
{"id":63639,"date":"2024-10-06T18:14:05","date_gmt":"2024-10-06T17:14:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=63639"},"modified":"2024-10-06T18:30:54","modified_gmt":"2024-10-06T17:30:54","slug":"rebus-un-piacere-raffinato-riservato-a-chi-conosce-litaliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=63639","title":{"rendered":"REBUS: UN PIACERE RAFFINATO RISERVATO A CHI CONOSCE L&#8217;ITALIANO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Il gioco basato sulle metamorfosi testuali \u00e8 anche uno strumento eccellente per l\u2019insegnamento della lingua<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo pubblicato sull&#8217;inserto domenicale de\u00a0<\/em>Il Sole 24 Ore<em> il 6 ottobre 2024, a conclusione di una rubrica estiva di rebus incominciata domenica 2 giugno &#8211; Tutti gli altri documenti e articoli di argomento rebussistico pubblicati su questo sito sono raccolti nella sezione <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?cat=54\">Rebus<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_58756\" style=\"width: 253px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Lora-desiata-vola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-58756\" class=\"size-full wp-image-58756\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Lora-desiata-vola.jpg\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Lora-desiata-vola.jpg 243w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebus-Lora-desiata-vola-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-58756\" class=\"wp-caption-text\">1968 &#8211; disegno della Brighella<\/p><\/div>\n<p>Il signore individuato dalle lettere LO \u00e8 seduto a una tavola apparecchiata per il pranzo; piatto, posate e bicchieri, per\u00f2, sono spostati per far posto a uno specchio da toilette, che LO stesso utilizza per radersi. La soluzione passa per una prima lettura \u2013 \u201cLO radesi a tavola\u201d \u2013 che, se si mutano le \u201ccesure\u201d nel testo, si trasforma in \u201cL\u2019ora desiata vola\u201d. Questo <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59031\">rebus famosissimo di Giovanni Petrucci (in arte <em>Nano Puccio<\/em>)<\/a>, pubblicato originariamente sulla rivista <em>Penombra<\/em> nel 1941, \u00e8 stato riproposto dal <em>Sole<\/em> domenica 11 agosto come esempio dei vertici di bellezza che possono essere raggiunti dalla metamorfosi testuale, che costituisce l\u2019essenza del gioco, e dell\u2019atmosfera surreale che tipicamente ne connota le immagini. Ma \u00e8 anche un esempio di come la soluzione di un rebus richieda una buona competenza linguistica: non \u00e8 da tutti trovare, nella prima lettura, la forma verbale riflessiva \u201cradesi\u201d; e neppure, nella soluzione, il participio passato \u201cdesiata\u201d.<\/p>\n<p>Questo spiega come il gioco del rebus possa diventare uno strumento prezioso per l\u2019insegnamento dell\u2019italiano, aiutando gli allievi a familiarizzarsi con la peculiare flessibilit\u00e0 della nostra lingua e stimolando l\u2019arricchimento del lessico. Si pu\u00f2 dire \u201cLO si rade\u201d, ma anche \u201cLO radesi\u201d. Se nell\u2019immagine compare un topo, la parola utile per indicarlo nella prima lettura pu\u00f2 essere anche ratto, sorcio, o roditore. In altri casi le parole utilizzabili per descrivere ci\u00f2 che compare nell\u2019immagine sono pi\u00f9 d\u2019una, ma con significati parzialmente diversi che occorre conoscere per scegliere quella pi\u00f9 adatta: per esempio riva, costa, costiera, spiaggia, battigia, falesia, scogliera.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Copertina-def-e1714819121122.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-63333\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Copertina-def-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" \/><\/a>L\u2019esercizio richiesto al solutore che affronta il rebus pu\u00f2 dunque essere molto utilmente proposto agli allievi dall\u2019insegnante di italiano delle ultime classi della scuola primaria o della media inferiore. \u00c8 questa l\u2019idea che anima la guida per gli insegnanti <em>I rebus nella didattica dell\u2019italiano. Giochi linguistici per arricchire il lessico<\/em> (Giunti Edu, pp. 152, \u20ac 24), \u201cgemellata\u201d con un corso di 18 videolezioni disponibili online, dalla quale ha tratto spunto la rubrica estiva che con questo articolo si chiude. La guida insegna sette modi diversi di giocare con le parole \u2013 il gioco dei bisensi, quello dei sinonimi, le parole che si nascondono in altre, costruire parole con altre parole, ecc. \u2013 tutti in vario modo legati al meccanismo del rebus, che rimane comunque di tutti il pi\u00f9 affascinante. Chi fa questa esperienza didattica resta sorpreso constatando come, appreso il meccanismo di uno dei giochi, non solo i ragazzi di scuola secondaria ma anche i bambini della primaria tendano a prolungarlo fra di loro anche in assenza dell\u2019insegnante. Quanto ai rebus, il libro non si propone soltanto di esporne le regole convenzionali e i segreti, ma soprattutto di aiutare gli insegnanti a iniziare i propri allievi al godimento del piccolo \u201cmiracolo\u201d costituito dalla metamorfosi testuale: il testo estratto dall\u2019immagine che si trasforma in un altro completamente diverso. Il piacere della sorpresa per la realt\u00e0 nascosta sotto quella apparente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/perorare-cause-con-diagr-pl-e1667559822593.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-61896\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/perorare-cause-con-diagr-pl-300x241.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"241\" \/><\/a>Con ragazzi un po\u2019pi\u00f9 adulti, lo stesso gioco diventa uno stimolo prezioso allo studio dell\u2019etimologia. Perch\u00e9 una regola fondamentale consiste nel divieto che nella soluzione compaia la stessa parola che compare in prima lettura, o una parola che abbia la stessa radice lessicale e continui ad appartenere alla stessa area semantica. Cos\u00ec, per esempio, nel rebus proposto domenica 1\u00b0 settembre (v. qui a fianco) la parola \u201corme\u201d, che compare in prima lettura, pu\u00f2 essere usata per costruire nella soluzione la parola \u201cenorme\u201d; ma se la prima parola fosse stata \u201cnorme\u201d ci\u00f2 non sarebbe stato possibile, perch\u00e9 \u201cenorme\u201d deriva dal latino <em>enormis<\/em>, cio\u00e8 \u201cfuori norma\u201d. Viceversa, nel rebus qui proposto il 21 luglio (v. qui sotto) la voce verbale \u201ctempera\u201d pu\u00f2 essere utilizzata per costruire \u201cottemperare\u201d, nonostante la radice etimologica <em>tempus <\/em>comune alle due parole, perch\u00e9 le aree semantiche in cui esse si collocano si sono fortemente allontanate tra loro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Diligenza-con-O-T-separate-e-con-PL-e1684833348168.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-62692\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Diligenza-con-O-T-separate-e-con-PL-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"222\" \/><\/a>Qualcuno sostiene che il rebus possa considerarsi addirittura come una vera e propria \u201cnicchia\u201d peculiare della letteratura italiana. Peculiare, perch\u00e9 nonostante che le sue prime tracce si rinvengano nella Francia del \u2019400 e che nell\u2019\u2019800 esso abbia attecchito notevolmente anche in Germania, \u00e8 solo in Italia che, dalla seconda met\u00e0 del \u2019900, si \u00e8 verificata una diffusione esponenziale di questo gioco. Per spiegare il fenomeno non basta la corrispondenza tra fonetica e grafia che caratterizza la nostra lingua: la stessa corrispondenza si riscontra anche in altre, come lo spagnolo o il portoghese. Il fattore determinante dello sviluppo straordinario del rebus in Italia va probabilmente individuato nella congiunzione astrale che agli inizi degli anni \u201950 ha fatto incontrare un grande rebussista redattore della <em>Settimana Enigmistica<\/em>, Giancarlo Brighenti (in arte: <em>Briga<\/em>), che diventer\u00e0 poi il responsabile della sezione rebus della rivista, con la disegnatrice Maria Ghezzi (in arte: <em>La Brighella<\/em>), che nei decenni successivi firmer\u00e0 le immagini di oltre 20.000 di questi giochi. \u00c8 l\u2019arte di quest\u2019ultima che ha consentito di ampliare enormemente il novero delle \u201cchiavi\u201d possibili dei rebus: non pi\u00f9 solo i puri e semplici oggetti (per es.: O pera; N uova) o soggetti (per es.: RE agente; C avo) ma anche gli atteggiamenti di quest\u2019ultimi, i loro caratteri psicologici, le loro emozioni (per es.: DU remissive; LA boriosi; F ilari). Dal mondo elementare dei rebus \u201cdi denominazione\u201d si \u00e8 cos\u00ec potuti passare a quello infinitamente pi\u00f9 ricco e articolato dei rebus \u201cdi relazione\u201d; e il gioco \u00e8 diventato pi\u00f9 appassionante, coinvolgendo una platea sempre pi\u00f9 ampia di cultori. Solo in Italia, a quanto consta, questi si sono organizzati in un sodalizio, l\u2019Associazione Rebussistica Italiana, dotata di una rivista trimestrale specializzata, il <em>Leonardo<\/em>, e di un sito web vivacissimo <a href=\"http:\/\/www.rebussisti.it\"><em>www.rebussisti.it<\/em><\/a>, articolato in ben dieci sezioni. E il loro numero cresce ogni giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Sole-6X24.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-63677\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Sole-6X24.png\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"657\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Sole-6X24.png 430w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Sole-6X24-98x150.png 98w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Sole-6X24-196x300.png 196w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gioco basato sulle metamorfosi testuali \u00e8 anche uno strumento eccellente per l\u2019insegnamento della lingua . 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