
{"id":6825,"date":"2010-01-01T23:10:28","date_gmt":"2010-01-01T22:10:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=6825"},"modified":"2010-01-01T23:12:44","modified_gmt":"2010-01-01T22:12:44","slug":"i-giudici-i-brigatisti-e-la-nuova-generazione-rassegnata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=6825","title":{"rendered":"I GIUDICI, I BRIGATISTI E LA NUOVA GENERAZIONE RASSEGNATA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">VORREI VEDER NASCERE UN MOVIMENTO POLITICO DI GIOVANI CONTRO IL REGIME DI <em>APARTHEID<\/em> NEL MERCATO DEL LAVORO CHE LI ESCLUDE, CONTRO I TABU&#8217; CHE I\u00a0TERRORISTI DIFENDONO CON LA VIOLENZA (E DAI QUALI ANCHE IL GOVERNO DI CENTRODESTRA SI LASCIA PARALIZZARE)<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Serenella Mattera, pubblicata su <\/em>il Riformista <em>del 2 gennaio 2010<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><!--more-->La prima sezione della Corte d\u2019assise d\u2019appello di Milano ha revocato gli arresti domiciliari a quattro imputati delle \u201cNuove Brigate Rosse\u201d, condannati in primo grado nel giugno scorso a tre anni e sei mesi di reclusione. Uno dei bersagli dei nuovi brigatisti era il professore Pietro Ichino, senatore del Partito democratico: in alcuni dei discorsi intercettati nel corso delle indagini, che hanno portato alla condanna di 14 persone, si parlava di un possibile attentato nei suoi confronti.<br \/>\n<strong>Senatore, cosa pensa della decisione dei magistrati?<br \/>\n<\/strong>I giudici sanno quel che fanno. Evidentemente hanno ritenuto che siano venute meno le esigenze cautelari nei confronti di questi imputati: nessuno pu\u00f2 valutarlo meglio di loro.<br \/>\n<strong>Si sente meno sicuro ora che questi quattro sono di nuovo in circolazione?<br \/>\n<\/strong>No. La valutazione dei giudici, probabilmente fondata anche sulla marginalit\u00e0 del loro ruolo nel gruppo e sul loro comportamento nel processo, mi sembra molto plausibile. Non dimentichiamo che si tratta di custodia cautelare e non di esecuzione di una condanna definitiva.<br \/>\n<strong>Tornano liberi dai domiciliari in particolare Amarilli Caprio e Alfredo Mazzamauro, i due giovani studenti universitari che secondo la sentenza facevano proselitismo per conto del Partito comunista politico militare nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, quella dove lei insegna. Quanto ritiene sia concreto oggi il rischio che le universit\u00e0 diventino terreno di coltura di nuovi estremismi?<br \/>\n<\/strong>Non mi sembra che questo rischio si sia aggravato o si stia aggravando, rispetto agli anni passati; n\u00e9 che i nuovi brigatisti siano in qualche modo rappresentativi della nuova generazione di studenti. I veri gravi rischi che le nostre universit\u00e0 corrono, senza che gli studenti paiano preoccuparsene affatto, sono altri: lo scadimento grave della qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento e della ricerca, il soffocamento economico dovuto anche agli stipendi pagati a professori e ricercatori improduttivi.<br \/>\n<strong>Il pacco bomba alla Bocconi di Milano, pochi giorni dopo l\u2019aggressione a Silvio Berlusconi in piazza Duomo, \u00e8 un episodio che ha allarmato. Ritiene ci siano ragioni di temere, visti anche i toni dello scontro politico, un ritorno a un clima da anni \u201970?<br \/>\n<\/strong>La situazione attuale \u00e8 molto diversa da quella di allora. Il rischio che corre oggi la nuova generazione non mi sembra tanto quello di una deriva violenta, quanto semmai quello della resa politica.<br \/>\n<strong>Che cosa intende per \u201cresa politica\u201d?<br \/>\n<\/strong>Intendo l\u2019acquiescenza nei confronti di una societ\u00e0 chiusa e gerontocratica, che condanna i giovani alla dipendenza dalle generazioni precedenti. I migliori vanno all\u2019estero, gli altri sembrano rassegnati. Mi piacerebbe veder nascere un movimento politico dei ventenni contro il dualismo del mercato del lavoro e del welfare italiano, contro il regime di apartheid che nel tessuto produttivo li esclude dalla serie A e limita il loro accesso alle serie B e C. Contro la cultura del \u201cfamilismo amorale\u201d.<br \/>\n<strong>Al processo, nel giorno della sua testimonianza, i nuovi brigatisti, l\u2019hanno definita un \u201cmassacratore di operai\u201d. Massimo D\u2019Antona nel 1999, Marco Biagi nel 2002; lei, secondo i pm e la sentenza di primo grado, era il successivo \u201cbersaglio umano\u201d. I giuslavoristi come obiettivo. Che spiegazione si \u00e8 dato in questi anni?<br \/>\n<\/strong>Il bersaglio del terrorismo di sinistra non sono genericamente i giuslavoristi, o gli economisti del lavoro, ma quelli tra di essi che pi\u00f9 si adoperano per la riforma necessaria del nostro mercato del lavoro, anche a costo di infrangere i vecchi tab\u00f9.<br \/>\n<strong>Vuole dire che i brigatisti sostanzialmente difendono il regime di apartheid di cui parlava prima, che penalizza proprio i giovani?<br \/>\n<\/strong>Voglio dire esattamente questo.<br \/>\n<strong>Che idea si \u00e8 fatto delle cosiddette Nuove brigate rosse, delle accuse che muovono allo Stato, del loro linguaggio, del loro intonare l\u2019Internazionale nelle aule di tribunale?<br \/>\n<\/strong>Nei loro documenti c\u2019\u00e8 qualche elemento di novit\u00e0 rispetto al passato; ma, complessivamente, nel comportamento dei nuovi brigatisti mi sembra che prevalga l\u2019imitazione dei loro predecessori, la ripetizione di vecchi riti.<br \/>\n<strong>Oggi si parla di riforme. Ritiene ce ne siano le premesse? Quali, secondo lei, le priorit\u00e0? Quale dovrebbe essere l\u2019approccio?<br \/>\n<\/strong>Alcune si stanno gi\u00e0 facendo, con l\u2019apporto determinante del Pd nell\u2019elaborazione dei contenuti: penso soprattutto a quella delle amministrazioni pubbliche e a quella dell\u2019Universit\u00e0. In altri campi, il centrodestra parla, parla, ma \u00e8 ancora in surplace: per esempio sulla riforma dei grandi organi costituzionali; e sul mercato del lavoro, dove fino a poche settimane fa il Governo teorizzava addirittura che non occorresse alcuna riforma.<br \/>\n<strong>Il processo di appello inizier\u00e0 il prossimo 15 aprile. In primo grado i magistrati le hanno riconosciuto 100 mila euro di risarcimento, per la \u201cforte limitazione della vita di relazione e il patema d\u2019animo\u201d causato da una vita sotto scorta. La difesa di sette degli imputati chiede adesso l\u2019inammissibilit\u00e0 e la revoca della sua costituzione di parte civile. Cosa ne pensa?<br \/>\n<\/strong>Mi sembra che la motivazione della sentenza di primo grado contenga una risposta molto netta e convincente a questa tesi, che peraltro una parte delle stesse difese degli imputati non condivide.<br \/>\n<strong>Com\u2019\u00e8 la sua vita oggi?<br \/>\n<\/strong>Sono ancora sotto scorta; e non sono il solo tra gli studiosi dei problemi del lavoro. Quando non sar\u00e0 pi\u00f9 necessaria una protezione particolare per nessuno di loro, sar\u00e0 un grande passo avanti sulla via della trasformazione dell\u2019Italia in un Paese normale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VORREI VEDER NASCERE UN MOVIMENTO POLITICO DI GIOVANI CONTRO IL REGIME DI APARTHEID NEL MERCATO DEL LAVORO CHE LI ESCLUDE, CONTRO I TABU&#8217; CHE I\u00a0TERRORISTI DIFENDONO CON LA VIOLENZA (E DAI QUALI ANCHE IL GOVERNO DI CENTRODESTRA SI LASCIA PARALIZZARE) Intervista a cura di Serenella Mattera, pubblicata su il Riformista del 2 gennaio 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,13],"tags":[],"class_list":["post-6825","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6825"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6825\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}