
{"id":63718,"date":"2024-10-25T16:13:38","date_gmt":"2024-10-25T15:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=63718"},"modified":"2024-10-28T09:55:12","modified_gmt":"2024-10-28T08:55:12","slug":"in-difesa-del-rebus-ibrido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=63718","title":{"rendered":"IN DIFESA DEL REBUS IBRIDO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;Autore, noto rebussista e figlio d&#8217;arte, spezza una lancia in favore non solo dell&#8217;ammissibilit\u00e0, che \u00e8 ovvia, ma anche del valore talvolta notevole di giochi caratterizzati da una pluralit\u00e0 di chiavi tra loro slegate<\/span> <span style=\"color: #993300;\">(che vengono generalmente scartati dalle riviste rivolte al pubblico degli specialisti)<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo <strong>di Luca Fiocchi Nicolai<\/strong> (in arte <\/em><strong>Lucignolo<\/strong><em>) 25 ottobre 2024 &#8211; Tutti i post sulla stessa materia pubblicati su questo sito sono reperibili nella sezione <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?cat=54\">Rebus<\/a>\u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_63740\" style=\"width: 378px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-63740\" class=\" wp-image-63740\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/stancar-dando-evasive-risposte-300x151.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"185\" \/><p id=\"caption-attachment-63740\" class=\"wp-caption-text\">A) Rebus\u00a0 (7\u00a0 5\u00a0 7\u00a0 8)\u00a0 &#8211;\u00a0 Un &#8220;ibrido&#8221; pubblicato da <em>Lucignolo<\/em> sul numero del 17 ottobre 2024 della <em>Settimana Enigmistica<\/em>, cui va il nostro ringraziamento per l&#8217;autorizzazione a riprodurre questo e il terzo gioco che compare a corredo dell&#8217;articolo<\/p><\/div>\n<p style=\"margin: 0cm;\">Un\u2019era geologica pare trascorsa da quando il rebus si accontentava di racchiudere le figure nel rigo di scrittura al periodo della sua rivoluzione estetica che port\u00f2, dopo una fase di evoluzione delle sue forme, alla struttura attuale di gioco nel quale \u00e8 la parte visiva a dominare come quadro in cui poche lettere di contrassegno stanno l\u00ec a ricordarci che vi \u00e8 racchiuso un testo da riportare in vita.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm;\">\u00a0Ai cambiamenti nella struttura si puo far corrispondere l\u2019inversione di peso specifico delle frasi rispettivamente di prima e seconda lettura; se ai primordi la frase risolutiva era tutto e le chiavi servivano solo a formarla alla men peggio, in seguito, grazie anche al contributo decisivo dell\u2019arte di Brighenti, in arte <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=60178\"><em>Briga<\/em><\/a>, e di sua moglie disegnatrice, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=59744\"><em>La Brighella<\/em><\/a>, pur nel rispetto assoluto dell\u2019esigenza di produrre frasi finali di tutto decoro, l\u2019attenzione degli autori all\u2019ideazione di chiavi sempre pi\u00f9 originali ha preso il sopravvento a tal punto che \u00e8 sorto il problema opposto, quello appunto di garantire comunque, pur in questo quadro, la plausibilit\u00e0 della seconda lettura, messa a rischio dalla non sempre ben arginata e disciplinata vena creativa in fatto di chiavi.\u00a0 <em>Briga<\/em> propose a memento il famoso triangolo, stella polare che avrebbe dovuto orientare l&#8217;ispirazione dei rebussisti.<\/p>\n<div id=\"attachment_63120\" style=\"width: 422px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-63120\" class=\"wp-image-63120 \" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Informazione-contaminata-e-scorretta-graf-rossi-solo-sol-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"250\" \/><p id=\"caption-attachment-63120\" class=\"wp-caption-text\">B) Un altro esempio di rebus &#8220;ibrido&#8221;, recentemente creato per la mostra &#8220;Complottismo, fake news e altre trappole mentali&#8221;, nell&#8217;ambito del Museo della Filosofia dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, disegnato da Laura Neri<\/p><\/div>\n<p style=\"margin: 0cm;\">\u00a0Si \u00e8 assistito nel contempo a un\u2019ulteriore raffinamento del gioco nei suoi cultori, ai quali a un certo momento non \u00e8 pi\u00f9 bastato comporre in buona parte rebus dalle scene eterogenee formate da chiavi in nessuna relazione tra loro, i cosiddetti rebus ibridi (dal nome poco lusinghiero); \u00e8 prevalsa l\u2019opinione che la pregevolezza di un rebus passi di necessit\u00e0 per la composizione di frasi di prima lettura a chiave unica, che verbalizzino scene coerenti ove ogni figura partecipa in un modo o nell\u2019altro alla situazione rappresentata.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm;\">\u00a0La netta distinzione teorizzata tra i rebus delle riviste \u201cpopolari\u201d e quelli delle riviste di \u201cclassica\u201d \u00e8 stata resa operativa dall\u2019esclusione totale da queste ultime dei rebus di cui sopra, che ne ha sancito l&#8217;inferiorit\u00e0 rispetto agli altri.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm;\">\u00a0Ora, non \u00e8 chi non ammetta che sulle riviste che escono in edicola vengono sovente pubblicati rebus ibridi di assoluto valore estetico, con chiavi originalissime e ingegnose, ben inserite nel contesto iconico merc\u00e9 l&#8217;abilit\u00e0 del disegnatore che si esalta nel compito di creare quadretti gradevoli nei quali pare che i soggetti raffigurati contribuiscano all\u2019armonia dell\u2019insieme, e coronati, i rebus, da frasi finali gustose ed eleganti.<\/p>\n<div id=\"attachment_63450\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-63450\" class=\"size-medium wp-image-63450\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Frasette-zuccherose-asterisco-rosso-300x256.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Frasette-zuccherose-asterisco-rosso-300x256.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Frasette-zuccherose-asterisco-rosso-150x128.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Frasette-zuccherose-asterisco-rosso-768x656.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Frasette-zuccherose-asterisco-rosso-1024x875.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-63450\" class=\"wp-caption-text\">C) Un esempio di rebus a chiave unica<\/p><\/div>\n<p style=\"margin: 0cm;\">Mi sono sempre chiesto il perch\u00e9 di questa esclusione da parte delle riviste per abbonati. Non so rispondere, per l\u2019ignoranza che ho della storia di queste riviste, ma so per certo che al futuro del rebus nelle sue espressioni pi\u00f9 alte il rebus ibrido, come il rebus a chiave unica, \u00e8 assolutamente necessario. Quante volte mi \u00e8 capitato di mettere a confronto esempi istruttivi dei primi e dei secondi, e di dover ammettere che certi rebus ibridi o misti, dalle tante chiavi, valevano mille volte di pi\u00f9 di gran parte di quelli del genere &#8220;pi\u00f9 elevato&#8221;, apprezzati, magari in assenza di cesura (che Musetti giustamente considerava alla base di ogni composizione), solo per essere dotati di una frase di prima lettura narrativamente unitaria.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm;\">Anzi, dir\u00f2 di pi\u00f9, per la maggiore difficolt\u00e0 di approntare sceneggiature sensate e non troppo surreali il ruolo del disegnatore diviene, in tale genere di rebus, assai importante, al limite dell\u2019illusionismo. Del resto, se si afferma in ogni contesto di discussione che la frase finale deve conservare un rilievo e importanza imprescindibili, il rebus ibrido ci ricorda, proprio colla sua eterogeneit\u00e0 vera o apparente, che le chiavi sono al servizio in ultima analisi di una bella e istruttiva frase risolutiva, la sola poi che di solito viene citata e ricordata, e non al contrario le primedonne che esigono la totale, gelosa (e golosa) attenzione degli appassionati di questo variegato e magnifico gioco.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm;\">\u00a0<em>Lucignolo<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Soluzioni dei giochi ospitati in questa pagina:<\/strong><\/p>\n<p>A) stan cardando <strong>E<\/strong>; vasi veri <strong>S<\/strong>; <strong>P<\/strong> oste = Stancar dando evasive risposte<\/p>\n<p>B) in formazione con <strong>T A<\/strong>; minata \u00e8 <strong>S<\/strong>; corre <strong>TTA <\/strong>= Informazione contaminata e scorretta<\/p>\n<p>C) fra sette zucche rose = frasette zuccherose<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Autore, noto rebussista e figlio d&#8217;arte, spezza una lancia in favore non solo dell&#8217;ammissibilit\u00e0, che \u00e8 ovvia, ma anche del valore talvolta notevole di giochi caratterizzati da una pluralit\u00e0 di chiavi tra loro slegate (che vengono generalmente scartati dalle riviste rivolte al pubblico degli specialisti) . 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