
{"id":64367,"date":"2025-12-20T12:53:25","date_gmt":"2025-12-20T11:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64367"},"modified":"2025-12-20T12:53:25","modified_gmt":"2025-12-20T11:53:25","slug":"welfare-il-governo-alle-prese-con-il-rischio-di-un-collasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64367","title":{"rendered":"WELFARE: IL GOVERNO ALLE PRESE CON IL RISCHIO DI UN COLLASSO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Lo squilibrio attuariale del nostro sistema pensionistico pu\u00f2 essere corretto soltanto con l&#8217;allineamento del tasso di occupazione femminile e giovanile rispetto alla media UE e un aumento degli inserimenti nel tessuto produttivo di lavoratori immigrati<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista \u00a0a cura di Paolo Baroni, pubblicata su\u00a0<\/em>La Stampa <em>il 20 dicembre 2025 &#8211; In tema di pensioni e di contraddizioni su questa materia, all&#8217;interno di destra e di sinistra, v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=52831\">La truffa di &#8220;Quota 100&#8221; voluta da Salvini e Di Maio, svelata da Tria<\/a><em>\u00a0<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-63320 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/La-Stampa-300x158.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/La-Stampa-300x158.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/La-Stampa-150x79.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/La-Stampa.png 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>&#8220;Il nostro sistema previdenziale rischia il collasso&#8221; sostiene Pietro Ichino, che da esperto giuslavorista spiega perch\u00e9, per ristabilire un equilibrio destinato a reggere almeno a medio termine, occorre aumentare l&#8217;occupazione femminile e giovanile, oltre che attingere pi\u00f9 largamente al contributo che pu\u00f2 venire dall&#8217;immigrazione. &#8220;Ma per questo &#8211; afferma &#8211; occorre spostare drasticamente risorse dalle politiche passive del lavoro (riducendo soprattutto gli sperperi della Cassa integrazione straordinaria) alle politiche attive, sulle quali l&#8217;Italia \u00e8 ancora arretratissima rispetto al resto d&#8217;Europa.<\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, il governo ha deciso di ritirare tutte le ultime proposte in materia di pensioni, l\u2019allungamento delle finestre d\u2019uscita e l\u2019intervento sul riscatto delle lauree. Lei di queste misure che hanno suscitato tante polemiche che ne pensa?<br \/>\n<\/strong>L\u2019impressione \u00e8 che all\u2019interno di governo e maggioranza, come del resto accade in seno all\u2019opposizione, convivano intendimenti opposti in materia pensionistica.<\/p>\n<p><strong>Quali orientamenti?<\/strong><br \/>\nSi va da quello enunciato originariamente dal ministro Salvini di \u201crottamare la riforma Fornero\u201d a quello diametralmente opposto del ministro Giorgetti, che anima queste ultime proposte. Mi sembra per\u00f2 che n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro affrontino il problema cruciale con la necessaria consapevolezza della sua entit\u00e0 e deteriminazione a risolverlo alla radice.<\/p>\n<div id=\"attachment_40821\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-40821\" class=\"size-medium wp-image-40821\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/ELSA-FORNERO_06-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/ELSA-FORNERO_06-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/ELSA-FORNERO_06-150x92.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/ELSA-FORNERO_06.jpg 950w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-40821\" class=\"wp-caption-text\">Elsa Fornero<\/p><\/div>\n<p><strong>Quale problema?<br \/>\n<\/strong>L\u2019equilibrio attuariale del sistema pensionistico italiano, raggiunto tredici anni fa in una situazione di gravissima emergenza fa con la riforma Fornero, si basava sul presupposto che rimanesse invariata la platea dei lavoratori attivi, i cui contributi finanziano le rendite pensionistiche. Ma questa platea, in realt\u00e0, per motivi demografici perde ogni anno circa 150.000 lavoratori attivi: ci\u00f2 che implica una riduzione della platea stessa del dieci per cento entro il prossimo quindicennio. E nel frattempo l\u2019attesa media di vita continua a crescere.<\/p>\n<p><strong>Sta dicendo che il nostro sistema previdenziale \u00e8 destinato a un nuovo collasso?<br \/>\n<\/strong>Temo proprio di s\u00ec, se non adottiamo le misure indispensabili per ripristinare l\u2019equilibrio attuariale.<\/p>\n<p><strong>Quali possono essere queste misure?<br \/>\n<\/strong>Quelli che abbiamo sempre considerato come gravi difetti del nostro mercato del lavoro, cio\u00e8 la scarsa partecipazione femminile alle forze di lavoro e il tasso abnorme di disoccupazione giovanile, possono essere oggi motivi di speranza: si tratta di due grandi \u201cserbatoi\u201d ai quali possiamo attingere per aumentare le forze di lavoro, neutralizzando il calo demografico.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-40403\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/centroimpiego.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Una parola.<\/strong><br \/>\nCerto, questo implicherebbe un grande balzo in avanti nella qualit\u00e0 e quantit\u00e0 delle nostre politiche attive del lavoro. Ma tra i pochi privilegi che ci derivano dall\u2019essere un Paese arretrato c\u2019\u00e8 quello di poter copiare parassitariamente quello che oltralpe hanno fatto con decenni di anticipo rispetto a noi i Paesi pi\u00f9 avanzati su questo terreno. Un\u2019altra grande riserva di lavoratori attivi a cui attingere, poi, sarebbe costituita dall\u2019immigrazione, se sapessimo gestirla in modo efficiente.<\/p>\n<p><strong>Qualcuno le obietter\u00e0<\/strong> <strong>che, se il lavoro non c\u2019\u00e8, le politiche attive non possono fare miracoli.<br \/>\n<\/strong>Oggi questa obiezione non sta in piedi: in Italia, in tutti i settori e in tutte le fasce professionali, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64057\">le imprese faticano molto a trovare il personale che cercano<\/a>. Attivare i percorsi necessari per portare donne, giovani e immigrati l\u00e0 dove il loro lavoro potrebbe essere valorizzato costerebbe molto meno del flusso di reddito e di gettito fiscale che ne nascerebbe.<\/p>\n<p><strong>Guardiamo al futuro: salari bassi oggi, pensioni misere domani. Come si rompe questo circolo vizioso?<br \/>\n<\/strong>Saluto positivamente la <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2025;144\">legge-delega n. 144\/2025<\/a> (il c.d. \u201ccollegato lavoro\u201d), a norma della quale, dove la contrattazione collettiva non funziona a dovere o \u00e8 in ritardo, l\u2019autorit\u00e0 statale provvede in via sussidiaria a fissare uno standard retributivo minimo: questa misura, se applicata bene, avr\u00e0 sicuramente un effetto positivo nella fascia professionale pi\u00f9 bassa. \u00c8 molto sorprendente che l\u2019opposizione non si sia accorta che il governo con questa norma le stava dando ragione e\u00a0 abbia votato contro. Per\u00f2 le retribuzioni medie in Italia non potranno comunque crescere di molto finch\u00e9 non ricomincer\u00e0 a crescere la produttivit\u00e0 media del lavoro.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-59089\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/sospensione-del-lavoro-1.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/sospensione-del-lavoro-1.jpg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/sospensione-del-lavoro-1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Come pu\u00f2 tornare a crescere?<br \/>\n<\/strong>Occorrerebbe favorire il pi\u00f9 possibile la migrazione delle persone che lavorano dalle imprese pi\u00f9 deboli o addirittura decotte verso quelle pi\u00f9 produttive, che cercano manodopera a tutti i livelli senza trovarla. Senonch\u00e9, proprio per l\u2019arretratezza del nostro sistema dei servizi al mercato del lavoro, noi facciamo l\u2019esatto contrario: incoraggiamo le persone a stare attaccate con le unghie e coi denti al loro posto, anche quando altre aziende potrebbero valorizzare molto meglio il loro lavoro.<\/p>\n<p><strong>Baster\u00e0 aumentare il livello delle retribuzioni per risolvere il problema delle pensioni di chi ha 30 o 40 anni oggi?<br \/>\n<\/strong>Sicuramente l\u2019aumento delle retribuzioni medie porter\u00e0 un aumento delle pensioni future. Ma occorre anche smettere di occuparsi \u2013 come la politica oggi tende a fare \u2013 soltanto dei pensionati di oggi aumentando il debito pubblico che grava sulle spalle di chi oggi ha 30 o 40 anni. \u00c8 incredibile l\u2019ottusit\u00e0 della nostra cultura politica, su questa materia. Per fortuna i giovani tedeschi hanno incominciato a denunciare questa ingiustizia: la speranza \u00e8 che incomincino a farlo anche i giovani italiani.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo squilibrio attuariale del nostro sistema pensionistico pu\u00f2 essere corretto soltanto con l&#8217;allineamento del tasso di occupazione femminile e giovanile rispetto alla media UE e un aumento degli inserimenti nel tessuto produttivo di lavoratori immigrati . Intervista \u00a0a cura di Paolo Baroni, pubblicata su\u00a0La Stampa il 20 dicembre 2025 &#8211; In tema di pensioni e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9,31],"tags":[],"class_list":["post-64367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}