
{"id":62204,"date":"2023-01-15T20:54:38","date_gmt":"2023-01-15T19:54:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62204"},"modified":"2023-01-15T20:54:38","modified_gmt":"2023-01-15T19:54:38","slug":"e-un-bel-rebus-21-non-un-indizio-deve-andare-perduto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62204","title":{"rendered":"\u00c8 UN BEL REBUS! &#8211; 21. NON UN INDIZIO DEVE ANDARE PERDUTO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Talvolta un dato essenziale per la soluzione \u00e8 costituito dalla dislocazione della &#8220;chiave&#8221; nello spazio raffigurato nell&#8217;immagine: per esempio &#8220;tra&#8221; due cose o persone, oppure &#8220;sopra&#8221;, o &#8220;a lato&#8221; di esse; nel caso qui proposto, invece, assume rilievo la collocazione a qualche distanza dal punto di osservazione<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nVentunesima puntata della rubrica che compare ogni due domeniche sulla\u00a0<\/em>Gazzetta di Parma<em>, 8 gennaio 2022<\/em><em> &#8211; Qui il link alla<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62086\"><em>ventesima puntata della rubrica<\/em><\/a><em>, dalla quale si pu\u00f2 risalire a ciascuna delle altre<br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una analogia tra il gioco del rebus e quello che si instaura tra l\u2019autore di un libro giallo e il lettore: in entrambi i casi l\u2019autore dissemina il racconto \u2013 che nel rebus \u00e8 costituito dall\u2019immagine \u2013 di indizi dei quali il lettore, al pari del detective, deve cogliere la rilevanza e la connessione tra loro; nulla deve sapere il detective pi\u00f9 di quello che sa il lettore. Poi, come nel \u201cgioco\u201d del libro giallo accade che il lettore non riesca a risolvere il caso e apprenda solo dall\u2019ultima pagina che l\u2019assassino \u00e8 il maggiordomo, allo stesso modo accade che non si trovi la soluzione del rebus ed essa venga appresa soltanto quando viene fornita dalla rivista che lo pubblica; ma questo non toglie che il lettore\/solutore provi un piacere tutto particolare: nel caso del giallo, ammirando la sagacia con cui il detective \u00e8 stato capace di cogliere il significato degli indizi e metterli insieme; nel caso del rebus gustando non soltanto la sorpresa della metamorfosi testuale, ma anche la qualit\u00e0 dell\u2019immagine, nella quale ciascun indizio \u00e8 evidenziato quanto basta al solutore abile e si combina sapientemente con gli altri.<\/p>\n<p>In questo rebus, sapientemente illustrato da Laura Neri, un primo dato essenziale per la soluzione \u00e8 costituito dal manifesto pubblicitario dedicato a una lametta da barba, che campeggia in un parco cittadino.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Lago-Trasimeno-con-diagramma-e-PL-1-e1673811617636.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-62209\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Lago-Trasimeno-con-diagramma-e-PL-1-e1673811617636.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"365\" \/><\/a><\/p>\n<p>Davanti al manifesto c\u2019\u00e8 una ragazza, che per\u00f2 ha lo sguardo diretto verso tre poveri barboni seduti per terra a qualche distanza. Il fatto che essi si trovino a qualche distanza non sfugge al solutore esperto, perch\u00e9 la disegnatrice ha trovato il modo di sottolinearlo utilizzando le linee di fuga convergenti della pavimentazione del viale alberato.<\/p>\n<p>Il solutore esperto osserva anche che nel diagramma di cui il rebus \u00e8 corredato la scansione della prima lettura (2\u00a0 1\u00a0 1\u00a0 1\u00a0 4\u00a0 4) colloca i tre grafemi <strong>G<\/strong>, <strong>O<\/strong> e <strong>T <\/strong>dopo una parola di due lettere: escluso che possa essere un articolo riferito ai tre barboni (non ne esistono, al plurale, di 2 lettere), non resta altra possibilit\u00e0 se non quella di usare quella prima parola molto breve per l\u2019avverbio di luogo: \u201cl\u00ec\u201d, oppure \u2013 poich\u00e9 il disegno sottolinea la distanza \u2013 meglio\u00a0 \u201cl\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Dunque: \u201cl\u00e0 G, O, T \u2026. \u2026.\u201d; da cui salta fuori la prima parola della soluzione, di quattro lettere: \u201clago\u201d.<\/p>\n<p>Resta da trovare la seconda parola, di nove lettere, della quale per ora sappiamo soltanto che incomincia con la T. Un modo per trovarla \u00e8 passare in rassegna tutti i laghi il cui nome contenga 9 lettere, con la T come iniziale. Ma il solutore esperto preferisce arrivarci utilizzando il dato che l\u2019autore del rebus gli mette a disposizione con grande evidenza: a sinistra l\u2019immagine pubblicitaria di un volto ben rasato, laggi\u00f9 i tre barboni. Come esprimere questa differenza con due parole di 4 lettere ciascuna (le ultime due della prima lettura)? A questo punto la soluzione salta fuori quasi da sola: <strong>l\u00e0 G O T rasi meno = Lago Trasimeno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(www.pietroichino.it \u2013 La prossima lezione sar\u00e0 pubblicata domenica 22 gennaio 2023)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Talvolta un dato essenziale per la soluzione \u00e8 costituito dalla dislocazione della &#8220;chiave&#8221; nello spazio raffigurato nell&#8217;immagine: per esempio &#8220;tra&#8221; due cose o persone, oppure &#8220;sopra&#8221;, o &#8220;a lato&#8221; di esse; nel caso qui proposto, invece, assume rilievo la collocazione a qualche distanza dal punto di osservazione . 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