
{"id":62336,"date":"2023-02-17T19:22:52","date_gmt":"2023-02-17T18:22:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62336"},"modified":"2023-02-22T19:54:49","modified_gmt":"2023-02-22T18:54:49","slug":"e-un-bel-rebus-23-il-progresso-dellimmagine-in-un-secolo-di-rebus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62336","title":{"rendered":"\u00c8 UN BEL REBUS! &#8211; 23. IL PROGRESSO DELL&#8217;IMMAGINE IN UN SECOLO DI REBUS"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Ripercorrere a ritroso l&#8217;evoluzione sub\u00ecta dall&#8217;immagine di uno dei rebus pi\u00f9 fortunati e famosi consente di apprezzare l\u2019enorme miglioramento del disegno rebussistico italiano compiutosi nell&#8217;arco di un secolo<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nVentitreesima puntata della rubrica che compare ogni due domeniche sulla <\/em>Gazzetta di Parma<em>, 5 febbraio 2022 \u2013 Qui il link alla <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62213\">ventiduesima puntata della rubrica<\/a>, dalla quale si pu\u00f2 risalire a ciascuna delle precedenti<\/em><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Quando, due anni fa, dovetti scegliere il titolo per la <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=58732\"><em>Guida al mondo del rebus per solutori (ancora) poco abili<\/em><\/a> (Bompiani), seguii il suggerimento del direttore della collana cui il libro era destinato, Stefano Bartezzaghi: utilizzare la frase risolutiva di uno dei pi\u00f9 bei rebus di tutti i tempi. Il rebus era questo:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>(1\u20193 7 4)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-58755\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Che cosa fa <strong>LO<\/strong>? \u201cSi rade\u201d; ci\u00f2 che pu\u00f2 dirsi anche con l\u2019espressione \u201cradesi\u201d. Dove lo fa? Mentre pranza, \u201ca tavola\u201d. Dunque <strong>LO radesi a tavola = L\u2019ora desiata vola<\/strong>. Uno di quei casi di metamorfosi testuale sublime, che una volta conosciuti non si possono pi\u00f9 dimenticare.<\/p>\n<p>A quel punto si tratt\u00f2 di cercare chi detenesse il diritto d\u2019autore su quel rebus. In un primo tempo parve che titolare fosse la <em>Settimana Enigmistica<\/em>, la quale lo aveva pubblicato nel 1968 a firma di un rebussista molto conosciuto e apprezzato \u2013 <em>Paolino <\/em>(al secolo Paolo Ogheri) \u2013 avendone affidato l\u2019illustrazione a <em>La<\/em> <em>Brighella<\/em>, Maria Ghezzi, la disegnatrice cui sono state dedicate ben due puntate di questa rubrica (la 15ma e la 20ma).<\/p>\n<p>Senonch\u00e9 l\u2019anno dopo, nel numero di agosto di un\u2019altra rivista enigmistica, <em>La Sibilla<\/em>, il suo direttore Guido Iazzetta ricord\u00f2 che lo stesso rebus era uscito sul numero 3\/1945 di <em>Enigmistica Marcantonio<\/em>, a firma di <em>Nano Puccio <\/em>(Giovanni Petrucci), il quale ne aveva affidato l\u2019illustrazione, invero assai rudimentale, a un tale Verdini.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-1945-fondo-bianco.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-59525\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-1945-fondo-bianco-241x300.png\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-1945-fondo-bianco-241x300.png 241w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-1945-fondo-bianco-120x150.png 120w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Lora-desiata-vola-1945-fondo-bianco.png 758w\" sizes=\"auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In questa edizione del 1945 il grafema che individua il soggetto impegnato nella rasatura della barba era ridotto alla sola <strong>O<\/strong>, da leggersi accompagnato dall\u2019articolo determinativo apostrofato: \u201cL\u2019<strong>O<\/strong>\u201d: scelta, questa, non elegantissima. Sta di fatto che la paternit\u00e0 originale del rebus non era di Paolo Ogheri, ma di Giovanni Petrucci. E risaliva a pi\u00f9 di vent\u2019anni prima rispetto all\u2019edizione del \u201968 disegnata dalla <em>Brighella<\/em>.<\/p>\n<p>Ma le sorprese non erano destinate a finire. Poco dopo l\u2019articolo sulla <em>Sibilla<\/em> mi \u00e8 giunta una lettera de <em>Il Langense<\/em> (al secolo Luca Patrone), uno\u00a0 dei pi\u00f9 grandi rebussisti viventi, dalla quale ho appreso che la prima edizione del rebus di Petrucci non era stata quella del 1945: esso era stato pubblicato per la prima volta quattro anni prima, nel 1941, sulla rivista <em>Penombra<\/em>, la pi\u00f9 antica rivista enigmistica italiana (che tuttora esce mensilmente). E con una immagine \u2013 disegnata dallo stesso ideatore del rebus &#8211; ancora pi\u00f9 rudimentale di quella del \u201945 dovuta al Verdini.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lora-desiata-vola-1941.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-59033\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lora-desiata-vola-1941-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lora-desiata-vola-1941-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lora-desiata-vola-1941-102x150.jpg 102w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lora-desiata-vola-1941.jpg 585w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non basta: qualche anno dopo quella del \u201945 e prima di quella del \u201968 ci fu una terza edizione dello stesso rebus, a firma\u00a0<em>Azuceno\u00a0<\/em>(ovvero Rolando Bulgarelli, che firmava i propri giochi anche come\u00a0<em>Il Bulgaro<\/em>), sulla\u00a0<em>Nuova Enigmistica Tascabile, n<\/em>el 1955: ma in questa edizione il gioco era imbruttito dal non necessario grafema <strong>A<\/strong> che contrassegnava la tavola. Le regole del <em>copyrignt<\/em>, evidentemente, non erano ancora penetrate nel mondo dell\u2019enigmistica.<\/p>\n<p>Quella pubblicata nel 1968, dunque, non \u00e8 neppure la terza, bens\u00ec la quarta edizione di questo gioco. Il cui fascino, che sopravvive a 80 anni di distanza dalla prima, \u00e8 spiegato nell\u2019articolo sopra citato di Guido Iazzetta cos\u00ec:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Perch\u00e8 continua a piacere nonostante il trascorrere del tempo, al punto da diventare anche il titolo di un libro? Me lo sono chiesto spesso e non trovo altra spiegazione che questa: il fascino quasi inconscio della frase finale che sembra il verso di una poesia, ma anche l\u2019insolita e suggestiva enclisi<\/em>\u00a0[in questo caso: l\u2019appoggiarsi tonico della particella pronominale \u201csi\u201d sulla parola \u201crade\u201d \u2013\u00a0<em>n.d.r.<\/em>]\u00a0<em>\u00a0nella prima parte, che fa diventare la lettura un suono dolce da ascoltare.<\/em><\/p>\n<p>Per altro verso, ripercorrere a ritroso l\u2019evoluzione dell\u2019immagine di questo rebus fortunato \u00e8 interessante anche perch\u00e9 consente di apprezzare l\u2019enorme progresso compiuto nell&#8217;arco di un secolo dal disegno rebussistico italiano. Sappiamo (v. la gi\u00e0 citata 15ma puntata di questa rubrica) che gran parte del merito di questo progresso \u00e8 dovuto proprio a <em>la Brighella<\/em> e alla rivista per la quale la stessa ha ridisegnato <em>L\u2019ora desiata vola<\/em> nel 1968; la stessa <em>Brighella<\/em> che, nell\u2019arco di mezzo secolo, ne ha disegnati ben ventimila altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(www.pietroichino.it \u2013 La prossima lezione sar\u00e0 pubblicata domenica 19 febbraio 2023)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripercorrere a ritroso l&#8217;evoluzione sub\u00ecta dall&#8217;immagine di uno dei rebus pi\u00f9 fortunati e famosi consente di apprezzare l\u2019enorme miglioramento del disegno rebussistico italiano compiutosi nell&#8217;arco di un secolo . 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