
{"id":62938,"date":"2023-10-17T15:31:26","date_gmt":"2023-10-17T14:31:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62938"},"modified":"2023-10-17T15:31:26","modified_gmt":"2023-10-17T14:31:26","slug":"salario-minimo-secondo-il-costo-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62938","title":{"rendered":"SALARIO MINIMO SECONDO IL COSTO DELLA VITA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Uno standard minimo universale \u00e8 utile per correggere alcune distorsioni; ma non basta: occorrono anche pi\u00f9 informazione, mobilit\u00e0 e formazione mirata agli sbocchi migliori effettivamente esistenti &#8211; Non basta, da sola, neanche la contrattazione collettiva: perch\u00e9 dove c&#8217;\u00e8 lavoro povero, l\u00ec il contratto collettivo per lo pi\u00f9 non arriva<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong><br \/>\n<\/strong><em>Intervista a cura di Luca Monticelli, pubblicata su <\/em>La Stampa<em> il 10 ottobre 2023 &#8211; In argomento v. anche il mio articolo pubblicato su <\/em>lavoce.info<em> il 6 ottobre scorso,\u00a0 <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=62918\">Se \u00e8 il giudice a stabilire il minimum wage<\/a>\u00a0<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, lei \u00e8 favorevole al salario minimo legale?<br \/>\n<\/strong>S\u00ec, lo considero uno strumento necessario per correggere alcune distorsioni del mercato del lavoro nella fascia pi\u00f9 bassa. Ma \u00e8 uno strumento chirurgico, che con precisione chirurgica deve essere usato in relazione alle condizioni del mercato del lavoro, se non si vogliono fare danni.<\/p>\n<p><strong>Come giudica la soglia di 9 euro orari proposta dalle opposizioni e dalla Cgil?<br \/>\n<\/strong>A Milano potrebbero essere anche aumentati a 10. Ma nel mercato del lavoro calabro o lucano sopra gli 8 euro lo standard sarebbe probabilmente troppo alto, causa di crescita del lavoro nero se non della disoccupazione.<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2 secondo il Cnel il limite minimo di 9 euro sarebbe inferiore alle tariffe stabilite da quasi tutti i contratti collettivi.<br \/>\n<\/strong>Questo \u00e8 vero per quasi tutti i contratti del settore industriale: e l\u2019industria, non per caso, \u00e8 quasi tutta dislocata al centro-nord del Paese. I contratti collettivi nazionali che si collocano sotto la soglia dei 9 euro orari complessivi si riferiscono invece tutti a settori di servizi, la cui applicazione \u2013 e anche questo non \u00e8 un caso \u2013 \u00e8 distribuita su tutto il territorio nazionale. Questi ultimi, per potersi applicare anche al sud, stabiliscono minimi tabellari che al nord, e soprattutto nelle grandi aree metropolitane, sono palesemente inadeguati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Minimum-wage-e-minimi-tabellari-2019-e1633365741621.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-59713\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Minimum-wage-e-minimi-tabellari-2019-e1633365741621.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"525\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la soluzione corretta secondo Lei?<br \/>\n<\/strong>Che gli standard minimi siano stabiliti tenendosi conto del potere d\u2019acquisto effettivo della moneta. Altrimenti essi sono, inevitabilmente, o troppo bassi per il nord, o troppo alti per il sud. Basterebbe modularli secondo un coefficiente del costo della vita calcolato dall\u2019Istat.<\/p>\n<p><strong>Sindacati e sinistra obiettano che in questo modo si reintroducono le \u201cgabbie salariali\u201d.<br \/>\n<\/strong>Quel sistema, superato nel \u201968, prevedeva davvero delle \u201cgabbie\u201d: una differenziazione rigida e immutabile in relazione a 14 zone in cui il Paese era arbitrariamente suddiviso. Quello che propongo \u00e8 il contrario: un sistema di modulazione dello standard molto mobile e reversibile, legata al dato periodicamente rilevato dall\u2019Istat.<\/p>\n<p><strong>Il Cnel, su mandato della premier Giorgia Meloni, si appresta ad approvare un documento che boccia il salario minimo sostenendo che la povert\u00e0 lavorativa non si combatte con questo mezzo. Che cosa ne pensa?<br \/>\n<\/strong>La povert\u00e0 lavorativa non si combatte <em>solo<\/em> con lo standard minimo legale: la si combatte soprattutto favorendo l\u2019aumento della produttivit\u00e0 del lavoro nelle fasce professionali pi\u00f9 basse. Per\u00f2 serve <em>anche<\/em> un <em>minimum wage<\/em> governato bene: serve per correggere alcune distorsioni del mercato, causate da difetti di informazione, di formazione mirata agli sbocchi esistenti e di mobilit\u00e0 delle persone.<\/p>\n<p><strong>Il Cnel punta sul rafforzamento e l\u2019estensione dell\u2019efficacia dei contratti collettivi seri, per superare quelli pirata, un intervento che fino ad oggi \u00e8 stato considerato molto complicato dal punto di vista giuridico e burocratico.<br \/>\n<\/strong>La soluzione tecnica praticabile c\u2019\u00e8; ma richiede una modifica dell\u2019articolo 39 della Costituzione, che a sua volta richiederebbe un ampio consenso politico. Ma anche questa riforma non risolverebbe il problema della debolezza grave attuale del sistema delle relazioni sindacali.<\/p>\n<p><strong>Come pu\u00f2 il governo di centrodestra puntare oggi tutto sul contratto nazionale quando lo stesso centrodestra ha sempre puntato sulla priorit\u00e0 del contratto aziendale?<br \/>\n<\/strong>Aziendale o nazionale, difficilmente pu\u00f2 essere la contrattazione collettiva a risolvere il problema; perch\u00e9 dove c\u2019\u00e8 lavoro povero, l\u00ec il contratto collettivo per lo pi\u00f9 non arriva.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno standard minimo universale \u00e8 utile per correggere alcune distorsioni; ma non basta: occorrono anche pi\u00f9 informazione, mobilit\u00e0 e formazione mirata agli sbocchi migliori effettivamente esistenti &#8211; Non basta, da sola, neanche la contrattazione collettiva: perch\u00e9 dove c&#8217;\u00e8 lavoro povero, l\u00ec il contratto collettivo per lo pi\u00f9 non arriva . 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