
{"id":64779,"date":"2026-06-04T16:14:48","date_gmt":"2026-06-04T15:14:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64779"},"modified":"2026-06-04T16:15:35","modified_gmt":"2026-06-04T15:15:35","slug":"intervista-al-foglio-sullo-sciopero-dei-trasporti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64779","title":{"rendered":"ANCORA SULLO SCIOPERO-ROUTINE NEI TRASPORTI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Idee per recuperare la dovuta misura nel ricorso a questo strumento di lotta, e cos\u00ec un suo maggiore prestigio, dunque efficacia, particolarmente in riferimento al settore dei trasporti<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Riccardo Carlino pubblicata su\u00a0<\/em>il Foglio <em>il\u00a029 maggio 2026 &#8211; In argomento v. anche, su questo sito, la relazione che ho svolto all&#8217;Universit\u00e0 di Pavia il 15 ottobre scorso sul tema\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=64395\">Come restituire allo sciopero la dignit\u00e0 perduta<\/a>\u00a0<!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-40654\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Sciopero-trasporti-a-Roma.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Sciopero-trasporti-a-Roma.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Sciopero-trasporti-a-Roma-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>Professor Pietro Ichino, lo sciopero generale proclamato da Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas, Usi, Usi-Cit per il 29 maggio minaccia di bloccare il paese. Lo stesso accadeva lo scorso 18 maggio, con lo sciopero generale dell&#8217;Usb, ma al netto del clamore generale, tra i dipendenti pubblici ha aderito solo l&#8217;1,21% di scioperanti su oltre 1 milione di lavoratori. Che conclusioni si possono trarre da dati di questo genere?<br \/>\n<\/strong>Il problema, peculiare del settore dei trasporti, non \u00e8 costituito da due scioperi a distanza di 10 giorni l\u2019uno dall\u2019altro, ma dal fatto che ormai da anni il settore fa registrare uno sciopero \u2013 sempre al venerd\u00ec o al luned\u00ec \u2013 ogni una o due settimane, per lo pi\u00f9 con tassi di adesione infimi, ma con danni enormi per la collettivit\u00e0. Presso la Commissione di Garanzia, dove le agitazioni devono essere preannunciate, si arriva all\u2019assurdo di giornate di sciopero \u201cprenotate\u201d, quasi sempre al venerd\u00ec, con tre o quattro mesi di anticipo, e senza indicazione del motivo, che verr\u00e0 <strong>\u00a0<\/strong>poi deciso di volta in volta qualche giorno prima del giorno prenotato. Ma la cosa pi\u00f9 assurda, di cui nessuno parla, \u00e8 un\u2019altra.<\/p>\n<p><strong>Quale?<br \/>\n<\/strong>Nel settore dei trasporti accade spesso che lo sciopero non soltanto non eserciti alcuna pressione sulle imprese datrici di lavoro, ma addirittura costituisca per esse un affare d\u2019oro. Per esempio, l\u2019azienda che gestisce i trasporti municipali opera normalmente in passivo, essendo il suo equilibrio di bilancio assicurato dal sostegno del Comune e\/o della Regione: lo sciopero qui riduce i costi retributivi, di energia e\/o carburante, di usura delle macchine, per sinistri stradali, ma non riduce le entrate derivanti dal contributo pubblico e dagli abbonamenti, i quali non subiscono decurtazioni in relazione ai giorni di sospensione del servizio.<\/p>\n<p><strong>Nel settore dei trasporti, poi, basta che scioperi una persona con un ruolo abilitante e va in tilt un&#8217;intera linea. Ha ancora senso che sindacati con adesioni molto basse possano indire scioperi nazionali nei servizi essenziali?<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-56656\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Voto-e-scheda-elettorale.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"133\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Voto-e-scheda-elettorale.jpg 259w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Voto-e-scheda-elettorale-150x112.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/strong>Ho proposto recentemente che per ridare dignit\u00e0 e autorevolezza a questa forma di lotta nei settori dei servizi pubblici essenziali venga introdotta la necessit\u00e0 di un referendum tra i lavoratori interessati e che la proclamazione sia subordinata al voto favorevole almeno del 10 per cento. Il ricorso al referendum per la proclamazione dello sciopero \u00e8 da tempo prassi sindacale in Germania, dove i sindacati maggiori (come IG Metall e Ver.di) richiedono nei loro statuti addirittura una maggioranza del 75% dei membri votanti. L\u2019approvazione referendaria della proclamazione dello sciopero \u00e8 prevista per legge nel Regno Unito, in Canada, in Irlanda, in Repubblica Ceca, in Romania e da epoca recente anche in Grecia, con la legge n. 4808\/2021. \u00a0Inoltre, ma anche eventualmente in alternativa a una regola di questo genere, ne occorrerebbe una mirata a responsabilizzare i singoli lavoratori.<\/p>\n<p><strong>Che cosa intende dire?<br \/>\n<\/strong>Si tratterebbe di stabilire che, per consentire al gestore di un servizio pubblico di adempiere con precisione l\u2019obbligo di informazione preventiva degli utenti, egli pu\u00f2 e deve chiedere ai propri dipendenti di dichiarare con un anticipo di almeno una settimana se aderiscono o no allo sciopero proclamato. Basterebbe questo per ridurre drasticamente il danno prodotto dallo stillicidio di proclamazioni di scioperi cui poi aderisce l\u2019uno per cento dei lavoratori.<\/p>\n<p><strong>Le obietteranno che in questo modo i lavoratori sarebbero esposti a pressioni indebite volte a scoraggiare la loro adesione all\u2019agitazione.<br \/>\n<\/strong>Chiunque si occupi di relazioni sindacali sa benissimo che un comportamento di questo genere da parte del gestore del servizio verrebbe immediatamente e severamente sanzionata dal Giudice del Lavoro. Per altro verso, l\u2019adesione o no di una persona allo sciopero non \u00e8 una notizia riservata: al pi\u00f9 tardi il giorno stesso dell\u2019agitazione la cosa \u00e8 di pubblico dominio.<\/p>\n<p><strong>Di fronte a tante mobilitazioni con basso tasso di adesione da parte dei lavoratori (oltre a motivazioni spesso slegate dal mondo del lavoro) non si rischia di sgonfiare il peso di un&#8217;azione come lo sciopero generale, e dunque di fargli perdere di credibilit\u00e0?<br \/>\n<\/strong>Non \u00e8 un rischio: \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 che possiamo constatare e misurare. In questo modo lo sciopero ha perso gran parte se non tutta la propria efficacia, il proprio prestigio. Esso non \u00e8 pi\u00f9 uno strumento di cui i lavoratori si avvalgono per far pressione sugli imprenditori, ma uno strumento di cui i sindacati minori si avvalgono per farsi sentire e per fare concorrenza ai sindacati maggiori.<\/p>\n<p><strong>Con il decreto primo maggio, il governo prova a spingere in avanti anche il processo di necessaria misurazione della maggiore rappresentativit\u00e0 (in tema di contrattazione collettiva e di &#8220;salario giusto&#8221;). A un anno dalle elezioni, cosa altro pu\u00f2 fare l&#8217;esecutivo sul fronte della rappresentativit\u00e0 sindacale?<br \/>\n<\/strong>Il decreto-legge n. 62 ha qualche merito. Ma non si \u00e8 neanche proposto di affrontare il nodo cruciale, in questa materia, che consiste nella definizione dei \u201cperimetri\u201d delle categorie in seno alle quali pu\u00f2 e deve essere misurata la rappresentativit\u00e0 delle associazioni sindacali e imprenditoriali concorrenti. Su come questo nodo possa essere sciolto si \u00e8 svolto la settimana scorsa a Milano un convegno promosso dalla Fondazione Anna Kuliscioff, da cui \u00e8 uscita una proposta molto precisa e immediatamente praticabile, a Costituzione invariata. Perch\u00e9 in Parlamento nessuno ne discute?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Idee per recuperare la dovuta misura nel ricorso a questo strumento di lotta, e cos\u00ec un suo maggiore prestigio, dunque efficacia, particolarmente in riferimento al settore dei trasporti . 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