scuola significa mettere al centro il diritto degli studenti, in particolare dei meno dotati, di quelli che non hanno alle spalle una famiglia colta.<\/p>\n<p>Se finora nella scuola pubblica italiana tutto questo non si \u00e8 fatto, \u00e8 perch\u00e9 porta inevitabilmente a qualche attrito con i sindacati degli insegnanti. Oggi, dunque, se un professore insegna male o non insegna del tutto, nella quasi totalit\u00e0 dei casi non accade nulla: cos\u00ec <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=61315\">un\u2019intera classe viene privata per uno o pi\u00f9 anni dell\u2019insegnamento di materie essenziali<\/a>, come l\u2019italiano o la matematica. E questo, si osservi, accade in modo diffusissimo: quasi ogni classe ha almeno un professore \u2013 se non due o addirittura tre \u2013 che per incapacit\u00e0 o negligenza non svolge in modo appropriato il proprio servizio. Occuparsi dei pi\u00f9 poveri significa attivare una sistematica e rigorosa valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento impartito dagli istituti scolastici pubblici; ma anche consentire loro di scegliere gli insegnanti e attirare i migliori premiandoli. Questo si deve fare se si vuole davvero stare dalla parte dei pi\u00f9 poveri. Ma a questo la sinistra-sinistra si \u00e8 sempre fortemente opposta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?attachment_id=53306\" rel=\"attachment wp-att-53306\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-53306\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/formazione-mirata.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/formazione-mirata.jpg 301w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/formazione-mirata-150x83.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/formazione-mirata-300x166.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/a>Un altro ascensore sociale importantissimo \u00e8 costituito dai servizi al mercato del lavoro. Occuparsi dei poveri significa adoperarsi per risolvere un problema gravissimo: quel 40 per cento di posti di lavoro qualificato o specializzato \u2013 in Italia sono centinaia di migliaia! \u2013 che le imprese hanno necessit\u00e0 di coprire ma non riescono a farlo per mancanza delle persone idonee. \u00c8 la conseguenza di <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=51997\">un sistema della formazione professionale del quale nessuno controlla e misura in modo sistematico l\u2019efficacia<\/a>. Per farlo il sistema c\u2019\u00e8 (\u00e8 previsto dal Jobs Act: <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37125\">artt. 13-16 del d.lgs. n. 150\/2015<\/a>): istituire un\u2019anagrafe della formazione professionale e incrociarne i dati con quelli delle Comunicazioni obbligatorie al ministero del Lavoro sulle assunzioni, degli albi professionali, delle liste di disoccupazione. Sarebbe cos\u00ec possibile conoscere di ogni corso il tasso di coerenza tra la formazione impartita e gli esiti occupazionali effettivi, che \u00e8 l\u2019indice migliore della qualit\u00e0 del servizio. Ma questa previsione legislativa \u00e8 stata totalmente disattesa per un\u2019intera legislatura: non solo perch\u00e9 per la sinistra-sinistra il Jobs Act \u00e8 come il fumo negli occhi, ma anche, pi\u00f9 specificamente, perch\u00e9 una mappatura rigorosa dell\u2019efficacia della formazione porterebbe a chiudere una buona met\u00e0 dei centri che oggi vengono finanziati col denaro pubblico; e alla sinistra-sinistra sta pi\u00f9 a cuore la stabilit\u00e0 degli addetti a questi corsi che l\u2019interesse della generalit\u00e0 delle persone che vivono del proprio lavoro, o che aspirerebbero a farlo.<\/p>\n<p>Per concludere, il Pd far\u00e0 benissimo a occuparsi con maggiore impegno dei poveri. Ma per farlo dovr\u00e0 liberarsi di questi veri e propri tab\u00f9 di una sinistra che al primo posto mette l\u2019interesse degli addetti ai servizi, non quello di chi ne ha vitale bisogno. E che forse, a ben vedere, sinistra nel senso proprio del termine non \u00e8 affatto.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che occorre fare veramente nel campo dell&#8217;istruzione e della formazione professionale per consentire ai diseredati di uscire dalla loro condizione viene per lo pi\u00f9 bollato da sinistra (ma \u00e8 davvero sinistra?) come &#8220;di destra&#8221; e dunque rifiutato &#8211; Il problema del Pd \u00e8 tutto qui . 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