
{"id":64506,"date":"2026-03-01T15:11:43","date_gmt":"2026-03-01T14:11:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64506"},"modified":"2026-04-12T12:58:57","modified_gmt":"2026-04-12T11:58:57","slug":"lo-shabbat-come-segno-di-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64506","title":{"rendered":"LO SHABBAT COME SEGNO DI LIBERT\u00c0"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Il divieto di lavorare di sabato non \u00e8 solo il primo embrione di un diritto del lavoro nella storia dell&#8217;umanit\u00e0, ma \u00e8 e resta soprattutto un monito rivolto a ogni persona, a difendere la propria sovranit\u00e0 sull&#8217;impegno a produrre (e con essa un anticipo di \u201cliberazione dal tempo\u201d; per chi ci spera, un assaggio di eternit\u00e0<\/span><span style=\"color: #993300;\">)<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervento che ho svolto nel corso di un incontro con una comunit\u00e0 ebraica, svoltosi alla <\/em>Corte dei Miracoli\u00a0<em>di via Mortara, a Milano, il 28 febbraio 2026, dedicato al significato della prescrizione del riposo settimanale nel giorno che in ebraico \u00e8 indicato al femminile come <\/em>la<em>\u00a0Shabbat &#8211;\u00a0Non mi trattiene dal pubblicarlo l&#8217;orrore per lo scempio dell&#8217;umanit\u00e0 e del diritto che il Governo e l&#8217;esercito di Israele stanno compiendo sulla base di un blasfemo riferimento alla Bibbia &#8211; In argomento v. anche il mio intervento alla Giornata della Memoria del 27 gennaio 2019,<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=51710\">Il lavoro che uccide, il lavoro che salva<\/a><em>\u00a0<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-64508\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Shabbat-28II26-300x174.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Shabbat-28II26-300x174.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Shabbat-28II26-150x87.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Shabbat-28II26.png 503w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Vivere integralmente lo Shabbat, con la rigorosa sospensione di ogni lavoro, per Israele non \u00e8 soltanto rispettare una regola tra le tante, uno dei dieci comandamenti: \u00e8 il segno distintivo principale del popolo di Dio. Tra i popoli antichi del Mediterraneo, nessuno conosce il \u201cgiorno di riposo\u201d periodico come oggetto di un comandamento religioso o di una norma giuridica, e neanche come pratica sociale. Gli stessi romani scoprono e incominciano a praticare il riposo settimanale soltanto in epoca tardo-imperiale, sotto l\u2019influsso del cristianesimo; prima di allora conoscono soltanto il ciclo delle <em>nundinae<\/em>, cio\u00e8 i giorni di mercato, che cadono ogni otto giorni, caratterizzati da qualche svago, che non sono per\u00f2 giorni di riposo dal lavoro.<\/p>\n<p>Quella dello Shabbat, al di l\u00e0 del suo significato spirituale, pu\u00f2 considerarsi la <strong>prima manifestazione di un \u201cdiritto del lavoro\u201d nella storia dell\u2019umanit\u00e0<\/strong>: che tu sia povero o ricco, servo o padrone, hai il diritto e l\u2019obbligo di un giorno pieno di riposo dopo sei di lavoro, un giorno da dedicare interamente a te stesso, al tuo rapporto con il prossimo, al tuo rapporto con Dio.<\/p>\n<p>Nell\u2019antichit\u00e0 il lavoro era molto pesante, faticoso, fonte di dolore e di morte. Lo dicono le stesse parole con cui esso \u00e8 stato sempre nominato: l\u2019italiano <em>lavorare<\/em>, come l\u2019inglese <em>labour<\/em>, viene dal latino <em>laborare<\/em>, che significa soffrire, trovarsi in difficolt\u00e0. Le corrispondenti parole francese <em>travail<\/em> e spagnola <em>trabajo<\/em> derivano addirittura da una tortura medioevale, il <em>tripalium<\/em>, da cui \u00e8 derivata anche la parola italiana <em>travaglio<\/em>. Uno dei motivi che spingono Israele a compiere l\u2019atto coraggioso, ma anche pericolosissimo, di fuggire dall\u2019Egitto affrontando il rischio di morire annegati nel mar Rosso, poi di morire di fame e di sete nel deserto, \u00e8 proprio la necessit\u00e0 di sottrarsi a una schiavit\u00f9 fatta di lavoro durissimo e senza soste, usato proprio come pena, come punizione:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>gli Egiziani fecero lavorare i figli d\u2019Israele trattandoli duramente. Resero loro amara la vita costringendoli a fabbricare mattoni di argilla e con ogni sorta di lavoro nei campi; e a tutti questi lavori li obbligavano con durezza <\/em>(Es. 5, 6-9).<\/p>\n<p>Sottrarsi alla schiavit\u00f9 d\u2019Egitto significa per Israele anche emanciparsi dal lavoro che mortifica e uccide, ripristinare la propria capacit\u00e0 di dominare il proprio lavoro. E lo Shabbat \u00e8 la massima espressione di questa libert\u00e0 ritrovata, di questo recupero della sovranit\u00e0 della persona su s\u00e9 stessa e sul proprio lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-52426\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/OIL-ILO.png\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/OIL-ILO.png 192w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/OIL-ILO-110x150.png 110w\" sizes=\"auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/>Da allora, per fortuna, le cose sono profondamente cambiate: oggi il lavoro inteso come pena, come punizione, \u00e8 drasticamente vietato, a ogni longitudine e latitudine, dall\u2019ordinamento dell\u2019ONU: uno dei principi fondamentali dell\u2019Organizzazione Internazionale del Lavoro, organo appunto delle Nazioni Unite, \u00e8 quello che dal 1998 vieta in modo assoluto \u201cqualsiasi forma di lavoro forzato od obbligatorio\u201d (<em>forced or compulsory<\/em>). Quel principio lo vieta anche come pena applicabile a persone detenute per avere commesso un reato: anche in carcere il lavoro pu\u00f2 e deve essere solo quello volontario, che rid\u00e0 alla persona speranza e buona coscienza di s\u00e9, del proprio valore.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi una norma dell\u2019ordinamento dell\u2019Unione Europea che vieta inderogabilmente non soltanto il lavoro consistente in sforzi dannosi per la salute di chi lo compie, ma anche quello che abbia soltanto tratti di monotonia e ripetitivit\u00e0 incompatibili con il benessere psico-fisico di chi vi \u00e8 addetto. Insomma, oggi in Europa \u2013 almeno in teoria \u2013 sembrerebbe essere vietato non solo il lavoro che \u00e8 fonte di dolore e di morte, ma anche il lavoro che deprime la persona, la intristisce, la annoia. Sembrerebbe essere ammesso soltanto il lavoro nel quale una persona afferma se stessa, si realizza, si libera dal bisogno, si arricchisce di relazioni con chi lavora al suo fianco e con chi ha bisogno del suo lavoro.<\/p>\n<p>Oggi, dunque, il diritto \u2013 almeno in teoria \u2013 ci protegge dal lavoro che uccide, che schiaccia, che ci fa soffrire. Ma non ci protegge dal modo in cui noi stessi possiamo, per nostra volont\u00e0 o per nostro difetto di forza di volont\u00e0, lasciarci schiacciare dal lavoro, consentirgli di ridurci in schiavit\u00f9, di rubarci la vita. E qui torna l\u2019importanza dello Shabbat: cio\u00e8 della nostra capacit\u00e0 di essere noi stessi a dominare il lavoro, di imporgli un ritmo fatto anche della sosta destinata all\u2019ascolto di Dio (<em>Shem\u00e0 Israel!<\/em>), all\u2019incontro con il prossimo e a ben vedere anche con noi stessi. Un anticipo di \u201cliberazione dal tempo\u201d; e, per chi ci spera, un assaggio di eternit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il divieto di lavorare di sabato non \u00e8 solo il primo embrione di un diritto del lavoro nella storia dell&#8217;umanit\u00e0, ma \u00e8 e resta soprattutto un monito rivolto a ogni persona, a difendere la propria sovranit\u00e0 sull&#8217;impegno a produrre (e con essa un anticipo di \u201cliberazione dal tempo\u201d; per chi ci spera, un assaggio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,34],"tags":[],"class_list":["post-64506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-laicita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64506\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}